Materiale pedopornografico, arrestato e rimesso in libertà 55enne di Augusta

Un 55enne di Augusta, operaio della zona industriale, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Augusta con l’accusa di detenzione di materiale pedopornografico. Nel suo computer, diverse foto con protagonisti adolescenti e bambini.
Attraverso il suo legale, l’uomo ha spiegato di essere un collezionista di fotografie che vengono pubblicate sul web, con vari soggetti. Ha anche puntualizzato ai magistrati siracusani che le immagini raccolte per hobby non venivano diffuse sulla rete. E’ stato rimesso in libertà dal gip, dopo la convalida dell’arresto, senza alcuna misura cautelare alternativa disposta.




Monumento ai Caduti: questo non è un parco per bimbi, questo non è un monumento

Rampa di accesso nuova ma problemi di sempre al Monumento ai Caduti. E’ tra le aree paesaggistiche più belle di Siracusa ma la carenza di attenzioni da parte di cittadini e autorità lo ha trasformato in un luogo di incuria e rimpianti. Il Monumento viene lentamente spogliato da vandali e malintenzionati e si moltiplicano le scritte a vernice spray lasciate sul marmo del sacrario. Tutto attorno, il parchetto con i giochi per bambini e le panchine per i grandi rispecchia fedelmente l’andazzo: sassi, sporcizia, vetri e spuntoni di ferro arrugginito.
Questo non è un parchetto per bimbi, questo non è un monumento. E’ solo uno spazio alla mercè di chiunque. La promessa di telecamere o di presidi fissi di forze dell’ordine ha lasciato presto spazio alla maleducazione imperante. Che si è presa un altro pezzo della città.




Siracusa. Incendio in via Bacchilide, carbonizzato un uomo di 51 anni: identificato

E’ di Corrado Sinatra, 51 anni, il corpo carbonizzato trovato all’interno di un garage di via Bacchilide, a Siracusa. Era stato adibito ad abitazione. L’incendio si sarebbe sviluppato nei pressi del letto e non ha lasciato scampo all’uomo. All’esterno, nessun segno visibile di quanto accaduto, se non il gran via vai di Polizia e Vigili del Fuoco. Sul posto anche la Scientifica. Allertato il medico legale.
L’allarme è scattato attorno alle 7.30 di questa mattina. Sono stati i vicini a rendersi conto di quanto stava accadendo. In pochi istanti, sono arrivati i vigili del fuoco ma per il 51enne – purtroppo- non c’era ormai nulla da fare.
Tra le cause del rogo ipotizzate, un corto circuito o una combustione.




Siracusa. Il direttore dell’Asp incontra i feriti del crollo in Medica: “molto dispiaciuto”

Come prescritto dai Vigili del Fuoco, è stata disposta la verifica straordinaria di tutti i solai dell’ ospedale Umberto I di Siracusa. Dopo il crollo di una porzione del soffitto nel reparto di Medicina Generale, due camere di degenza sono state “chiuse” per precauzione dopo la verifica statica visiva dei vigili. E il reparto di Chirurgia vascolare è stato temporaneamente accorpato al reparto di Urologia per ospitare, per il tempo dei lavori che saranno necessari, i posti letto di Medicina.
Intanto, il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore, Lucio Ficarra, si è recato in visita ai due feriti per accertarsi delle loro condizioni di salute. Si è detto profondamente dispiaciuto per l’accaduto e si è complimentato con uno di loro per la prontezza di spirito che lo ha indotto repentinamente, nell’attimo dell’accaduto, ad allertare il suo compagno di stanza riuscendo a scongiurare che potessero subire entrambi danni maggiori.




Siracusa. Piano della Mobilità Sostenibile, “si” in Consiglio: ecco le novità

Il Consiglio comunale di Siracusa ha approvato il piano urbano della mobilità sostenibile, in sigla Pums. “Uno strumento di programmazione che può una volta per tutte dare un indirizzo chiaro alla gestione della mobilità cittadina, favorendo tutte quelle forme di trasporto alternative alle auto private e grazie al quale sarà possibile accedere a bandi regionali, nazionali e europei per la realizzazione dei progetti”, commenta entusiasta il consigliere Carlo Gradenigo. Rimane però da dimostrare con azioni concrete l’operatività di un piano verso il quale non sono mancate le critiche, in particolare da parte del Movimento 5 Stelle che ha spiegato perchè sarebbe persino improprio definirlo un piano della mobilità sostenibile. Forse soluzioni più coraggiose, oltre a didascaliche indicazioni, sarebber state più utili in prospettiva. Lo stabiliranno, comunque, da qui a pochi mesi i risultati che il piano porterà a casa.
E tra gli interventi di breve periodo c’è la realizzazione di 2 linee di Bus Rapid Transport (mappa), sino ad oggi mero sogno. Potrebbero diventare realtà anche le spesso annunciate corsie preferenziali su via Malta, via Catania e Corso Umberto per favorire il percorso dei bus navetta.
Giusto avere quindi molte attese per la trasposizione del piano dalla carta alla vita reale di Siracusa.




Question Time: le domande dei consiglieri comunali, le risposte dell’amministrazione

Chiusa la seduta di Consiglio comunale dedicata al Question time. Discusse 13 delle 19 interrogazioni poste all’ordine del giorno.
Alla prima, a firma della consigliera Ficara sulla mancata attivazione dello Sportello Asp a Belvedere e Cassibile, ha risposto in aula l’assessore Moschella: “A fronte delle circa 400 richieste complessive evase ogni giorno dagli uffici di via Italia e via Barresi, a Cassibile e Belvedere, nello stesso periodo di riferimento, ne sono state presentate 28 e 18. Oltre a quello dei numeri, contestualmente esiste un problema di personale che comunque non impedirà all’Asp l’apertura di uno sportello (dalle 15 alle 17,30) il lunedì a Cassibile ed il mercoledì a Belvedere”.
Due le interrogazioni del consigliere Buonomo. Alla prima, sulla gestione dello stadio “De Simone”, ha risposto per iscritto il dirigente Caligiore, comunicando come “l’avviso pubblico fatto dall’Ente sia andato deserto e che è stato chiesto al Siracusa Calcio la disponibilità ad una sua gestione con affidamento diretto. Ad oggi il presidente non ha ancora risposto”. Con la seconda interrogazione Buonomo chiedeva notizie in merito al progetto “Il tuo bosco in comune”. Per l’amministrazione, l’assessore Genovesi ha confermato la volontà dell’Ente di aderire all’iniziativa che adesso sarà formalizzato con tutti gli adempimenti burocratici per giungere entro la fine dell’anno alla piantumazione degli alberi nell’area già individuata tra i viali Scala Greca e Santa Panagia.
Delle interrogazioni riguardanti la raccolta dei rifiuti e la pulizia delle strade (le due del consigliere Di Mauro su via Reimann, e la manutenzione dei terreni limitrofi alle spiagge; quella del consigliere Boscarino sulla raccolta della spazzatura nelle zone extraurbane, quali la via per Floridia; quella del consigliere Burgio sulla sfalciatura dell’area di Carancino che dovrebbe ospitare il nuove canile; e quella del consigliere Ricupero sul verde pubblico e sulla presenza di colonie di ratti in via Monviso) l’Aula si è occupata solo di quest’ultima. “L’area insieme ad altre- ha detto l’assessore Genovesi- non è inserita in quelle oggetto dell’appalto sulla manutenzione del verde pubblico. Vanno quindi trovate altre risorse per un sesto lotto. Intanto c’è da risolvere il problema dell’igiene urbana e su questo ci stiamo già muovendo”.
Alla seconda interrogazione di Burgio sulla convenzione tra il Comune e la Erga, la società che gestisce alcuni beni culturali, sui costi delle utenze dei singoli siti, e sulle intenzioni dell’Amministrazione in merito all’affidamento per il futuro di altri beni comunali, ha risposto per iscritto il dirigente Borgione. “Per l’Artemision e per i Giardini di Villa Reimann non esistono utenze per i consumi elettrici ed idrici, perché i costi vengono fatturati unitamente a quelli di Palazzo Vermexio e Villa Reimann, e quindi non è possibile determinarli; per il Teatro comunale le spese di energia sono pari a 1.350 euro per il 2016, 19.783 euro per il 2017, e 29.295 euro per il 2018. Per le Latomie dei Cappuccini per il 2015 ammontano a 440 euro, per il 2016 a 507 euro, per il 2017 a 472 euro, e per il 2018 a 195 euro. Come per questi – ha concluso Borgione- anche gli altri beni comunali saranno affidati con bando pubblico”.
Due le interrogazioni del consigliere Vinci. Alla prima, sullo stato di attuazione del Piano di Zona del Distretto 48 e sull’esistenza di somme inutilizzate a fronte della grande domande di assistenza, ha risposto per iscritto il dirigente Di Stefano che ha fatto il punto della situazione, con l’elencazione delle azioni programmate nel Piano, del loro stato di attuazione, dei progetti già conclusi e di quelli non avviati. “Per quel che concerne le somme non impegnate- ha detto in replica l’assessore Furnari- esse saranno spalmate su altri progetti. Anche se parlando di Piano di Zona occorre l’accordo con gli altri Comuni e le altre parti coinvolte”.
La seconda interrogazione riguardava la società Idealservice che gestisce il servizio tributi. “La nuova società- scrive il direttore responsabile dell’esecuzione del contratto, Morabito- sta riorganizzando il lavoro e nei prossimi giorni incontrerà l’Amministrazione per programmare i primi interventi all’ufficio Tributi”. In merito all’individuazione della nuova società, l’assessore Lo Iacono ha precisato come essa “Sia stata una sostituzione in seno al Consorzio e che quindi il Comune non ha operato alcuna scelta”.
Non trattate, invece le due interrogazioni del consigliere Reale, sulla rottamazione delle sanzioni sulle ingiunzioni di pagamento ai cittadini per il periodo 2000/2017; e l’altra sulla presenza universitaria in città. Non trattata anche quella sui totem in piazza Duomo del consigliere Messina.
Due anche le interrogazioni del consigliere Buccheri, la prima sulla situazione dei beni confiscati alla mafia ed assegnati al Comune, per conoscerne utilizzo e destinazione. I beni assegnati al Comune sono in tutto 12, due dei quali, un appartamento in via Arsenale e un terreno di contrada Isola, in attesa di consegna. Gli altri sono tre appartamenti, in viale Scala Greca, in via Alagona ed in via Ierone II, destinati rispettivamente a fini istituzionali, ad alloggio temporaneo per indigenti e a deposito; tre immobili, in via Grottasanta, Bainsizza e Murri, destinati a fini sociali ed istituzionali; un deposito in via Ierone II, ed uno in largo Nedo Nadi; un garage in viale Scala Greca; un terreno in contrada Pizzuta.
La seconda interrogazione di Buccheri riguardava le politiche di reclutamento del personale comunale alla luce delle numerose collocazioni a riposo di dipendenti. Nella risposta scritta, a firma dell’assessore Furnari, peraltro intervenuta in aula, e del dirigente Di Stefano, è stata comunicata la recente approvazione in Giunta del Piano del fabbisogno del personale improntato a criteri di priorità e nel rispetto dei limiti delle risorse economiche. Nel triennio le assunzioni previste sono quelle di dirigente amministrativo e di avvocato, e di personale di categoria D e C, quali agenti di polizia municipale, funzionario tecnico e contabile, istruttore tecnico geometra, istruttore contabile, assistente sociale, specialista di vigilanza urbana.
L’interrogazione del consigliere La Mesa verteva sulla chiusura del plesso scolastico di via Algeri dell’Istituto Chindemi, sulle iniziative per la sua ristrutturazione, e sull’eventuale sua destinazione a sede di presidio H24 per le Forze dell’Ordine. “Un patrimonio pubblico sempre più vandalizzato- ha detto La Mesa- in un quartiere con grandi problematiche sociali dove la presenza dello Stato potrebbe essere un segnale forte per i residenti”. Nella sua risposta il vice Sindaco Randazzo ha comunicato la richiesta di un incontro in Prefettura con il coinvolgimento di tutte le Istituzioni e le Forze dell’Ordine. La Mesa, nel suo intervento di replica, ha proposto all’aula una seduta aperta del Consiglio comunale dedicata a questo argomento.
Le ultime due interrogazioni, a firma del consigliere Impallomeni, riguardavano la mancata attuazione dell’atto di indirizzo per la previsione, nelle aree con maggiori problematiche in materia di viabilità, sicurezza ed abusivismo, della figura del “Vigile di quartiere”; la chiusura al transito delle strade San Michele e Spinagallo; e notizie sull’occupazione abusiva di aree dello spiazzale del Cimitero.
A rispondere per iscritto il comandante della Polizia municipale Miccoli, che ha sottolineato la presenza continua di agenti sul territorio, e ricordato il ricorso a personale appiedato nei quartieri di Belvedere, Cassibile, Santa Lucia ed Ortigia.
Sulla chiusura al transito, in quanto arbitrariamente ostruite da massi, delle strade San Michele e Spinagallo, Miccoli ha comunicato “l’avvio delle procedure nei confronti dei proprietari delle aree limitrofe alle strade per sgomberarle da inerti e rifiuti”.
Sull’occupazione abusiva di aree dello spiazzale del Cimitero, Miccoli ha comunicato la “verbalizzazione ai danni dell’occupante per violazione delle normative in materia di occupazione del suolo pubblico, l’ordine di ripristino dei luoghi e la trasmissione degli atti all’Autorità giudiziaria”.




Siracusa. Il 9 maggio la “prima” di Elena: teatro greco riempito d’acqua che “suona”

Il 9 maggio sarà Elena di Euripide ad aprire la Stagione 2019 degli spettacoli classici al teatro greco di Siracusa. La regia è di Davide Livermore, applauditissimo nei principali teatri d’opera del mondo e reduce anche dall’affermazione alla Scala.
D’impatto le scene, studiate dallo stesso Livermore. Si riempie d’acqua il teatro greco e tra relitti e ricordi, si dipana la storia di Elena, ricca di attualissimi richiami alla politica dei giorni nostri come la vicenda dei “porti chiusi”.

Particolari sensori seguiranno i movimenti in scena degli attori, dando vita a getti e movimenti d’acqua dal sicuro effetto sorprendente. Ma l’acqua – dominante grande specchio – è anche musica. Grazie al progetto hi-tech di Andrea Chenna lo zampillio diventa suono armonico che si affianca alle note dell’arpa per una colonna sonora davvero originale.
A interpretare Elena è Laura Marinoni, che si esibirà davanti al pubblico delle rappresentazioni classiche per la quarta volta. Nel cast anche Viola Marietti (Teucro), Mariagrazia Solano (la Vecchia), Simonetta Cartia (Teonoe), Linda Gennari e Maria Chiara Centorami (messaggeri), Federica Quartana (la corifea), Bruno Di Chiara, Marcello Gravina, Django Guerzoni, Giancarlo Latina, Silvio Laviano, Sax Nicosia (Menelao), Giancarlo Judica Cordiglia (Teoclimeno), Vladimir Randazzo (nel coro),Turi Moricca e Marouane Zotti (coro e Dioscuri). La traduzione è di Walter Lapini, le scene di Davide Livermore, i costumi di Gianluca Falaschi, le musiche di Andrea Chenna, le luci di Antonio Castro, videomaker è Paolo Jep Cucco.




Rilancio delle imprese in crisi, risorse straordinarie per Siracusa e diversi Comuni in provincia

Nelle prossime settimane saranno stanziate risorse per oltre 15 milioni di euro da utilizzare per il rilancio delle aree di crisi industriale non complessa. Beneficiarie sono anche le imprese con sede a Siracusa, Noto, Floridia, Avola, Solarino, Canicattini, Carlentini, Francofonte, Lentini, Buccheri, Buscemi, Palazzolo e Rosolini. L’erogazione delle somme è possibile grazie ad un accordo di programma stipulato nei mesi scorsi tra Ministero dello sviluppo economico, la Regione Siciliana e l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia.
“I fondi sono destinati al rilancio delle attività imprenditoriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali e al sostegno di programmi di investimento. E’ una opportunità da cogliere per rafforzare il tessuto produttivo locale ed attirare nuovi investimenti”, commenta il parlamentare del MoVimento 5 Stelle, Paolo Ficara. “Le domande per accedere alla misura possono già essere inviate ad Invitalia. Il termine ultimo è fissato per il 2 luglio alle ore 12.00”.
Gli altri comuni siciliani che rientrano nelle aree di crisi industriale non complessa sono Agrigento, Alcamo, Bivona, Brolo, Cammarata, Campobello di Licata, Capo d’Orlando, Catania, Enna, Giarre, Grammichele, Ispica, Leonforte, Lercara Friddi, Messina, Milazzo, Mistretta, Mussomeli, Naro, Palermo, Partinico, Paternò, Patti, Petralia Sottana, Ragusa, Salemi, Sant’Agata di Militello, Santo Stefano di Camastra, Scordia e Trapani.




Siracusa. L’intricata vertenza ex Spaccio Alimentare: chi si incarica della soluzione?

Volevano esporre i loro striscioni in piazza Archimede, sotto la sede della Prefettura. I lavoratori ex Spaccio Alimentare sono stati invitati, però, a non andare oltre largo XXV Luglio. Una scelta autorizzativa mal digerita e che ha finito per creare qualche malumore. “Volevamo solo chiedere l’intervento della Prefettura in nostro soccorso, verso noi poca attenzione”, lamentano i lavoratori. Ufficiosamente, dal palazzo di piazza Archimede filtra una piena conoscenza della vicenda.
Vertenza intricata quella dei dipendenti dell’ipermercato aperto fino a febbraio all’interno di quello che era il centro commerciale I Papiri. La struttura commerciale, riqualificata e con un nuovo nome (Archimede) sta per riaprire. Ma resta sospesa proprio la posizione dell’ipermercato per via di una serie di avvenimenti che hanno condotto all’impasse attuale. Proprietaria fisica delle pareti è Carrefour che avrebbe anche trovato l’accordo con la nuova proprietà (Cds Holding). Ma la vendita non può essere completata perchè bisogna prima risolvere con omologa il concordato fallimentare del Gruppo Distribuzione Cambria che – secondo fonti sindacali – avrebbe esercitato il suo diritto di prelazione sull’acquisto proprio prima di portare i libri in tribunale, con il risultato di bloccare l’intera vicenda. Sullo sfondo, il gruppo Arena con il marchio Decò pronti a subentrare a Cambria ed assorbire i lavoratori. Un domino che non si sblocca, nonostante alcune caselle in buona posizione. Da qui la richiesta di interessamento da parte del prefetto, ribadita anche questa mattina dai lavoratori. Che intanto aspettano cinque mensilità arretrate: alcune risalenti al 2018 e le altre relative alla Cassa Integrazione annunciata mesi fa ma non ancora liquidata.




Latte crudo in cattivo stato di conservazione: sequestrati 150 litri a Francofonte

I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni di Ragusa hanno trovato in un laboratorio caseario del latte crudo stoccato in una vasca inox priva dei requisiti igienico sanitari ed in cattivo stato di conservazione. I 150 litri di latte sono stati sequestrati mentre la copia di coniugi che gestisce il laboratorio è stata denunciata in Procura.