Immobilismo amministrativo: finanziati e dimenticati i lavori per la ciclabile Maiorca

Approvato, finanziato… e completamente ignorato. A Siracusa va in scena un nuovo caso di immobilismo amministrativo. Protagonista: la pista ciclabile Maiorca, ormai simbolo di abbandono e di burocrazia inconcludente.
È una storia che ha dell’incredibile. Ricostruiamola. Nell’aprile del 2024, il Consiglio comunale di Siracusa approva un emendamento al bilancio di previsione proposto dal consigliere Andrea Buccheri (Francesco Italia Sindaco). L’obiettivo è chiaro: stanzia 15mila euro per la manutenzione della pista ciclabile Maiorca in modo da poter riprendere le staccionate rotte, ripristinare il tracciato danneggiato dalle piogge e invaso dalle erbacce. Un intervento necessario, richiesto dai cittadini, approvato dall’organo politico e formalmente finanziato.
E poi? Uno si aspetterebbe la predisposizione dei lavori. Invece nulla. Un anno dopo, la situazione è identica se non peggiore. La pista ciclabile è sempre lì, trascurata, metafora perfetta del naufragio dei buoni propositi nella burocrazia siracusana.
Un’azione, in effetti, gli uffici comunali l’hanno compiuta: hanno cambiato il RUP, ovvero il Responsabile Unico del Procedimento. Ad aprile del 2025.
Non è un bel segnale se anche gli interventi più modesti finiscono ostaggio di un apparato lento, disattento. Con retorica, che non guasta: così a pagarne le conseguenze sono solo i cittadini con buona pace delle chiacchiere sul bene comune.




Ex poliziotto fermato con l’accusa di omicidio a Lentini

Un ex agente di polizia in pensione, Salvatore Tinnirello, è stato posto in stato di fermo e condotto in carcere con l’accusa di omicidio, nelle indagini per la morte di Giuseppe Pollara. Il 49enne, pastore, venne trovato senza vita lo scorso 8 maggio nelle campagne lungo la Strada Provinciale 16, nel territorio di Lentini. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti del commissariato di Lentini e dalla Squadra Mobile di Siracusa, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura.
Secondo quanto emerso, tra la vittima e l’ex poliziotto vi sarebbero stati contrasti legati a presunti sconfinamenti di bestiame nei terreni di proprietà dell’ex agente.
Determinanti nelle indagini sono state le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona, che hanno ripreso nei pressi della scena del crimine un’auto riconducibile esclusivamente – secondo gli investigatori – all’uomo attualmente fermato.
Pollara è stato raggiunto all’addome da colpi di pistola. Diverse testimonianze raccolte dagli investigatori avrebbero contribuito a ricostruire i rapporti tesi tra l’indagato e la vittima.




Tragedia a Villasmundo, 49enne trovato senza vita nell’auto precipitata in una scarpata

Una scoperta drammatica ha scosso la comunità di Villasmundo, frazione di Melilli. Un uomo di 49 anni è stato ritrovato senza vita all’interno della sua automobile, finita in una scarpata nei pressi di Monte Carmelo. Il ritrovamento è avvenuto nella serata di domenica scorsa, grazie alla segnalazione di alcuni passanti che, notando la vettura in una posizione anomala, hanno immediatamente allertato i Carabinieri della Compagnia di Augusta.
Le forze dell’ordine, giunte sul posto, hanno rinvenuto il corpo dell’uomo all’interno dell’abitacolo. Per il 49enne non c’era ormai più nulla da fare.
Tra le piste attualmente al vaglio degli inquirenti, una delle più accreditate è quella del gesto volontario. Si sarebbe volontariamente lanciato nel dirupo. L’uomo, secondo quanto trapela, sarebbe stato profondamente provato da una recente e difficile separazione sentimentale. Non vengono comunque escluse altre dinamiche.
Intanto, sgomento e dolore a Villasmundo dove la notizia si è diffusa rapidamente.




Corsia riservata ai bus in piazza Euripide, telecamere per controllare la sosta delle auto

Una nuova corsia preferenziale è stata tracciata in piazza Euripide, nel tratto interposto tra viale Cadorna e via Agatocle. E’ riservata ai bus del trasporto urbano, ai taxi ed agli ncc oltre che alle forze dell’ordine. Potrà essere percorsa da questi mezzi in direzione largo Gilippo, consentendo l’ingresso agevolato in rotatoria per condurre velocemente verso l’atra preferenziale, su viale Regina Margherita. Limitato così il tratto misto – riservato cioè anche alle auto – che i mezzi pubblici dovranno percorrere.
Sulla reale utilità della corsia preferenziale pesa il problema della sosta in seconda fila nel tratto di viale Cadorna, tra Agatocle e piazza Euripide. Il Comune di Siracusa sta installando delle telecamere con sistema di lettura ottica delle targhe per vigilare in continuo sul rispetto delle norme del Codice della strada. Le multe, automatiche, saranno poi notificate ai diretti interessati.




Libero Consorzio, il discorso programmatico del neo presidente Giansiracusa

Il neo presidente del Libero Consorzio, Michelangelo Giansiracusa, ha delineato i contorni programmatici del suo mandato con un discorso al Consiglio Provinciale. “La fiducia ricevuta va trasformata in azione concreta”, ha esordito, annunciando di aver sospeso ogni altro incarico fatta eccezione per quello di sindaco di Ferla, per dedicarsi totalmente a questa nuova sfida.
Nel cuore del progetto di Giansiracusa ci sono i sindaci: “La mia elezione è espressione della rappresentanza dei Comuni”, ha affermato, sottolineando come dopo anni di gestione commissariale il ritorno alla rappresentanza istituzionale debba tradursi in un’azione condivisa. L’obiettivo è ricostruire un legame operativo tra l’Ente e i territori, facendo dei sindaci i protagonisti attivi della nuova governance.
Giansiracusa ha ringraziato le forze politiche e civiche che hanno sostenuto la lista “Comuni al Centro”, sottolineando l’ampia trasversalità della coalizione. Ha rivolto un pensiero particolare a Francesco Italia e Giuseppe Carta, sottolineando il valore umano e politico dei legami costruiti lungo il percorso. Ha poi riconosciuto il ruolo positivo anche delle forze politiche di opposizione, come il PD, Forza Italia e Fratelli d’Italia, affermando che “la democrazia vive di confronto e pluralità di visioni”.
Il Presidente ha chiarito di non voler assegnare deleghe immediate ai consiglieri. Prima occorre conoscere nel dettaglio le criticità dell’Ente, le progettualità in corso e la situazione organizzativa. In queste prime due settimane ha intanto incontrato dipendenti, dirigenti e autorità locali, iniziando a costruire un percorso fondato su conoscenza diretta, ascolto e collaborazione.
Entro giugno sarà istituito un tavolo permanente con sindacati, associazioni datoriali, ordini professionali, terzo settore e mondo della cultura. Obiettivo: costruire un Piano Strategico Territoriale che non sia un “libro dei sogni”, ma una mappa concreta delle priorità, dalle emergenze finanziarie alla viabilità, passando per la sanità e l’ambiente. Una governance partecipata, inclusiva e orientata ai risultati.
Tra i simboli forti del nuovo corso, la volontà di “ri-abitare” il Libero Consorzio, restituendo anima e funzione a luoghi per troppo tempo svuotati. L’obiettivo è che l’Ente torni a essere riconosciuto come casa dei Comuni, uno spazio vivo e partecipato, dove ogni cittadino possa sentirsi accolto.
“Ricostruire, ripartire, rilanciare, rigenerare”, così Giansiracusa ha sintetizzato il suo programma in quattro verbi chiave. “Non ci limiteremo alla gestione ordinaria. Costruiremo basi solide per un futuro più efficiente e vicino ai cittadini”, ha quindi aggiunto fissando il 2027 come termine del proprio mandato, coincidente con la fine del suo ruolo di sindaco. Fino ad allora, l’ambizione è quella di traghettare l’Ente verso una piena normalizzazione, ricostruendo fiducia, efficienza e centralità istituzionale.




Torna il Consiglio provinciale, la prima riunione ed il giuramento degli eletti

Prima riunione quest’oggi del Consiglio Provinciale, dopo le elezioni del 27 aprile. Gli eletti hanno prestato giuramento e quindi seguito il discorso di insediamento del presidente Michelangelo Giansiracusa che ha delineato una visione fondata su ascolto, presenza e corresponsabilità. Ha ringraziato le forze politiche e i movimenti civici che hanno sostenuto il progetto “Comuni al Centro”, evidenziando l’importanza di un’alleanza istituzionale. Nel suo intervento ha inoltre chiarito che, in questa fase iniziale, non procederà all’attribuzione immediata di deleghe, privilegiando l’ascolto e il confronto per garantire una gestione efficace e condivisa.
Giansiracusa ha quindi annunciato l’istituzione di un Tavolo Strategico Territoriale aperto a sindacati, associazioni datoriali, ordini professionali e stakeholder per affrontare le sfide del territorio, dal dissesto finanziario alla riconversione industriale.
Ha sottolineato l’importanza della collegialità e della coesione tra i Comuni, ribadendo che solo unendo le forze sarà possibile superare le divisioni e affrontare insieme le grandi sfide, come la riconversione industriale, la gestione delle risorse ambientali e la transizione energetica. “Non dobbiamo permettere che le differenze politiche ci dividano sui grandi temi che riguardano il futuro delle nostre comunità”, ha detto. “Non sarà un percorso semplice, ma sarà un cammino di cui sarò orgoglioso di far parte, insieme a voi. Solo insieme possiamo ri-abitare, ricostruire, ripartire, rilanciare e rigenerare questa Provincia”, ha concluso Giansiracusa.




Nessuna bandiera Blu per le spiagge siracusane, Melfi: “Fare di più per centrare obiettivo”

Il consigliere provinciale Matteo Melfi (che è anche consigliere comunale a Siracusa) si rammarica per l’assenza di Bandiere Blu nel territorio siracusano. E’ un riconoscimento che vale come attestato di qualità, sostenibilità ambientale e servizi efficienti per le spiagge che possono fregiarsene.
“La nostra provincia, ricca di tesori naturali e culturali, non ha nulla da invidiare ad altri territori premiati. Basti pensare alle meraviglie di Fontane Bianche, al litorale di Avola, alle incantevoli spiagge di Portopalo e al Lido di Noto. Luoghi di straordinaria bellezza che, oltre al valore paesaggistico, rappresentano realtà dove le amministrazioni locali, spesso con grandi sforzi, cercano di garantire servizi di qualità, sicurezza e rispetto dell’ambiente”, ricorda Melfi. Certo, la sola bellezza non basta per ottenere la Bandiera Blu, vanno implementati servizi e accessibilità.
“Il mancato riconoscimento deve spronarci a fare di più e meglio”, esorta il consigliere provinciale. “È fondamentale che i nostri Comuni lavorino in sinergia, in un’ottica di collaborazione e condivisione degli obiettivi, affinché si possa finalmente raggiungere questo importante traguardo, verso uno sviluppo turistico responsabile e duraturo”.
Da qui, l’appello che il consigliere provinciale Matteo Melfi rivolge ai sindaci e alle amministrazioni comunali del siracusano: “valutiamo insieme le azioni necessarie per centrare questo obiettivo. Le linee guida per ottenere la Bandiera Blu sono chiare e raggiungibili con una visione condivisa e una progettualità concreta”.




Solarium pubblici, da quattro si passa a cinque. Si mette in moto la macchina comunale

Anche questa estate torneranno i solarium pubblici per godere del mare anche in città, senza doversi spostare verso le spiagge a sud del capoluogo. Il Comune di Siracusa ha predisposto il progetto di fattibilità tecnica ed economica da 816.000 euro per assicurare il servizio di installazione e smontaggio per i prossimi tre anni. Palazzo Vermexio ha avviato un’indagine di mercato per individuare cinque operatori economici da consultare nella successiva fase di procedura negoziata ed affidare, quindi, i relativi lavori. A meno di imprevisti – come lo scorso anno, ad esempio – dovrebbero essere pronti per la metà di giugno, secondo un calendario scadenzato.
Da quattro, i solarium passano adesso a cinque. Se ne aggiunge, infatti, un secondo in Ortigia, in corrispondenza della riqualificata piazzetta della Turba. Gli altri: solarium al bastione di Forte Vigliena; allo scoglio dei Due Frati (da via Sicilia); alla scogliera presso via Luigi Cassia (Piliceddi); allo Sbarcadero Santa Lucia.
Il prossimo anno potrebbe aggiungersi anche un ulteriore solarium pubblico in contrada Arenella, nei pressi di Costa del Sole. Avviato lo studio di fattibilità.




Copiosa perdita di gasolio, la Municipale chiude tratto di Santa Panagia

Non sono ancora note le cause all’origine della copiosa fuoriuscita di gasolio da una stazione di servizio di viale Santa Panagia, a Siracusa. L’ingente quantitativo ha invaso la strada, nei pressi del Tribunale. La corsia in direzione nord è stata chiusa al traffico, con la Polizia Municipale sul posto. Richiesto l’intervento della SA Ambiente per le necessarie attività di bonifica, propedeutiche al ripristino del condizioni di sicurezza ed alla successiva riapertura della strada. Da valutare gli aspetti ambientali di quanto accaduto.




Cassibile-Avola, tratto autostradale chiuso dalle 22 alle 6 fino al 16 maggio

Il viadotto Cassibile resta un osservato speciale, dopo i problemi strutturali che sono emersi ad inizio anno in seguito ad alcune ispezioni sul tratto di autostrada tra Avola e Cassibile. Sono emersi difetti strutturali tali da ridurre la capacità portante della struttura, oggetto infatti da mesi di un provvedimento che ne limita il traffico e soprattutto il passaggio dei mezzi pesanti.
Il Consorzio delle Autostrade Siciliane, che gestisce la Siracusa-Gela, ha disposto da questa sera e sino al 16 maggio, la chiusura al transito nelle ore notturne del tratto compreso proprio tra Cassibile ed Avola. Questo allo scopo di consentire ulteriori indagini, ispezioni e monitoraggio sul viadotto. Dalle 22 alle 6, le auto in marcia in direzione Gela dovranno obbligatoriamente uscire a Cassibile per poi percorrere la Statale e rientrare in autostrada ad Avola.
L’attività di controllo dello stato del viadotto viene classificata come urgente ed improcastinabile.