Siracusa. Abbandono di rifiuti ingombranti: colto sul fatto e multato con tanto di foto

La scena potrebbe essere quasi romantica, con quel tramonto sullo sfondo. Ma nell’abbandono di rifiuti ingombranti non c’è nulla di romantico, anzi. L’infrazione è stata contestata con un verbale da diverse centinaia di euro. Nonostante si sia accorto di essere fotografato, l’uomo arrivato in una zona poco fuori città con un furgone, non ha desistito dall’abbandonare accanto ai cassonetti probabilmente materassi o simili.
Il contrasto attraverso pattuglie in borghese dell’Ambientale e fototrappola continua. Fioccano i verbali per arginare una cattiva abitudine radicata. E dire che alternative comode e gratuite non mancherebbero, senza rischio di multa. Come rivolgersi al numero verde Tekra per prenotare il ritiro a domicilio. I tempi di attesa, va però detto, spesso sono piuttosto lunghi. In ogni caso, visto che gli ingombranti vengono comunque caricati su mezzi come auto e furgoni, possono essere scaricati nei centri comunali di raccolta, deputati a questo scopo.
Tornerebbe utile anche venire a capo del problema con i “trasporta-tutto”. A loro non viene consentito l’accesso ai centri di raccolta per scaricare e il conferimento direttamente in discarica rappresenta un sovraprezzo di cui i clienti dei trasporta-tutto non vogliono farsi carico.




I turisti pagano il biglietto per le erbacce: nessuno si indigna per Megara Hyblea?

Solita storia quella di Megara Hyblea, il meraviglioso sito archeologico nei pressi di Augusta. I resti dell’antico abitato regalerebbero al visitatore un impareggiabile colpo d’occhio, mostrando la struttura urbanistica della colonia greca. Sarebbe un autentico tuffo nel passato, camminando tra i resti archeologici. Se solo la vegetazione non coprisse tutto o quasi. Rischia quasi di non far notizia, tanto ormai è l’ordinario. Nonostante l’impegno della Soprintendenza e la redazione di puntuali progetti, da Palermo non arrivano risorse per il diserbo e la pulizia. Il refrain è sempre il solito: non ci sono soldi.
E dire che ci sarebbe da meravigliare il mondo con l’agorà ed i resti di due portici, i bagni ellenistici, l’heroon, i resti delle mura di cinta, i resti di un tempio ellenistico, le fondamenta di un tempio arcaico, il pritaneo, un’officina metallurgica e i resti di decine di case. Questo è Megara Hyblea.
Nessuno pare stupirsi della condanna all’oblio del sito archeologico. E dire che per entrare si paga un biglietto: 4 euro. Nulla torna in spese di manutenzione. E capitano scene sorprendenti, come quella che ha affidato una guida turistica alla nostra redazione: “Ieri ho accompagnato 8 turisti, hanno pagato e il sito si presenta coperto dalle erbacce. A onor del vero il custode ci aveva sconsigliato di prendere il biglietto e andarcene. Altri 4 turisti sopraggiunti nel frattempo hanno seguito il suo consiglio. E’ assurdo tenere aperto un sito in tali condizioni”.




Siracusa. Incidente in rotatoria a Scala Greca, investita donna a piedi: è cosciente

Ancora un incidente stradale in una arteria centrale del capoluogo. Poco prima delle 7 di questa mattina, una donna ha dovuto far ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso dopo essere stata investita all’altezza dell’incrocio tra viale Scala Greca e via Augusta, dove insiste peraltro una grande rotatoria. La donna era a piedi, ha 69 anni, è cosciente e vigile ed è stata accompagnata in ospedale per gli accertamenti del caso. Avrebe battuto la testa sull’asfalto.
Secondo una prima ricostruzione, ancora da confermare, potrebbero esserci precedenze non rispettate all’origine dell’incidente.




Siracusa. Incidente mortale in via Case Abela, auto contro rotatoria: forse un malore

Incidente mortale in via Case Abela, poco fuori il centro abitato di Siracusa. Un uomo di 70 anni, siracusano, è finito con la sua auto contro una delle rotatorie presenti lungo la strada. Secondo le prime informazioni, potrebbe aver accusato un malore mentre si trovava alla guida. Saranno i successivi accertamenti a chiarire questo punto. La vettura, una Golf, è andata diritta sulla rotatoria.




Dissequestro per lo stabilimento Sasol di Augusta, prescrizioni rispettate

Dissequestrato lo stabilimento Sasol Italy di Augusta. Il provvedimento è stato disposto dalla Procura di Siracusa. La disposizione “attesta l’esito positivo delle verifiche tecniche effettuate dai consulenti della Procura, che hanno confermato la sostanziale rispondenza dell’impianto alle prescrizioni richieste, in relazione al decreto di sequestro preventivo del 21 febbraio scorso”, recita la nota di Sasol.
La società esprime la sua soddisfazione per la tempestiva azione di verifica da parte della Procura di Siracusa, alla quale continua ad assicurare la propria collaborazione. “La Sostenibilità è infatti per Sasol Italy un impegno costante e dimostrabile, intrapreso ormai da molti anni con cospicui investimenti, nel continuo rispetto delle prescrizioni normative e con l’utilizzo delle migliori tecniche disponibili. La società continuerà ad assicurare questo impegno anche per il futuro, al fine di consolidare sempre più un approccio concreto alla sostenibilità industriale. Un approccio in linea con i principi del Viaggio nella Sostenibilità, il percorso che Sasol Italy ha avviato sin dal 2010 ed ha raccontato anche mediante pubblicazioni divulgative e incontri pubblici”.




Siracusa. Suolo pubblico, prima rata con l’aumento poi rimborsi e conguagli

“L’ordine del giorno del consiglio comunale sulla revoca delle nuove tariffe Cosap non poteva bloccare il pagamento della prima rata con scadenza 31 maggio ma è intenzione dell’Amministrazione rispettare la decisione assembleare e di tenere nella giusta considerazione gli emendamenti che saranno presentati in sede di discussione del bilancio di previsione 2019”. Lo dice l’assessore al Bilancio, Nicola Lo Iacono, per chiarire come l’amministrazione intende procedere dopo il voto di lunedì sera.
“L’aumento delle tariffe sull’occupazione del suolo pubblico – prosegue l’assessore Lo Iacono – non risponde ad alcuna logica vessatoria ma è il frutto dei rilievi mossi dalla Corte dei conti. Su questa base abbiamo perfezionato una proposta di bilancio la cui adozione da parte della Giunta consente, per la prima volta dopo molti anni, di mettere in campo un’attività di programmazione che porterà investimenti, come nel caso del ‘bando periferie’, e dunque opportunità di crescita. Fermare adesso questo percorso, rimettendo mano al bilancio, significherebbe danneggiare la città”.
Conclude l’assessore Lo Iacono: “Il pagamento della prima rata della Cosap non significa che sono confermati gli aumenti perché l’importo finale sarà stabilito dal bilancio votato in via definitiva dal consiglio comunale e si potrà procedere ai rimborsi e ai conguagli in occasione delle rate successive. Confermo, come annunciato lunedì, la decisione di confrontarmi con i consiglieri in tutte le sedi tecniche per trovare una soluzione condivisa nell’interesse della collettività”.




Siracusa. Taglio del nastro per Archimede, aperto il rinnovato centro commerciale

C’era attesa e curiosità crescente per l’apertura di Archimede, il rinnovato centro commerciale di Necropoli del Fusco, a Siracusa. Dopo mesi di lavori e un investimento vicino ai 50 milioni di euro, la struttura apre oggi i battenti. Primi acquisti e prima passeggiate nei rinnovati spazi della galleria, dominata da un luminoso bianco su cui domina la cupola centrale attorno alla quale “volano” gli origami che arredano anche lo spazio aereo di Archimede.

L’investimento di Cds Holding ha riportato in una unica struttura top brand internazionali, alcuni dei quali in esclusiva, e decine di store dal forte richiamo commerciale con aperture già programmate entro giugno, quando Archimede completerà la sua fase di rodaggio, presentandosi al massimo dei giri.
Archiviata l’apertura, adesso ci si concentra sul lancio dell’area entertainment che per la prima volta in Italia vedrà il debutto di Wappy. A Siracusa si sperimenta la nuova idea di gioco e tempo libero all’interno di un centro commerciale che solo dopo verrà proposta nelle strutture simili del resto d’Italia.




Bonifiche nella zona industriale, l’annuncio: “si riparte dall’accordo di programma 2015”

“Sulle bonifiche industriali dell’area di Priolo Gargallo e Milazzo si riparte dall’Accordo di Programma Quadro del 2015, previsto un impegno di 65 milioni di euro”. Il deputato regionale Giovanni Cafeo e il parlamentare Fausto Raciti (PD) annunciano la novità su di uno dei temi più dibattuti degli ultimi decenni. Lo scorso aprile, i due hanno effettuato un sopralluogo nella penisola Magnisi di Priolo Gargallo, sito di interesse storico e archeologico contaminato però da ceneri di pirite. A seguito di quel sopralluogo, Raciti ha presentato un’interrogazione al Ministro per l’Ambiente Costa inerente proprio lo stato delle bonifiche.
“Con la riproposizione dell’APQ del 2015 prendiamo atto della riapertura di un dialogo con il Ministero e la Regione – continuano i due parlamentari del Pd – su un tema fortemente sentito dalla popolazione, in questi anni oggetto di molte dichiarazioni ma, purtroppo, di pochi fatti concreti”.
Nel dettaglio, l’APQ prevede una spesa di 30 milioni per la bonifica della falda e monitoraggio aree Isab, 200 mila per la messa in sicurezza della discarica Andolina di Melilli, circa un milione e mezzo per la messa in sicurezza delle discariche comunali di contrada Ogliastra di Sopra ad Augusta, 18,6 milioni per la bonifica delle Saline di Priolo Gargallo, 4 milioni per la progettazione della bonifica della rada di Augusta nei termini della relazione della Procura di Siracusa, 5,2 milioni per accordi transattivi con Isab – Sin di Priolo da programmare e 4,3 milioni destinati all’APQ di Milazzo.
“Proprio per la delicatezza e l’importanza strategica delle bonifiche, intese come strumento di rilancio sociale, ambientale ed economico del territorio – concludono Cafeo e Raciti – continueremo a seguire con la massima attenzione la vicenda, affinché l’iter burocratico si concluda finalmente al più presto, lasciando il passo all’inizio effettivo dei lavori”.




Chi sarà il presidente della ex Provincia Regionale? Indizi portano a Pippo Gianni

Poco più di un mese alle elezioni per tornare a dotare le ex Province Regionali di rappresentanza politica. Si vota il 30 giugno ma ad esprimere la loro preferenza saranno solo sindaci e consiglieri comunali che dovranno scegliere tra una ristretta rosa di nomi: candidabili sono solo i sindaci della provincia. E’ il meccanismo delle elezioni di secondo livello.
Il nome forte che ha preso a circolare con una certa insistenza nelle ultime ore è quello di Pippo Gianni, sindaco di Priolo. Il diretto interessato ci scherza su. “I primi nomi che vengono messi in giro sono quelli bruciati…”, dice al telefono su FMITALIA. “Ma io sono ignifugo”, aggiunge dopo sarcastico. Poi la conferma: “alcuni amici consiglieri e sindaci mi hanno chiesto la disponibilità a candidarmi. In questo momento, sono impegnato a fare bene per Priolo ed i priolesi. Ma se dovesse esserci la necessità, in un momento difficile come pochi per la provincia ed il suo rilancio, non sarei un vigliacco e risponderei presente”.




Siracusa. Realizzare i solarium pubblici con la tassa di soggiorno: mozione in Consiglio

Utilizzare i proventi della tassa di soggiorno per finanziare la realizzazione dei solarium pubblici di Siracusa e gli annessi servizi (docce e bagni). A chiederlo con una mozione sono i gruppi consiliari di Amo Siracusa, Siracusa Protagonista, Cantiere Siracusa, Progetto Siracusa, Forza Italia e il consigliere Impallomeni.
“Già durante il dibattito della proposta di modifica del regolamento comunale per la tassa di soggiorno le commissioni consiliari si sono determinate nel voler partecipare ai processi decisionali sull’utilizzo dei proventi della tassa di soggiorno”, ricorda il documento che invita l’amministrazione ad intervenire anche con servizi alla balneazione libera “quali solarium, docce e bagni pubblici”.