Avola. Tonno rosso in vendita in pescheria senza tracciabilità: sequestrati 3 esemplari

Nella mattinata, i militari della Capitaneria di Porto di Siracusa hanno rinvenuto in una pescheria di Avola tre esemplari di tonno rosso privi di documenti in grado di attestarne la tracciabilità. Un esemplare era esposto sul banco di vendita, pronto per la commercializzazione, gli altri due erano all’interno delle celle frigo.
Il titolare della Pescheria non è riuscito a fornire né la fattura di acquisto, né il documento di cattura (E-BCD) del prodotto ittico in questione: per tale motivo è stato multato per complessivi 8.000 euro. Il prodotto ittico, è stato sequestrato e sottoposto a visita organolettica da parte di personale dell’Asp di Siracusache lo ha giudicato idoneo al consumo umano. Gli esemplari di tonno rosso sono stati devoluti in beneficenza a tre enti caritatevoli della provincia.




Priolo “sicura”: posti di blocco e controlli dei carabinieri, fioccano multe e denunce

Dopo alcuni episodi di vandalismo e microcriminalità che hanno creato apprensione a Priolo, scattano i controlli straordinari. I Carabinieri della Compagnia di Siracusa hanno preso parte alle operazioni a garanzia di una maggiore sicurezza. Ben 8 le pattuglie che hanno dato vita a diversi posti di blocco su strada. Nell’arco della nottata scorsa, in particolare, sono stati oltre 153 veicoli i veicolo controllati: sanzionati 2 giovani alla guida del proprio ciclomotore senza casco (di cui uno sprovvisto di patente ed assicurazione), 4 automobilisti con revisione più volte scaduta e 2 conducenti alla guida di autovetture sprovviste di assicurazione. Il codice della strada prevede come sanzione amministrativa per la guida senza casco, la decurtazione di 5 punti patente ed il fermo amministrativi del veicolo per 2 mesi.
I controlli con apparato etilometrico hanno portato invece alla denuncia a piede libero di due uomini siracusani, di 36 e 26 anni, alla guida delle proprie autovetture con un tasso alcolemico riscontrato rispettivamente di 1,82 g/l ed 1,58 g/l, ben al di sopra quindi del limite di 0,5 g/l consentito dalla legge. Segnalati inoltre alla Prefettura, 3 giovani trovati in possesso di modica quantità di sostanza stupefacente del tipo hashish, marijuana e cocaina con contestuale ritiro della patente.
Contestuali i controlli ai soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale che invece hanno portato alla denuncia a piede libero di 3 siracusani per inosservanza degli obblighi previsti dagli arresti domiciliari e per la violazione dell’obbligo di dimora in quanto non reperiti all’interno delle rispettive abitazioni negli orari previsti.




Siracusa. Tutti ad Ortigia ed è caos: cosa cambiare per “salvare” automobilisti e Ztl

La scena è la solita. Tutti in coda, incolonnati, per “avvicinarsi” quanto più possibile al centro storico. Magari trovare posto pure dentro l’isolotto (Talete) o in sosta creativa. Il risultato, però, è quella frustrante attesa tra clacson ed improperi nell’impossibilità di spostarsi da una parte o dall’altra.
Troppe auto verso il centro storico, troppa poco attenzione verso le (poche) alternative disponibili e quella masochistica speranza da “intanto ci provo” che moltiplica il numero di auto tra piazzale Marconi, corso Umberto, via Malta e via Bengasi. E questo nonostante abbiano ben funzionato le navette “tolte” da Ortigia per assicurare collegamenti veloci dal Von Platen e dal parco archeologico.
Buona volontà ed impegno, specie della Municipale, non si mette in discussione. Ma è tempo di soluzioni nuove e coraggiose, di cui si parla da tempo e per le quali si deve quanto meno avere il coraggio di sperimentare. Corso Umberto a doppio senso di marcia in primis. Cosa che “libererebbe” subito spazio per la corsia preferenziale navette su via Malta, non più rinunciabile. Inammissibile continuare ad utilizzare un parcheggio all’interno del centro storico da dove, invece, si vogliono allontanare le auto. Il riferimento è all’infelice Talete: lì dov’è non serve pienamente al suo scopo. Lo si metta al servizio di residenti, commercianti e bus investendo nell’area di Pantanelli dove c’erano le giostre. E’ indicata come posteggio ma viene utilizzata per altro. E’ chiaro che solo aprirla alle auto per parcheggiare non basta, l’occhio vuole la sua parte e quindi servirebbero sbarre automatiche, casse automatiche, asfalto e una organizzazione modello parcheggio molo Sant’Antonio. Insomma, diverse centinaia di migliaia di euro da spendere di cui, al momento, il Comune non dispone. E allora potrebbe venire in soccorso il nuovo centro commerciale di Necropoli del Fusco, con il suo ampio parcheggio messo a disposizione anche nelle ore serali e notturne attraverso un protocollo d’intesa. E’ chiaro che senza navette in servizio di spola continuo e rapido (tempo di attesa massimo di dieci minuti) rischia subito di tramontare il buon senso dell’iniziativa. “Ostico” è il come convincere gli imperterriti siracusani ad abbandonare il vizio di ingolfare via Malta preferendo funzionali alternative. Tra cui elencare anche il collegamento via mare Sbarcadero-Porto Piccolo con possibilità di sosta proprio nell’area del porto marmoreo.
Non per tutte queste iniziative serve liquidità immediata. Alcune possono essere subito messe in campo. Ma serve la volontà politica e la saldezza di insistere anche davanti alle prime, prevedibili critiche e resistenze.




Siracusa. Troppi incidenti all’incrocio: via Antonello da Messina/Mazzanti, si cambia

Entro la fine di maggio verrà messo in sicurezza l’incrocio tra via Antonello da Messina e via Mazzanti. Teatro di diversi incidenti, è stato al centro anche di interrogazioni in Consiglio comunale su iniziativa di Andrea Buccheri. La conferma della prossima entrata in vigore di un nuovo piano di mobilità nella zona è arrivata dal dirigente del servizio, Fazio, durante un incontro richiesto dal coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia.
Il progetto prevede la chiusura del piccolo tratto di strada compreso tra le due aree gioco con pineta che verrebbero, così, “unificate” diventando una grande rotatoria.
Allo studio soluzioni per altri incroci “pericolosi” come quello tra viale Tica e via Polibio, e quello tra via Mazzanti e viale Santa Panagia.
“Il Comune può e deve intervenire con rapidità per migliorare la viabilità e la sicurezza nelle nostre strade”, spiega Paolo Cavallaro coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia.




Torna il Treno del gusto, da Palazzolo a Siracusa per i pani e i dolci votivi degli Iblei

Riscuote sempre consensi l’iniziativa dei treni del gusto, promossa da Fondazione Fs. Domenica 5 maggio arriva a Siracusa, passando da Palazzolo Acreide, il treno “dei pani e dei dolci votivi degli Iblei”.
Il progetto è stato ideato dall’Assessorato al Turismo della Regione Sicilia in collaborazione con Fondazione Fs e Slow Food Sicilia per la narrazione del territorio attraverso l’enogastronomia, a bordo delle locomotive storiche Centoporte.
Protagonisti di questo particolare treno del gusto saranno 17 Comuni: Licodia Eubea, Militello Val di Catania, Scordia, Vizzini, Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo, Buccheri, Buscemi, Carlentini, Cassaro, Ferla, Francofonte, Palazzolo Acreide e Sortino, Canicattini Bagni e Lentini insieme al Gal Natiblei.
A Palazzo Vaccaro, a Palazzolo, si svolgeranno la degustazione ed i Laboratori del Gusto a cura di Slow Food.
L’itinerario continuerà con la visita guidata storico-archeologica di Palazzolo Acreide. Nel pomeriggio, spazio alla straordinaria unicità dell’isola di Ortigia. Alle 19.30 il treno del gusto lascerà la stazione aretusea.




Luca Cannata: “industrie, valore aggiunto dell’economia ma serve eco-compatibilità”

“Mio nonno Giovanni era un operaio della Montedison e non si può negare che la zona industriale di Siracusa, Priolo, Augusta e Melilli abbia creato occupazione in questi decenni. L’alto tasso di occupazione e di Pil provinciale delle industrie è uno degli elementi sul quale concentrare i nostri sforzi: non bisogna demonizzare il settore, ma far sì che possa essere portato a un livello alto di eco compatibilità sul territorio anche attraverso gli ammodernamenti dei sistemi di controllo”. Luca Cannata, candidato alle prossime elezioni europee con Fratelli d’Italia, accende i riflettori sulla zona industriale. “Servono maggiori controlli, certo – sottolinea – e puntare su quelle bonifiche di cui si parla da anni ma che troppo spesso restano al palo. Anzi, di cui si parla agendo soltanto con tempi elefantiaci”. Il sito di interesse nazionale di Priolo ha un’estensione di 5.814 ettari, il 37% (2.134 ettari) ricadono nella zona industriale. Dalle attività fatte dalle aziende industriali risulta che solo 394 ettari di aree risultano contaminate (18%), come emerso recentemente durante un incontro in Confindustria. Su 267 ettari contaminati sono stati avviati gli iter dei progetti di bonifica da parte delle aziende (68%), mentre per i restanti 127 ettari sono in corso, da parte del Ministero dell’Ambiente, necessari approfondimenti tecnici sulla natura della contaminazione. Per la Rada di Augusta, già nel 2009 i tecnici della Procura di Siracusa hanno prospettato una soluzione sostenibile nel tempo che prevede il dragaggio dei soli sedimenti ancora “attivi” (circa 1 milione di metri cubi) in un’area di 70 ettari a due passi dal Vallone della Neve. Per tutto il resto della Rada il nuovo sedimento ha sotterrato il vecchio in strati sempre più profondi e lo ha ormai spinto fuori dall’ecosistema acquatico.
“C’è un patto di responsabilità sociale, inoltre, promosso nel gennaio 2018 con 52 soggetti firmatari animati da uno scopo comune – ricorda Cannata – creare in provincia di Siracusa la coesione sociale e invertire la tendenza alla decrescita economica e sociale del territorio, che al momento occupa uno degli ultimi posti in Italia quando si parla di sviluppo ma che dovrebbe attrarre nuovi investimenti”.
Dal 3 maggio e fino al 2 luglio 2019, inoltre, gli imprenditori che intendono investire nell’area di crisi industriale non complessa della Regione Siciliana, potranno richiedere i finanziamenti messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Regione. Le iniziative imprenditoriali finanziabili devono prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e programmi occupazionali finalizzati ad incrementare il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto dell’intervento. Le iniziative devono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a 1,5 milioni euro. I territori interessati sono quelli compresi nei comuni di Agrigento, Alcamo, Bivona, Brolo, Cammarata, Campobello di Licata, Capo d’Orlando, Catania, Enna, Giarre, Grammichele, Ispica, Lentini, Leonforte, Lercara Friddi, Messina, Milazzo, Mistretta, Mussomeli, Naro, Noto, Palermo, Partinico, Paternò, Patti, Petralia Sottana, Ragusa, Salemi, Sant’Agata di Militello, Santo Stefano di Camastra, Scordia, Siracusa e Trapani. “Un corretto sviluppo industriale – conclude Cannata – vuol dire aiutare i territori a perseguire politiche di crescita. L’Unione europea nella sua complessità non può stare a guardare ma deve rendersi protagonista con regole chiare e snelle così da consentire a territori e imprenditori di poter essere i veri protagonisti”.




Siracusa. Abbracci gratis in piazza Duomo come…terapia: “riempiamo l’anima”

Si chiama “Abbracciami più forte” ed è la manifestazione che coinvolge 31 città italiane tra cui Siracusa. Nella città di Archimede, appuntamento il 12 maggio alle 15 in piazza Duomo. Flash mob per la distribuzione gratuita di abbracci, promossa dall’associazione “abbracci gratis italia free hugs”.
Chiamati a raccolta, anche a Siracusa, gli abbracciatori italiani che dovranno inondare piazza Duomo per donare amore e sorrisi mediante abbracci. Il fine ultimo, la trasmissione del significato simbolico dell’unione, della condivisione e dell’importanza di diffondere pace e amore.
“Con un abbraccio si può riempire in un solo attimo l’anima, anche in un momento di sofferenza si può lasciare un grande segno. Lo scopo quindi é quello di mantenere i contatti affinche gli abbracciatori e gli abbracciati possano ritrovare la persona che gli ha fatto provare quella bellissima emozione…e di poter, attraverso i tag delle foto, scambiare l’amicizia per non dimenticare tali momenti”, si legge sulla pagina nazionale del curioso appuntamento.




Siracusa ricorda Leonardo da Vinci: in cattedrale la “Pasqua degli Artisti”

Anche Siracusa ricorda il genio di Leonardo da Vinci a 500 anni dalla sua morte. Oggi alle 18, in Cattedrale, messa in suffragio del grande artista, celebrata dal vicario della diocesi, monsignor Sebastiano Amenta. “Sarà la Pasqua degli Artisti, appuntamento che ripeteremo tutti gli anni”, spiega lo storico dell’arte Paolo Giansiracusa. Insieme a Stefano Puglisi interverrà in Cattedrale per una analisi storico-artistica sul grande maestro del Rinascimento. Il musicista Salvino Strano suonerà alcuni brani d’organo ispirati al mondo rinascimentale.
“La sua arte è intrisa di religiosità cristiana, basta pensare a molti soggetti dei suoi dipinti. Non deve sorprendere quindi questa celebrazione al Duomo, peraltro la prima chiesa cristiana d’occidente dopo Antiochia”, ricorda ancora Giansiracusa implicitamente spiegando perchè Leonardo si ed Archimede no. “Archimede aveva Zeus come divinità di riferimento. Semmai andrebbe celebrato nel mondo della cultura e della scienza, come purtroppo ancora non si fa a dovere”.
Leonardo da Vinci si spegneva ad Amboise il 2 maggio 1519.




Siracusa. Prevenzione è salute, ambulatori Asp al parco commerciale il 3, 4 e 5 maggio

L’Asp di Siracusa partecipa all’evento “L’importante è la salute” organizzato dal Parco Commerciale Belvedere. Nelle giornate del 3, 4 e 5 maggio verranno promosse alcune tra le tante attività dell’Azienda Sanitaria in tema di prevenzione e valorizzazione della salute, in un contesto di iniziative di grande utilità sociale.
Per l’occasione, una serie di ambulatori saranno aperti al pubblico dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 con attività di conference, visite, consulti medici, attività di screening gratuiti e informazioni.
La partecipazione dell’Asp all’evento sarà rafforzata dal messaggio “la prevenzione è salute” di testimonial d’eccezione come Giuseppe Gibilisco, campione del mondo di salto con l’asta, Edoardo Corvaia, campione del mondo di canoapolo, Santino Coppa, allenatore Trogylos Priolo 2 volte campione d’Italia, Feliciano Di Blasi, preparatore atletico e mental coach di Real Madrid, PSG, Udinese, Siracusa.
Venerdì 3 maggio 2019 alle 10.30 l’apertura degli ambulatori nella piazza ristorazione del Parco Commerciale. Alla presentazione interverranno il direttore generale dell’Asp di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra, il direttore del dipartimento integrazione socio-sanitaria, Anselmo Madeddu, il responsabile dell’educazione alla salute, Alfonso Nicita, la responsabile del centro gestionale screening, Sabina Malignaggi, e la responsabile del coordinamento attività di prevenzione e cura della violenza di genere, Adalgisa Cucè.
Nella piazza del Parco Commerciale Belvedere saranno allestite quattro postazioni all’interno delle quali si alterneranno mattina e pomeriggio specialisti dell’Asp di Siracusa che forniranno gratuitamente prestazioni e consulenze sul fronte della prevenzione delle malattie cardiovascolari, infettivologia e AIDS, dipendenze patologiche, vaccinazioni, diabetologia, disturbi del comportamento alimentare, screening oncologici, patologie polmonari, e saranno presenti, inoltre, Educazione alla Salute, Medicina scolastica, il Centro antifumo e il Centro ascolto per la prevenzione della violenza di genere con la partecipazione delle Reti antiviolenza, nonché il Coordinamento aziendale trapianti assieme ad associazioni di volontariato per la promozione dell’adesione alla donazione di organi e tessuti.




Siracusa. Chiede il rinnovo del permesso di soggiorno ma era irregolare: rimpatrio

Agenti dell’Ufficio Immigrazione hanno denunciato un cittadino egiziano 22enne, residente a Rosolini, per non aver ottemperato all’Ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale. Si era presentato allo sportello dell’Ufficio Immigrazione al fine di rinnovare il permesso di soggiorno ma gli operatori di Polizia hanno accertato, da un controllo alle banche dati, che lo stesso era irregolare. Al termine dell’istruttoria amministrativa, l’egiziano è stato condotto presso il Centro Caltanissetta per essere, successivamente, rimpatriato nel paese d’origine.