Porto Grande, Di Sarcina (AdSP): “visione ed investimenti per il successo della destinazione Siracusa”

Il presidente dell’AdSP della Sicilia Orientale Francesco Di Sarcina ospite questa mattina su FMITALIA. Attenzioni puntate sul porto Grande di Siracusa, da poco sotto la governance dell’Autorità. Nella visione del presidente Di Sarcina è chiara la vocazione crocieristica dello scalo siracusano, particolarmente gradito dalle principali compagnie di navigazione in occasione del recente Seatrade Cruise Global di Miami. Ma serve anzitutto un vero terminal crocieristico e lavori importanti alla banchina 2 ed all’area retroportuale. Attività, queste ultime, per le quali è già a lavoro l’AdSP, dopo anni di semi immobilismo con il porto sotto l’egida della Regione.
Buone nuove, intanto, per il prezioso porto rifugio di Santa Panagia, mentre ad Augusta è finalmente cresce la movimentazione merci, grazie ad una serie di intelligenti interventi operati dall’AdSP per migliore l’infrastrutturazione dello scalo megarese. Ad Augusta si attendono indicazioni per accelerare sull’eolico off-shore. E per ora, dal governo, non paiono arrivarne di chiare.
Per approfondire, ecco la conversazione integrale con il presidente Di Sarcina:




Ztl Ortigia, memorizzate i nuovi orari e le novità per consegne e altri spazi pedonali

Da questa mattina scattano lievi modifiche negli orari estesi della Ztl Ortigia, a Siracusa. Nei giorni feriali, fatta eccezione per i mezzi dei residenti e per quelli degli autorizzati, sarà proibito entrare in Ortigia dalle 11 alle 15,30 e dalle 17 alle 2 del giorno successivo. Nelle domeniche e nei festivi la chiusura sarà anticipata alle ore 10 per proseguire ininterrottamente fino alle 2 del giorno dopo.
​Per quel che riguarda le operazioni di carico e scarico delle merci all’interno di Ortigia, saranno consentite solo dalle 2 del mattino alle 11 e dalle 15,30 alle 17. I furgoni di consegna dovranno sostare solo negli stalli previsti e per un massimo di 30 minuti, con esposizione del disco orario.
​​L’ordinanza del settore Mobilità ridisegna inoltre la zona pedonale all’ingresso dell’isolotto. Sono del tutto proibiti alle auto: lo spazio di piazza Pancali compreso tra le vie Trieste e Trento e il tratto di via Trento compreso tre la vie del Mercato e Lanza. Queste misure rimarranno in vigore fino a metà ottobre, a meno di aggiustamenti o correttivi.
Per provare a tenere lontana la pressione delle auto sul centro storico di Siracusa, ogni venerdì, sabato e domenica rimane attivo il servizio di collegamento con navette dall’area di sosta di via Elorina. Parcheggio gratuito, costo delle navette come da servizio urbano (1,20 – 1,50 se si acquista a bordo).




Un ricercatore avolese tra i finalisti del premio nazionale GiovedìScienza

C’è anche un siracusano tra i dieci finalisti dell’edizione 2025 del Premio Nazionale GiovedìScienza, organizzato dal CentroScienza Onlus per valorizzare il lavoro di giovani ricercatrici e ricercatori italiani. Tra gli 86 candidati in gara quest’anno, selezionati da una giuria composta da 136 referees esperti, è stato selezionato anche l’avolese Giuseppe Pernagallo, economista e ricercatore.
Dottore di ricerca in Economia e Complessità, Giuseppe Pernagallo oggi lavora come ricercatore presso l’Università di Torino e insegna come professore a contratto alla ESCP Business School. La sua attività scientifica si concentra su tematiche di grande attualità e rilievo, tra cui l’economia dell’informazione e della conoscenza, la finanza, la statistica e l’analisi dei mercati caratterizzati da informazione imperfetta. I suoi studi combinano modelli teorici, analisi dei dati e simulazioni, con l’obiettivo di comprendere e spiegare fenomeni economici complessi.
Il prossimo 26 maggio, presso l’Accademia delle Scienze di Torino, Giuseppe presenterà la propria ricerca in occasione della finale del Premio GiovedìScienza. I finalisti avranno poco più di sei minuti ciascuno per raccontare in modo chiaro, diretto e accessibile i propri progetti. A valutarli saranno due giurie: una Giuria Tecnica, composta da cinque esperti e professionisti della comunicazione scientifica, e una Giuria Popolare, formata da studenti e studentesse di cinque classi delle scuole secondarie di secondo grado provenienti da tutta Italia. L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming sul sito ufficiale www.giovediscienza.it.
Il vincitore assoluto riceverà un premio in denaro di 5.000 euro. Sono previsti anche tre premi speciali del valore di 3.000 euro ciascuno: il Premio Elena Benaduce, assegnato dalla Giuria Popolare per ricerche con impatto sul benessere e la qualità della vita; il Premio GiovedìScienza Futuro, conferito da rappresentanti dell’ecosistema dell’innovazione al miglior studio di fattibilità; e il Premio Impresa sostenibile e digitale, dedicato a progetti che uniscano sostenibilità e digitalizzazione nell’ottica della “Doppia Transizione”.
Il Premio Nazionale GiovedìScienza è stato istituito nel 2011 con l’obiettivo di promuovere la comunicazione della scienza tra i giovani ricercatori italiani, offrendo strumenti concreti per rendere più accessibile la loro attività al grande pubblico. In 14 edizioni, il premio ha raccolto oltre 850 candidature, coinvolgendo 461 ricercatrici e 395 ricercatori.
I finalisti dell’edizione 2025, in rappresentanza di alcune delle più importanti università italiane, sono: Chiara Anzolini – Università di Padova; Michela Bracco – Politecnico di Torino; Federico Dattila – Politecnico di Torino; Veronica Maglieri – Università di Pisa; Giuseppe Mannino – Università di Torino; Virginia Menicagli – Università di Pisa; Matteo Morciano – Politecnico di Torino; Giuseppe Pernagallo – Università di Torino; Lorenzo Pizzuti – Università di Milano – Bicocca; Lorenzo Sardelli – Università di Torino




Teatro classico dei giovani, studenti protagonisti a Palazzolo. Gemellaggio con Corinto

A Palazzolo Acreide ha preso il via la nuova edizione del Festival del teatro classico dei giovani. Oltre duemila gli studenti attesi da poco di 90 scuole italiane ed europee. Apertura al teatro del cielo di Akrai con la presenza della consigliera delegata della Fondazione Inda Marina Valensise, del sindaco di Palazzolo Salvatore Gallo, dell’assessore alle Attività culturali e Siti Unesco Nadia Spada, del responsabile e organizzatore del Festival Sebastiano Aglianò.
Novità della prima giornata, il gemellaggio tra Palazzolo e Corinto dove – da tre anni – si svolge il Festival del Dramma antico con la partecipazione di tantissimi studenti. In Sicilia sono arrivati gli studenti del Ginnasio di Corinto e la presidente del Comitato organizzatore del Festival del Dramma Antico di Corinto. Insieme ai ragazzi dell’istituto superiore di Palazzolo – pochi giorni addietro protagonisti in Grecia – è stato siglato il gemellaggio.
Nella prima giornata del Festival di Akrai hanno recitato i giovani dell’Aidas di Versailles, gli studenti di Corinto e quelli di Palazzolo. Il Festival si concluderà il 3 giugno.




Teatro greco, applausi per la sofferente vendetta della Elettra di Roberto Andò

“Sono un caso senza soluzione. Non smetterò mai di soffrire”. È un’Elettra schiacciata dagli eventi, rassegnata alla depressione eppure salda nella ricerca di vendetta. La tragedia di Sofocle, diretta da Roberto Andò, ha aperto la 60ª stagione di spettacoli classici al Teatro Greco di Siracusa.
Sonia Bergamasco, al suo debutto nella cavea del Temenite, porta in scena le nevrosi di Elettra, tra tic e improvvisi movimenti. E strappa l’ordinario ritmo delle parole, caricandole di una forza graffiante e disperata, mentre con addosso solo un cencio ora rotola in terra, ora cerca rifugio nel suono di un pianoforte, sola via di fuga da una città in rovina come il suo animo.
Andò esplora la figura di Elettra quale incarnazione del dolore e della vendetta, mettendo in luce le emozioni e i conflitti interiori dei personaggi. All’intensità di Elettra (Bergamasco calamita gli applausi) risponde un’austera e tormentata Clitennestra a cui da vita l’impeccabile Anna Bonaiuto mentre Roberto Latini offre un Oreste enigmatico ed efficace.
La traduzione di Giorgio Ieranò assicura un linguaggio incisivo e contemporaneo, mantenendo la potenza del testo originale. I movimenti del coro, tutto femminile, sono un’angosciosa sottolineatura della sofferenza come sentimento di coscienza collettiva.
Le musiche originali di Giovanni Sollima accompagnano la narrazione, sottolineando abilmente i momenti di maggiore pathos.
Lo spettacolo, una coproduzione con il Teatro di Napoli, sarà in scena a Siracusa fino al 6 giugno, per poi proseguire a Pompei dal 10 al 12 luglio.




Il rapporto “privilegiato” di papa Leone XIV con Siracusa, nel nome di Maria e Lucia

Si può affermare che il nuovo papa Leone XIV ben conosce Siracusa, la sua storia e la sua profonda religiosità nel nome di Lucia e Maria. Un legame che è anche personale, con diversi pezzi della Curia siracusana con cui esiste già da tempo un cordiale rapporto di conoscenza. L’arcivescovo Francesco Lomanto, subito dopo la proclamazione del Pontefice, ha inviato a Robert Francis Prevost un sentito messaggio di felicitazioni. I due si conoscono ed a settembre dello scorso anno, il futuro Leone XIV venne proprio a Siracusa per partecipare alle celebrazioni in Santuario per l’anniversario della Lacrimazione. La foto che lo ritrae insieme all’arcivescovo di Siracusa, mentre mostra il quadretto miracoloso che pianse lacrime umane, ieri è diventata virale sui social siracusani in poche ore. Altre immagini raccontano del suo arrivo al Santuario, la breve passeggiata lungo un viale del parco e quindi l’ingresso nella basilica piena di fedeli. In quella occasione, lo accompagnavano anche il rettore padre Aurelio Russo e don Massimo Di Natale.
Nella sua giornata siracusana, però, l’allora “solo” cardinale Prevost ha visitato anche le catacombe di San Giovanni e poi Santa Lucia al Sepolcro. Ad accoglierlo, fra Daniele Cugnata che gli illustrò la storia della statua di santa Lucia giacente, scolpita da Gregorio Tedeschi nel 1634. Secondo la tradizione, la statua avrebbe miracolosamente “sudato” durante l’assedio spagnolo raccontato come il segno del dolore della Patrona per le prossime sventure della sua città.
Se tutto questo basta a costituire un rapporto privilegiato e magari una corsia preferenziale per una possibile visita di Robert Francis Prevost a Siracusa, è presto per dirlo. Ma certo è un punto di partenza. L’ultimo Pontefice che visitò la città di Archimede è stato Giovanni Paolo II, nel 1994.




Moto e auto contromano per superare la Ztl, multati anche autorizzati “comodi”

C’è chi pensa che per barare sulla Ztl Ortigia si possano imboccare strade contromano, evitando i varchi e le telecamere. Lo fanno tanti scooter ma anche auto. Manovre pericolose, dettate da spregiudicatezza, incoscienza e pigrizia. La cattiva abitudine di molto non è però passata inosservata. E da ieri sono iniziati i controlli in moto da parte della Polizia Municipale di Siracusa. Quindici sanzioni in poche ore, soprattutto giovani in moto. Ma sono stati diversi anche conducenti di auto sorpreso a percorrere vie in contromano o ad attraversare aree pedonali, pur di evitare le telecamere di sorveglianza.
A sorprendere maggiormente è stata la scoperta che, tra i sanzionati, figurano anche alcuni residenti di Ortigia, regolarmente muniti di pass ZTL. In questi casi, le violazioni sembrerebbero dettate da motivi di “comodità” nel raggiungere le proprie destinazioni, piuttosto che da reali necessità.
Le vie interessate dai controlli includono via Elio Vittorini, via Resalibera, via Torres, largo alla Graziella, via Vittorio Veneto e via Arizzi.
Il servizio continuerà nei prossimi giorni con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza stradale e garantire il rispetto delle regole da parte di tutti gli utenti della strada.




Ripulito il Pantheon che qualcuno aveva scambiato per immondezzaio. “E’ un sacrario”

E’ stato ripulito questa mattina lo spazio all’esterno del Pantheon di Siracusa. Nelle ore scorse, l’associazione Lamba Doria aveva sollevato un caso, pubblicando sui social foto con spazzatura varia abbandonata proprio accanto alla lapide che ricorda i Caduti in guerra.
“Il nostro maestoso Pantheon giornalmente viene oltraggiato senza rispetto per la sua storia e per i suoi Caduti della Grande Guerra che riposano al suo interno. Corone d’alloro gettate per terra e scarti alimentari in bella vista provenienti da chi usufruisce la mensa dei poveri gestita dalla Parrocchia”, il post di denuncia dell’associazione.
A notare la situazione poco decorosa anche il delegato Neapolis, Giovanni Di Lorenzo, che ha sollecitato l’intervento di Tekra per la pulizia. E nella prima parte della mattinata i rifiuti sono stati rimossi e l’area ripulita.




La Polizia in Borgata, nuovi controlli per aumentare il senso di sicurezza

Resta sempre alta l’attenzione della Polizia di Stato verso la Borgata. Nel popoloso e storico quartiere di Siracusa viene chiesta maggiore attenzione in tema di sicurezza, dopo una serie di piccoli e grandi episodi che hanno fatto alzare la soglia dell’attenzione.
Gli agenti delle Volanti, nelle ore scorse, sono tornati a svolgere vari posti di controllo che hanno consentito di identificare 203 persone e controllare 71 veicoli. Grazie alla loro presenza nell’area, è stato possibile bloccare un uomo intento a forzare le portiere di alcune autovetture in sosta. Si tratta di un uomo di 39 anni, in possesso di arnesi atti allo scasso, sorpreso mentre cercava di aprire la portiera di un’autovettura, verosimilmente per perpetrare un furto all’interno della stessa.
Il 39enne, già conosciuto agli Uffici di Polizia, è stato denunciato per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso e violazione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno cui è sottoposto.




Habemus Papam, quando l’allora cardinale Prevost venne a Siracusa nel 2024

Il nuovo papa Leone XIV, come il suo predecessore Francesco, ha un forte legame anche con Siracusa e la Madonna delle Lacrime. A settembre dello scorso anno, l’allora ancora cardinale Robert Francis Prevost ha partecipato alle celebrazioni in Santuario per l’anniversario della Lacrimazione, con l’atto di affidamento e di consacrazione della Città e della Chiesa di Siracusa alla Madonna.
Migliaia di fedeli parteciparono a quell’appuntamento con il cardinale Robert Francis Prevost, ora papà Leone XIV.