Drammatico bilancio: dall’inizio dell’anno sono 10 le vittime della strada

Sono 10 dall’inizio dell’anno le vittime di incidenti avvenuti sulle strade siracusane. Si tratta perlopiù di giovani e giovanissimi, storie e volti che hanno colpito l’opinione pubblica e causato reazioni che hanno riacceso il dibattito sul tema della sicurezza stradale.
Alla fine di gennaio, la prima drammatica vicenda: il violentissimo impatto tra due auto sulla Rosolini-Ispica che causa la morte dei fidanzati Cristian ed Aurora e di Rita, la zia che era con loro. Stavano rientrando a casa quando sono stati centrati in pieno da una vettura a gran velocità. Alla guida un 22enne, arrestato.
Prima di san Valentino, a Targia perde la vita il siracusano Gianluca Ruvioli, 24 anni. Era alla guida della sua moto e dopo questo incidente parte un compatto movimento di opinione che chiede maggiore sicurezza sullo stradone a nord del capoluogo.
Pochi giorni dopo, mentre Noto è pronta a festeggiare il suo patrono San Corrado, nella notte di vigilia altre due giovanissime vite spezzate: Manuel e Gabriele erano a bordo di uno scooter, poi l’impatto in città con una vettura. i due uomini a bordo scappano, si presenteranno spontaneamente in commissariato solo ore dopo.
Il 23 aprile, in contrada Zupparda, a Noto, una Fiat Multipla si ritrova bloccata sui binari con le sbarre del passaggio a livello chiuse. Quando sopraggiunge il treno, dentro l’abitacolo c’è una donna: Santina Duco, 62 anni.
Il 3 maggio Siracusa scossa dalla notizia della morte di un 17enne, Simone Geracitano. Il ragazzo perde la vita in un incidente autonomo, mentre era alla guida del suo scooter, in viale Scala Greca.
Il 19 maggio a Canicattini muore il 54enne Fortunato Marino. Era anche a lui a bordo di una moto, l’impatto con una ambulanza in manovra durante una manifestazione ciclistica dedicata alla memoria del papà della vittima. Beffarda ironia del destino.
Ed oggi il nuovo, drammatico incidente mortale costato la vita al 41enne Francesco Garofalo.




Autista di bus granturismo denunciato: alla guida nonostante perdita di gasolio

L’autista di un autobus granturismo, adibito a noleggio con conducente, è stato denunciato dalla Polizia Provinciale alla Procura di Siracusa. Seppur a conoscenza che il veicolo perdeva una cospicua quantità di gasolio – secondo quanto ricostruito dalla polizia provinciale – piuttosto che richiedere un intervento di assistenza sul posto, si sarebbe messo ugualmente in marcia e per circa sei chilometri, lungo le strade provinciale 19 e 35, ha sversato una striscia di gasolio che ha messo a serio rischio l’incolumità pubblica.
Per eliminare il pericolo stradale che dal centro abitato di Noto terminava all’interno di un piazzale di una nota officina sulla strada statale 115, si è reso necessario l’intervento di una ditta specializzata che ha proceduto alla bonifica del tratto stradale.

foto archivio




Siracusa. Il “caso” Giovanni Randazzo: dimissioni confidate ma al momento rientrate

La confessione di una certa stanchezza personale, la tentazione di possibili dimissioni e infine la decisione di proseguire. Si potrebbe riassumere così la vicenda che vede protagonista il vicesindaco ed assessore Giovanni Randazzo.
Nelle ultime ore si è parlato con insistenza di sue dimissioni. A fare chiarezza è il diretto interessato. “Ho espresso una stanchezza personale e la possibilità di rinunciare al mio incarico in giunta nel corso di un’assemblea con l’associazione politica Lealtà e Condivisione, cui appartengo”, dice Randazzo. “Motivi personali dovuti alla fatica di attendere al mio ruolo di amministratore in contemporanea agli impegni lavorativi e familiari. Il mio non voleva essere certo un annuncio alla città, era un intento espresso al mio gruppo, che mi ha sostenuto costantemente e con cui resto in pieno accordo”. Una comunicazione in forma riservata, “anche perché mi ripromettevo di parlarne meglio ed in maniera più approfondita con il sindaco ed i colleghi di giunta, concordando le relative modalità e comunque portando a termine i tanti impegni ancora in corso per tutto il tempo necessario”, racconta ancora Randazzo.
Ma quella comunicazione riservata è diventata notizia. “Purtroppo è stata diffusa in maniera asettica e certo contrariamente alle mie intenzioni e stile. Non so quale sarà adesso l’evoluzione della vicenda, per la quale mi confronterò quanto prima con il sindaco e la giunta. Per intanto il mio lavoro continua come prima, nell’interesse della mia città, i cui problemi ovviamente prevalgono su ogni motivo personale”, chiosa Randazzo.
La piega imprevista presa dalla vicenda potrebbe paradossalmente convincere Giovanni Randazzo a rimanere e proseguire, fornendogli quella spinta necessaria in un momento di stanca. Fonti vicine alla giunta confermano la volontà di non “perdere” un elemento come l’attuale vicesindaco, considerato elemento di equilibrio e capacità.




Siracusa. Nuovo asfalto a Targia, posa tappetino di usura. Pronti dissuasori velocità

Proseguono i lavori a Targia, il vialone di ingresso a nord di Siracusa. Scarificato quasi tutto l’asfalto degradato che verrà adesso sostituito da un nuovo tappetino di usura e poi il definitivo. Operazioni che dovrebbero contribuire a garantire maggiore sicurezza lungo una strada dove, purtroppo, gli incidenti anche gravi erano diventati all’ordine del giorno. Saranno anche piazzati sulla doppia striscia continua che divide le due corsie di marcia dei dissuasori di velocità, per tutti i quasi 900 metri di competenza comunale. Niente da fare per lo spartitraffico che non sarebbe stato giudicato compatibile con le esigenze di protezione civile di quella strada. Il tratto seguente, verso Priolo e attraverso la zona industriale, presenta però lo spartitraffico.
Il cantiere di Targia viene monitorato dalla Municipale, a tutela dei lavoratori e degli automobilisti che lamentano inevitabili disagi connessi alla presenza di uomini e mezzi sulla sede stradale per i lavori.




Siracusa. Piccoli street-artist in azione all’istituto comprensivo Vittorini

Concluso il progetto-esperienza “Murales” che ha visto protagonisti gli studenti della IV B dell’istituto comprensivo Elio Vittorini di Siracusa.
Le bambine ed i bambini si sono divertiti immergendosi in un clima da street art utilizzando i materiali, forniti dalla scuola, specifici per questo tipo di “lavoro”. E’ stato così abbellito uno dei muri che fa da sfondo a svariate manifestazioni organizzate durante l’anno nella scuola di via Regia Corte.
Sotto la guida dell’insegnante Alessia Bonavoglia i ragazzi scelti per questo progetto (alunni di classe IV di scuola primaria) attraverso la proiezione di diapositive in classe, sono stati stimolati a scoprire i murales presenti nella città di Siracusa e guidati a posizionarli nella mappa della città individuando i quartieri, le zone e i muri messi a disposizione dal Comune di Siracusa per la realizzazione di opere di street art.
Sono state affrontate anche tematiche come la legislazione in materia di street art ed è stato dato molto rilievo alle conseguenze giuridiche quando si sporcano i muri della città senza avere il permesso delle autorità di competenza.
I bambini hanno inoltre scoperto, guidati dall’esperta, i più importanti street artist della storia e quelli attualmente attivi. La preferenza dei bambini è andata ai murales di Bansky e alla tecnica dello stencil, che è stata potenziata attraverso la realizzazione in classe e in piccoli gruppi, di stencil di varie forme.
Ma ciò che li ha entusiasmati maggiormente è stata l’attività di ristrutturazione del murales già presente alla Vittorini.




Zona Industriale. Giornata della Sicurezza 2019: prevenzione e tutela nel focus Isab

Si è celebrata, presso il dopolavoro Isab di Città Giardino, la giornata annuale della Sicurezza edizione 2019. Alla manifestazione, diventata ormai una tradizione consolidata e un momento di dialogo e di confronto tra i dipendenti e tra committente e imprese esecutrici, hanno presenziato la direzione di Isab e molti dei datori di lavoro delle imprese impegnate nei lavori di investimento e manutenzione in corso nelle Raffinerie Sud e Nord.
La giornata si è svolta, come di consueto, all’insegna della promozione delle attività connesse alla prevenzione e alla tutela della Salute e della Sicurezza nei luoghi di lavoro e alla salvaguardia dell’Ambiente. Ampio spazio è stato dato alla cerimonia di premiazione dei lavoratori, dei reparti e delle imprese che si sono particolarmente distinte nell’ambito del Concorso Sicurezza lanciato lo scorso anno grazie all’adozione di comportamenti virtuosi e alla attività di coaching svolta nei confronti dei lavoratori meno esperti. Uno speciale riconoscimento è andato a coloro che hanno mostrato, attraverso la formulazione di specifici suggerimenti, un atteggiamento proattivo verso le tematiche relative alla Sicurezza nel luogo di lavoro o alla cura dell’Ambiente.
L’agenda della giornata ha visto il succedersi di interventi dedicati sia al consuntivo dell’anno appena trascorso che ai progetti e alle iniziative per l’anno corrente.
Il vice direttore generale e direttore operazioni, Bruno Martino, ha fatto il punto sui principali indicatori di performance dell’anno 2018 relativi ad Ambiente, Salute e Sicurezza, riassumendo gli eventi che hanno caratterizzato l’anno trascorso in Isab, e ha mostrato alcuni indicatori infortunistici a livello nazionale ed europeo pubblicati sui siti istituzionali.
Particolarmente significative sono state le performance di sicurezza legate ad una attività complessa quale la Fermata Generale di Isab Nord dell’ultimo trimestre del 2018; gli obiettivi di tutela della salute e della sicurezza raggiunti sono testimonianza di un impegno complessivo, declinato in un inteso lavoro di squadra compiuto dal personale aziendale a fianco di quello dipendente dalle imprese.
L’intervento di Martino è proseguito con alcuni significativi cenni al completamento delle attività di certificazione dei Sistemi di Gestione adottati da Isab, all’ottenimento del Certificato Prevenzione Incendi per Isab IGCC e agli esiti della verifica condotta dalla Commissione Ministeriale incaricata della verifica del Sistema di Gestione della Sicurezza presso Isab IGCC.
La parte conclusiva dell’intervento è stata infine dedicata ai principali obiettivi che la società si è posta per il 2019 in tema di salvaguardia della Salute e della Sicurezza delle persone, nonché di tutela dell’Ambiente.
E’ quindi intervenuto l’ing. Francesco Nicolosi, Responsabile Ambiente, Salute e Sicurezza, e a seguire Antonino Urso a nome degli RLSA hanno ricordato come l’effettivo raggiungimento degli obiettivi, ed in particolare quello relativo all’assenza di infortuni o incidenti, non possa essere conseguito se non attraverso impegni ed azioni concrete e ad una programmazione che non possono prescindere dal contributo della popolazione aziendale e da quella costituita dalle maestranze delle imprese che operano nello stabilimento. Solo attraverso la giusta combinazione di misure tecniche, organizzative, procedurali è possibile raggiungere i più sfidanti obiettivi di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.
Il medico Giuseppe Sole ha presentato dati epidemiologici e uno studio sulla prevalenza delle patologie dei lavoratori.
La giornata si è conclusa con la premiazione dei lavoratori, delle imprese e dei reparti che maggiormente si sono distinti nel corso del 2018 nella tutela della Salute e della Sicurezza, interpretata come un modo di operare costantemente volto al miglioramento continuo.

Elenco dei vincitori

Appaltatori : 1° Classificato: TESMAN
2° Classificato: DEMONT
3° Classificato: IRTIS

Reparti ISAB: 1° Classificato: Process Area 3 IGCC
2° Classificato: Utilities ISAB Sud




Siracusa. Mini Olimpiadi per piccoli atleti: gioiosa festa sportiva del Giaracà

Grande festa al camposcuola Pippo Di Natale, a Siracusa. I piccoli studenti della scuola dell’infanzia dell’istituto comprensivo Giaracà hanno simpaticamente invaso la pista della struttura sportiva. Divisi in gruppi che rappresentavano i cinque continenti, con striscioni e bandiere, hanno dato vita alle Mini Olimpiadi.
Ad aprire l’appuntamento di fine anno scolastico è stata la dirigente, Vittoriana Accardo. Poi spazio a giochi e musica, con mascotte e animazione.
Come in una vera olimpiade, una delle piccole atlete ha acceso il braciere (con fuoco finto) per dare così ufficialmente il via alla divertente mattinata, vissuta insieme alle insegnanti ed alla tutor esperto esterno Domenica Ragonesi.
Ogni sezione si è inizialmente esibita in balli e canti specifici del continente rappresentato. Poi i giochi olimpici: corsa veloce, ostacoli, staffetta, lancio della pallina, lancio del Vortex e salto in lungo. Alla fine, premi per tutti.
Particolarmente gradita l’originale idea. Dagli spalti, affollati da nonni e genitori, applausi per tutti




False o non false? Deciderà un super-esperto, intanto ecco le carte di Sicilia Musei

Per dirimere il nodo centrale della questione (falsi o non falsi?), bisognerà attendere il probabile intervento di un super-esperto nominato dalla Procura di Siracusa. Ma sul caso Ciclopica e le due statue di Giacometti sotto sequestro, l’organizzazione dell’evento (Sicilia Musei) ha voluto mostrare quanto meno tutta la sua buonafede e scrupolo. Ha mostrato anche le sue carte, le stesse consegnate agli investigatori.
Vi riportiamo di seguito alcuni dei documenti consegnati anche alla nostra redazione. Si tratta di un voluminoso incartamento che comprende anche il contratto tra Sicilia Musei e Diffusione Italia, società di Torino che mette a disposizione le oltre cento sculture esposte. Ma tra le carte più interessanti ci sono le schede di prestito, le assicurazioni e quello che in gergo viene detto “passaporto” dell’opera, con i visti del Ministero dei Beni Culturali.

Alla Fondazione Giacometti con sede a Parigi non risultano però quelle statue. Non nel catalogo disponibile online. “Può accadere e molte fondazioni internazionali sono state inibite recentemente dall’emettere certificazioni per via di una serie di problematiche. Quando queste opere in mostra a Siracusa erano già in esposizione e riconosciute, l’attuale presidente della Fondazione aveva meno di dieci anni…”, si limita a dire il curatore di Ciclopica, Vincenzo Sanfo.




Siracusa. Temperature finalmente su, attenzione al rischio incendi: è pre-allerta

Colonnina di mercurio finalmente su, le temperature si fanno sempre più estive dopo una primavera anomala. Massime in lieve aumento, nei prossimi giorni si sfioreranno i 30° C in Sicilia. Tecnicamente, si va verso la prima ondata di calore e dal Dipartimento regionale della Protezione Civile parte l’allerta rischio incendi. Sono tre i livelli di allerta, indicati dai colori bianco, verde e giallo. Per domani, il bollettino indica una allerta verde vale a dire generica preallerta delle strutture di protezione civile per rischio incendi dovuti alle temperature in rialzo. La pericolosità viene segnala “media” per la provincia di Siracusa.
Nessuna preoccupazione, però, come spiega lo stesso Dipartimento regionale. “Anche in caso di pericolosità bassa, è dichiarata la fase di preallerta, con le zone omogenee evidenziate su mappa in verde secondo le Procedure Regionali di Gestione delle Allerte e delle Emergenze di Protezione Civile e di Diramazione Avvisi e Bollettini per il
Rischio di incendi di Interfaccia”.
L’unica misura concreta richiesta è quella rivolata ai sindaci per attivare le procedure previste dal Piano comunale di emergenza per il Rischio incendi.




Siracusa. Operazione “By Catch”: sequestrato prodotto ittico, multa per 25mila euro

E’ stata battezzata “By Catch” l’operazione avviata il 20 maggio scorso e disposta dalla Direzione Marittima di Catania. In campo anche uomini e mezzi della capitaneria di Porto di Siracusa. Obiettivo principale dell’operazione è stato il controllo specifico sulle attività di pesca, detenzione e commercializzazione del pesce spada e del tonno rosso. Attenzioni puntate anche al contrasto della pesca illegale di novellame e di specie vietate.
A tutela dei consumatori sono stati effettuati controlli mirati in mare, ai punti di sbarco e presso pescherie e ristoranti della provincia.
Sono stati 73 i controlli effettuare su strada, in pescherie, ristoranti, punti di sbarco ed Area Marina Protetta del Plemmirio.
Per le violazioni amministrative accertate sono state elevate sanzioni pari a 25.500 euro per mancanza di tracciabilità e per commercializzazione di tonno rosso senza la prevista documentazione (D.D.T., fattura, EBCD), oltre che per pesca di esemplari di ricci di mare in periodo in cui è vietato dalla normativa vigente (maggio/giugno) e pesca di mitili all’interno del porto Grande di Siracusa.
Il prodotto ittico in questione è stato sequestrato, evitando che finisse sulle tavole dei consumatori. Lo stesso, a seguito di visita organolettica da parte di personale veterinario appartenente all’Asp di Siracusa, è stato destinato alla distruzione, poiché di dubbia provenienza. Gli esemplari di ricci di mare invece, ritrovati ancora vivi, sono stati rigettati in mare.