Avola e Noto, derby infuocato sull’ospedale: Cannata contro Bonfanti

Tra Avola e Noto adesso l’ostilità è dichiarata. Sul tema sanità mai così lontani i due sindaci. Dopo settimane di silenzio, da fuoco alle polveri il primo cittadino di Avola, Luca Cannata. “Adesso basta. L’ospedale di Avola non si tocca e se qualcuno pensa che basta scendere in piazza per cambiare le carte in tavola e ipotizzi di far chiudere l’ospedale di Avola per avere tutto a Noto si sbaglia. L’ospedale di Avola, ribadisco, non si tocca. È indecente leggere la lettera scritta dal sindaco Bonfanti che ha messo in discussione l’agibilità dell’ospedale di Avola, una struttura ospedaliera perfettamente funzionante – aggiunge Cannata – È grave e invito il sindaco di Noto a occuparsi delle strutture di Noto: pensi a governare la sua città. Noi non ci siamo mai intromessi nelle scelte degli altri Comuni e non deve scaricare le proprie colpe sugli altri. Bonfanti non è riuscito nella sua città a fare valere le sue idee iniziali, concordate nel tempo con i vertici dell’Asp8, e adesso sta cercando di fare disinformazione e campanilismo”.
Il trasferimento del punto nascita da Noto a Siracusa è stato dettato esclusivamente da motivi di sicurezza clinica per i nascituri e le mamme. E lì resterà finché non sarà possibile garantirne la massima sicurezza, come è stato riferito dai direttori dipartimentali dell’Asp8 di Siracusa al responsabile dell’unità operativa complessa di Pediatria del Trigona di Noto.
“Sosterrò tutte le battaglie per migliorare la sanità nella zona sud della provincia – sottolinea ancora Cannata – ma adesso basta con questo giochino, con questa lotta tra poveri che non serve a nessuno. Il Trigona di Noto deve restare aperto e funzionante ma se qualcuno pensa che Avola non debba avere tutti i reparti per acuti efficienti solo perché ci sono stati scioperi e proteste a Noto, ebbene si sbaglia. Anche noi siamo pronti a scendere in piazza, ma sono sicuro che non sia necessario perché qui, dubbi, non ce ne devono essere: due mezzi ospedali, come sono adesso, non servono a nessuno”.
Da oggi, quindi, basta “fair play”, perché un problema tecnico, come la mancanza di medici, è diventato “un attacco personale nei miei confronti facendo giochini di bassa politica – conclude Cannata -. Che senso ha nascere a Noto facendo rischiare la vita a mamme e bambini? Nessuno degli avolesi in questi anni ha fatto una questione su dove nascere e ancora oggi per noi è importante la sicurezza del paziente. Ad Avola, per esempio, si nasceva fino a diversi anni fa e si continuerà a nascere appena vi saranno le condizioni di sicurezza garantite dai già funzionanti reparti di rianimazione e Utin secondo la rifunzionalizzazione firmata da tutti, secondo leggi vigenti. Il sindaco Bonfanti perché non dice la verità e prova a spiegarlo? Perché non dice che a Noto si voleva realizzare una cittadella della salute con lungodegenza e riabilitazione? Perché non dice che così potremmo avere un offerta sanitaria differenziata e completa e sicura a distanza di 7 km? Cose che tra l’altro si potrebbero attuare subito con vantaggi per tutti se dicesse solo la verità e lasciasse fare il proprio lavoro ai medici in carica e non ai pensionati nostalgici. Il mondo è cambiato e la medicina si è evoluta. Per fortuna non siamo fermi ai tempi di Adamo ed Eva o, sarebbe meglio dire, di Adamo e Bonfanti. Il sindaco di Noto parli per sé e non parli né per gli avolesi né per gli altri comuni e cittadini della zona sud. A noi interessano reparti funzionanti efficienti e sicuri in entrambi gli ospedali”.




Strana primavera, Marzamemi: le acque si ritirano e poco dopo invadono la balata

Si conferma una primavera diversa dal solito. Ma non solo per via della nuvole, delle piogge e delle temperature. Insolito è anche quanto avvenuto a Marzamemi, con la balata finita inondata come usualmente accade dopo ondate invernali di maltempo. La pioggia, questa volta, pare avere poche responsabilità. Curioso il fenomeno registrato ieri pomeriggio alla presenza di vari testimoni. Prima le acque del porticciolo si sono ritirate, lasciando a secco alcune barche ormeggiate. Poi, lentamente, la marea ha preso a salire, sino ad invadere la balata.
Qui video da Pachino Cam News: le.acqur si ritirano dal porticciolo di Portopalo




Siracusa. Due extracomunitari litigano e la Polizia scova magazzino di merce conttraffatta

Un acceso diverbio tra cittadini extracomunitari ha permesso di scoprire un magazzino di merce contraffatta. Gli agenti intervenuti in via Bainsizza hanno rinvenuto borse, scarpe e cd ed hanno denunciato un senegalese per il reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.




Siracusa. Totem in piazza Duomo, le tre domande del consigliere Messina

Troppi totem in piazza Duomo e il consigliere comunale Ferdinando Messina ha presentato una interrogazione. L’esponente di Forza Italia chiede di sapere se i totem che pubblicizzano mostre ed altro sono autorizzati, se è stato pagato il suolo pubblico e se il loro posizionamento risponde a quanto prescritto dal regolamento per il decoro urbano in Ortigia.




Truffa dello specchietto tentata ai danni di turisti tedeschi: denunciato

Gli agenti del commissariato di Noto, al termine di una celere attività investigativa, hanno denunciato un 25enne già conosciuto alle forze di polizia, per il reato di tentata truffa aggravata.
Nel tardo pomeriggio di venerdì scorso, intorno alle ore 18.00, un equipaggio delle volanti interveniva in via Maiorana per una probabile truffa in atto. Sul posto, gli Agenti verificavano che si trattava di un tentativo di truffa dello specchietto perpetrato nei confronti di due cittadini di nazionalità tedesca, proprietari di un camper.
I poliziotti riuscivano a bloccare ed identificare il giovane truffatore che risultava avere numerosi precedenti specifici. Inoltre hanno proceduto al sequestro preventivo dell’autovettura in uso al giovane, al fine di impedire la reiterazione del reato. Il veicolo, pertanto, veniva affidato in giudiziale custodia ad una ditta autorizzata.




Tragedia in Sri Lanka, veglia di preghiera al Santuario della Madonna delle Lacrime

Sabato 27 Aprile, alle 19, con la celebrazione vespertina della Domenica della Divina Misericordia, istituita dal Santo Papa Giovanni Paolo II, sarà aperta straordinariamente la teca che custodisce il quadretto miracoloso della Madonna della Lacrime, sul quale verrà accostato il cotone benedetto simbolo specifico del nostro Santuario.
Il gesto di poggiare i batuffoli di cotone sul volto della Madonnina fa memoria dell’evento della Lacrimazione avvenuta nel 1953 in Via degli Orti, quando moltissimi fedeli asciugarono le Lacrime della Madonna piangente.
Il rettore del Santuario, don Aurelio Russo, ha motivato così l’appuntamento: “Anche quest’anno il gesto sarà ripetuto pure durante la settimana di Pasqua, perché si asciugano le lacrime di dolore, ma anche le lacrime di gioia per la Resurrezione di Gesù: ancora oggi la Madonna piange per i figli che sono nella sofferenza e per quelli che sperimentano la gioia della resurrezione”.
Domenica 28 Aprile 2019 alle 17,00 presso la cripta del Santuario, l’arcivescovo Salvatore Pappalardo presiederà una concelebrazione eucaristica per le vittime degli attentati nello Sri Lanka, affinché la Madonna delle Lacrime lenisca le ferite inflitte da atti inumani, insensati e atroci, donando pace e speranza a quanti sono nella sofferenza.




Patto di responsabilità sociale per Siracusa, incontro al Fermi

L’esperienza maturata in questi mesi dai Gruppi di Lavoro del Patto di Responsabilità Sociale e la recente manifestazione unitaria “Lavoro&Dignità” mostrano come la formazione professionale, in tutti i campi, sia essenziale per la ripresa economica di Siracusa.
Sul tema è indetta una riunione dei firmatari del Patto domani alle 10.00 all’Istituto Enrico Fermi di Siracusa. Interverranno tra gli altri Vittorio Pianese e Salvo Adorno.




Siracusa e Noto nella campagna social D&G, lancio della nuova collezione

La campagna social per il lancio della nuova collezione di borse D&G “punta” dritto verso Siracusa. Dal segnale stradale con tanto di borsa al Duomo, passando per Noto e altre caratteristiche indicazioni stradali.
Le foto sono comparse sui social del noto marchio di moda. Ancora una volta, Dolce&Gabbana guardano al loro sud e, in particolare, a Siracusa ed alla sua provincia.




Siracusa. Turismo e decoro, nasce la sezione Ortigia dei Vigili Urbani

Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, l’assessore alla Polizia municipale e vice sindaco, Giovanni Randazzo, e il comandante del Corpo, Enzo Miccoli, terranno mercoledì prossimo (24 aprile) una conferenza stampa per presentare la sezione Ortigia dei vigili urbani. La nuova struttura è stata istituita per affrontare le problematiche legate al turismo e al decoro urbano.




Visita in Sicilia del ministro Toninelli, prima tappa ad Augusta

(Cs) Torna in Sicilia il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli. Domani raggiungerà il porto di Augusta, a conferma del ruolo strategico dello scalo megarese, confermata sede dell’Autorità Portuale di Sistema della Sicilia Orientale anche grazie a questo governo.
Poco prima di mezzogiorno si recherà in visita presso la Capitaneria di porto di Augusta, accompagnato tra gli altri dai parlamentari siracusani Paolo Ficara e Pino Pisani e Luciano Cantone. Ad accoglierli, il contrammiraglio Gaetano Martinez, direttore marittimo della Sicilia Orientale e il comandante della Capitaneria di Porto di Augusta, Attilio Montalto.
Prima di entrare in Capitaneria, il ministro Toninelli incontrerà la stampa. Poi passerà in rassegna il picchetto d’onore per andare quindi a salutare il personale della Capitaneria di porto di Augusta.
Alle 13 il ministro lascerà la città siracusana per dirigersi verso Gela, dove farà il punto della situazione sugli investimenti ANAS in Sicilia Orientale.
“La continua presenza ed attenzione del ministro Toninelli verso la Sicilia è un segnale importante e di discontinuità verso un passato ambiguo, fatto di promesse a distanza e pochi fatti. Dalle strade alle ferrovie, passando per i porti è evidente come la Sicilia sia finalmente al centro di progetti concreti per accorciare il gap con il resto d’Italia che altri hanno creato e tollerato per anni”, le parole di Paolo Ficara e Pino Pisani.