Priolo. Distrutta un’auto in via Bellini, udita una forte esplosione nella notte. Il video

Un’auto è stata distrutta dalle fiamme nella notte a Priolo. E’ stata avvertita dai residenti nella zona, via Bellini, una esplosione. Un racconto che ha fatto pensare anche ad un possibile ordigno dinamitardo, ma non ci sono conferme ufficiali. Sarebbe stato piazzato nella parte anteriore. Lo scoppio ha danneggiato due autovetture parcheggiate nei pressi. In frantumi i vetri di un’abitazione. In corso indagini, condotte dalla Polizia.

Priolo. Distrutta un’auto in via Bellini, udita una forte esplosione nella notte. Il video

La chiamata al centralino dei vigili del fuoco è arrivata quando mancavano pochi minuti alle 2. La vettura, una Volkswagen, sarebbe di proprietà di un operaio con precedenti. Non si esclude alcuna pista, anche quella di un possibile regolamento di conti.




Siracusa. Lo stemma della città restaurato da artigiani diversamente abili

Lo storico stemma della Città di Siracusa, che campeggia al centro del portone di ingresso di palazzo Vermexio, tornerà al suo posto dopo un restauro del quale si è fatto carico il Lions Club Siracusa Host. L’intervento è stato realizzato dal laboratorio artistico della Fondazione Sant’Angela Merici.
La sua ricollocazione avverrà sabato prossimo, alle 9,30, con una cerimonia alla quale prenderanno parte il sindaco, Francesco Italia, la presidente del club, Teresina Peluso, e il presidente della della Fondazione, don Alfio Li Noce.
La Fondazione Sant’Angela Merici si occupa di assistenza alla persona e il laboratorio artistico è rivolto ai soggetti diversamente abili o con problemi neuropsichici che lavorano seguendo le direttive di due maestri d’arte.




Pachino. Fiamme all’interno di una casa occupata da senzatetto

Un incendio si è sviluppato nella notte a Pachino, all’interno di una casa che sarebbe occupata da senzatetto. Sono entrati inazione i vigili del fuoco di Noto che sono riusciti ad entrare all’interno dell’abitazione con l’ausilio dei respiratori. All’interno anche cumuli di spazzatura che avevano finito con ogni probabilità per alimentare le fiamme.




Verso l’Infiorata di Noto: oggi la Festa dei Fiori nel cortile dell’ex scuola Littara

La 40^ Infiorata di via Nicolaci “Vieni ca ci cuntu – Storie di Sicilia in America” è ormai alle porte e dopo il disegno sul selciato dei bozzetti, oggi è il giorno della preparazione dei fiori e dei petali che saranno utilizzati domani notte dagli infioratori netini.
L’appuntamento è alle 15 nel cortile dell’ex scuola Vincenzo Littara, in via Cavour, e protagonisti saranno proprio gli infioratori: saranno loro a preparare i petali che utilizzeranno domani. In caso di maltempo, le operazioni di svolgeranno all’interno dell’edificio di via Cavour.
Già questa mattina i ragazzi di Casa Tobia e del Centro Pda del Comune di Noto hanno cominciato la “spetalatura” dei fiori: l’Infiorata è anche integrazione e socializzazione.
La macchina organizzativa è in moto, la città è in fermento: le scale di via Mariannina Coffa e di via Galileo sono già state decorate, così come sulla Porta Ferdinandea sono esposte le bandiere di Stati Uniti d’America, Canada e Italia.
Domani sarà la giornata delle inaugurazioni. Alle 16 dalla Porta Ferdinandea partirà il lungo corteo degli infioratori, aperto dai Musici e Sbandieratori Città di Noto. Alle 16.30 foto di rito in piazza Municipio e alle 17.00 il tradizionale taglio del nastro in via Nicolaci che darà il via alla realizzazione dei bozzetti infiorati. Alle 17.45 l’inaugurazione nella Sala Gagliardi di Casa America, a cura dell’Accademia di Belle Arti di Catania, seguita dall’inaugurazione della mostra fotografica di Santi Visalli (ore 18 – Cortile del Convitto delle Arti) dal titolo “E le stelle stanno a guardare”, seguita dalla presentazione del libro “Dall’altra parte della luna” del giornalista Lucio Luca. Previsti anche alcuni spettacoli con musica live in piazza XVI Maggio, via Fratelli Bandiera e piazza Pisasale (piazza del Carmine).




Noto. Il commissario che combatte la mafia anche con un cortometraggio: “La Felicità”

Si intitola “La Felicità” ed è il cortometraggio scritto e prodotto dal dirigente del commissariato di Noto, Paolo Arena. Alle riprese hanno partecipato agenti di polizia e cittadini. Protagonista è un piccolo studente della quarta elementare dell’Aurispa.
Sarà proiettato in anteprima in occasione dell’Infiorata 2019, il 18 e 19 maggio. “La Felicità” parla di lotta alla mafia.




Siracusa. Curioso contrattempo al Molo Sant’Antonio: black-out, auto “prigioniere”

Un black-out durato non più di venti minuti circa ha gettato nel panico alcuni automobilisti che avevano lasciato la loro auto in sosta all’interno del parcheggio del Molo Sant’Antonio. In assenza di corrente elettrica, il sistema non consentiva più l’apertura automatica delle sbarre all’ingresso ed all’uscita. Sono arrivati in pochi minuti i vigili urbani, allertati tramite l’sos presente nelle colonnine accanto alle sbarre. L’intervento dei tecnici della Mobilità ha permesso di risolvere il contrattempo dovuto al temporale del mattino in pochi minuti.




Noto. Incendio in un casotto a San Lorenzo, bombole di gas all’interno

Le ultime ore sono state di gran lavoro per i Vigili del Fuoco. Questa mattina, alle 7.30, la squadra di Noto è intervenuta in contrada San Lorenzo. Un incendio si era sviluppato in un casotto adiacente ad una villetta. All’interno, masserizie varie e alcune bombole.




Pescatori di ricci sorpresi a Calabernardo: sequestro e multa. Ricci ributtati in mare al Plemmirio

Dopo un lungo appostamento, gli uomini della Guardia Costiera hanno sorpreso due pescatori sportivi subacquei in azione a Calabernardo (Noto). Erano intenti alla pesca illecita di echinodermi (ricci di mare) con l’utilizzo di autorespiratore.
I due pescatori, dopo aver riposto i ricci all’interno di un veicolo, stavano per lasciare il punto di immersione ma immediatamente sono stati invitati a fermarsi dai militari. Identificati, sono stati sanzionati per pesca subacquea notturna, pesca subacquea con utilizzo di autorespiratore e pesca del riccio di mare vietata nei mesi di maggio e giugno.
Ai sub, oltre la sanzione amministrativa prevista pari a 1.000 euro, è stata inoltre sequestrata l’attrezzatura utilizzata (bombole ed erogatori) ed i 3.000 esemplari di ricci di mare catturati. Ancora vivi, sono stati rigettati in mare nello specchio acqueo all’interno dell’Area Marina Protetta “Plemmirio”.




Siracusa. Ipermercato ex Spaccio Alimentare, ancora lontana una intesa

Il nuovo centro commerciale di Necropoli del Fusco aprirà senza ipermercato. Nonostante l’apertura della nuova proprietà, la Cds Holding, non si è ancora riusciti a trovare un accordo tra le parti in causa. L’incontro di questa mattina all’Ispettorato del Lavoro si è concluso con un nulla di fatto.
La Cds Holding, alla luce dello stallo attuale, si è resa disponibile ad effettuare a sue spese i lavori di ristrutturazione dell’area ipermercato di cui è ancora proprietaria Carrefour ma con ramo d’azienda affidato a Cambria, oggi in trattativa con Deco per la cessione. In mezzo, un concordato all’esame del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto per sbloccare la situazione del gruppo Cambria-Spaccio Alimentare. Sarebbe poi la nuova proprietà dell’ipermercato a rimborsare la Cds Holding delle spese sostenute per adeguare i locali dell’ipermercato interno al centro commerciale. La proposta resta sul tavolo anche se un eventuale sciopero dei 77 lavoratori di Spaccio Alimentare in occasione dei giorni dell’apertura potrebbero finire per creare un muro contro muro che riporterebbe tutto al punto di partenza.
I sindacati, presenti al tavolo, stanno valutando con attenzione il da farsi. Intanto, ai lavoratori siracusani è stato finalmente liquidato lo stipendio di febbraio e le carte per la cassa integrazione sono già arrivate alla sede di Siracusa. Molti dei 77 dipendenti ex Cambria si sono ritrovati questa mattina all’esterno dell’Ufficio del Lavoro. Assente al tavolo, Carrefour. Intanto i sindacati, la Filcams Cgil in testa, tornano a chiedere che della vicenda si occupi la Prefettura. Lo stop prolungato per ristrutturazione non rientrerebbe, secondo il sindacato, tra le situazioni che possono essere risolte con un tavolo di raffreddamento all’Ispettorato del Lavoro.




Siracusa. I blocchi nella zona industriale sono “fuorilegge”: vietati dalla Prefettura

I “blocchi” alle portinerie della zona industriale di Siracusa sono adesso fuorilegge. Lo dispone una ordinanza della Prefettura che vieta “assembramenti di persone e/o di automezzi” in una serie di luoghi che, di fatto, sono riassumibili nelle portinerie degli stabilimenti industriali: Isab, Syndial, Versalis, Sonatrach.
Il provvedimento del prefetto Pizzi è subito esecutivo e rimarrà in vigore fino a settembre 2019. Ed ha causato più di un malumore tra i sindacati che – ufficiosamente – parlano di provocazione e scarso coinvolgimento nella adozione dell’ordinanza. Va però detto che il ricorso ai blocchi era diventato negli ultimi anni “sistema” e spesso senza neanche ricorso ai sindacati. Se comprensibili sono le ragioni di lavoratori che si ritrovano senza occupazione e manifestano il loro disagio – cose che nessuno vuole limitare – dall’altro si avvertiva la necessità di una regola che impedisse l’eccesso riscontrato in alcune vicende.
La Prefettura, in premessa, ricorda come “negli ultimi giorni si sono verificate manifestazioni di protesta che hanno determinato difficoltà e rallentamenti all’accesso degli stabilimenti (…) con ripercussioni negative sul traffico veicolare”. Si tratta di manifestazioni che si sono protratte per l’intera giornata, “mettendo a rischio la sicurezza degli impianti” e in contrasto con “la libertà di svolgimento dell’attività lavorativa dei dipendenti degli stabilimenti e della libertà di impresa”. Da qui la scelta di vietare i blocchi alle portinerie.

foto: una delle recenti manifestazioni di protesta alle portinerie della zona industriale