Siracusa. Consiglio comunale, seconda convocazione: regolamento vendita immobili

Il Consiglio comunale di Siracusa torna in aula questa sera alle 18,30 in seconda convocazione. Ieri, durante la discussione sul punto riguardante il nuovo “Regolamento per l’alienazione del patrimonio immobiliare del Comune” è infatti mancato il numero legale.
E’ stato il proponente, Laura Spataro, ad introdurre il provvedimento che disciplina la vendita dei beni immobili facenti parte del patrimonio disponibile ed indisponibile dell’Ente, nonché dei beni sdemanializzati e dei diritti reali costituiti sugli stessi. “Ad oggi- ha detto tra l’altro Spataro- il Comune non è dotato di questo strumento che, improntato a criteri di trasparenza e pubblicità, rende altresì più snelle le procedure di alienazione garantendo le scelte più convenienti per l’Amministrazione”. Rispetto al testo originario, il Piano è giunto in aula con emendamenti migliorativi della I Commissione consiliare “Che- ha sottolineato il vice presidente Andrea Buccheri- mettono in evidenza i criteri di trasparenza, pubblicità ed accelerazione dell’iter procedurale, richiamando il rispetto del Codice dei beni culturali e del paesaggio”.
In precedenza, approvata una mozione che impegna la giunta ad “utilizzare parte dei proventi derivanti dalla tassa di soggiorno per finanziare la realizzazione dei solarium pubblici e dei servizi connessi alla balneazione quali docce e bagni pubblici”. Ne scriviamo diffusamente in altro articolo.
E’ stato invece ritirato dal proponente, il consigliere Salvatore Costantino Muccio, il punto riguardante una modifica del “Regolamento per il rilascio di autorizzazioni noleggio con conducente mediante l’utilizzo di velocipedi e di motocarrozzette con conducente” che prevedeva il passaggio dalle attuali 5 a 10 delle autorizzazioni per motocarrozzette e velocipedi.




Siracusa. Formazione professionale al Comune, intesa con Osservatorio P.A.

E’ stato siglato questa mattina presso il protocollo di intesa tra il Comune di Siracusa e l’Osservatorio sulle Pubbliche Amministrazioni. Suo scopo è quello di avviare attività formative e aggiornamento professionale, senza oneri per l’Ente.
Per il Comune ha firmato il segretario generale, Danila Costa e per l’Osservatorio, Antonio Maria Ligresti.
Erano presenti anche i dottori Giuseppe Lentini e Antonio Maria Gaeta per l’Osservatorio e Salvatore Cortesiana per il servizio Formazione del Comune.
Tutto nasce dalla proposta dell’Osservatorio sulle Pubbliche Amministrazioni, associazione culturale senza scopo di lucro, che ha offerto la propria collaborazione gratuita per la realizzazione, in sinergia con il Servizio Formazione dell’Ente, di iniziative seminariali inerenti alla trattazione tecnico-normativa delle funzioni istituzionali del Comparto Autonomie Locali, con particolare riferimento ai nuovi profili di responsabilità disciplinare, amministrativa e penale introdotti dalle recenti riforme.
L’Osservatorio metterà a disposizione a titolo gratuito le professionalità e le collaborazioni scientifiche con docenti universitari, specialisti nel settore della Formazione del pubblico impiego e delle libere professioni, per progettare e attuare eventi formativi.
Fra i temi che saranno affrontati: diffusione della cultura della trasparenza dell’azione amministrativa e dell’anticorruzione, appalti e contratti, procedimento amministrativo e istituti di semplificazione, pubblico impiego e reati contro la PA, materie afferenti alla corretta implementazione ed attuazione dei piani di prevenzione della corruzione e della trasparenza, urbanistica, diffusione della cultura della trasparenza dell’azione amministrativa e dell’anticorruzione, appalti e contratti, procedimento amministrativo e istituti di semplificazione, pubblico impiego e reati contro la PA, implementazione ed attuazione dei piani di prevenzione della corruzione e della trasparenza, urbanistica, altre tematiche ritenute di rilievo e pertinenti alla P.A. locale.




Siracusa. Finanziamento perduto per il canale di gronda, la replica del dirigente Fortunato

Riceviamo e pubblichiamo richiesta di replica a quanto affermato da Michelangelo Giansiracusa, capo di gabinetto del sindaco di Siracusa, in merito alla vicenda della perdita di un finanziamento da 6,2 milioni di euro per il canale di gronda di Epipoli. Nell’intervista con Giansiracusa si parla di un trasferimento di un dirigente, avvenuto in precedenza, e parrebbe anche per quanto accaduto in questa vicenda. Su questo punto interviene l’ingegnere Emanuele Fortunato, dirigente del Comune di Siracusa attualmente al Comune di Melilli.

E’ stata incautamente dichiarata una falsità dal capo di gabinetto del sindaco, Michelangelo Giansiracusa, come ho letto ieri sulla vostra testata on-line. Già da febbraio 2018 non dirigevo altro che il Settore Urbanistica e non dirigevo più, ancora da prima, il Settore Lavori Pubblici – Reti e Infrastrutture. Non ero neppure il rup di quei lavori, quindi non avevo neppure la responsabilità del procedimento.
Laddove il rup non sia stato esplicitamente nominato con determina del dirigente, tale incarico è “ope legis” del dirigente, in sella in quel momento, del Settore che gestiva il relativo peg che non ero io.
Pertanto “nessun trasferimento punitivo del Dirigente da parte di questa amministrazione” per la mancata perdita del finanziamento, visto che chi ha sbagliato è ancora saldamente seduto al suo posto.




Lutto cittadino a Floridia oggi per i funerali di Francesco Garofalo

Sará lutto cittadino oggi a Floridia. La cittadina siracusana si ferma per l’ultimo saluto a Francesco Garofalo, il 40enne che ha perduto la vita in un tragico incidente stradale nei pressi dell’ingresso sud di Siracusa.
Sarà la chiesa Madre ad ospitare la triste cerimonia, alle 15.00. Ad accogliere il feretro, il picchetto della Marina Militare. Garofalo apparteneva a quella forza armata e prestava servizio a Siracusa.
Ieri mattina è stata effettuata l’autopsia disposta dalla Procura. Il medico legale Francesco Coco ha individuato in “diversi politraumi” le cause del decesso. Ancora in fase di ricostruzione la dinamica del drammatico sinistro. Garofalo era in sella alla sua moto, una Ducati, quando – per cause in fase di accertamento – avrebbe avuto un qualche tipo di contatto con il mezzo che lo precedeva, un camioncino.




Siracusa. Auto date alle fiamme, il dato provinciale: 165 dall’inizio dell’anno

Dall’inizio dell’anno ad oggi, sono 165 le auto danneggiate o distrutte da un incendio. Il dato è provinciale ed è un numero che merita attenzione. Fatta una rapida media, sono state 33 al mese (giugno è appena iniziato) le vetture purtroppo colpite da un incendio.
Salvo quei pochissimi casi in cui si può considerare l’ipotesi di un guasto elettrico o simile come origine del rogo, non è un mistero che vi sia una origine dolosa (o quanto meno colposa) nella stragrande maggioranza dei casi. Da nord a sud della provincia, non c’è realtà che possa dirsi esente dal fenomeno.
Secondo alcune interpretazioni investigative, quella di incendiare l’auto di qualcuno percepito come “rivale” in vicende di ogni giorno sarebbe purtroppo prassi diffusa. Insomma, sarebbe il metodo più diffuso per consumare vendette interpersonali con labili moventi: dalla lite condominiale, alla rivalità in amore. Le auto sono posteggiate su strada, facili da “attaccare” specie con la complicità della notte.
Ci sono poi le intimidazioni e infatti politici, avvocati, imprenditori, vigili urbani e persino giornalisti siracusani sono nel tempo – loro malgrado – finiti oggetto di simili “attenzioni”. Anche negli ultimi mesi.
Ad allargare il numero relativo ai mezzi danneggiati da incendi anche il fatto che spesso auto parcheggiate accanto a quelle date alle fiamme vengano in qualche misura “coinvolte” negli episodi, moltiplicando il dato finale.

Per il dato relativo agli interventi per automezzi in fiamme si ringrazia il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Siracusa




Siracusa. Blitz antidroga, la Polizia nel rione Santa Panagia: “garantire più sicurezza”

Operazione antidroga condotta dalla Questura di Siracusa in alcuni complessi residenziali del quartiere Santa Panagia. I 30 uomini impiegati hanno controllato ed ispezionato i luoghi più a rischio ed hanno rinvenuto e sequestrato oltre 500 grammi di hashish, occultati in una pianta ornamentale. Hanno effettuato controlli a persone sottoposte ai domiciliari ed hanno verificato la presenza di eventuali allacciamenti abusivi alla rete elettrica. “L’attività di Polizia – dichiara il questore Gabriella Ioppolo – vuole essere un altro segnale che la Questura di Siracusa vuole dare alla cittadinanza che giustamente chiede sempre maggiore sicurezza e controllo per il nostro territorio. L’auspicio è che operazioni come questa contribuiscano a riscuotere il plauso ma soprattutto una maggiore serenità della società civile”.

foto archivio




Siracusa. Pizzuta, marciapiedi ostici per passeggini e carrozzelle

Ritorniamo ad occuparci dei marciapiedi della Pizzuta. Si moltiplicano le segnalazioni sulle condizioni che rendono difficile il loro utilizzo anche per la più semplice delle funzioni: una passeggiata. Il problema continua ad essere la vegetazione, cresciuta a dismisura. Erbacce, vegetazione spontanea ma anche poca manutenzione di alberi ed essenze piazzate sugli stessi marciapiedi per abbellirli.
Da via Braille a via Asbesta, per citare due esempi, si muovono a fatica le mamme con un passeggino. Le foto che accompagnano questo articolo lo testimoniano in maniera chiara.
La richiesta che si leva dai residenti (e non solo le neo mamme) è quella di procedere con il diserbo. Le alte erbacce che spuntano sui marciapiedi e sul ciglio stradale paiono indicare che una attività del genere manchi da diverso tempo.




Siracusa. Incontro in vista tra Italia e Randazzo, rientra il “caso” dimissioni?

Potrebbe tenersi già oggi l’incontro tra il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ed il suo vice Giovanni Randazzo. Il “caso” delle dimissioni confidate ma non ufficializzate potrebbe quindi chiudersi nel breve volgere di poche ore.
I rumors filtrati da Lealtà e Condivisione hanno creato qualche imbarazzo all’attuale assessore che ha però confermato una fase di stanchezza personale e difficoltà nel gestire attività professionale, ruolo in assessorato e vita privata. “Ma i problemi da risolvere in città vengono prima”, ha chiosato nel comunicato diramato alle redazioni.
Intanto, però, da Palazzo Vermexio filtra una certa sorpresa per l’intera vicenda. Fonti vicine al primo cittadino fanno sapere che le dimissioni non sono mai state presentate e pertanto nemmeno considerate. L’incontro, paradossalmente, potrebbe allora trasformarsi in un momento di rilancio.
Oppure, secondo altra versione, in primo momento per definire una personale “exit strategy” senza traumi per la giunta e per i progetti in cantiere. Intanto “Lealtà e Condivisione” ha convocato per domani mattina alle 10:00, nella sede associativa di Piazza Santa Lucia, una conferenza stampa per “chiarire i temi sul tappeto in questa fase politico-amministrativa del Comune, con particolare riferimento alla posizione del vicesindaco, Randazzo”. All’incontro prenderà parte anche il diretto interessato.




Priolo. L’ex sindaco Antonello Rizza punge Pippo Gianni: “se sa qualcosa, denunci”

“In qualunque momento sono a disposizione della Procura di Siracusa per la vicenda della cenere di pirite, anche se ritengo che semmai il pm avesse ritenuto che io fossi in qualche modo coinvolto in questi fatti sarei già stato chiamato ad assumermi le mie responsabilità”. L’ex sindaco di Priolo, Antonello Rizza, rompe il silenzio e va dritto al punto sulle bonifiche a Thapsos, dopo esser stato indirettamente chiamato in causa dall’attuale primo cittadino, Pippo Gianni. “Anziché affrontare con la dovuta serietà i problemi che attanagliano Priolo, tenta di tirarmi per la giacca nelle questioni irrisolte e che non riesce a risolvere. Nella sua intervista su FMITALIA ha parlato addirittura di gente che pagherebbe qualcuno per dare fuoco alle strutture di Priolo, che a Priolo ci sono politici travestiti da delinquenti e addirittura delinquenti travestiti da politici. Le sue affermazioni si commentano da sole e più che parole di un uomo saggio di 72 anni sembrano farneticazioni di un pugile che non ce la fa più ad incassare colpi. Stia tranquillo, non ho alcun interesse ad aspirare alla sua poltrona”, dice ancora Antonello Rizza.
“Mi pare che in un anno di sindacatura abbia fatto piuttosto poco. Non voglio entrare in polemica, non mi interessa. Questo sindaco non mi interessa, sono un cittadino priolese e ritengo di avere anche il diritto di criticare una inesistente azione amministrativa. Faccia qualcosa per Priolo anzichè chiamarmi sempre in causa. E qualora fosse a conoscenza di reati commessi da me, nella passata amministrazione, li vada a denunciare anziché continuare in ogni occasione possibile e immaginabile a lanciare messaggi poco chiari, tesi esclusivamente a confondere la gente. Se oggi fossi il sindaco, e non ci tengo, impiegherei tutto il mio tempo per migliorare Priolo spendendo i 30 milioni che egli ha trovato e che ha distribuito su un piano triennale da dieci milioni di euro all’anno”.




Auto in fiamme in via Guardi: pochi giorni fa intimidazione al giornalista Scariolo

Un incendio di probabile origine dolosa ha gravemente danneggiato un’auto posteggiata in via Francesco Guardi. Erano da poco passate le 19 quando è arrivata la chiamata al centralino dei Vigili del Fuoco. Pochi giorni fa,sempre in quella zona, era stata data alle fiamme l’auto del giornalista siracusano Gaetano Scariolo. I due atti incendiari non sarebbero collegati ma l’inquietante coincidenza non sarà sfuggita agli investigatori.
Nella centrale area, nei pressi di viale Tica, cresce la preoccupazione tra i residenti, colpiti da una simile escalation.