Guasto in discarica e stop alla raccolta a Siracusa: Sicula Trasporti, “stiamo risolvendo”

Non dovrebbe durare oltre domani, 20 giugno, lo stop al conferimento ed alla raccolta dell’indifferenziata a Siracusa. Il guasto ad un “tamburo” lungo 12 metri e del peso di tre tonnellate che “setaccia” i rifiuti separandoli per dimensioni – che ha causato la chiusura della discarica di Lentini, dove conferisce anche Siracusa – è in fase di riparazione. Pezzo guasto sostituito, sono in corso di avviamento gli ultimi accorgimenti e il collaudo. Previsione di riapertura della discarica entro le prossime 24 ore. “Siamo una delle pochissime aziende che ha pezzi di ricambio in sede, un’altra struttura avrebbe impiegato diversi mesi per risolvere il problema – spiega Marco Morabito della Siciliana Trasporti intervistato dall’Ansa – da tempo chiediamo ai Comuni di ridurre i rifiuti che conferiscono e adesso aumenteranno ancora di più in vista dell’estate e dell’arrivo dei turisti che numerosi affollano la nostra isola. Una ricchezza, ma anche un problema ambientale”.




Emergenza rifiuti, ordinanza urgente: non buttate indifferenziato per 24 ore

Sono ore caldissime per la raccolta rifiuti a Siracusa. Il primo effetto dello stop al conferimento della spazzatura indifferenziata del capoluogo nell’impianto Sicula Trasporti è una ordinanza urgente del sindaco con cui si vieta da oggi e per almeno altre 24 ore di conferire rifiuti indifferenziati. È vietato esporre o depositare nei cassonetti rimasti su strada spazzatura indifferenziata.
Il divieto vale per le utenze domestiche e quelle non domestiche. Se lo stop dovesse prolungarsi, Siracusa rischia di ritrovarsi in emergenza rifiuti, in uno dei periodi a maggiore affluenza turistica.
Per far rispettare il divieto, mobilitata la Polizia Municipale e persino gli ispettori comunali ambientali volontari.
Per cercare di contenere l’emergenza è davvero importante la collaborazione di tutti i cittadini, pur nella complessità del caso.




Siracusa. Le perplessità dei capigruppo sulla scelta dell’area per il nuovo ospedale

Il tema nuovo ospedale e la novità rappresentata dalla super-perizia commissionata dall’Asp di Siracusa sono stati al centro della riunione dei capigruppo del Consiglio comunale. Il dibattito sull’area su cui realizzare la struttura sanitaria per ora non approda in aula.
I capigruppo hanno deciso di chiedere un approfondimento con una riunione supplementare allargata anche al sindaco di Siracusa ed al direttore generale dell’Asp. Non dovrebbero comunque trascorrere molti giorni prima di questo nuovo incontro, nel corso del quale dovranno essere chiariti alcuni punti che hanno sollevato alcune perplessità. Tra questi la natura stessa della perizia che non potrebbe essere considerata di per sè un atto o un provvedimento da cui può scaturire un procedimento come quello della indicazione di una nuova area (o conferma della già scelta) per il nuovo ospedale. Non solo: ci sarebbero anche diverse perplessità su quella che per alcuni sarebbe una forzatura. Nella relazione dell’Asp si lascia trasparire la volontà di costruire una struttura pronta per diventare Dea di II livello quando oggi il piano regionale assegna a Siracusa solo un Dea di I livello. Una promozione “promessa” che però non sarebbe basata su alcun documento regionale a conferma oltre alla buona volontà ed alle dichiarazioni del governo attualmente in carica. Basare il cambio di scelta su di una prospettiva ad oggi non confortata da fatti avrebbe fatto storcere il naso a più di un consigliere. Ecco perchè si è resa necessaria la convocazione anche del sindaco e del direttore Ficarra. L’ufficio di presidenza si è subito messo a lavoro per individuare a breve una nuova data per l’incontro.




Siracusa. Rottamazione di tasse e multe locali, verso l’approvazione finale

Il collegio dei revisori legali ha depositato oggi all’Ufficio di presidenza del Consiglio comunale il proprio parere sul regolamento per la definizione agevolata dei tributi non versati al Comune fino al 2017 e per i quali è stata già emessa ingiunzione di pagamento. E’ la cosiddetta rottamazione ter, estesa alle multe ed alle tasse locali notificate dal 2000 al 2017.
Il documento è stato immediatamente inviato alla commissione Bilancio e Tributi per il rilascio del suo parere e per eventuali emendamenti, passaggio che precede la discussione in consiglio comunale per l’approvazione finale. A chiedere la trattazione del tema in aula era stato lo scorso mese di maggio il Movimento 5 Stelle, con i consiglieri Roberto Trigilio, Chiara Ficara, Silvia Russoniello e Francesco Burgio.
I revisori legali hanno espresso parere favorevole al regolamento ma con un invito a rivedere i termini per la presentazione delle istanze, previsto per il 15 luglio, che sarebbe incompatibile con i tempi per l’approvazione della proposta, entro l’1 luglio, e di pubblicazione della stessa. Lunedì alle 9 conferenza dei capigruppo per definire la trattazione del tema in aula.
La proposta, stilata dall’Ufficio tributi, riprende i contenuti del “decreto crescita” e fissa l’iter per pagare senza sanzioni ed interessi, e con la possibilità di rateizzarli, i tributi non versati ma gravati da ingiunzione. Sarà possibile sanare anche i tributi già in corso di pagamento prima del decreto del Governo e quelli per i quali c’è pendente una lite davanti all’autorità giudiziaria.




Siracusa. Tartarughe marine e come rispettarle: corso per gestori lidi all’Amp Plemmirio

Siracusa si prepara ad accogliere le tartarughe marine con un appuntamento programmato dall’Area Marina Protetta Plemmirio. Lunedì 24 giugno alle 10, la sala “Ferruzza-Romano” della sede dell’AMP ospiterà un corso gratuito di formazione, della durata di un’ora, rivolto principalmente agli operatori ecologici, impegnati nella pulizia delle spiagge del litorale della provincia di Siracusa, e ai gestori dei lidi.
Il corso sarà tenuto da Oleana Olga Prato, operatrice del “Progetto Tartarughe” e del “Progetto Life Euroturtles” e sarà incentrato sul riconoscimento delle tracce della Caretta caretta, la più diffusa tra le specie di tartarughe marine del Mediterraneo.
“Visto che le tartarughe marine hanno ripreso a popolare il nostro mare e a scegliere le nostre spiagge come luogo di nidificazione – afferma la presidente dell’ AMP del Plemmirio, Patrizia Maiorca – è importantissimo riconoscerne le tracce e fare sì che i nidi vengano protetti. Fondamentale chiarire come la normativa non preveda in alcun modo la chiusura della spiaggia o preclusioni ai bagnanti. Per i gestori dei lidi, e per tutto il territorio siracusano, il ritorno della Caretta caretta è una considerevole opportunità dal punto di vista turistico, sono certa che il lido o la spiaggia che potrà fregiarsi della dicitura “Spiaggia delle Tartarughe” vedrà un notevole incremento delle sue presenze. Ringrazio caldamente la dottoressa Oleana Olga Prato per la sua passione e disponibilità”.




Siracusa. Differenziata, il “caso” Tiche: alcuni condomini lasciati senza carrellati

Ancora un nuovo caso per il sofferto sistema di raccolta differenziata a Siracusa. Mentre si prova a far decollare il porta a porta nel quartiere Tiche, si scopre che in alcune zone del rione non sono stati forniti ai condomini i carrellati per poter conferire i rifiuti, nonostante siano stati tolti i cassonetti dell’indifferenziato dalla strada. E così non c’è alternativa alla spazzatura in strada.
A confermare l’esistenza del problema è anche il comandante del nucleo Ambientale della Polizia Municipale. “A giorni saranno consegnati. Non so perchè non sono stati messi subito a disposizione. Ed ho anche chiesto a Tekra perchè non sono stati messi a disposizione i calendari della differenziata a Tiche”. E cita il caso di viale Santa Panagia 105, dove le bonifiche straordinarie sono all’ordine del giorno anche per questo motivo.
La distribuzione di carrellati e mastelli doveva essere completata nella prima fase di gestione del servizio. Ma tra i tanti inghippi tra ricorsi, contratti annullati e gare da rifare finirono anche i kit per differenziare. Il Comune di Siracusa ha tentato quindi la soluzione “in house”, acquistando i mastelli e i carrellati che servivano per poter fornire le utenze. Ma sul fronte distribuzione non è andata come si pensava. E così c’è chi deve per forza di cose lasciare i sacchetti per terra, davanti casa. Una tentazione per chi non cerca altro che una scusa per lasciare la spazzatura in strada.
Sul fronte del contrasto all’abbandono di spazzatura, si sta giocando la carta dei controlli incrociati soprattutto in Ortigia e Borgata. “Ma possiamo incrociare dati comunali, non altre utenze. Per le quali, peraltro, i tempi si allungherebbero a dismisura prima di riuscire ad individuare qualcosa”. Restano come deterrenti multe e fototrappole che non paiono però spaventare più di tanto. Perchè se è vero che i ricorsi presentati contro le sanzioni sarebbero circa il 20% delle contravvenzioni elevate, sarebbe interessante capire se il restante 80% è stato pagato. Quanto alle telecamere, stratagemmi quasi criminali (cappucci di felpa sul volto, sacchi di plastica in testa, berretti, etc…) vengono ormai adottati pur di continuare a buttare in strada la propria indifferenziata.
Si torna allora ai controlli a campione dei sacchetti abbandonati. Squadre miste di Ambientale e Tekra si occuperanno di risalire agli sporcaccioni attraverso “elementi” utili trovati tra i rifiuti abbandonati. “Non è violazione della privacy. Se si apre un sacchetto lasciato davanti alla porta di casa, si. Ma qui parliamo di sacchetti buttati in mezzo alla strada”.
Sembra sempre più una “battaglia” tra civili ed incivili, con in mezzo contrattempi vari. Per combatterla bastano una decina di agenti in servizio all’Ambientale ed una ventina di telecamere?




Siracusa. Arriva in porto la Rainbow Warrior di Greenpeace, “uniti per il clima”

La Rainbow Warrior di Greenpeace, l’imbarcazione più famosa dell’organizzazione ambientalista, nel suo tour europeo tocca anche Siracusa. “Uniti per il clima” è lo slogan scelto, per sensibilizzare sui cambiamenti climatici e sugli impatti che questi hanno, anche in Italia, e per proporre soluzioni alla emergenza climatica in corso.
“I cambiamenti climatici sono ormai una realtà nella vita quotidiana di tutti gli italiani”, dichiara Luca Iacoboni, responsabile campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia. “Alluvioni, bombe d’acqua, siccità, non sono maltempo, ma le conseguenze del clima che cambia. Abbiamo bisogno di scelte politiche decise, che ci indirizzino verso un rapido abbandono dei combustibili fossili, ma chi ci governa continua a non voler abbandonare la principale causa della crisi climatica in corso”.
La Rainbow Warrior ormeggerà in banchina 4, al Porto Grande, il 25 e il 26 giugno. Visite gratuite a bordo dalle 16 alle 19.30 (25 giugno) e dalle 9.30 alle 12.00 (26 giugno). Prima di salire a bordo, sarà inoltre possibile visitare un vero e proprio “villaggio Greenpeace”, con un’area per bambine e bambini, una mostra sui cambiamenti climatici in Italia e in Europa (e sulle soluzioni per contrastarli), un angolo di realtà virtuale e un “rinfresco”, ovviamente #plasticazero.




Siracusa. Vertenza Sma/Simply, i sindacati proclamano lo stato di agitazione regionale

Lo spauracchio spezzatino pare prendere forma ed i sindacati lanciano l’allarme dopo l’apertura della procedura di trasferimento di ramo d’azienda inviato da Sma. “Si scherza col pane delle persone”, il commento a caldo del segretario provinciale Filcams, Alessandro Vasquez. “Il gruppo Sma/Simply ha formato 4 newco alle quali conferire i vari rami aziendali e niente trasferimento diretto in capo al gruppo Arena. Da adesso è ufficiale, si andrà incontro ad un vero e proprio spezzatino, temo che verranno create delle good company e delle bad company con meno garanzie ovviamente per i lavoratori interessati da tali cessioni”.
Una mossa legittima che, però, per i sindacati finisce per tutelare l’azienda subentrante più che i lavoratori. Per questo hanno proclamato lo stato di agitazione regionali. “Attendiamo che venga esperita la procedura in questione. Prevedibile che vedremo transitare i punti vendita con i nuovi marchi senza omogeneità nella cessione”.




Apicoltura, in provincia di Siracusa coleottero infestante: pronto protocollo sanitario

E’ l’incubo degli apicoltori: il coleottero infestante degli apiari Aethina tumida. Due esemplari sono stati individuati a Lentini, in contrada Armicci, a seguito degli accertamenti eseguiti su 92 arnie precedentemente sequestrate ad un apicoltore. Ad eseguire i controlli sono stati i militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale dei Carabinieri di Catania, unitamente ai competenti Servizi Veterinari dell’Asp di Catania e di Siracusa e col supporto dei Carabinieri di Lentini.
L’apicoltore è stato deferito per violazione di sigilli, inosservanza di provvedimenti dati dall’Autorità Sanitaria e diffusione di malattie agli animali. Era stato fermato a maggio mentre a bordo di un autocarro, sul quale erano trasportate delle arnie, stava per fare rientro in Sicilia dalla Calabria, in violazione ad un’ordinanza sanitaria della Regione Calabria e ad una Decisione di esecuzione della Commissione Europea del 2017 sulle misure di protezione relative al piccolo coleottero dell’alveare. La Calabria infatti è una regione in cui attualmente la situazione epidemiologica è caratterizzata dal persistere di focolai di Aethina tumida, sin dal 2014.
Nel corso delle verifiche su un terreno nelle campagne di Lentini, utilizzato dallo stesso soggetto, in 2 diverse arnie, sono stati individuati 2 esemplari di un coleottero che il personale ha subito sospettato appartenere alla specie infestante degli apiari Aethina tumida. Uno è stato immediatamente inviato all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Catania per l’identificazione che ha confermato: esemplare adulto di Aethina tumida, coleottero infestante, proveniente da paesi extra UE, che danneggia i favi e porta alla perdita del miele, causandone la fermentazione, ed al collasso della colonia.
Per l’emissione di eventuali protocolli sanitari di distruzione e misure cautelative, onde contenere la diffusione dell’agente infestante, si attende la conferma dell’identificazione morfologica e della caratterizzazione genetica da parte del Centro di Referenza Nazionale per l’Apicoltura IZS delle Venezie.




Calcio. La crisi del Siracusa, l’ad Santangelo: “lavoriamo per chiudere operazioni”

“Vogliamo trovare la soluzione per cercare di risolvere i problemi. Ad oggi non ci sono nè sponsor nè nuovi soci che dovrebbero portare nuova linfa al Siracusa. Stiamo lavorando per chiudere alcune operazioni, ma al momento di concreto non c’è nulla”. Così l’ad Nicola Santangelo su alcune trattative in atto per salvare la società che rischia di non iscriversi in Lega Pro.