Siracusa. Incidente in viale Tica, scooter contro auto: interviene il 118

Incidente in viale Tica, nei pressi dell’incrocio semaforico di largo Nedo Nadi. Secondo le prime informazioni, lo scontro avrebbe riguardato una Fiat Cinquecento ed uno scooter. I due mezzi stavano muovendosi nello stesso senso di marcia, verso la parte alta di viale Tica. All’altezza dell’incrocio che conduce anche al Sert, l’incidente. Forse una manovra improvvisa, forse un sorpasso: non è ancora chiara la dinamica.
E’ intervenuta l’ambulanza del 118 per prestare i primi soccorsi. A terra c’era ancora, cosciente, l’uomo alla guida della due ruote. Le sue condizioni non desterebbero particolari preoccupazioni.




Siracusa. Inagibili due camere del reparto di Medicina dell’ospedale, disposte verifiche

È stato interdetto l’uso della camera del reparto di Medicina, al quarto piano dell’ospedale Umberto I di Siracusa. Chiusa anche la camera attigua. Lo hanno disposto i Vigili del Fuoco al termine della verifica statica visiva eseguita nel reparto. È stata anche prescritta una verifica tecnica dello stato di ammaloramento di tutto il piano.
I solai e le controsoffittature del quarto piano sono oggi gli osservati “speciali”. La relazione dei Vigili del Fuoco è stata inviata al Comune, alla Prefettura ed alla direzione dell’ospedale.
Le cause del cedimento sarebbero da individuare in una infiltrazione d’acqua non visibile ad occhio nudo. Da capire quanto sia eventualmente estesa e se altre zone del quarto piano dell’Umberto I presentino criticità simili.
E’ un episodio grave, al di là delle conseguenze per fortuna contenute, che sottolinea una volta di più la necessità di dare il via alla costruzione del nuovo nosocomio.
Su proposta del consigliere comunale Salvo Castagnino è stata protocollata la richiesta di un Consiglio comunale aperto sul tema. Sono 21 i consiglieri che hanno firmato il documento.




Siracusa. L’Umberto I perde pezzi, quando il via alla costruzione del nuovo ospedale?

“Un provvidenziale intervento di Santa Lucia ha evitato una strage all’ospedale Umberto I di Siracusa”, secondo Enzo Vinciullo. Il politico siracusano la felice coincidenza della festa del patrocinio di maggio con lo scampato pericolo al quarto piano del nosocomio, dopo il crollo di intonaci dal soffitto. “Invito i consiglieri Comunali a chiedere una convocazione urgente dell’assise per affrontare l’argomento relativo alla costruzione del nuovo ospedale di Siracusa, anche perché l’intromissione di soggetti esterni al Consiglio Comunale ha come unico obiettivo quello di ritardare l’iter approvativo”.
Senza disturbare Santa Lucia, anche il Movimento 5 Stelle fa notare come questa volta sia “andata bene”. I deputati regionali Stefano Zito e Giorgio Pasqua ricordano però che “non possiamo continuare a sperare nella buona sorte, e questo senza contare i quotidiani disservizi cui la fatiscenza di alcune parti della struttura espone i pazienti e l’utenza tutta”.
Il tema centrale è, una volta di più, quello dell’avvio della costruzione del nuovo ospedale. “Ero presente, l’anno scorso, alla consegna, da parte del ministro della Salute Giulia Grillo all’assessore regionale Razza, del decreto di assegnazione dei 120 milioni di euro per la realizzazione della nuova struttura. Eppure – dice Giorgio Pasqua – ad un anno di distanza, ancora si disquisisce sul dove farlo. Si prenda una decisione al più presto. Domani chiederò all’assessore Razza, che incontrerò in commissione, che sulla vicenda si dia una accelerata”.
Zito invita, dal canto suo, l’Asp di Siracusa a rendere pubblica “la relazione fatta dal tecnico incaricato sull’area da destinare all’ospedale e la trasmetta al consiglio comunale a all’assessore. Non possiamo più permetterci la perdita di altro tempo”.




Dramma Zayra: “Non lasceremo sole le famiglie”, possibile recupero del motopesca

Il motopesca siracusano Zayra, inabissatosi a Malta poco distante da Zonqor Point, Marsascala, potrebbe essere recuperato dai fondali dove adesso giace. E’ la volontà della Regione espressa attraverso l’assessore alla pesca, Edy Bandiera, intervenuto su FMITALIA. “Il nostro pensiero va subito ai familiari delle due vittime, Luciano Sapienza e Zakaria Toumi. Siamo stati loro vicini nelle difficili ore di sabato e non abbiamo intenzione di abbandonarli adesso”, chiarisce Bandiera. “Ho parlato con Fabio Sapienza (figlio di Luciano, ndr), il comandante dell’imbarcazione. Siamo sempre stati in contatto. Ci stringiamo al dolore di chi ha perso i propri cari in questa tragica storia. Come assessorato alla pesca vedremo di stare accanto alle famiglie. Cercheremo di recuperare l’imbarcazione che giace a circa 8 metri di profondità e restituirla alla famiglia Sapienza, in modo da metterla in condizione di ripartire. Altre forme di sostengo, anche economico, le definiremo domani negli uffici dell’assessorato a Palermo”, assicura il responsabile della pesca.
“I nostri pescatori sono purtroppo costretti a spingersi sempre più al limite per potere lavorare. Dal primo momento andiamo dicendo che gli accordi europei per la pesca vanno rivisti, troppe restrizioni. Le marinerie siciliane sono chiamate ad imprese quasi impossibili per sbarcare il lunario. Abbiamo presentato un disegno di legge per ridare dignità ai pescatori, consentendo loro di autodisciplinarsi nelle acque territoriali. Per le acque internazionali, premiamo dal primo minuto sul ministero affinchè faccia valere in sede europea le nostre ragioni”, dice ancora Bandiera.
Un pensiero “triste e commosso alla famiglia Sapienza per la morte di Luciano il pescatore proprietario del peschereccio siracusano Zayra affondato nelle acque maltesi e del marinaio Zakaria Toumi” arriva anche dalla parlamentare Stefania Prestigiacomo. “Mi ha colpito molto l’immagine dell’antenna dell’imbarcazione ancora affiorante tra le acque agitate, come a simboleggiare una croce nel mare, a ricordare che li sono state perse delle vite di persone umili e lavoratrici che, pur esperte, sono state inghiottite dalle onde. Invito le istituzioni, e in particolare la Regione che l’ha già fatto in casi analoghi, a non abbandonare questa famiglia che ha perso tutto”.




Avola. Auto abbatte muro in via Santa Lucia e resta sospesa: minorenne alla guida. Il video

E’ finita quasi sospesa su di un posteggio sottostante, dopo aver abbattuto un muro di cinta, la Peugeot 207 protagonista di un incidente autonomo ad Avola. E’ successo tutto in via Santa Lucia, nel pomeriggio di ieri. Per motivi in fase di accertamento, il conducente ha perduto il controllo della vettura che è finita contro il muretto, causandone il cedimento di un’ampia porzione. La parte anteriore della vettura è rimasta in bilico, oltre la sede stradale. Sotto, altre vetture che erano state ordinatamente parcheggiate accanto al muro di cinta.
Chi si trovava dentro l’auto, si è dato alla fuga. E alla guida vi era un minorenne, per una “bravata” alle estreme conseguenze. Il proprietario dell’auto, convocato dalla Polizia di Avola, ha spiegato di non sapere che la macchina fosse stata utilizzata da altri e di averlo appreso perchè informato dell’incidente. La Peugeot non è stata forzata. Il minorenne alla guida non era da solo, con lui almeno un’altra persona sul sedile del passeggero. I due, peraltro, hanno anche realizzato un video che ha fatto in fretta il giro delle chat social. Nelle immagini, il momento dello schianto. Il filmato è già in possesso delle forze dell’ordine.




Inda a tutta velocità: Stagione 2019, Festival dei giovani e Mostre

Curiosità ed attesa crescono mentre ci si avvicina al momento del debutto. Pochi giorni ancora e si aprirà la nuova Stagione di spettacoli classici al teatro greco di Siracusa. Migliaia di presenze attese per Elena e Le Troiane, le due tragedie affidate alla regia di Davide Livermore e Muriel Mayette-Holz che già hanno saputo colpire per tutta un serie di indovinate scelte scenografiche. Senza tacere di un cast sempre ricco, come nella tradizione della Fondazione Inda. Giovedì 9 maggio sarà Elena ad inaugurare la Stagione 2019, l’indomani sarà la volta de Le Troiane. Ottimi i numeri in prevendita, confermate le giornate siracusane. E tra poche settimane sarà anche la commedia Lisistrata, regia di Tullio Solenghi, ad impreziosire ulteriormente il cartellone degli spettacoli al teatro greco.
Ma la “festa” del teatro classico tocca anche Palazzolo Acreide dove, dall’11 maggio, saranno le scuole a dare spettacolo. Venticinquesima edizione del festival internazionale dei giovani – intuizione di Giusto Monaco – con oltre 2.000 studenti pronti a colorare il “teatro del cielo” dell’antica Akrai. Da nord a sud, decine le scuole italiane coinvolte ma i partecipanti arrivano anche dalla Grecia, dal Belgio, dalla Francia, dalla Tunisia, dalla Germania e dall’Inghilterra.

L’offerta culturale della Fondazione Inda si presenta sempre più di primo piano. Ed oltre alle spettacolari produzioni siracusane ed al festival dei giovani di Palazzolo, si presentano davvero interessanti le mostre allestite con il coinvolgimento degli artisti Umberto Passeretti e Matteo Basilè rispettivamente nelle sale del museo Paolo Orsi e della Galleria Bellomo, fino al 15 settembre, in collaborazione con Civita Sicilia. E non si può tacere la collaborazione che la Fondazione Inda ha avviato con le Orestiadi di Gibellina che vede come primo frutto una ulteriore esposizione a Palazzo Greco, dall’11 maggio al 3 settembre.




Siracusa. Furgone in fiamme in via traversa Palma, nei pressi del circuito

Un furgone è stato distrutto dalle fiamme. Il mezzo, presumibilmente abbandonato, era in via di traversa Palma, nei pressi del circuito. Pochi i dubbi sulla natura dolosa dell’incendio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia.




Siracusa. Si cambia una tubatura nella notte, possibili disagi idrici

Questa sera, a partire dalle 20, i tecnici di Siam provvederanno a eseguire i lavori di collegamento di un tratto di nuova tubazione in ghisa in via Ascari. Viene sostituita quella attualmente in servizio e ormai vetusta. L’intervento durerà circa 4 ore per rimette la condotta in servizio e riattivare il regolare approvvigionamento idrico del serbatoio di Bufalaro Alto.
A causa delle operazioni connesse ai lavori e alla sospensione del pompaggio verso il serbatoio, con il conseguente abbassamento del livello, si potrebbe verificare una riduzione della pressione idrica durante la notte fino a tutta la mattina di domani, giorno 7 maggio, nella zona medio alta di Siracusa. Le aree interessate viale Epipoli, Necropoli Grotticelle, Tica, Tisia, Zecchino, Filisto e limitrofe, nella zona di contrada Sinerchia e nella frazione di Belvedere.




Peschereccio siracusano affondato a Malta, la vittima è il marocchino Zakaria Toumi

A perdere la vita nel naufragio del peschereccio siracusano Zayra, avvenuto la notte scorsa poco distante da Malta, è stato il marocchino Zakaria Toumi. Nato a Khouribga, 29 anni, era arrivato in Italia nel 2015, clandestino dalla Libia. Un lavoro come chef in un locale di Ortigia, a Siracusa. Poi la decisione di imbarcarsi sul motopesca, poche settimane fa. Non è riuscito a raggiungere la riva e mettersi in salvo.
Si trovano in ospedale un tunisino 35enne e Antonio Sapienza, componenti dell’equipaggio. Continuano intanto le ricerche di Luciano Sapienza, ufficialmente disperso.




Incidente a Scala Greca, lunedì i funerali. Il testimone: “volato dalla moto contro palo”

E’ stata effettuata questa mattina l’autopsia sul corpo di Simone Geracitano, il 17enne che ha perduto la vita in un incidente stradale lungo viale Scala Greca. Il medico legale Francesca Bellich ha eseguito i rilievi, a cui ha partecipato anche Francesco Coco come consulente della famiglia dello sfortunato ragazzo.
Le cause della morte sono state individuate nella gravità delle ferite riportate nella caduta e nell’impatto con il palo presente sul marciapiedi. “Politrauma” spiegano gli esperti. Sarebbe stata esclusa l’eventualità di un malore accusato dal ragazzo mentre si trovava sullo scooter e tale da fargli perdere il controllo del mezzo. Lunedì alle 10.30 saranno celebrati i funerali nella chiesa del Sacro Cuore.
“Scattiamo questa foto senza sapere che sarebbe stata una delle ultime, se non proprio l’ultima”. Affida al social network Instagram il suo racconto, Paolo. E’ l’amico che era con Simone nella drammatica notte dell’incidente in viale Scala Greca. Insieme come tante altre volte. “Tutto procede come sarebbe dovuto andare. Facciamo il video che dovevamo fare (per il compleanno di un terzo amico, ndr) e alle 00.58 decidiamo di tornare in casa”. A bordo dei loro scooter, si avviano verso le loro abitazioni “a solamente 23 numeri civici di distanza”.
Il messaggio diventa cronaca. Una cronaca in prima persona, con Paolo che scrive rivolgendosi ancora all’amico che oggi non c’è più. “All’1.05, non si sa come – scrive – mentre io sto guidando la mia moto seguendoti, voli dalla moto e finisci su quel palo. Quel palo che non c’è più perchè l’hai staccato con la forza della tua caduta”.
Paolo corre dall’amico in terra. Lo chiama, prova a toccarlo più volte. Ma Simone non risponde, non è cosciente. La chiamata al 118, l’ambulanza che arriva 8 minuti dopo l’incidente. Tocca all’amico, nel cuore della notte, avvisare la mamma ed il papà dell’amico. Tutti si precipitano in ospedale. “Dicono di doverti asportare la milza, una semplice operazione. Ti portano immediatamente in sala operatoria. Alle 3.30 circa la notizia che nessuno di noi avrebbe mai voluto ricevere. In quella sala operatoria ci hai lasciati appena entrato”.