Siracusa. Carrellati e mastelli mancanti a Tiche, nuovo tentativo anti-discariche

È una delle immagini simbolo degli ultimi giorni difficili a Tiche, sul fronte differenziata. Nonostante le ripetute bonifiche, continua a proliferare la spazzatura tra viale Santa Panagia e via Marzamemi.
La spiegazione, fornita nei giorni scorsi da SiracusaOggi.it, ha suscitato reazioni sorprese. Cosa è successo? Nonostante siano stati rimossi i cassonetti ed avviato il sistema del porta a porta, non tutti i condomini sono stati dotati di carrellati e non tutti i residenti hanno provveduto a ritirare i mastelli. Un cortocircuito informativo ed operativo che ha generato altre scene simili nella zona alta.
Dagli uffici comunali sono partite le prime telefonate di convocazione per sollecitare il ritiro gratutio dei mastelli o concordare la consegna dei carrellati. Altre 95 famiglie riceveranno nei primi giorni della prossima settimana una lettera-invito al ritiro dei kit per la differenziata, “da tempo disponibili” assicurano dagli uffici comunali mentre però diversi residenti raccontano di viaggi a vuoto per dotarsi degli strumenti base per la differenziata.




Siracusa. Si intrufola in casa della ex convivente e la attende: arrestato 37enne

Agenti delle Volanti hanno arrestato un siracusano di 37 anni accusato di maltrattamenti in famiglia e violazione di domicilio nei confronti della sua ex convivente.
La vicenda trae origine da una lunga storia di violenze a cui l’uomo avrebbe sottoposto la donna dalla quale ha avuto due figli, di sette e tre anni. Dopo dei guai con la giustizia, ha cambiato radicalmente il proprio comportamento verso la convivente, probabilmente anche a causa del suo stato di tossicodipendenza. Diventato violento, avrebbe causato a più riprese delle lesioni alla donna che, in un primo momento, non ha denunciato nulla, sperando che l’uomo cambiasse comportamento e si dedicasse alla sua famiglia. La situazione è però peggiorata e la donna si è decisa, nel maggio scorso, a denunciare l’uomo e a lasciarlo.
Quest’ultimo, non rassegnandosi alla fine della relazione amorosa, la notte scorsa si sarebbe introdotto nell’abitazione della sua ex convivente con l’intenzione di attenderne il rientro a casa. La donna, insospettitasi, ha chiamato la Polizia e gli agenti delle Volanti hanno trovato l’uomo nascosto in una casetta di gioco dei bambini, situata in un cortile adiacente. E’ stato arrestato, dopo aver opposto una strenua resistenza e minacciato ancora pesantemente la sua vittima.
Anche in questo caso è stato attivato il “Protocollo Eva”, acronimo di Esame Violenze Agite: il progetto che ha codificato in linee guida le Best Practice per la gestione degli interventi legati alla violenza di genere, in caso di primo intervento degli addetti al controllo del territorio, attraverso la elaborazione di una “Processing Card” composta di schede che i poliziotti devono compilare ed inserire negli archivi informatici di polizia quando intervengono a seguito di segnalazione di violenza di genere.




Chiassosi e senza regole: i giovani ed i loro ritrovi, controlli dei Carabinieri

Alta vigilanza dei Carabinieri nelle zone di maggiore aggregazione giovanile, soprattutto nel periodo estivo. I militari della Compagnia di Augusta si sono concentrati su contrada “Santuzzi”, a Carlentini. Diverse segnalazioni lamentavano i comportamenti di giovani patentati, protagonisti di intemperanze alla guida dei loro motocicli.
Sono stati controllati 46 veicoli, identificate 95 persone, contestati 11 verbali (uso del casco protettivo per gli utenti di veicoli a due ruote) mentre tre ragazzi sono stati segnalati alla Prefettura di Siracusa per possesso di marijuana e cocaina.
Durante le operazioni, inoltre, sono stati controllati tre esercizi pubblici; una sala giochi, una pizzeria ed un chiosco/bar, durante i quali il personale dell’ASP di Siracusa ha contestato violazioni di ordine amministrativo, elevando contravvenzioni ammontanti a circa 2.000 euro, e penali relativamente al cattivo stato di conservazione di alcuni alimenti con contestuale sequestro dei medesimi.




Sortino. Espiazione pena, tre anni per un 26enne: scippo violento

Tre anni di carcere, 600 euro di multa ed interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, nei confronti di Andrea Zappulla. Il 26enne è stato ritenuto responsabile di un fatto di cronaca avvenuto nel 2015 a Sortino. Insieme ad un complice, a bordo di un motorino, si avvicinava ad un’anziana donna e, dopo averle puntato al collo una pistola poi rivelatasi giocattolo, le strappava con violenza la collana d’oro. Le indagini condotte dai carabinieri della Stazione di Sortino consentivano non solo di individuare ed identificare i responsabili della rapina ma anche di recuperare il monile che, nel frattempo, era stato venduto ad un negozio “compro oro”. Espletate le formalità di rito il rapinatore è stato associato alla Casa di Reclusione di Brucoli.




Due e quattro mesi per rapina, in carcere 39enne di Melilli

Eseguita dai carabinieri di Augusta una misura cautelare in carcere, emessa del Tribunale di Taranto, nei confronti del melillese Antonio Annino, 39 anni. Deve espiare una pena di 2 anni e 4 mesi di reclusione in quanto ritenuto responsabile di una rapina commessa nel luglio del 2017 in provincia di Taranto.
Espletate le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato nella Casa di Reclusione di Brucoli.




La scomparsa del Siracusa calcio, il retroscena: “c’è qualcosa che non torna…”

Il Siracusa sarebbe finito schiacciato da una situazione debitoria pesantissima. Al punto da fare scappare a gambe levate un imprenditore pronto ad investire nella società calcistica. A svelare il retroscena è il sindaco Francesco Italia, chiamato al capezzale della compagine societaria guidata dal patron Alì. “Confermo una lunga e positiva interlocuzione con un socio. Ma la situazione debitoria molto, molto compromessa lo ha fatto tirare indietro. Avevo anche interessato due sponsor, disponibili a sostenere la società azzurra ma certo con cifre che non sarebbero state sufficienti da sole a garantire la stagione”, racconta al telefono su FMITALIA.
“Non voglio entrare nei dettagli ma ho visto i documenti di prenotazione della fidejussione. Ho fatto corse folli per completare documenti necessari per iscrivere la squadra fino alla tarda serata di venerdì. Vorrei a questo punto capire cosa è accaduto nelle ultime ore. Mi si è parlato di cifre abbordabili e ora pare che le cifre siano totalmente diverse. Nel rispetto di tutti, bisogna avere rispetto della maglia e della storia del Siracusa e dei suoi tifosi. Serve una operazione verità per capire come mai da un giorno all’altro sia cambiato così velocemente lo scenario. C’è qualcosa che mi sfugge se un giorno mi si dice che serve 10 e il giorno dopo si scopre che serve 1.000”, aggiunge il sindaco di Siracusa. “Ho bisogno di capire cosa è mancato alla fine, pretendo chiarezza”, il suo messaggio diretto proprio al patron Alì, invitato ad un incontro faccia a faccia.
“E’ una sconfitta per la città. C’è sta molta confusione in queste ultime settimane e non ha agevolato. Più serietà e riserbo non avrebbero guastato. Nel complesso è mancata la risposta complessiva”.




Siracusa. Solarium pubblici da Ortigia a Mazzarrona, il montaggio a metà luglio

I quattro solarium pubblici verranno montati solo a luglio. Forse entro la metà del mese, oltre nella peggiore delle ipotesi. Per provare ad accelerare i tempi, il Comune pare intenzionato a percorrere la strada di due distinte procedure di gara: una per i solarium Mazzarrona e ‘Ru Frati e un’altra per Sbarcadero e Forte Vigliena. In ogni caso, difficilmente si potrà fare prima di metà luglio.
“Il problema nasce con l’approvazione dell’ultimo bilancio, avvenuta solo a dicembre scorso e in piena corsa contro il tempo”, spiega il consigliere comunale Michele Buonomo. “Pensando di far risparmiare la collettività, abbiamo tagliato la voce ‘spese di rappresentanza’. Solo dopo abbiamo scoperto che le somme per il montaggio dei solarium erano state inserite proprio in quel capitolo di spesa. La fretta con cui abbiamo dovuto esitare lo strumento finanziario non ci ha aiutato. E’ pure vero che non era immaginabile pensare che i solarium potessero essere considerati spese di rappresentanza”. Un”problema” comunque risolto con il nuovo bilancio che dovrebbe presto arrivare in aula.
Ad inizio giugno è stata approvata la mozione che ha messo l’amministrazione comunale nelle condizioni di procedere ad una variazione di bilancio per liberare somme della tassa di soggiorno già postate in capitoli e disponibili. “Superato così quello che poteva diventare un problema per la città”, spiegava il consigliere Ferdinando Messina nelle settimane scorse. Prevista la realizzazione di rampe, pedane e attrezzature varie per rendere possibile l’accesso e la fruizione anche ai diversamente abili ad eccezione – per situazioni oggettive – del solarium di Forte Vigliena.




Atletica leggera. Vola Matteo Melluzzo, sempre più veloce sui 100 metri

Matteo Melluzzo è il secondo under 18 più veloce di sempre. Con il suo 10.49 corso due volte agli italiani allievi di Agropoli conferma tutte le sue qualità da sprinter e vede ora da vicino il primato di Filippo Tortu che nel 2015 ha corso i 100 metri in 10.33.
Il 16enne siracusano punta ora deciso gli europei under 20 e pensa al record (“anche se non è importante”). Limato intanto di oltre 7 centesimi il suo personale (10.56, quinto allievo all time) grazie al lavoro costante condotto a Siracusa, dove studia e si allena, insieme al papà-coach, Gianni Melluzzo.
Matteo si è recentemente laureato campione italiano di categoria sui 60 metri (indoor) con 6.81 ad Ancona, secondo di ogni epoca in questa fascia di età. Ora il titolo sui 100 metri under 18.




Siracusa. Avvocati in toga al teatro greco, solidarietà prima di Agon: processo ad Elena

Con indosso la toga, gli avvocati siracusani si sono “presi” la scena del teatro greco di Siracusa. Poco prima dell’inizio di Agon, il processo simulato ai protagonisti degli spettacoli classici proposti dalla Fondazione Inda, si sono stretti al presidente dell’Ordine siracusano, Francesco Favi.
L’iniziativa parte dall’Unione dell’Ordine Forense Siciliana ed ha trovato l’immediata disponibilità del Siracusa Institute (ex Isisc) che organizza l’evento, seguito da migliaia di spettatori ogni anno, insieme alla Fondazione Inda, Associazione Amici dell’Inda e Ordine degli Avvocati di Siracusa. “Un momento attraverso il quale esprimere chiara solidarietà agli avvocati siracusani che purtroppo sono stati ultimamente oggetto di intimidazione”, spiega Ezechia Paolo Reale, segretario generale del Siracusa Institute.
Proprio Favi, recentemente oggetto di un atto intimidatorio, ha preso la parola per richiamare i valori sociali dell’avvocatura libera e indipendente che rimane indispensabile baluardo anche per contrastare le deviazioni di potere. Applausi convinti da parte del numeroso pubblico presente.
Subito dopo, via al processo simulato. Agon quest’anno ha portato sul banco degli imputati Elena, interpretata nelle Troiane da Viola Graziosi. “Artefice o vittima della guerra di Troia?”, il quesito da cui ha preso le mosse il dibattito giuridico-sociale che ha visto l’ex magistrato Gherardo Colombo sostenere l’accusa contro Elena. Difesa affidata a Vittorio Manes, avvocato e professore ordinario di Diritto penale all’Università di Bologna mentre la giuria è stata presieduta da Livia Pomodoro, ex presidente del Tribunale di Milano, e composta da Giuseppina Paterniti Martello, direttrice del Tg3 e Loredana Faraci, docente all’Accademia delle Belle arti di Roma. Appassionate le “testimoni” Laura Marinoni, interprete di Elena nell’Elena di Euripide diretto da Davide Livermore, e Maddalena Crippa, Ecuba nelle Troiane con la regia di Muriel Mayette-Holtz.
Alla fine, Elena è stata “condannata”. Non i vent’anni chiesti da Colombo ma un più morbido affidamento ai “servizi sociali”: dovrà prendere la nave di Enea, raggiungere Siracusa e qui lavorare insieme ad una famiglia di pescatori all’essiccamento del pesce. Posizione non unanime in giuria, Paterniti e Faraci hanno infatti assolto Elena che, però, non ha convinto la presidente di giuria, Livia Pomodoro.




Sortino. Controlli nei ristoranti, sequestrati 15kg di carne e salsiccia. Multe per 6.000 euro

Continuano i controlli a tutela dei consumatori. I Carabinieri della Compagnia di Augusta e il personale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa hanno verificato tre attività di ristorazione a Sortino.
In due delle tre attività è stata sequestrata carne e salsiccia per un peso complessivo di circa 15 kg poiché congelata arbitrariamente con mezzi e strumenti inidonei, tanto da farla ritenere in cattivo stato di conservazione. Pertanto i titolari sono stati denunciati a piede libero.
Dal punto di vista amministrativo e sanitario, tutte e tre le attività sono state sanzionate, complessivamente per circa 6.000 euro, per la non corretta applicazione delle norme sull’autocontrollo alimentare.
I controlli continueranno sino a quando il livello di attenzione dei ristoratori in materia di igiene pubblica si attesterà sui livelli previsti dalle normative in materia di igiene per la tutela della salute degli avventori.