Siracusa. Pub e pizzerie in Ortigia, quattro non superano i controlli: multe e chiusure

Controlli a tappeto da parte dei Carabinieri nel centro storico di Siracusa e in aree adiacenti. Insieme a personale dell’Asp di Siracusa e della Polizia Municipale, hanno visitato esercizi commerciali di somministrazione di cibi e bevande come pub e pizzerie.
Un pub panineria di via Gemillaro è stato sanzionato per via di carenze igienico-sanitarie di varia natura definite “gravi”, fra cui la presenza di un ripostiglio adibito a deposito sostanze alimentari ed a zona lavaggio, riscontrando che parti delle pareti erano prive di intonaco. L’attività è stata chiusa fino alla risoluzione delle problematiche contestate.
Multata anche una pizzeria di via Tripoli perché nel corso dell’attività ispettiva è stato accertato l’utilizzo di un locale adiacente, in funzione di magazzino, con all’interno celle frigorifero. All’interno c’era conservata carne scaduta ed in cattivo stato di conservazione e pesce privo della prescritta tracciabilità. Sono stati sequestrati quindi gli alimenti rinvenuti, ossia 10 kg di carne e 6 kg di pesce, e contestate le relative contravvenzioni amministrative.
Ulteriori controlli effettuati nei giorni precedenti hanno portato alla chiusura temporanea di ulteriori 2 pub, rispettivamente situati in via Bengasi e via dei Mergulensi. In quest’ultimo caso è stata contestata la sola occupazione in eccesso di suolo pubblico e nessuna infrazione di carattere igienico-sanitario.




Melilli. In Consiglio comunale si parla di miasmi e protezione civile. “Buon inizio”

Si è finalmente parlato di miasmi in Consiglio comunale a Melilli. Dopo giorni segnati da polemiche e proteste, la seduta si è aperta proprio con un intervento su quanto accaduto lo scorso 17 marzo, in occasione del fuori servizio Versalis e i disturbi lamentati dalla popolazione a Melilli.
A chiedere delucidazioni sulla vicenda sono stati i consiglieri di opposizione che hanno voluto puntare la loro attenzione sulle politiche di protezione civile dell’amministrazione ed i sistemi di alert oggi in uso a Melilli.
Ha risposto il vicesindaco che ha espresso la volontà di avviare un riesame delle procedure per veicolare giuste informazioni alla cittadinanza. Emersa anche la necessità di potenziare l’ufficio Protezione Civile e di procedere all’attivazione del piano comunale di Protezione Civile.
Nei giorni scorsi, intanto, la vicenda è finita anche in Prefettura durante un incontro con tutti i sindaci della zona. Modifiche sono state suggerite al protocollo d’intesa del 2005 con l’inserimento della parola “tempestivamente” nella parte che obbliga i gestori industriali alla comunicazione di eventi anomali agli enti territoriali.
Presenti in aula, a seguire i lavori, anche i genitori dei bambini che durante l’ultima riunione di Consiglio comunale mostrarono dei cartelli con cui rivendicavano il diritto “a diventare grandi”. Le parole ascoltate durante i lavori dell’assise paiono un buon inizio. “Ha vinto il buon senso, mi auguro che si proceda realmente nella direzione indicata dal vicesindaco”, ha detto Miriam Fazzino mamma ed attivista dalla parte dell’ambiente.




Siracusa. I trasfertisti dell’abbandono di spazzatura: multati altri tre avolesi

Il “vizietto” a quanto pare è ancora in voga. Altri “sporcaccioni” in trasferta sono stati colti sul fatto da agenti del nucleo Ambientale della Polizia Municipale. Succede tutto nella mattinata, durante gli appostamenti ormai di routine delle forze dell’ordine per contrastare il fenomeno dell’abbandono di sacchetti di spazzatura.
Su 6 infrazioni, ben 3 sono state contestate a persone residenti ad Avola. Si sono viste elevare una contravvenzione da 600 euro. Il Comune di Siracusa ha infatti inasprito da qualche tempo le sanzioni, impegnato com’è in una delle più dure battaglie di civiltà degli ultimi anni. Ad Avola, la multa per la stessa infrazione è di 100 euro. Viene da chiedersi, quindi, se agli sporcaccioni in trasferta non convenga abbandonare la spazzatura (se proprio debbono) sul loro territorio, quanto meno per ragioni prettamente economiche.




Ben-Vivere, la classifica di Avvenire: Siracusa 101.a, male in Salute e Capitale Umano

Si chiama Ben-Vivere ed è la classifica elaborata dal quotidiano cattolico Avvenire con la Scuola di economia civile e il supporto di Federcasse. E’ una graduatoria che mette in fila i capoluoghi di provincia italiani in base a vari indicatori di qualità della vita. Non solo Pil e ricchezza ma anche demografia e famiglia, salute, impegno civile, ambiente turismo e cultura, servizi alla persona, legalità e sicurezza, lavoro, inclusione economica, capitale umano, accoglienza. Tutto per dare una misura del benessere guardando in particolare alla qualità dei servizi alla persona, alla possibilità di dar vita a nuove iniziative economiche, all’offerta formativa, alla salvaguardia dell’ambiente, alla capacità di accogliere e tutelare la vita nelle sue varie forme.
I ricercatori della Università di Roma Tor Vergata e della Lumsa, Lorenzo Semplici e Dalila De Rosa – coordinati dai docenti Leonardo Becchetti, Luigino Bruni e Vittorio Pelligra – hanno quindi rielaborato i dati a livello provinciale di Istat e altre istituzioni.
Siracusa è in posizione 101 come dato composito. Il dato è provinciale. Due indicatori meritano attenzione: Salute e Capitale Umano. Per Salute la provincia di Siracusa si piazza in posizione 102 ed è la peggiore in Sicilia. Non va meglio come Capitale Umano, posizione 103. Il Capitale Umano “misura” il livello di istruzione e la capacità di innovazione della popolazione, specie nella sua componente giovanile.
Altre spigolature: Demografia e famiglie 45.a; Impegno civile 77.a; Ambiente 84.a; Servizi alle persone 95.a; Legalità e Sicurezza 50.a; Lavoro 94.a; Economia e inclusione 93.a; Accoglienza 91.

foto Dario Ponzo




Avola. Sorvegliato speciale denunciato: in giro in auto, ma non ha neanche la patente

E’ stato sorpreso alla guida di un’auto senza però avere la patente. E non era neanche la prima volta. Non solo, il 35enne avolese era anche sottoposto agli obblighi della sorveglianza speciale. Ma neanche questa misura lo ha tenuto lontano dall’auto. E’ stato allora denunciato dalla Polizia per guida senza patente (mai conseguita) e per aver violato gli obblighi derivanti dalla sorveglianza speciale..




Siracusa. Il Prefetto Pizzi in visita al Comando dei Vigili del Fuoco

Il prefetto di Siracusa, Luigi Pizzi, ha fatto visita al Comando Provinciale dei Vigili del fuoco di Via Von Platen. Ad accoglierlo, il comandante Ferdinando Franco. Al prefetto sono state mostrate le attrezzature e gli automezzi di soccorso e la sala operativa nella quale vengono ricevute e gestite le chiamate di soccorso. Illustrate anche le attività del Comando nei vari settori di soccorso tecnico urgente, prevenzione incendi, controllo delle attività a rischio di incidente rilevante, formazione del personale VF e degli addetti antincendio, vigilanza nei luoghi di pubblico spettacolo e nei porti, partecipazione a calamità nazionali.
Il Prefetto Pizzi ha espresso apprezzamento per l’attività dei vigili del fuoco nelle molteplici declinazioni del servizio istituzionale e nel grande e fattivo supporto, anche nelle attività di pianificazione delle emergenze provinciali, alla Prefettura di Siracusa che può vantare, a livello nazionale, un Piano di Emergenza Esterno d’Area per il Polo petrolchimico più grande d’Italia e l’unico Piano di Emergenza per naviglio nucleare.




Alimenti in cattivo stato di conservazione, denuncia per una pizzeria di Villasmundo

C’erano alimenti in cattivo stato di conservazione, alcuni persino scaduti, in una pizzeria di Villasmundo. Il titolare è stato denunciato e i prodotti sequestrati al termine dei controlli dell’Asp di Siracusa e della Polizia.

foto dal web




Avola. Furto aggravato, torna ai domiciliari un 48enne

Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Avola, hanno arrestato Corrado Scala, 48 anni, in esecuzione dell’ordine della Procura di Siracusa di ripristino degli arresti domiciliari. E’ ritenuto responsabile del reato di furto aggravato commesso nel luglio del 2018.




Siracusa. I conti del Comune, nuova corsa contro il tempo per evitare il blocco

Ventiquattro ore per evitare di ritrovarsi con il bilancio commissariato ed un piano di risanamento finanziario che rischierebbe di bloccare l’attività municipale. Sabato 30 si riunisce il Consiglio comunale ed entro le 23.59 dell’indomani dovrà dare il via libera al piano finanziario Tari. Superata la scadenza fissata per legge, si aprirebbero le porte dell’inferno (contabile).
Il rischio, è bene dirlo, pare lontano. Specie grazie al gesto di responsabilità del presidente della commissione bilancio, Salvo Castagnino. Pur essendo consigliere di opposizione non ha colto l’occasione al volo per un tiro mancino all’amministrazione Italia ed ha dato il via libera (con il voto della commissione) per incardinare il procedimento per l’approvazione in Consiglio comunale del piano finanziario Tari. “Sabato 30 inizierà la sua trattazione in Consiglio”, annuncia l’assessore al Bilancio, Nicola Lo Iacono. “Ringrazio per il senso di responsabilità dimostrato la Commissione Bilancio e il suo presidente Salvo Castagnino”, deve anche ammette.
Castagnino non si scompone. “Ho fatto quello che era giusto per salvare la città e non certo l’attuale compagine amministrativa. Potevamo giocare sull’ostruzionismo, ma Siracusa viene prima di qualsiasi logica politica. In aula voterò comunque contro il piano finanziario”, spiega serafico.
Sabato 30 si riunirà il Consiglio comunale e l’assessore Lo Iacono vede da vicino la possibilità per il Comune “di proseguire serenamente la propria attività gestionale. Sono altresì fiducioso che l’assise tratterà la proposta con altrettanto senso di responsabilità”. Ma qualche consigliere comunale rumoreggia, “non si può sempre votare con le spalle al muro…”, l’anonimo sfogo.




Non ci furono brogli a Melilli, il Tar dice no al ricorso di Pippo Sorbello

Non ci furono brogli alle elezioni amministrative di Melilli del 2017. Il Tar di Catania chiude così al ricorso presentato dall’ex sindaco e deputato regionale Pippo Sorbello, dopo che il Cga aveva rimandato gli atti per la parola definitiva ai giudici del tribunale regionale amministrativo.
Quanto alla scheda ballerina nella sezione 10, uno degli oggetti di contestazione nel ricorso di Sorbello, la vicenda era già stata esaminata dalla Procura ed archiviata.
Resta confermata l’elezione a sindaco di Giuseppe Carta che, però, è ai domiciliari dal 13 febbraio scorso in seguito all’operazione Muddica.