Augusta. Rapina all’ufficio postale, arrestato il presunto autore

E’ stato arrestato poco dopo la rapina alle Poste di via Lavaggi, ad Augusta. I poliziotti lo hanno inseguito e bloccato, nonostante la strenua resistenza. Il 34enne Andrea Musumeci è stato trovato in possesso di una scacciacani, tipo revolver, priva del tappo rosso, e 150 euro in contanti, il “bottino”.




Siracusa. Sorpreso all’interno del Fermi con piede di porco e passamontagna

I poliziotti lo hanno sorpreso all’interno dell’istituto superiore Fermi. Si era introdotto armato di piede di porco e con il volto coperto da un passamontagna. Chiara la volontà di portare a compimento un furto, forse razziando le monetine contenute nei distributori di snack o magari puntando ad attrezzature come computer ed altro di cui la grande scuola è ampiamente dotata. L’uomo, un 45enne, è stato denunciato.




Nodo di Noto, inaugurazione a metà con l’assessore Falcone. “Opera non ultimata”

L’assessore regionale alle infrastrutture, Marco Falcone, ha visionato questa mattina i lavori del cosiddetto nodo di Noto, collegamento dallo svincolo autostradale alla provinciale Noto-Pachino. “Incompiuta che in un anno abbiamo rilanciato. Avevamo fissato la consegna per giugno e così è stato”, spiega accompagnato da alcuni deputati regionali siracusani. “Mettiamo a disposizione un’arteria vitale che collega l’autostrada Siracusa-Gela a Lido di Noto ed altre località turistiche rinomate. In otto mesi completeremo il tratto fino a Pachino”, assicura.
“Questa mattina non è stata inaugurata la bretella di collegamento autostradale con i comuni di Pachino e Portopalo, ma solo una rotatoria, a dire il vero, aperta da oltre 3 anni”, sbotta Enzo Vinciullo. “Il governo regionale celebra i ritardi storici ed insopportabili nella realizzazione dell’opera, che non è ancora stata ultimata”.




Siracusa. In arrivo ondata di calore, dal 23 giugno temperature su: allerta arancione

L’alta pressione proveniente dal Nordafrica porta ancora su le temperature. Da caldo a caldissimo nel fine settimana con temperature percepite dai 37 ai 39° C. Il Ministero della Salute, con il bollettino sulle ondate di calore, ha diramato l’allerta arancione per il 23 giugno a Siracusa e provincia. Possibile peggioramento in avvio della prossima settimana, con allerta portata a livello 3 (rosso). Insomma, farà particolarmente caldo.
L’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa ha prontamente informato le strutture di Protezione Civile locali, i sindaci ed ai direttori di ospedali e distretti sanitari.
Nei giorni scorsi proprio l’Asp aveva definito il piano operativo per fronteggiare l’emergenza ondate di calore con attenzione particolare per i soggetti deboli (anziani, bambini, diversamente abili). Utile ricordare alcuni comportamenti corretti, come riportati anche sul sito del Ministero della Salute: uscire di casa nelle ore meno calde della giornata, evitando la fascia 11-18; indossare un abbigliamento leggero e comodo; rinfrescare l’ambiente domestico e di lavoro; bere molti liquidi, mangiare molta frutta, evitare alcolici e fare pasti leggeri.




Siracusa. Più alberi in città, c’è l’intesa: si comincia con il “Bosco delle Troiane”

Sottoscritto questa mattina a Siracusa l’accordo per “l’attivazione di azioni finalizzate alla tutela e all’implementazione del patrimonio arboreo della città”. Avrà una durata di quattro anni e vede il coinvolgimento di 17 associazioni.
Con l’adesione alla proposta, il Comune di Siracusa si impegna ad individuare le aree da destinare alla realizzazione dei “Boschi di città” e ad attivare rapporti con l’Azienda Forestale per reperire le essenze arboree e quindi controllare le attività di manutenzione. Dal canto suo il Comitato Aria Nuova si impegna ad effettuare la piantumazione e manutenzione degli alberi di alto fusto o arbusti della macchia mediterranea, e ad implementare il censimento del patrimonio arboreo esistente.
Con gli assessori Pierpaolo Coppa, Fabio Granata e Giusy Genovesi, che ha lavorato all’iniziativa, era presente il soprintendente della Fondazione Inda, Antonio Calbi. Prendendo lo spunto dalla scenografia progettata da Stefano Boeri per “Le Troiane” rappresentata al Teatro Greco, Calbi ha contribuito all’ideazione del primo bosco del nuovo corso, già denominato “Il Bosco delle Troiane”. Sarà realizzato con la piantumazione di 1.000 lecci. Gli alberelli saranno messi a dimora in un’area già individuata alle spalle del Tribunale.
“Il Bosco delle Troiane- ha detto il sindaco Francesco Italia- sarà un tassello di un progetto molto più ambizioso e parte integrante della più ampia attività di forestazione urbana per la quale, attraverso il protocollo oggi firmato, apriamo ad associazioni, cooperative sociali, comitati, consulte e a quanti sono disponibili a collaborare a supporto dell’Amministrazione comunale attraverso la costruzione di una Comunità di buone pratiche a favore della riforestazione urbana della città”.
Nel progetto coinvolta anche “Città educativa”: attiverà nelle scuole azioni promosse dal Comitato e rivolte agli studenti e alle loro famiglie.
Le 17 associazioni sono: Natura Sicula, con Fabio Morreale, Comitato Aria Nuova con Renzo Ientile, Comitato Stop Veleni con Giusy Nane, Naturalchemia con Emanuela Di Bella, Slow Food con Corrado Maiorca, Lipu con Federico Militello, Legambiente con Paolo Tuttoilmondo, Rifiuti Zero con Emma Schembari, Auser Siracusa con Luisa Castello, Anteas con Enzo Buda, Nodo con Marzia Dell’Aquia, Cooperativa sociale San Martino con Elisabetta Sotgia, Associazione Ranger ETS-ODV con Lorenzo Burgio, Associazione Culturale Grimilde’s Parlor con Alessandra Marini, l’Associazione Nazionale Polizia di Stato con Antonello Lentinello, Amici Hospice e CIAO Onlus con Lidia Gallitto.




Siracusa. Aumenta il numero degli assessori, da 7 fino a 9. Reale: “non farlo, non serve”

A luglio potrebbe allargarsi la giunta comunale di Siracusa. Aumentano gli assessori, in ossequio ad una legge regionale di fine marzo scorso: da 7 possono diventare fino a 9. In realtà, Palazzo Vermexio – così come gli altri enti locali siciliani – potrebbe anche scegliere di non modificare nulla e mantenere il numero attuale. Ma serve una modifica dello Statuto entro il 26 giugno. A chiederla è stato il capogruppo di Progetto Siracusa, Ezechia Paolo Reale, che ha sollevato qualche giorno fa il tema in Consiglio comunale. Timide le risposte ricevute, come se il tema non interessasse. “Eppure incide sul cosiddetto costo della politica, con due nuovi stipendi pagati dalla collettività senza che si riscontri la necessità di dotarsi di una giunta così allargata, quasi quanto quella di Catania che pure è molto più grande”, spiega Reale. Per accelerare, ha anche materialmente scritto la modifica dello Statuto, “un provvedimento di appena un rigo”, dice. Ma nonostante la condivisione del tema da parte del consigliere pentastellato Roberto Trigilio, non paiono arrivare segnali di interesse verso la vicenda. L’adeguamento statutario – prevede la legge regionale – deve essere operata entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento. E la scadenza è ormai prossima: 26 giugno.
La norma prevede 4 assessori per i Comuni fino a 10mila abitanti; 5 tra 10 e 30mila abitanti; 7 tra 30 e 100mila; 9 tra 100 e 250 mila (è il caso di Siracusa) ; 10 tra 250 e 500 mila; 11 sopra i 500mila abitanti. Per fare alcuni esempi, a Palermo (al momento 8 assessori), il sindaco Leoluca Orlando, in base alla norma varata, può portare il numero a 11; a Catania da 8 può salire fino a 10; a Siracusa fino a 9. “Sono troppi per Siracusa, non necessari e rappresenterebbero spese aggiuntive”, ripete Ezechia Paolo Reale.




Siracusa. Entrano nella notte in Cittadella per una “festa” in piscina abusiva: denunciati

In quattro avevano pensato di fare “festa”. E così nella notte hanno scavalcato la recinzione e si sono introdotti alla Cittadella dello Sport. Una volta dentro, si sono diretti verso la piscina e per non farsi mancare nulla avevano anche accesso l’impianto audio per diffondere musica ad alto volume.
Sono stati i residenti ad allertare i carabinieri che, giunti in pochi minuti, hanno sorpreso due ragazzi e due ragazze tra i 19 ed i 31 anni. Sono stati denunciati. Ulteriori accertamenti saranno effettuati all’interno della struttura per verificare eventuali danneggiamenti.




Siracusa. Rumors dal Palazzo, rimpasto di giunta: tre assessori in uscita

Si fanno sempre più insistenti le voci di un possibile rimpasto nella giunta comunale di Siracusa. Un aggiustamento della squadra di governo cittadino ad un anno dall’ingresso in carica dei sette assessori designati dal sindaco Francesco Italia.
Secondo i rumors, sarebbero tre quelli in uscita. Il primo nome, per stessa ammissione del diretto interessato, è quello di Giovanni Randazzo. Il titolare della Mobilità ha annunciato da tempo le sue dimissioni. “Da definire col sindaco la data”, diceva. Più che la data, l’occasione: sarebbe fornita dal rimpasto.
Dopo aver completato la stesura del bilancio ed avviato la macchina di Riscontro per contrastare l’evasione, parrebbe prossima alla conclusione questa avventura politica del tecnico Nicola Lo Iacono, assessore al Bilancio. In odore di avvicendamento anche la titolare dell’Urbanistica, Giusy Genovesi.
Al loro posto sembrerebbe prossimi all’ingresso in giunta Rita Gentile e Andrea Buccheri. Entrambi consiglieri comunali, la prima del gruppo Progetto Comune il secondo di Democratici per Siracusa. Il ruolo di vicesindaco andrebbe a Fabio Moschella, al posto del dimissionario Randazzo.




Siracusa. Abbandono rifiuti in diretta: seguito, fermato e multato in Ortigia

Esterno giorno. Via Vittorio Veneto, Ortigia. Il sole è alto, giornata estiva. Sul marciapiede che costeggia l’ex carcere borbonico cammina un uomo. Jeans, maglietta e sacco della spazzatura da abbandonare. Ecco, l’ultimo dettaglio vi avrà incuriosito. Pochi passi, si ferma e poi lo lascia all’altezza del cancello della struttura abbandonata. Fa per tornare indietro e viene fermato da un agente della Municipale. Ha seguito tutta la scena a distanza e appena il ragazzo gli arriva vicino lo gela con un secco “documenti”. La scena viene anche immortalata da un telefonino.
L’abbandono di rifiuti è un fenomeno che ha assunto proporzioni preoccupanti, nonostante le varie azioni di contrasto. Come, ad esempio, la multa elevata al ragazzo in questione. Lui avrebbe provato a giustificarsi spiegando di essere un dipendente di una attività poco distante e di avere eseguito una direttiva del proprietario.
E’ bene ricordare ancora una volta che in Ortigia, come in tutti quartieri della città ad eccezione di Grottasanta, la regola è la differenziata. Le frazioni, in base al calendario, vanno esposte negli orari e nei luoghi consentiti.




Nuova capigruppo per il nuovo ospedale, critiche da Cinquestelle e Progetto Siracusa

La decisione di tenere una nuova conferenza dei capigruppo, allargata al sindaco ed al direttore generale dell’Asp di Siracusa, per ulteriori approfondimenti sulla relazione relativa alla individuazione di aree su cui costruire il nuovo ospedale causa reazioni. “Non condividiamo che in conferenza dei capigruppo vengano convocate audizioni. Così facendo si rischia di svuotare di competenze e funzioni le commissioni e soprattutto il Consiglio comunale, mortificando i principi di trasparenza e partecipazione che devono essere centrali su temi che riguardano l’intera popolazione, come l’individuazione dell’area su cui costruire il nuovo ospedale”. Lo dicono in una nota i parlamentari nazionali Ficara, Scerra, Marzana e Pisani ed i deputati regionali Zito e Pasqua del Movimento 5 Stelle. Nonostante si tratti dello stesso gruppo politico del presidente del Consiglio comunale, Moena Scala, non è la prima critica pubblica mossa verso il suo operato come in occasione delle ripetute astensioni in occasione di votazioni su temi come aumento tributi locali o bilancio.
“Non condividiamo la scelta di tenere il tema lontano dall’aula. Con le chiacchiere e le riunioni nelle stanze del palazzo, a porte chiuse, non si va da nessuna parte. Vecchi metodi, vecchia politica praticata da chi dovrebbe essere il nuovo. Partecipazione, dibattito, confronto, trasparenza, queste le stelle polari che la politica siracusana deve seguire in questo momento, specie su un argomento come quello dell’ospedale, la cui attesa dura da troppo tempo. Chiediamo ancora una volta al presidente del Consiglio comunale di dare seguito alla richiesta di convocare una seduta aperta sul nuovo ospedale di Siracusa, come da richiesta del Movimento 5 Stelle dello scorso maggio e purtroppo ancora senza risposta, per condividere una scelta ed una procedura che possa realmente far partire l’iter di costruzione dell’ospedale, che non appartiene ai soli capigruppo ma alla popolazione dell’intera provincia siracusana”.
Non sono solo i cinquestelle a non gradire il modo di fare. Netta anche la presa di posizione di Progetto Siracusa. “Il nostro gruppo consiliare non parteciperà perchè è stufo di chiacchiere. Servono fatti e noi non ne vediamo. Se il sindaco e gli assessori pensano che la perizia Asp sia da condividere, e non capisco come, attivino la proposta di variante urbanistica e la portino in aula. Se non la condividono insistano per avere il finanziamento ed il progetto del nuovo ospedale. Diversamente continua la sequenza di chiacchiere e noi, con il dovuto rispetto per coloro che parteciperanno all’incontro, non andremo a perdere tempo”, spiega senza giri di parole Ezechia Paolo Reale.
“Voglio rassicurare tutti: la seduta aperta sull’area del nuovo ospedale si farà nel rispetto delle regole e della preventiva consultazione della conferenza dei capigruppo. Ciò non perché lo abbia deciso io ma perché così ha stabilito la stessa Capigruppo che si è tenuta mercoledì scorso, e alla quale hanno partecipato i rappresentanti dei gruppi politici componenti il consiglio Comunale, e perché questa è la procedura prevista dall’articolo 16 dello Statuto che chi, in queste ore, sta avallando ricostruzioni fantasiose, dovrebbe invece ben conoscere”, la replica della presidente del consiglio comunale, Moena Scala.
“La Capigruppo ha il precipuo compito di programmare i lavori del Consiglio. Mercoledì si è affrontato il tema del nuovo ospedale, a seguito della ricezione della relazione del perito dell’Asp, e in quella sede la conferenza ha deciso di riconvocarsi alla presenza dell’amministrazione e del direttore generale dell’Azienda sanitaria per programmare la seduta d’aula aperta. Chi si aspettava altro è fuori strada perché il mio ruolo, come tutti dovrebbero sapere, non prevede di patteggiare per una parte politica”.