La Partita dei Leoni, il 31 marzo a Siracusa la Nazionale Attori: sport e beneficenza

Sarà una grande festa di sport e di spettacolo quella che Siracusa si appresta a vivere con la Partita dei Leoni. L’appuntamento è per domenica 31 marzo, a partire dalle 10.00. Al De Simone scendono in campo la Nazionale Italiana Calcio Attori e la rappresentativa Lions and Friends che vede insieme le “vecchie” glorie del Siracusa calcio ed esponenti del mondo delle professioni e dell’imprenditoria.
Oggi è stato “svelato” il programma dell’evento. Ad aprire la giornata, la Fanfara dei Bersaglieri che con il suo caratteristico ingresso in corsa darà il via alla manifestazione, suonando i brani più famosi che la memoria associa da sempre a questo glorioso corpo. Poi spazio alla partita, alle 10.30. Volti noti della tv e dello spettacolo contro Amedeo Crippa e compagni.
Al termine del divertente incontro, spazio alla musica con Angela Nobile e DeLa Roca. Ad arricchire la giornata, la simpatia e la bellezza di Chiara Esposito, professoressa de L’Eredità, e la verve di Gianfranco Phino.
Sono stati convocati per l’evento benefico di Siracusa, nella nazionale attori: Luca Capuano, Andrea Preti, Ciro Esposito, Emanuele Propizio, Mario Ermito, Thomas Grazioso, Miguel Gobbo Diaz, Ninetto Davoli ed altri ancora.
L’incasso verrà devoluto in attività di beneficenza sul territorio come nello spirito “service” dei Lions Club che sono il motore della manifestazione, con il governatore Vincenzo Leone che ha sposato con forza il progetto siracusano del Lions Distretto 108Yb.
La Partita dei Leoni ha il patrocinio del Comune di Siracusa, della FIGC-LND, del Coni Siracusa, dell’Aics Sicilia, dell’Asp di Siracusa, del Siracusa Calcio e di vari ordini professionali provinciali.
Tutte le info sull’evento sono altresì disponibili sul sito www.lapartitadeileoni.org




Siracusa. Ritorna il telelaser, da Targia riparte la campagna di controllo della velocità

Ritorna su strada il “terrore” degli automobilisti siracusani: il telelaser. Dopo qualche giorno di stop, riprendono i servizi della Polizia Municipale per dissuadere i piè veloci dal pigiare oltre i limiti il pedale dell’acceleratore.
Oggi controlli e sanzioni a Targia, dove si è piazzata una pattuglia della Municipale con il puntatore laser a seguire le centinaia di auto di passaggio. Il limite è di 50Km/h ed il superamento della soglia di tolleranza (in genere 5/7 km/h) genera la sanzione: una multa che in 90 giorni verrà recapitata a domicilio al trasgressore.
Il telelaser sarà presente anche su altre arterie già note per l’incidenza di incidenti dovuti anche alla velocità delle auto.
Intanto, proprio a Targia sono attesi gli interventi sui tratti di asfalto deteriorati o le decisioni sulla installazione di uno spartitraffico o altri dissuasori lungo la linea di mezzadria. Il 13 febbraio scorso l’ultimo incidente mortale che ha generato uno spontaneo movimento di opinione pubblica per una maggiore sicurezza lungo quella strada. Il Comune si è mosso per tempo, reperendo risorse dal fondo di emergenza del sindaco. I lavori relativi, però, non sono ancora partiti.




Siracusa. Più cura per Mazzarrona, cooperativa “adotta” via Cassia

La cooperativa sociale Insieme ha “adottato” un tratto di via Cassia, nel cuore della Mazzarrona. Il Comune di Siracusa ha dato parere favorevole alla richiesta presentata nelle settimane scorse e questa mattina sono cominciati i lavori di diserbo e pulizia dell’area a cura dei volontari della cooperativa, per lo più ex detenuti. “Vogliamo aiutare a contrastare il degrado nelle periferie”, spiega Nando De Paola, socio fondatore di Insieme.
Il progetto prevede non solo la pulizia ma anche la salvaguardia e la valorizzazione dell’area di via Cassia dove insorgono anche spazi per lo sport ed il tempo libero.
I volontari sono tutti per lo più residenti nel quartiere e vogliono offrire il loro contributo per sfatare luoghi comuni sulla Mazzarrona. Si occuperanno ciclicamente di pulizia e diserbo, insieme alla vigilanza antincendio, il tutto a titolo assolutamente gratuito.




Operazione Fao 27, la Guardia Costiera sequestra pescato anche nel siracusano

Anche ad Augusta, Lentini, Carlentini e Ferla controlli e sequestri nell’ambito dell’Operazione FAO 27, effettuata dai Comandi territoriali delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera. Verifiche sulla filiera della pesca, in mare ed a terra, con controlli negli esercizi commerciali, pescherie, ristoranti, mercati rionali e venditori ambulanti.
Cinque i sequestri effettuati, per un totale di circa 75kg di pescato. Contestate violazione delle disposizioni che prevedono sia l’obbligo della tracciabilità che dell’etichettatura o infrazioni alle disposizioni che vietano – come nel caso del novellame – la pesca e la commercializzazione.
Il prodotto ittico sequestrato, non giudicato idoneo al consumo umano da parte dei Servizi veterinari competenti, è poi stato avviato a smaltimento.
Sono state anche sequestrate due reti da pesca ed elevate 9 sanzioni amministrative per un totale di circa 14.000 euro di sanzioni.




Siracusa. Riserva Ciane-Saline: l’esempio di 30 studenti, piantati alberi ed arbusti

Trenta studenti della scuola media Lombardo Radice, accompagnati dai loro insegnati e armati di piccone, zappa e vanga hanno messo a dimora decine di essenze forestali della macchia mediterranea e della climax nella riserva naturale orientata “Fiume Ciane e saline di Siracusa”.
Nell’area di contrada Mezzabotta hanno piantato giovani alberi ed arbusti di mirto, leccio, roverella, quercia spinosa e bagolaro. Le piante sono state donate dal vivaio forestale di contrada Spinagallo con tanto di passaporto fitosanitario. I lavori si sono svolti previa autorizzazione del direttore della riserva, Giuseppe Mammino, con la consulenza naturalistica di Fabio Morreale dell’associazione Natura Sicula, e la collaborazione di Rossana Geraci di Città Educativa e dell’associazione Rifiuti Zero.
L’obiettivo è stato quello di incrementare con specie originarie il patrimonio arboreo della riserva in corrispondenza di un vuoto ecologico. Ogni pianta è stata dotata di tutore in legno e di rete metallica per proteggerla da conigli, lepri e pascolo abusivo. Il lavoro sarà incrementato nei prossimi giorni quando, come in tutti i progetti Erasmus, ogni alunno siracusano ospiterà uno studente straniero. A fine marzo infatti arriveranno 30 alunni da Francia, Spagna e Germania che verranno impegnati in attività ecologiche e di esplorazione del territorio in luoghi simbolo della bellezza siracusana come il parco archeologico della Neapolis, il Plemmirio, l’oasi di Vendicari e il fiume Ciane.




Siracusa. Pappagallini e borseggio, spiacevole episodio in Ortigia: “non deve ripetersi”

Non è tutto rose e fiori per il turismo siracusano. In Ortigia sono purtroppo tornati in azione i borseggiatori o, meglio, le borseggiatrici. Arrivano le prime denunce e segnalazioni delle vittime accompagnate dal solenne giuramento di non rimettere mai più piede a Siracusa.
Ieri, splendida domenica di primavera, ad una turista statunitense è stato rubato il portafogli con soldi, carte di credito e passaporto a pochi passi da piazza Duomo. Casi simili – ma a quanto pare non denunciati – sarebbero accaduti ai danni di una coppia di Milano ed a due turisti olandesi.
Gli episodi di borseggio avvengono in ogni città e rientrano in una sorta di “casistica”.. Ma qui particolarmente fastidioso è il modus oeprandi denunciato. La turista americana, peraltro di una certa età, è stata circondata da 3 ragazze con due pappagallini. “L’hanno distratta per poi sottrarle abilmente il tutto dalla borsa”, racconta la guida turistica presente che si è poi rivolta al sindaco di Siracusa affinchè possa assumere i provvedimenti del caso. “Bisogna intervenire per evitare che la città guadagni nomea di luogo pericoloso tra le agenzie di viaggi”, spiega Giacomo, la guida turistica che ha raccolto ieri le lamentele ed i racconti dei turisti “beffati”.
Il tema non è nuovo. Si era riusciti a mettere un argine grazie ad un escamotage relativo al maltrattamento di animali, per le condizioni dei pappagallini. Adesso, però, si è tornati indietro. Anche a dispetto di una ordinanza di un anno fa. “Un episodio spiacevole che non deve più ripetersi nella nostra città. La sicurezza è e deve essere un requisito essenziale affinché i nostri visitatori possano apprezzare a pieno Siracusa e le sue peculiarità”, fa sapere il sindaco, Francesco Italia.

foto: dal web




Siracusa. Scacchi, che passione: imparare la matematica giocando, test alla Giaracà

Gli scacchi come “campo” di prova per saggiare le conoscenze matematiche. E’ una disciplina che prende sempre più piede all’interno delle scuole di casa nostra come, ad esempio, l’istituto comprensivo Giaracà. E’ stata proprio la scuola di via Gela ad ospitare un torneo provinciale Under 20, assoluto e femminile, sotto l’egida della Federazione Scacchistica Italiana. Ma sono soprattutto i giovani studenti a cimentarsi sulla scacchiera, tra un pedone ed un alfiere, attraverso un modulo Pon dall’eloquente titolo “dalla matematica al gioco”. Con la sigla Pon si indicano, in generale, quelle attività extracurriculari che la scuola è in grado di fornire attraverso fondi europei e la selezione di esperti esterni. Anche l’istituto comprensivo di Belvedere ha “sposato” la linea degli scacchi attraverso il modulo Pon “Scacco Matto”. Ore di lezione extra, sempre a scuola, dedicate al gioco degli scacchi, le sue regole e le applicazioni matematiche. Ed oggi, alla Giaracà, tutti in postazione per saggiare le conoscenze acquisite.




Il ministro Toninelli in Sicilia: veloce passaggio sulla Siracusa-Catania, attese novità

Torna in Sicilia il ministro Danilo Toninelli. Oggi e domani visita istituzionale con incontri a Catania e a Messina ma si parlerà anche di infrastrutture siracusane. Previsto un sopralluogo nelle gallerie della Siracusa-Catania per i lavori di ammodernamento e sono attese dichiarazioni sul ponte Cassibile, i lavori della Siracusa-Gela e Siracusa-Ragusa.
L’arrivo dell’esponente di governo all’aeroporto di Catania alle 11.30, poi subito trasferimento presso il cantiere Rfi di Catenanuova, in provincia di Enna, per l’avvio dei lavori di costruzione del raddoppio ferroviario della tratta Palermo-Catania.
Alle 14.10 previsto l’arrivo sull’Autostrada A19 Palermo-Catania presso il cantiere del viadotto Morello, in provincia di Enna, in occasione del completamento dei lavori di ripristino strutturale e riqualificazione del viadotto e della riapertura al traffico della carreggiata in direzione Palermo. Poi il rientro verso Catania, in località San Gregorio sulla A18 dir, per visita ai cantieri della Tangenziale di Catania. Successivamente, sopralluogo presso il cantiere della Tangenziale di Catania e trasferimento presso il cantiere delle Gallerie Cozzi Battaglia e San Fratello sull’autostrada Siracusa-Catania, per lavori di ammodernamento gallerie e strumenti tecnologici. Alle 17.10 il ministro Toninelli partecipa al convegno “Aeroporti e aerei per la Sicilia – Nuova strategia e nuovi modelli di sviluppo”.
Alle 18 punto della situazione con Rfi su mobilità ferroviaria, collegamenti con lo Stretto e piano di investimenti per la Sicilia. A seguire, briefing con Anas su cantieri visitati e su altre iniziative attivate da Anas in Sicilia e, ancora, l’incontro con il direttore marittimo di Catania, contrammiraglio Gaetano Martinez, e con il presidente dell’Autorità Portuale di Augusta, Andrea Annunziata.
Domani il ministro delle Infrastrutture si muoverà nel messinese prima di far rientro a Roma.




Siracusa. “Agricoltura, paesaggio e cambiamenti climatici”: convegno all’Urban Center

Domani, 25 marzo 2019 dalle 16.30 all’Urban Center, via Nino Bixio 1, si terrà il convegno “Agricoltura, paesaggio e cambiamenti climatici” organizzato da Slow Food Siracusa e dall’assessorato alle Attività produttive del Comune di Siracusa.
Le problematiche di estrema attualità riguardanti il riscaldamento del pianeta e gli sconvolgimenti climatici sono legati a modelli produttivi molto inquinanti che caratterizzano, fra gli altri, anche il settore dell’agricoltura. Alcuni esempi sono gli allevamenti super intensivi e l’uso massiccio di fertilizzanti chimici, diserbanti, pesticidi e insetticidi nelle coltivazioni non solo agroindustriali. Sistemi che hanno altresì contribuito a modificare il paesaggio rurale tradizionale, oltre che a compromettere la vita stessa dei suoli, a causare ulteriori danni all’atmosfera e a impoverire ancor di più fiumi e torrenti con prelievi abnormi di acqua utilizzata per irrigare.
Ma esistono per fortuna molti piccoli contadini e imprenditori agricoli che praticano forme di agricoltura sostenibile e realmente biologica, rispettosi della biodiversità e dell’ambiente naturale, attenti a cosa e a come si produce, ai vegetali coltivati e agli animali allevati, al cibo che se ne ricava e che viene commercializzato e consumato.
Ad introdurre il convegno saranno Fabio Moschella, assessore comunale alle Attività produttive e agricoltura – per anni presidente del Consorzio del limone di Siracusa – e il giornalista Carmelo Maiorca che modererà il dibattito. Seguirà la relazione del professore Francesco Sottile della facoltà di agraria dell’Università di Palermo e componente dell’esecutivo nazionale di Slow Food Italia.
Diversi gli interventi in programma: Gianni Samperi, apicoltore e titolare di un’azienda agricola bioecologica ad Acireale; Maria Grazia Spanò, produttrice olivicola con l’azienda di famiglia a Buccheri; Andrea Valenziani, imprenditore agricolo a Carlentini e coordinatore della rete InCampagna; Salvatore Lauria, agente di assicurazioni a Siracusa; Francesco Cancellieri, presidente del Centro Educazione Ambientale di Messina; Vincenzo Piccione, componente del comitato tecnico-scientifico dell’Istituto di Ricerca Sviluppo e Sperimentazione su Ambiente e Territorio che ha sede a Biancavilla; Paolo Tuttoilmondo, componente del direttivo di Legambiente Sicilia; Lina Lauria e Francesco Motta, rispettivamente presidenti delle Condotte Slow Food di Ragusa e Siracusa.




Siracusa. Multe record in via Modica, in poche ore beccati sei sporcaccioni

Sono bastate poche ore di appostamenti in via Modica per sorprendere ben sei sporcaccioni in azione. A tutti loro, gli agenti del nucleo Ambientale della Polizia Municipale hanno contestato l’abbandono di rifiuti. La zona, purtroppo, è nota per ospitare spesso ai margini della strada discariche abusive di spazzatura e sacchetti. Per ognuno dei sei beccati “in azione”, verbale salatissimo: 600 euro, come da nuove e inasprite sanzioni. In totale, 3.600 euro di multe. Fa riflettere che siamo bastate poche ore di appostamento nel pomeriggio odierno per riuscire a bloccare e sanzionare praticamente nello stesso posto ben sei contravventori.

Foto: via Modica, archivio