Siracusa. Giornata ecologica alla Pillirina, ripulita da volontari

Una Giornata Ecologica alla Pillirina per ripulirla dai rifiuti accumulati sulla costa e sugli arenili.
Appuntamento organizzato dall’Area Marina Protetta Plemmirio in collaborazione con le locali sezioni del Cai, Sea Shepherd, Marevivo, il supporto della Tekra e la partecipazione dell’Istituto di istruzione secondaria “Antonello Gagini”.
Gli studenti, con i docenti accompagnatori ed i rappresentanti delle associazioni si sono dati appuntamento alla Pillirina, che comprende alcune delle spiagge più belle del Plemmirio e hanno iniziato una marcia, a tratti bagnata dalla pioggia, volta alla bonifica del territorio, muniti di guanti e sacchi per la spazzatura.
Alla fine, sono stati circa una trentina i sacchi di spazzatura raccolta.
Sostanziosa purtroppo la presenza di polistirolo, probabilmente derivante dai resti di attività di pescatori e agricoltori, in mezzo ai cespugli di vegetazione autoctona, in quantità considerevole e perlopiù sbriciolato in piccoli pezzetti.
Presenti anche molti cocci di vetro, risultato evidentemente del consumo sconsiderato di bevande alcoliche poi abbandonate o frantumate sul posto.
Sempre presente, naturalmente, la plastica e le cartacce di ogni genere, rinvenuto anche un bossolo della grande guerra con ancora incisa la data: 1943.
“Sensibilizzare i giovani al rispetto per l’ambiente è fondamentale – afferma la presidente Patrizia Maiorca, che ha attivamente partecipato alla giornata ecologica – Per questo incoraggiamo e supportiamo le iniziative volte a questo scopo. Colgo l’occasione per ringraziare le associazioni ambientaliste e le scuole che partecipano ad iniziative come quella di oggi e che speriamo si moltiplichino in futuro”.




Pachino. Sciopero dei netturbini il 13 ed il 14 maggio, torna alta la tensione

Tornano ad incrociare le braccia i netturbini di Pachino. Proclamate dalla sigla sindacale Filas due giornate di sciopero per il 13 ed il 14 maggio. Raccolta rifiuti sospesa, quindi, per due giorni nella cittadina siracusana con l’aggravio di 9 ulteriori giorni di astensione dai turni di straordinario dal 13 al 21 maggio.
Alla base del nuovo momento di protesta, il mancato pagamento degli stipendi da parte della Dusty, la società che gestisce il servizio di igiene urbana a Pachino. Sono state versate le spettanze relative a dicembre 2018 e gennaio 2019 ma l’assenza di notizie circa le tre restanti mensilità arretrate hanno indotto il sindacato ad alzare nuovamente il tono della protesta.




Visite e consulenze mediche gratuite: fino a domenica al parco commerciale Belvedere

“L’importante è la salute”: si chiama così la manifestazione organizzata dal Parco Commerciale Belvedere insieme all’Asp di Siracusa. Da oggi a domenica 5 maggio, i visitatori del centro troveranno in piazzetta ristorazione medici e specialisti dell’Azienda Sanitaria Provinciale a disposizione per visite, consulenze, attività di screening gratuiti e informazioni.
Sono quattro le postazioni allestite dove si alterneranno mattina e pomeriggio specialisti dell’Asp di Siracusa per fornire gratuitamente prestazioni e consulenze sul fronte della prevenzione delle malattie cardiovascolari, infettivologia e AIDS, dipendenze patologiche, vaccinazioni, diabetologia, disturbi del comportamento alimentare, screening oncologici, patologie polmonari, e saranno presenti, inoltre, Educazione alla Salute, Medicina scolastica, il Centro antifumo e il Centro ascolto per la prevenzione della violenza di genere con la partecipazione delle Reti antiviolenza, nonché il Coordinamento aziendale trapianti assieme ad associazioni di volontariato per la promozione dell’adesione alla donazione di organi e tessuti.




Siracusa. Tutti contro Carmela Floreno, accerchiata la commissaria ex Provincia

Tutti contro Carmela Floreno. La commissaria straordinaria della ex Provincia Regionale di Siracusa è riuscita a mettere d’accordo una solitamente litigiosa politica siracusana. Da Enzo Vinciullo a Paolo Ficara fino ad arrivare a Stefania Prestigiacomo: piovono critiche aspre e pesanti all’indirizzo della ex prefetto. E perfino richieste di dimissioni ed il sospetto che, nella vicenda Sac, abbia giocato per interessi più filo governo regionale che siracusani. Anche questo, purtroppo, è il risultato di sei anni di commissariamento. E il sospetto trova qualche elemento di appiglio in scelte non esattamente chiare, come aver presentato per il cda della società che gestisce l’aeroporto Fontanarossa un professionista catanese in quota Siracusa (25% delle quote scoietarie).
“La dottoressa Floreno ha perpetrato l’ennesimo oltraggio nei confronti di un territorio che dovrebbe tutelare e invece sembra disprezzare”, tuona l’ex ministro Prestigiacomo. “L’indicazione da parte del Commissario della ex Provincia di Siracusa di un avvocato di Catania come candidato per il consiglio di amministrazione della Societa Aereoportuale di Catania, poi nemmeno votato, è inaccettabile, vergognosa e pone pesanti interrogativi. Chi ha passato questo nome alla Floreno? È stata una sua autonoma scelta? O forse ha ricevuto ordini da qualcuno? Saremmo grati se ci spiegasse come e perchè ha compiuto questa scelta”, insiste la parlamentare azzurra. “Ci dica perchè ha ritenuto che nessun siracusano fosse degno di essere indicato alla Sac. L’esito del suo magistrale operato è che Siracusa non sarà rappresentata da nessuno, nemmeno da un catanese nella società dell’aeroporto Fontanarossa, di cui deteniamo una rilevante quota. Questa è l’ennesima rapina ai danni della nostra provincia e conferma che Floreno è inadeguata e dannosa per il nostro territorio”.
Anche Prestigiacomo chiede le dimissioni della commissaria e chiede l’intervento del governatore Musumeci: “intervenga sollecitamente, altrimenti accrediterebbe in prima persona il sospetto che davvero la Regione consideri Siracusa solo il bancomat di Catania sia economicamente che politicamente”.




Festa alla Riserva Saline di Priolo: fenicotteri ed estemporanea di pittura

Domenica 5 maggio torna la Festa delle oasi e della riserve gestite dalla Lipu. Nel siracusano, aderisce la riserva delle Saline di Priolo.
In collaborazione con l’associazione “Rifugio d’Arte”, è stata organizzata un’estemporanea di pittura dal titolo “Vivo e Dipingo i ritmi lenti della Natura”. L’appuntamento per gli artisti è alle 10:00 presso l’ingresso principale della Riserva priolese. I visitatori dell’area protetta potranno osservare i pittori, posizionati lungo i sentieri, intenti a dar vita al loro quadro. Contemporaneamente, lo staff ed i volontari della riserva effettueranno due visite guidate alla scoperta dei fenicotteri: la prima alle 11 e la seconda alle 15.30.




“Ero forestiero e mi avete accolto”: migranti e società, incontro al seminario di Noto

“Ero forestiero e mi avete accolto”: con queste parole di Gesù raccontate da Matteo nel Vangelo, è stato avviato a Siracusa un ciclo di incontri sul tema della Cultura dell’Accoglienza. Il prossimo appuntamento è per domani, 4 maggio, all’aula magna del seminario vescovile di Noto (dalle 16.30 alle 18.30).
A prendere la parola sono padre Sergio Natoli, omi, con un intervento sul magistero della Chiesa e suor Etra Modica, mscs, con gli elementi per una pastorale dei migranti.
L’iniziativa è realizzata dalla Missione Scalabriniana della città siciliana insieme all’Ufficio pastorale della cultura della Diocesi di Siracusa e della Caritas diocesana di Noto. L’evento è svolto in collaborazione con il Ciao, il Centro interculturale di aiuto e orientamento dei Fratelli Maristi di Siracusa, l’Ufficio Migrantes della stessa città e la Diocesi di Noto, la Caritas diocesana di Siracusa, la Fondazione Synaxis e lo Studio teologico San Paolo di Catania.




Torna educazione civica a scuola, la soddisfazione di Cannata: “proposta di legge condivisa”

“Per formare buoni cittadini si parte dai banchi di scuola con lo studio della Costituzione il recupero del valore della memoria, lo studio dei principi giuridici e di diritto fondamentali, l’affermazione di concetti di pace, l’educazione ambientale, digitale e alimentare, l’approfondimento del funzionamento delle istituzioni”.
Aveva firmato la proposta di legge invitando amministratori locali e cittadini a fare altrettanto, chiedendo di introdurre nelle scuole di ogni ordine e grado l’insegnamento di educazione alla cittadinanza come materia autonoma, con voto indipendente. Per questo Luca Cannata, consigliere nazionale Anci (Associazione nazionale comuni italiani) di cui è vicepresidente regionale vicario, si dice soddisfatto oggi per l’approvazione in Parlamento della legge che introduce l’educazione civica come materia curriculare nella scuola primaria e secondaria.
“L’obiettivo – dice il candidato di Fratelli d’Italia alle prossime elezioni europee – è imparare a essere buoni cittadini educando i nostri ragazzi al bene comune, alla legalità e alla sicurezza nel rispetto reciproco migliorando comportamenti e stili di vita promuovendo la partecipazione civica. Ogni giorno ci confrontiamo con tutti i cittadini e vogliamo educare gli studenti e quindi i giovani a un rapporto più sano con le istituzioni e a un maggiore rispetto dei beni pubblici e dei beni comuni. Anche grazie a loro vogliamo promuovere la partecipazione civica, alla legalità e alla sicurezza nel rispetto reciproco, all’utilizzo sano della rete e al miglioramento di comportamenti e stili di vita sostenibili”.




Telefonino alla guida e niente cinture di sicurezza: ancora alto il numero di infrazioni

Continuano i controlli in borghese da parte della Polizia Municipale di Siracusa. E’ una delle azioni del piano straordinario messo in campo nei mesi scorsi per estirpare alcune delle peggiori (e pericolose) abitudini alla guida. A bordo di scooter, gli ispettori della Municipale si muovono nel traffico.
Anche nel mese appena trascorso, aprile, restano costanti i numeri relativi alle infrazioni. Insomma, non c’è ancora un calo percentuale, come dire che la battaglia è ancora lunga. Così, su 149 veicoli fermati per controlli, in 105 casi sono stati elevati dei verbali.
L’infrazione più diffusa? Resta quella dell’uso del telefonino alla guida: 52 multe. C’è poi la sanzione amministrativa per la mancanza di documenti (30) e quindi il mancato uso delle cinture di sicurezza (23).
Tre veicoli sono stati sequestrati dalla Municipale perchè sprovvisti di assicurazione; una patente ritirata.
“Avvertiamo un maggiore apprezzamento della comunità verso questa nostra azione purtroppo, però, non diminuiscono ancora le infrazioni. Restiamo comunque fiduciosi di poter vedere a breve più diligenza, più sicurezza e meno multe grazie alla consapevolezza che non c’è più tolleranza verso certi atteggiamenti alla guida”, spiega il comandante della Polizia Municipale, Enzo Miccoli.

foto da utente facebook




L’incidente sui binari a Noto, tutti i dubbi: troppe lesioni e il sospetto di un impatto

Nelle indagini sul tragico incidente di contrada Zupparda, nulla viene dato per scontato. Gli investigatori stanno muovendosi con grande scrupolo per ricostruire esattamente cosa sia accaduto nella drammatica notte del 23 aprile quando Santina Dugo ha perduto la vita all’interno dell’auto rimasta bloccata sui binari, proprio mentre sopraggiungeva un treno. E proprio il ruolo del treno nel dramma sarebbe tutto da decifrare, come a lasciare intendere che ci sarebbe altro da verificare.
Secondo alcune indiscrezioni, l’auto – alla cui guida c’era il 47 marito della donna – avrebbe prima sbattuto contro un muretto per poi “rimbalzare” sui binari. L’uomo è uscito, nel tentativo disperato di attirare l’attenzione del macchinista e arrestare la corsa del treno. Così ha raccontato agli investigatori. E’ comunque indagato per omicidio colposo e disastro ferroviario.
L’autopsia effettuata sul corpo della donna, affidata al medico legale Orazio Cascio, avrebbe evidenziato diverse lesioni e non tutte sarebbero compatibili con la prima ricostruzione dell’accaduto, secondo cui l’auto si era incastrata tra le sbarre abbassate mentre sopraggiungeva il treno regionale Modica-Siracusa. Altri elementi sono attesi dagli esami disposti e per i quali bisognerà attendere diversi giorni.




Sopralluogo a sorpresa: l’assessore Razza al Trigona di Noto, “aperto al confronto”

“Stamattina nell’ospedale Trigona di Noto ho incontrato i professionisti, alcuni ex operatori e un gruppo di cittadini con i quali ci siamo confrontati civilmente sulle questioni legate al presidio. Ho detto loro che sono pronto ad un confronto con il comitato e con il sindaco di Noto già il prossimo 8 maggio a margine della riunione della Commissione Salute dell’Ars”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza che stamani si è recato in visita presso l’ospedale Trigona di Noto.
Mentre a Siracusa sfilava il corteo promosso dal comitato pro Trigona, il massimo responsabile regionale della Salute ha visitato il nosocomio, aprendo ad un confronto nelle sedi opportune dopo frizioni a distanza.