È Calogero Rizzuto il primo direttore del parco archeologico di Siracusa

Sarà Calogero Rizzuto il direttore del neonato parco archeologico autonomo di Siracusa. La Regione ha nominato i direttori, poche settimane dopo l’istituzione dei parchi siciliani.
Esulta Fabio Granata, assessore alla Cultura di Siracusa e autore della legge 20 del 2000 sulla Istituzione del Sistema dei beni archeologici siciliani.
“Da domani nulla sarà come prima. Inizia una nuova era sulla valorizzazione del nostro più grande patrimonio culturale, quello archeologico. Da domani non ci saranno più spazi chiusi e non valorizzati e il viaggio culturale in Sicilia diventerà una grande risorsa e una opportunità”, dice in una nota.
“Ringrazio il presidente Musumeci per aver voluto tenacemente arrivare alla piena applicazione di una legge che ha avuto tanti estimatori ma anche molti nemici. Buon lavoro a tutti i nuovi Direttori e in particolare modo a Rizzuto, che avrà l’onore e l’onere di guidare il grande parco di Siracusa, Eloro, Palazzolo e Pantalica e a Lorenzo Guzzardi che rilancerà finalmente Leontinoi e Megara. Oggi è una bella giornata per la cultura della Sicilia “




La commissione Antimafia presto in città, l’annuncio del presidente Nicola Morra

Il presidente della commissione antimafia nazionale presto a Siracusa. Il presidente Nicola Morra non esclude la visita ispettiva. “Dobbiamo certamente venire in Sicilia ed approcciare tante questioni, specie in quelle parti considerate meno coinvolte in dinamiche mafiose. Strana e suggestiva è la considerazione della Sicilia sud orientale come ‘babba’ come se fosse esente da logiche e dinamiche mafiose”, ha detto a margine del convegno Mafia e Politica, di cui era relatore. “Ci sono fatti che meritano approfondimento”, analizza ancora il presidente dell’antimafia, ragionando in termini più generali.




Lavoro nero, controlli in provincia: sospese 5 attività, sanzioni per oltre 80mila euro

Sono state tredici le aziende “ispezionate” dai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro. Controlli a Carlentini, Avola, Rosolini, Noto, Melilli, Priolo Gargallo, Palazzolo Acreide e Pachino, hanno riguardato imprese edili, aziende agricole, autocarrozzerie e asili nido.
Sono state verificate 46 posizioni lavorative, individuando 11 lavoratori in nero, occupati in cinque aziende (due cantieri edili, un asilo nido, una autocarrozzeria e una azienda agricola). Per le aziende è scattato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, per avere utilizzato “in nero” più del 20% della forza lavoro.
Per altri cinque datori di lavoro, inoltre, è scattata la denuncia in stato di libertà per diverse violazioni in materia di sicurezza sul lavoro (omessa nomina della figura del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, omessa verifica delle disposizioni contenute nel piano di sicurezza e mancata previsione di opere di protezione contro il rischio di caduta dall’alto). Al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza imposte dalla legge, sono sempre state impartite opportune prescrizioni ai datori di lavoro a tutela dei dipendenti.
Le sanzioni amministrative comminate ammontano ad oltre 53 mila euro e le ammende contestate ammontato a oltre 32 mila euro.

foto archivio




Siracusa. Finto infortunio sul posto di lavoro, denunciati madre e figlio

Madre e figlio sono stati deferiti dai carabinieri del Nil alla Procura di Siracusa per tentata truffa aggravata. Sono accusati di avere dichiarato all’Inail un falso infortunio presso l’azienda agricola in cui era occupato il ragazzo, in nero, al fine di trarre l’ingiusto riconoscimento dell’infermità per causa di lavoro.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, si sarebbe invece procurato le lesioni nel corso di una colluttazione con altro lavoratore (anch’egli occupato in nero), salvo poi ricorrere alle cure mediche del pronto soccorso, riferendo di essersi ferito cadendo accidentalmente sul posto di lavoro.
I due giovani sono stati deferiti in stato di libertà per lesioni volontarie, mentre madre e figlio per truffa aggravata.




Siracusa. I rapporti tra mafia e politica analizzati da Giancarlo Caselli e Guido Lo Forte

Con una citazione di Dante e la pena del contrappasso per i corrotti nella sua Divina Commedia si è aperto il convengo dedicato a “Mafia e Politica”. E’ stato il deputato regionale Stefano Zito (M5s) a prendere parola prima degli attesi interventi dell’ex procuratore antimafia Giancarlo Caselli e dell’ex procuratore di Messina, Guido Lo Forte. Accanto a loro anche il presidente della commissione antimafia nazionale, Nicola Morra, e Antonino De Luca, componente dell’antimafia regionale.
Analizzati i complessi e sotterranei rapporti tra mafia, politica e imprenditoria e quelle che sono le ricadute per l’economia dei territori. Una attenta e variegata platea ha seguito il convegno, nel salone del Santuario della Madonna delle Lacrime.
“Servono anticorpi di legalità. Se ne dovrebbe parlare a scuola, perchè scegliere la legalità è conveniente e migliora la qualità della nostra vita. Significa recupero di risorse, meno evasione, meno corruzione, meno mafia. Vuol dire la possibilità di destinare ciò che è rapinato dal malaffare alla collettività, con la speranza, quindi, di vivere meglio”, ha ricordato Caselli poco prima di sedere al tavolo dei relatori.
Poco distante, Guido Lo Forte, un altro magistrato che “ha fatto la storia dell’antimafia in Sicilia, quella vera”, come disse l’allora presidente della Cassazione, Giovanni Canzio. L’intervista di SiracusaOggi.it




Siracusa. Nasce il Parco giochi Corrado Cartia, mercoledì l’intitolazione

L’area a verde tra via Basento, via Adige, via Tevere, via Tagliamento diventa “Parco Giochi Corrado Cartia”. Mercoledì alle 10.30 la cerimonia di intitolazione. A scoprire la targa che ricorda la dedica alla memoria del giornalista siracusano morto nel dicembre 2012 a 71 anni, sarà il sindaco di Siracusa, Francesco Italia.
Corrado Cartia nacque a Siracusa il 05 dicembre del 1941. E’ stato il fondatore della “Editrice Meridionale”,
che nel 1972 trasferisce a Roma trasformandola in “Cartia Editrice”. Ha pubblicato in pochi anni circa 200 libri.
Con l’avvento delle televisioni private, è stato direttore di “Antenna 4″ nel 1975 e ,dopo un anno, un’altra televisione romana, Teleregione Roma, gli offre di curare i programmi culturali e di intrattenimento.
Dal 1981 al 1994 lavora per la Rai, settore radiofonico e per la Rai Sicilia come collaboratore per la provincia di Siracusa. Lavora per Video Siracusa, Video Regione, Telemarte. Ha ricevuto diversi premi, tra gli altri, il Donatello, il Viareggio opera prima, il Capodieci.
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Siracusa. Tamponamento tra un bus e un’auto in viale Teracati

Sono fortunatamente lievi le conseguenze del tamponamento avvenuto in tarda mattina in viale Teracati, nel tratto che costeggia il campo scuola Pippo Di Natale. A poche decine di metri dall’impianto semaforico, scontro tra un autobus di linea e la vettura che lo seguiva. Sul posto, la Polizia Municipale. Non risultano feriti che abbiano dovuto fare ricorso alle cure del pronto soccorso.




Auguri a Pippo Baudo in diretta da Siracusa, Tullio Solenghi e Lisistrata su Rai 1

Auguri a Pippo Baudo anche da Siracusa, in diretta su Rai 1. Nella trasmissione che ha celebrato il presentatore dei presentatori, tanti gli ospiti che hanno fatto la storia della tv. Tra loro anche Tullio Solenghi, intervenuto in collegamento da Siracusa dove sta preparando il debutto di Lisistrata, la commedia di Aristofane che il 28 giugno debutterà al teatro greco. Di Tullio Solenghi la regia ed anche un ruolo in scena dove è atteso anche il sodale di una vita, Massimo Lopez, per un cameo d’eccezione. Proprio Lopez era in studio seduto accanto a Pippo Baudo ed insieme hanno stuzzicato da Siracusa il buon Solenghi, accanto ad Elisabetta Pozzi in avvio di collegamento. Una bella promozione per lo spettacolo che tra poche settimane andrà ad arricchire l’offerta dell’Inda e del teatro greco di Siracusa. “Giocheremo molto con i dialetti nella nostra riduzione di Lisistrata”, racconta a Pippo Baudo proprio Solenghi versione regista. “Si è montato la testa…”, scherza Lopez. Ma l’invito a Siracusa è serio.




Siracusa. In fiamme l’auto della moglie del presidente dell’Ordine degli avvocati

Un incendio ha danneggiato una macchina nella disponibilità della moglie del presidente dell’Ordine degli avvocati di Siracusa, Francesco Favi.
Le fiamme, di origine dolosa, si sono scatenate intorno dopo l’una e trenta della scorsa notte, coinvolgendo una Land Rover parcheggiata in via San Simeone, nella zona di San Giovanni.
Sull’episodio indagano i carabinieri, che stanno in queste ore acquisendo le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona. Anche la moglie del presidente Favi è un avvocato. I militari non escludono un legame tra il rogo doloso e l’attività professionale della coppia.




Rada di Augusta, il Ministero dell’Ambiente vuole riavviare “le attività di bonifica”

Il Ministero dell’Ambiente annuncia di voler “riavviare nel più breve tempo possibile le attività di bonifica della rada di Augusta”. Lo fa con una nota ufficiale della Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque, con cui viene convocato un incontro a Roma, per il prossimo 17 giugno. Ci saranno rappresentanti della Regione e della ex Provincia Regionale di Siracusa, Asp, Arpa e Ispra, tra gli altri. “Si torna a parlare concretamente di bonifica della rada di Augusta, le nostre sollecitazioni sono state accolte”, commentano i parlamentari nazionali del M5s Pino Pisani, Paolo Ficara, Filippo Scerra, Maria Marzana ed i deputati regionali Pasqua e Zito (M5s). In delegazione, poche settimane addietro, si erano recati proprio al Ministero dell’Ambiente per parlare, carte alla mano, della situazione nel sito Sin di Priolo.
“Finalmente c’è un credibile interlocutore: ringraziamo il ministro Costa e la struttura del Ministero dell’Ambiente per aver compreso e raccolto la necessità di riprendere con decisione il cammino delle bonifiche”, concludono i parlamentari M5S.