Siracusa. Ipermercato ex Spaccio Alimentare, primo passo verso la riapertura

Primo passo in avanti nella vicenda dei lavoratori ex Spaccio Alimentare di Siracusa. Il tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto ha autorizzato l’omologa al concordato proposto da Distribuzione Cambria (Spaccio Alimentare), cosa che sblocca la procedura per la compravendita dei rami aziendali (le licenze), tra cui il grande punto vendita di Siracusa all’interno del centro commerciale Archimede.
Non è un mistero che il gruppo Arena, con il marchio Decò, è pronta a subentrare anche se vi sarebbero ancora dettagli da limare sulla superficie di vendita ed il canone di locazione. Ma la prima questione da affrontare è quella della ristrutturazione dei locali di Necropoli del Fusco. La proprietà del centro commerciale, pur di agevolare una veloce riapertura dell’ipermercato, si è detta pronta a sostenere il costo dei lavori necessari con l’impegno, da parte della subentrante, di rifondere le spese sostenute.
I lavoratori siracusani attendono fiduciosi, sperando che un eventuale “taglio” della superficie di vendita deciso da chi subentrerà nei fatti a Distribuzione Cambria non si ripercuota sui livelli occupazionali o la retribuzione. Sindacati vigili. “L’obiettivo è quello di non perdere un solo posto di lavoro”, chiarisce subito il segretario provinciale della Filcams Cgil, Alessandro Vasquez.




Siracusa. Si chiude la vertenza Simply, esubero volontario per 11 lavoratori

Si chiude con 177 esuberi su base volontaria la vertenza regionale che riguarda i punti vendita Simply. Questi i numeri definitivi in attesa dell’appuntamento del 20 giugno al Ministero dello Sviluppo Economico dove si discuterà anche della cessione del marchio in Sicilia al gruppo Arena.
Tornando alla procedura di licenziamento collettivo con criterio di volontarietà, sono 11 i lavoratori dei punti vendita siracusani che hanno accolto la proposta che li accompagnerà alla vicina pensione. Interessati sono 3 dipendenti del punto vendita di viale Tisia, 2 a Priolo e 6 a Lentini.




Floridia. Celebrati in chiesa Madre i funerali di Francesco Garofalo

Sono stati celebrati nel primo pomeriggio a Floridia, in chiesa Madre, i funerali del 40enne Francesco Garofalo. L’uomo ha perduto la vita mercoledì mattina, in un tragico incidente stradale alle porte di Siracusa. Un picchetto militare della Marina all’esterno della Chiesa Madre di Floridia ha tributo gli onori militari al feretro, avvolto nella bandiera tricolore. La Marina si è stretta alla famiglia dell’uomo, come testimoniato dalla presenza del contrammiraglio Andrea Cottini, comandate di Marisicilia, e Cesare Bruno Petragnani, comandante del reggimento San Marco.
Ma sono stati tanti a voler testimoniare con la loro presenza cordoglio e vicinanza alla giovane moglie di Francesco Garofalo. Tanti commilitoni e colleghi, amici e le istituzioni con in testa il sindaco Gianni Limoli. Per Floridia è stata giornata di lutto cittadino.
A concelebrare la triste cerimonia, l’arciprete Antonino Loterzo e il cappellano militare Corrado Pantò. Difficile trovare le parole che possano dare un senso a quanto accaduto. La fede prova allora a venire in soccorso: “l’ultima chiamata è quella della condivisione alla pienezza del Signore risorto”.

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Siracusa. Supermarket della droga in casa, arrestato 26enne

I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Siracusa hanno tratto in arresto il 26enne Giovanni Cacciatore.
A destare i sospetti dei militari, l’insolita frequenza entrava ed usciva da casa. Convinti che potesse essere impegnato in attività illecite, i carabinieri sono intervenuti. La perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire e sequestrare oltre duecento grammi di cocaina, contenuti in due confezioni in plastica sottovuoto; circa quaranta grammi di crack e ben sette panetti di hashish per un peso complessivo di 700 grammi.
Inoltre i Carabinieri rinvenivano e sottoponevano a sequestro una radio ricetrasmittente verosimilmente per ricevere comunicazioni da soggetti impiegati come vedette alle piazze di spaccio.
Dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio dello stupefacente, è stato tradotto presso il carcere di Cavadonna, come disposto dall’autorità giudiziaria.




Siracusa. Marciapiedi lungomare di Levante, prove di carico per misurarne la tenuta

Prove di carico per i marciapiedi a sbalzo del lungomare di Levante. Nel tratto tra forte Vigliena ed il Maniace ci sono circa 100 metri di affaccio sul mare vietati al transito pedonale. Il provvedimento risale ad agosto dello scorso anno. La settimana prossima saranno effettuati test di tenuta statica, affidati con relativa procedura pubblica. Una misura di scrupolo per decidere le prossime mosse.
Se le prove di carico dovessero confermare un rischio per la pubblica incolumità, verrà riconfermato il divieto di transito pedonale aggiungendo una recinzione più decorosa ed in qualche modo integrata con il panorama. Una prima ipotesi vedrebbe l’impiego di pannellature in legno a varie altezze e comunque non oltre il metro, colorate in maniera tenue.
Quei marciapiedi a sbalzo, di ceto, non possono essere lasciati così: armature in ferro a vista, tondini piegati, distacco di elementi. Esiste una indicazione, contenuta nel piano particolareggiato di Ortigia, circa la loro eliminazione. Nessuna amministrazione ha però mai dato seguito a quel passaggio ppo del centro storico. I marciapiedi vennero realizzati negli anni 70, innestandoli direttamente sui bastioni di Ortigia.
Esiste un ampio progetto per il consolidamento e la protezione proprio dei bastioni. Gli ultimi lavori vennero realizzati in occasione del G8 Ambiente del 2009. Poi quel piano redatto nel 2002 è tornato nel cassetto. Oggi bisogna rimettere mano alla progettazione, da aggiornare, ed alla ricerca di fondi (regionali o europei) per una operazione tanto necessaria quanto costosa. In Regione potrebbero esserci risorse disponibili intanto per l’aggiornamento del progetto. Su questa altra vicenda si misurerà la capacità di intervento della macchina pubblica siracusana. La preoccupazione di molti, però, è che l’interdizione dei marciapiedi del lungomare di Levante possa divenire pressochè eterna.




Siracusa. Solarium da Ortigia a Mazzarrona, variazione di bilancio per la realizzazione

Entro il mese di giugno dovrebbe essere montati ed operativi i quattro solarium pubblici di Siracusa. Da Ortigia a Mazzarrona, per consentire di godere del mare anche in città, secondo una bella tradizione ormai pluriennale. Una serie di tecnicismi, però, stava rischiando di rallentare l’operazione. Pur essendo infatti prevista la spesa nel bilancio di previsione, questo non è ancora approvato. Cosa che avrebbe fatto slittare avanti nel tempo la realizzazione dei solarium.
Problema risolto con la collaborazione piena del Consiglio comunale che ha approvato la mozione illustrata in aula dal consigliere di Forza Italia, Ferdinando Messina. “Con questo atto abbiamo messo l’amministrazione comunale nelle condizioni di procedere ad una variazione di bilancio per liberare somme della tassa di soggiorno già postate in capitoli e disponibili. Superato così quello che poteva diventare un problema per la città”, dice Messina che parla di “un momento di condivisione di obiettivi comuni”.
Quanto alle tempistiche, la palla passa ora alla giunta per la variazione di bilancio. Dopodichè si potranno avviare le procedure di gara per i lavori di realizzazione dei solarium. Nel montarli si terrà conto di un ordine di priorità ovvero si partirà da quelli con maggiore afflusso turistico per poi andare pian piano ad allestire gli altri. Si comincerà da Ortigia, quindi, poi Sbarcadero, Du Frati e infine Mazzarrona. “Abbiamo anche previsto la realizzazione di rampe, pedane e attrezzature varie per rendere possibile l’accesso e la fruizione anche ai diversamente abili”, annuncia ancora l’esponente di Forza Italia. Escluso da questa operazione, per oggettive difficoltà tecniche, è il solarium di Forte Vigliena.
Il tecnicismo che rischiava di bloccare la realizzazione dei solarium pubblici viene ben illustrato dal consigliere Michele Buonomo. “La questione deriva dalla presentazione, in fase di bilancio 2018, di alcuni emendamenti su macroaggregato che faceva riferimento a spese di rappresentanza, organizzazioni di eventi ed altro. Nello stesso macroaggregato pare fosse presente, inconsapevolmente, la voce per la realizzazione dei solarium finanziato con proventi della tassa di soggiorno, che senza rendersi conto fu svuotata all’unanimità dagli emendamenti stessi. La mozione di ieri sera votata da quasi tutti i consiglieri porterà ad operare una variazione di bilancio, utilizzando sempre proventi della tassa di soggiorno, appostati in altri capitoli che non sono stati ancora impegnati. Il Consiglio dovrà poi, se lo riterrà, ratificare la variazione di bilancio. Con tempi celeri si procederà dunque, come ogni estate, alla installazione dei quattro noti solarium pubblici”.




Siracusa. Discarica abusiva in contrada Isola, sequestrato terreno di 6.000mq

La Polizia Provinciale ha posto sotto sequestro preventivo un’area di 6000 mq in contrada Isola, a Siracusa. Era adibita a discarica abusiva di rifiuti speciali. Vi sarebbero stati regolarmente smaltiti e livellati, con l’ausilio di mezzi meccanici, ingenti quantità di rifiuti speciali provenienti da demolizioni edilizie come scarti di calcinacci, intonaco, miscugli o scorie di cemento e cartongesso, laterizi forati, mattoni e piastrelle, materiale lapideo, residui di tubi corrugati, vetro e plastica.
Dalla successiva attività d’indagine, la Polizia Provinciale è riuscita a risalire ai due presunti autori, denunciati a vario titolo per realizzazione di discarica abusiva. Seppur autorizzati ed iscritti “all’albo nazionale dei gestori ambientali”, invece di conferire i rifiuti in discarica autorizzata, dove per ogni singolo conferimento è dovuto al gestore un contributo economico, smaltivano illegalmente, in un’area di proprietà altrui, rifiuti speciali di varia tipologia.




Siracusa. Forte Vigliena inibito per ragioni di sicurezza, Buonomo: “interventi subito”

Lavori subito per rendere nuovamente fruibile il tratto di Forte Vigliena inibito nei giorni scorsi per il parziale cedimento di una ringhiera. A chiedere immediata risoluzione del problema è il consigliere comunale Michele Buonomo. “Il cedimento di una parte di ringhiera ha giustamente indotto la giunta a far delimitare il punto della scalinata. Un fatto però, questo, che va affrontato con estrema risolutezza. Siamo appena all’inizio della stagione turistica. Impedire la splendida vista del mare ai visitatori di Ortigia e ai siracusani sarebbe un vero sacrilegio. Ho chiesto pertanto al sindaco di poter intervenire con urgenza anche attingendo dal suo fondo di riserva”.




Priolo. Dalle Saline alla Guglia di Marcello: rinnovata l’intesa Enel-Lipu-Comune

Rinnovato l’accordo tra Enel Produzione e Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli) per la cessione, in comodato d’uso gratuito, di una porzione di terreno appartenente alla centrale termoelettrica “Archimede” che costeggia la riserva Saline di Priolo.
Il rinnovo consente di rendere nuovamente fruibile il percorso che parte dalla riserva e – attraverso quel terreno – consente di raggiungere la “Guglia di Marcello”.
Oltre ad Enel e Lipu, parte attiva nel progetto per rendere nuovamente fruibile la Guglia è stato anche il Comune di Priolo Gargallo che ha stipulato un’analoga convenzione con l’Istituto “Ardizzone Gioieni” di Catania, proprietario del terreno in cui si trova il monumento, così da poter consentire l’accesso ai visitatori.
“Il rinnovo dell’accordo – ha dichiarato Fabio Cilea, direttore della riserva Saline di Priolo – è estremamente importante perché permette di includere la Guglia di Marcello, un monumento tanto interessante quanto poco conosciuto, nel giro turistico del territorio di Priolo Gargallo”.
La convenzione “evidenzia la piena integrazione e le positive relazioni tra Enel, il territorio e gli stakeholder locali”, ha commentato Michele Vinci, responsabile Enel Produzione – Power Plant Sud.




Siracusa. Giochi per bambini, interventi di manutenzione: “ci sia più rispetto”

Sono stati eseguiti alcuni lavori di manutenzione sui giochi per bimbi di piazza San Giovanni. A richiedere l’intervento erano stati i consiglieri comunali Gaetano Favara, Michele Mangiafico e Carlos Torres del gruppo “Amo Siracusa”. L’attività proseguirà la prossima settimana con la ripitturazione dei giochi stessi.
“Stiamo prestando attenzione alle aree servite da giochi per bambini presenti in città. Si tratta di luoghi per la cui manutenzione e per il cui arredo sono previsti in bilancio poco più di diecimila euro. Con queste esigue risorse sono comunque stati garantiti alcuni interventi come il riposizionamento e la tinteggiatura dell’altalena per disabili a San Giovanni, il posizionamento di alcuni giochi per bimbi al Monumento ai Caduti e l’inserimento di nuovi giochi al parco Ozanam. Ma è nostro intendimento, in fase di bilancio di previsione 2019, rimpinguare ulteriormente le risorse a disposizione dell’amministrazione per consentire un’attività più consona alla volontà di avere una città a misura dei bambini”, dicono i tre consiglieri.
“Dobbiamo tuttavia anche registrare, con amarezza, l’uso improprio che spesso caratterizza questi giochi, come nel caso delle due altalene per disabili, oggetto a volte della presenza di un cospicuo numero di bambini normodotati che ne determinano il danneggiamento. Per questo invitiamo anche ad un utilizzo più rispettoso”.