Siracusa. Sos della Polizia Municipale: “organico insufficiente, servono almeno 40 agenti”

Mancano almeno 40 agenti di Polizia Municipale. Se si vuole davvero tornare su strada, contrastare la pessima abitudine della sosta libera anche in seconda fila, l’abusivismo ed altre problematiche su strada, l’organico attuale è insufficiente. E i 9 pensionamenti previsti nel 2019 insieme ad una età media del Corpo di circa 56 anni non aiutano a gestire l’ordinario.
Lo ha spiegato bene anche il il comandante della Polizia municipale, Enzo Miccoli. “Nell’arco del biennio 2020-21 il Comune deve procedere all’assunzione di almeno 40 agenti”, ha detto rivolto al Consiglio comunale. Altrimenti si rischia di perdere definitivamente il controllo sui principali problemi su strada.
Attualmente, ci sono in servizio 124 agenti a fronte di un fabbisogno, in rapporto al numero di abitanti, di 245. “Nell’anno in corso è prevista l’assunzione di 8 unità, comunque non prima dell’approvazione del bilancio di previsione. Le assunzioni avverranno scorrendo la graduatoria del concorso del 2013”, aggiunge Miccoli.
E’ chiaro che si tratta ancora di misure insufficienti, considerato il numero di servizi che la Municipale dovrebbe svolgere e quelle che sono le criticità cittadine.
Si potrebbe, allora, pensare di “libera” alcuni degli agenti tenuti in attività di ufficio. “Ma bisognerebbe attivare una procedura di interpello interno per incrementare di 20 unità il personale amministrativo ed accrescere del 30 per cento le ore di straordinario”, risponde a proposito il comandante Miccoli.




Siracusa. Multe stradali condonate? Rabbia dei Democratici per Siracusa: “iniquo”

“Iniquo e demagogico”. Così Democratici per Siracusa definisce il provvedimento approvato in Consiglio comunale riguardante la definizione agevolata delle entrate non riscosse a seguito di notifica di ingiunzione di pagamento. Salvatore Costantino, Andrea Buccheri e Michele Buonomo sono stati gli unici a votare contro. “E’ un provvedimento – spiegano – che lancia un messaggio devastante: evadere i tributi può anche convenire, se poi l’ente pubblico ti tende una mano con il condono. Qui infatti si dà la possibilità a chi non ha pagato quanto dovuto all’ente in termini di multe stradali o di natura pubblicitaria di sanare comodamente una propria inadempienza con una rottamazione che sa di beffa per tutti quei cittadini onesti e puntuali che pagano sempre a norma di legge. In tal modo, si lanciano segnali devastanti perché è come se si invitasse la comunità a rinunciare al senso civico, contribuendo a peggiorare le entrate dell’ente già messe a dura prova da un’evasione galoppante. Solo per fare un esempio, quella della Tari ha raggiunto il 39%, un dato abnorme per la nostra città”.
Per Democratici per Siracusa, si tratta anche di un provvedimento inutile perché “siamo convinti – sottolinea il capogruppo Salvatore Costantino – che in pochissimi presenteranno domanda per usufruire di questo provvedimento, dato che chi non paga le multe, continuerà non pagare e non sarà questo provvedimento ad invogliarlo a cambiare idea. La sua approvazione in Consiglio comunale ha comportato dei costi importanti scaturenti da riunioni di commissioni e aula; di contro l’ente pubblico ne trarrà un beneficio irrisorio. Lo vedremo il 30 settembre, termine ultimo per la presentazione delle istanze. Mi chiedo – termina Costantino – se questa città sarà mai una comunità con un senso civico normale”.




Siracusa. Stabilizzazione degli ex Sotis, la Regione “dimentica” i fondi 2018-2019

Nel futuro dei 14 lavoratori ex Sotis c’è sempre la stabilizzazione. L’assessore al personale, Alessandra Furnari, ha chiamato in causa la Regione: “non appena stanzierà le somme, si procederà con la stabilizzazione”. Da Palermo, però, hanno ‘dimenticato’ intanto i fondi necessari per il 2018, che dovrebbero essere recuperati a giorni con un emendamento al collegato alla Finanziaria del 2019. L’ultimo accreditamento ricevuto da Palazzo Vermexio risale al 2017; per il 2018 la disponibilità è di 189mila 378 euro. Per il 2019, è stato chiesto alla Regione di emettere i decreti per i primi due trimestri. Il tema è stato oggetto di una interrogazione del consigliere Mauro Basile che ha evidenziato lo stato di disagio vissuto da questi lavoratori ed ha ricordato che tre ex Lsu, spostati negli anni scorsi a Melilli, attendono ancora oggi di tornare in servizio ed essere stabilizzati come è stato già fatto per i loro colleghi.




Tennis. E ora chiamatelo Super-Salvo: Wimbledon, c’è anche l’avolese Caruso

Debutterà lunedì sull’erba di Wimbledon il tennista avolese Salvatore Caruso. Dopo l’exploit al Roland Garros ha centrato l’accesso main draw, il tabellone principale, del prestigioso torneo e si avvicina a fare il suo ingresso tra i primi 100 del ranking Atp.
Sui campi di Roehampton ha superato i tre turni di qualificazione, battendo il cinese Zhang in 3 set (4-6, 7-5, 6-1), l’australiano Smith (3-6, 6-3, 6-4) e il canadese Schnur. Continua dunque l’ottimo momento di forma del tennista di Avola, reduce dal terzo turno al Roland Garros (poi sconfitto dal numero uno del mondo Djokovic).




Nuoto. Claudio Faraci convocato per gli Europei juniores di Kazan

Il giovane nuotatore del Match Ball, Claudio Faraci, è stato convocato per gli Europei juniores di nuoto che si svolgeranno a Kazan, in Russia, dal 3 al 7 luglio. Seguito dal coach Marco Lappostato in acqua e dal preparatore atletico Pino Maiori in palestra, Faraci si unirà dal 28 giugno alla rappresentativa italiana, composta da 32 nuotatori. Ritrovo ad Ostia, sede del centro federale, per poi proseguire per Kazan.
Si cimenterà con la 50, 100 e 200 farfalla e la staffetta mista. Per Faraci è la terza convocazione con la nazionale giovanile. “Spero di riuscire a dare il massimo di me stesso per portare il nome dell’Italia e della Sicilia in alto”.




Basket. Manuel Attard, arbitro priolese agli Europei femminili di Serbia e Lettonia

Ancora un riconoscimento internazionale per l’arbitro priolese Manuel Attard. E’ stato designato per gli europei femminili di Serbia e Lettonia e dopo aver diretto la gara inaugurale torna oggi sul parquet di Riga nella terna di Lettonia-Ucraina. Il 34enne priolese nei giorni scorsi è stato anche terzo arbitro di gara 1 della finale scudetto tra Venezia e Sassari.




Ippica. Ultimo sabato di galoppo al Mediterraneo: corse in notturna

(c.s.) Ultimo appuntamento con il galoppo all’Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa prima della pausa estiva. Lo spettacolo ippico chiude sabato 29 giugno con un Premio Nastro D’oro Di Sicilia, Handicap Principale “C”, legato ad una II Tris Nazionale e con un Criterium d’Estate che vedrà protagonisti giovani cavalli di 2 anni. Tutto rigorosamente sotto le luci dei riflettori del maxi impianto, considerato che la prima corsa partirà alle ore 20:15 e l’ultima competizione chiuderà a mezzanotte circa.
L’atteso Premio Nastro D’oro Di Sicilia, valido come II Tris della sera, registra ben 15 cavalli di 3 anni ed oltre impegnati sui 2100 metri in pista piccola. I più affidabili sembrano Guapo, Berenson, Mister Anthony e Juamento: linee già protagoniste in diversi Memorial ultimamente disputati. Particolarmente temuto Shukal, dal prepotente rientro. E non viene escluso neanche Desire to Fire per la sua qualità. Novità in pista Dollar Days, mentre tutti gli altri dovranno impegnarsi per conquistare una piazza.
Tra i giovanissimi cavalli di 2 anni, schierati sui 1400 metri della pista piccola per il Premio Criterium d’Estate, in bella evidenza Belong You. Il portacolori di Angelo Sortino consegue due vittorie consecutive in carriera e ha dimostrato di valere di più. Trascina con sé Gale Words and Mr Guida. Valide alternative sono Alzisa e Cold Storm.
Le notturne di galoppo inizieranno alle ore 20:15 col Premio Arcobaleno. Una condizionata con buone forme e novità allettanti, dove però l’unico protagonista resta ancora da battere: Dorkhel.




Nuovo ospedale, la scelta dell’area: la Regione vorrebbe “esautorare” il Consiglio comunale

La scelta dell’area su cui costruire potrebbe non dipendere più da Siracusa. E il Consiglio comunale rischia di venire, nei fatti, esautorato dalla decisione finale. Ogni ulteriore passaggio potrebbe passare nelle mani della Regione che starebbe valutando di procedere con una approvazione del progetto in variante, in quanto opera d’interesse sovracomunale. Dopo un trentennio segnato da molte ipotesi, progetti, riunioni e discussioni ma pochi fatti concreti, Palermo è tentata dal “commissariare” la politica siracusana quasi come ad accusarla di manifesta incapacità passata sulla delicata vicenda.
“La possibilità concreta esiste. E questo a prescindere dall’area che verrà individuata per la costruzione”, conferma il deputato regionale Stefano Zito (M5s). I tecnici Asp avrebbero già individuato la proceduta. Il punto di partenza è la necessità, per confermare la Pizzuta o scegliere una delle altre aree indicate, di ricorrere ad una variante al prg vigente. Per la Pizzuta serve a causa della decadenza dei vincoli preordinati all’espropriazione; se si vuole optare per Tremilia o un’altra delle aree indicate, per variarne la destinazione d’uso e riapporre i vincoli per pubblica utilità.
“La procedura standard sarebbe quella di una variante ordinaria, che però richiederebbe ancora molto tempo. L’alternativa tutt’altro che remota è l’approvazione del progetto in variante, direttamente da parte della Regione”, spiegano i parlamentari Paolo Ficara e Filippo Scerra (M5s). “Negli anni scorsi il M5S è stato l’unico a chiedere a più riprese tavoli tecnici e confronti perché l’area scelta non convinceva. Purtroppo quelle richieste non sono state tenute nel dovuto conto, spingendo sempre più verso quello che oggi appare come un vicolo cieco. Dal canto nostro – concludono i deputati – continuiamo a seguire con attenzione l’intera vicenda, convinti della necessità di una accelerazione nell’iter di costruzione del nuovo ospedale di Siracusa. Una attenzione vigile, per evitare che l’urgenza della realizzazione possa prestare il fianco ad eventuali interessi terzi e non legali”.




Una operazione negli Usa può salvargli la vita: un aiuto per il 19enne Tancredi

“Non ho grandi risorse finanziarie per poter affrontare i costi che la vita mi chiama a pagare per viverla dignitosamente e per questo ti chiedo un piccolo contributo che mi aiuterà a vivere”. Sono le toccanti parole con cui il 19enne floridiano Tancredi Santangelo presenta la sua campagna di crowfunding per potere raggiunger gli States e quella operazione che potrebbe rappresentare la salvezza.
Tancredi ha quasi 19 anni, è uno studente del Fermi di Siracusa e sta per conseguire la maturità in Informatica.
“Sono nato prematuro alla trentesima settimana. Sono tetraplegico dalla nascita per uno shunt artero-venoso, ma, grazie a una serie di interventi chirurgici, oggi posso camminare. All’età di dieci anni circa mi è stata diagnosticata una Chiari di tipo 1 con siringomielia, trattata chirurgicamente”, racconta senza veli nella pagina che ha creato per la raccolta fondi. “Tre anni fa circa i sintomi sono tornati e dopo vari controlli si è riscontrato che la siringomielia si è ripresentata, aumentando la sua ampiezza e la sua lunghezza, da un controllo all’altro”. Non ci sono strutture italiane capaci di proporre un intervento risolutivo ma Tancredi non vuole darla vinta alla rara sindrome che può condurlo prima ad uno stato vegetativo e poi inevitabilmente al decesso.
“Ho sottoposto la mia situazione clinica al Chiari Institut di New York, altamente specializzato e qualificato in questa patologia. Mi hanno dato una speranza: un intervento chirurgico con una percentuale di riuscita dell’80%”.
L’operazione è stata programmata per l’11 settembre 2019 ed ha un costo di circa 200mila euro a cui vanno aggiunte le somme necessarie per la permanenza negli Stati Uniti. In totale, almeno 250mila euro.
In appena 24 ore, la pagina Pro Tancredi su gofundme ha raccolto quasi 1.500 euro. Serve l’aiuto di tutti, e in fretta, per raggiungere la somma necessaria. Ogni contributo, anche piccolo, è fondamentale. Si può donare attraverso la pagina Pro Tancredi al link: https://www.gofundme.com/f/pro-tancredi?fbclid=IwAR01KZvFxTv3oVw1vap1XlOfifF9HV-JjCyQo2f_Rvf6Lok9MkSpShBuoXw




Siracusa. Fa caldo e il Consiglio comunale “trasloca” all’Urban Center

La notizia riportata da SiracusaOggi.it sul malessere ed i malori dei consiglieri comunali in una aula Vittorini senza aria condizionata è stata oggetto di decine di commenti di scherno. Ma a conferma dell’esistenza del problema, arriva la comunicazione ufficiale di Palazzo Vermexio. Dalla prossima seduta, in calendario martedì 2 luglio alle 19, i consiglieri saranno convocati “presumibilmente” all’Urban Center.
La decisione è stata assunta dal presidente Moena Scala, alla luce del perdurare del guasto all’impianto di climatizzazione della Sala Vittorini. “La tutela dei diritti dei consiglieri si realizza anche attraverso la garanzia di un luogo idoneo allo svolgimento dei lavori, in particolare sotto il profilo della salubrità”, ha detto in aula. Poi, a margine dei lavori, ha dichiarato: “Da circa un anno, causa il mancato funzionamento dell’impianto di climatizzazione, l’aula consiliare presenta condizioni del tutto proibitive per l’eccessivo caldo in estate ed il freddo insostenibile in inverno. Prova ne è stata questa seduta svolta per senso di responsabilità per l’approvazione di un provvedimento con scadenza 30 giugno ma necessariamente aggiornata subito dopo, in altra e diversa sede. Il caldo intollerabile ha causato il malessere fisico di un consigliere, costretto ad abbandonare i lavori prima della loro conclusione oltre alla sofferenza evidente di tutti i presenti. Pur considerando le difficoltà di ordine pratico legate alla riparazione delle macchine probabilmente obsolete, non si può più attendere oltre sebbene lo spostamento dei lavori del Consiglio determinerà non pochi disagi quali per esempio la mancanza della diretta streaming. Ci auguriamo che questo stato di cose abbia carattere temporaneo e che trovi una pronta risposta da parte degli uffici preposti”.