Michelangelo Giansiracusa, “Io presidente traghettatore per normalizzare la ex Provincia”

Subito dopo l’elezione, Michelangelo Giansiracusa si è trasferito armi e bagagli nel suo nuovo ufficio da presidente del Libero Consorzio Comunale. Ed è lì che ci accoglie, seduto alla scrivania già piena di documenti e carpette. Il telefono squilla in continuazione e lui dispensa indicazioni a chiunque chiami dagli uffici. “Il Libero Consorzio deve tornare ad essere un interlocutore istituzionale. Questo ente c’è, ha un ruolo e deve tornare a svolgere le sue funzioni”, ci racconta nel corso di una lunga intervista.
Di tempo a disposizione per rivitalizzare il Libero Consorzio, in dissesto dal 2018 e guidato sin qui da commissari per l’ordinaria amministrazione, non ne ha molto. Tra due anni scadrà il suo mandato da sindaco di Ferla e, di conseguenza, anche quello di presidente dell’ex Provincia. “Dovranno essere bastevoli per traghettare l’ente dalla condizione patologica attuale a quella di una sorta di normalità. E spero che tornino le elezioni dirette, subito dopo”.
L’intervista integrale, a cura di Giuseppe Schifitto:




Costa del Sole, quanto è difficile scendere in spiaggia. Di Mauro: “Dignità per le zone balneari”

L’accesso alla spiaggia della Costa del Sole, in zona Arenella, non è certo dei più agevoli. L’erosione costiera ogni anno modifica e stravolge la discesa che permette ai bagnanti di raggiugere la spiaggetta libera. “Ho avuto modo di constatare personalmente in questi primi fine settimana che le persone si sono riversate in massa presso le spiagge siracusane. Famiglie ed anziani hanno riscontrato difficoltà a poter accedere alla spiaggia di Costa del Sole. In altre c’è il problema della folta vegetazione che andrebbe diserbata”, commenta al riguardo il presidente del Consiglio comunale, Alessandro Di Mauro. “Oggi è stato presentato in aula un ordine del giorno presentato dal gruppo Mpa ed a firma di molti consiglieri comunali. E’ fondamentale mettere i nostri concittadini nelle condizioni di poter godere delle bellezze che la nostra terra ci offre. Va bene il montaggio dei solarium, ma è necessario anche dare dignità alle zone balneari”, conclude.




Potenziamento dell’illuminazione pubblica a Siracusa, Forza Italia alza la voce

Un anno dopo, il Consiglio comunale continua ad insistere sul potenziamento dell’illuminazione pubblica a Siracusa dopo gli esiti in “chiaroscuro” del passaggio ai nuovi led. Mozione del gruppo di Forza Italia, illustrata oggi in Aula da Leandro Marino, che ha sottolineato il senso di insicurezza che la poca luce causa nei cittadini, accentuato nelle periferie dalla “chiusura delle attività commerciali e dalla riduzione dei servizi di prossimità”. Il consigliere si è soffermato sulle performance insoddisfacenti rispetto alle aspettative annunciate da quando, nel 2022, il servizio è stato affidato a “Enel X”, che sono causa di lamentele diffuse in tutti i quartieri. La soluzione indicata è di impegnare il sindaco e la Giunta a potenziare gli impianti “anche con politiche di rigenerazione urbana”; mappare le aree critiche assieme alle forze dell’ordine e le associazioni che operano sul territorio; rendere più moderno, efficiente e sostenibile il servizio prevedendo incentivi e finanziamenti; avviare campagne di sensibilizzazione sul tema “della sicurezza urbana e sulla vivibilità degli spazi pubblici”; monitorare gli interventi effettuati relazionando ogni sei mesi al consiglio comunale.
Sull’argomento hanno preso la parola Burti, Zappulla, De Simone, Cavallaro, Greco, La Runa; Gallitto, Firenze, Paolo Romano e Casella. Per l’Amministrazione è intervenuto il responsabile del servizio Maurizio Staferna che non ha nascosto le criticità, ereditate però dal precedente gestore. Il funzionario ha parlato della necessità di sostituire 500 corpi illuminati o più di 280 quadri, di intere zone in cui i cavi sono usurati, facendo però presente che la manutenzione straordinaria non rientra nell’appalto di gestione. Dal punto di vista amministrativo, poi, c’è da fare i conti con le norme sull’inquinamento luminoso e con i tempi di intervento in caso di guasti, che possono risultare lunghi a causa delle procedure.




Giustizia e ruolo dell’Avvocatura, al teatro comunale di Siracusa anche il ministro Nordio

Il 9 e 10 maggio al Teatro Massimo di Siracusa dibattito nazionale sui temi dell’attualità giuridica, con un evento organizzato dal Consiglio Nazionale Forense (CNF), in collaborazione con la Scuola Superiore dell’Avvocatura, l’Unione degli Ordini Forensi della Sicilia e il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa. Due giornate dedicate al confronto sul ruolo dell’avvocatura nella società contemporanea e alla riflessione sui diritti fondamentali e sul futuro della giustizia.
L’appuntamento, ormai parte della tradizione del Foro siracusano in concomitanza con il ciclo delle rappresentazioni classiche, rappresenta un’importante occasione per l’intera comunità giuridica italiana di discutere sul presente e sulle sfide del sistema giudiziario.
La manifestazione si apre giovedì 9 maggio con la Conferenza Nazionale delle Scuole Forensi, in programma dalle ore 9:30. Dopo i saluti istituzionali dell’avvocato Francesco Greco (Presidente del CNF e della Scuola Superiore dell’Avvocatura), dell’avvocato Giampaolo Brienza (Consigliere CNF e Vicepresidente della Scuola) e dell’avvocato Francesco Favi (Consigliere CNF per il distretto di Catania), seguiranno gli interventi degli avvocati Francesco Pizzuto, Enrico Angelini e Leonardo Arnau su tematiche relative all’organizzazione delle scuole forensi e agli standard formativi previsti dalla normativa vigente.
A mezzogiorno è previsto l’intervento del Viceministro della Giustizia, On. Francesco Paolo Sisto. Nel pomeriggio si terrà una sessione di approfondimento dedicata alla formazione dei formatori, con la partecipazione degli avvocati Demetrio Rivellino, Roberta Colitti e Flavio Ratti.
Sabato 10 maggio alle ore 10 si svolgerà il convegno dal titolo “La giustizia oggi. È giusta la legge? È giusto il processo?”, che vedrà la partecipazione del Ministro della Giustizia, On. Carlo Nordio, e della Prima Presidente della Corte Suprema di Cassazione, dott.ssa Margherita Cassano. Ad aprire i lavori sarà l’avvocato Francesco Greco, in una giornata che si preannuncia densa di riflessioni critiche sul sistema giuridico italiano.
L’iniziativa si pone come un momento di alta formazione, riflessione e confronto, volto a rafforzare il ruolo dell’avvocatura nella difesa dei diritti e nella promozione di una giustizia più equa ed efficace.




Sensibilizzare alla donazione di organi, premiati gli studenti dell’Einaudi

La classe 3ª B dell’Istituto “Luigi Einaudi” di Siracusa si è aggiudicata il primo posto nel progetto “Donare a 360°”, iniziativa di sensibilizzazione sulla donazione di organi promossa dal Coordinamento Prelievi e Trapianti dell’Asp di Siracusa, diretto da Graziella Basso, in collaborazione con le associazioni AIDO, ADMO, AVIS e ANED.
Il progetto ha coinvolto le classi 3A, 3B e 4C dell’istituto, chiamate a realizzare un contenuto multimediale — tra video, podcast, interviste e reel — con l’obiettivo di promuovere tra i giovani la cultura della donazione. A distinguersi è stato un video realizzato dalla 3ª B, che ha colpito la giuria per creatività e impatto emotivo.
Articolato in 28 ore complessive, il percorso ha alternato lezioni frontali, testimonianze dirette, visite all’ospedale Umberto I di Siracusa nei reparti coinvolti nei prelievi di organi e attività pratiche. Nella fase finale, gli studenti hanno elaborato i contenuti appresi per creare materiali da diffondere sui social, con l’obiettivo di sensibilizzare i coetanei.
“Grazie alla convenzione con AIDO – ha spiegato la coordinatrice Graziella Basso – il progetto ha reso i ragazzi più consapevoli dell’importanza di uno stile di vita sano e del valore della donazione come gesto di amore e altruismo. Un’esperienza formativa che, essendo parte dei percorsi PCTO, ha contribuito anche al miglioramento del loro rendimento scolastico”.
La cerimonia conclusiva ha visto la consegna degli attestati di partecipazione e la premiazione degli studenti vincitori, testimoniando l’importanza dell’educazione civica e sanitaria nelle scuole.




Mobilità, un piano straordinario per salvare il traffico cittadino dal caos. Tutte le novità

Come evitare che la già asfittica mobilità del capoluogo si blocchi del tutto con l’arrivo di turisti e spettatori degli spettacoli al teatro greco di Siracusa? Il Settore Mobilità e Trasporti retto dall’assessore Enzo Pantano ha sviluppato un piano straordinario che poggia su due capisaldi: il primo, decongestionare viale Paolo Orsi; il secondo, incentivare l’uso di navette e aree di sosta allontanando i mezzi privati dalla Neapolis. Le novità sono state illustrate questa mattina, nel corso di una conferenza stampa.
In dettaglio, per quel che riguarda l’ingresso sud di Siracusa le auto non potranno percorrere viale Paolo Orsi in direzione corso Gelone. Il divieto scatterà ogni giorno, dalle 16.30 alle 18.30 nei mesi di maggio e giugno (a luglio dalle 17.30 alle 19.30). Le auto dovranno quindi percorrere viale Ermocrate e via Columba per raggiungere le varie aree di Siracusa. E questo consentirà di utilizzare viale Paolo Orsi come corsia preferenziale per bus turistici e navette. Un presidio della Polizia Municipale si occuperà della deviazione del traffico. Viale Paolo Orsi rimarrà sempre percorribile in direzione sud, verso l’autostrada.
A proposito di navette, saranno attivi collegamenti diretti con il teatro greco dall’area di sosta di via Elorina, dal parcheggio von Platen, da largo Mauceri e con la linea 108 turistica corso Gelone. Navette attive dalle 17 alle 19 a maggio, dalle 17.30 alle 19.30 a giugno e dalle 18.30 alle 20.30 a luglio per quel che riguarda gli orari di ingresso al teatro greco. Corse di ritorno ogni 15 minuti (direzione Von Platen) o 20 minuti (direzione Elorina) o 30 minuti (altre direzioni), al termine degli spettacoli. Lo sosta è gratuita ma ogni persona dovrà pagare, andata e poi ritorno, il prezzo del biglietto urbano. Un aspetto questo che potrebbe rivelarsi però poco attrattivo economicamente per le famiglie, invogliando piuttosto a tentare la sorte con l’auto privata. Per questo sarebbe il caso di sperimentare un ticket unico – sosta+navetta andata e ritorno – che renda davvero conveniente non cercare la sorte in auto. Una famiglia composta da tre persone, con il biglietto corsa singola a 1,20 euro, spenderebbe infatti 7,20 euro.
Per quel che riguarda Taxi, Ncc e bus urbani avranno transito riservato su viale Augusto con sosta per taxi e Ncc.

Le parole del sindaco di Siracusa, Francesco Italia.

Le parole dell’assessore alla Mobilità e trasporti del comune di Siracusa, Vincenzo Pantano.




Ztl Ortigia, il complesso equilibrio residenti-visitatori: le proposte del Comitato

Un documento articolato, nato dall’esperienza quotidiana dei residenti in Ortigia e redatto con spirito costruttivo: è stato trasmesso oggi al Comune di Siracusa dal Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente. Al suo interno ci sono osservazioni, criticità e proposte per affrontare con maggiore efficacia gli effetti generati dalla nuova regolamentazione ZTL nel centro storico di Siracusa.
Al momento, secondo il Comitato, il sistema genera disagi tanto ai residenti quanto ai visitatori. Il documento sottolinea come l’attuale estensione degli orari di attivazione della ZTL non sia la vera causa del caos veicolare che quotidianamente si osserva su via Malta, via Elorina e Corso Gelone. Il problema, si legge, risiede piuttosto nell’ampia area di Ortigia ancora accessibile liberamente agli autoveicoli degli extra-residenti: tra piazza delle Poste, Riva Nazario Sauro, via Trieste e il parcheggio Talete, si contano circa 900 posti auto, in larga parte non regolamentati. Questa disponibilità genera un flusso massiccio e incontrollato di veicoli, con la falsa speranza, per molti, di trovare parcheggio anche nei giorni di massimo afflusso.
Un’altra criticità rilevata riguarda la gestione dei parcheggi riservati ai residenti all’interno della ZTL. Attualmente, solo 140 posti sono ad uso esclusivo su un totale di circa 500 ma a fronte di oltre 2.500 permessi rilasciati ai residenti e più di 1.000 ad altre categorie come lavoratori, operatori economici, proprietari di seconde case, disabili e autorizzati temporanei. La proposta avanzata dal Comitato è quella di riservare i parcheggi interni in modo esclusivo ai residenti, destinando invece agli altri autorizzati aree dedicate a tariffa calmierata nei pressi del parcheggio Talete, in via Nazario Sauro e in piazza delle Poste.
Tra le soluzioni prioritarie indicate, spicca la richiesta di spostare il varco della ZTL all’altezza di piazza Marconi, per meglio controllare i flussi in ingresso, e la contestuale realizzazione di parcheggi scambiatori nella zona di via Elorina. Queste aree di sosta, capienti e strategicamente posizionate, dovrebbero essere collegate a Ortigia con navette a cadenza regolare ogni 8-10 minuti, così da offrire un’alternativa comoda e sostenibile al traffico veicolare diretto verso il centro storico.
Non mancano proposte operative, tra cui l’installazione di telecamere intelligenti all’ingresso di piazza delle Poste e via Riva Nazario Sauro. Questi dispositivi, capaci di monitorare in tempo reale la saturazione dei parcheggi, permetterebbero alla Polizia Municipale di regolare l’accesso in modo dinamico, bloccando temporaneamente l’ingresso dei veicoli già a partire da Ponte Umbertino. Un sistema simile, già adottato con successo in numerose città d’arte italiane, contribuirebbe a ridurre gli ingorghi, migliorare la qualità dell’aria e restituire vivibilità alle aree più esposte.
Il documento tocca anche altri aspetti, come la necessità di rivedere l’accesso veicolare all’area non coperta da ZTL e l’istituzione di una procedura autorizzativa d’urgenza per consentire il passaggio dei mezzi destinati a manutenzioni o consegne urgenti durante gli orari di chiusura al traffico.
«Siamo consapevoli della complessità del tema e non chiediamo soluzioni semplificate», ha dichiarato Davide Biondini, presidente del Comitato. «Ma ciò che oggi manca è una visione chiara e un sistema regolato, in cui i cittadini non siano abbandonati al caos. Le regole vanno condivise, spiegate e rese funzionali alla realtà del centro storico. Noi siamo disponibili a collaborare per questo».




B&B in difficoltà per i ritardi della Regione, Gennuso (FI): “Risolvere rallentamenti Cir”

Sui ritardi lamentati da diversi operatori del settore turistico extra alberghiero e relativi al ritardo nell’assegnazione del codice identificativo regionale (Cir), il deputato Ars Riccardo Gennuso (FI) ha presentato un’interrogazione indirizzata all’Assessore regionale per il Turismo. La procedura, istituita per contrastare l’abusivismo e monitorare i flussi turistici attraverso la piattaforma “Turist@t”, sarebbe diventato un collo di bottiglia per centinaia di strutture ricettive siciliane, impossibilitate a ottenere il Codice Identificativo Nazionale (CIN) necessario per operare legalmente.
Gennuso ha evidenziato come la carenza di personale negli uffici competenti stia generando pesanti ripercussioni: “i ritardi burocratici stanno paralizzando imprenditori onesti, esponendoli a sanzioni e favorendo indirettamente chi opera nell’illegalità. È inaccettabile che gli sforzi del Presidente e del Governo per promuovere il turismo vengano vanificati da ritardi amministrativi”.
L’interrogazione chiede misure concrete: potenziamento del personale, sblocco delle pratiche in sospeso, monitoraggio dell’impatto economico e una campagna di comunicazione per guidare gli operatori nelle procedure. Gennuso ha infine sottolineato la necessità di “allineare le procedure regionali con quelle nazionali, evitando duplicazioni che ostacolano il settore”.
Nonostante le criticità, il deputato ha espresso fiducia in una soluzione del problema: “sono certo che l’Assessore e il Presidente della Regione Schifani, che stanno lavorando egregiamente per lo sviluppo turistico della Sicilia, sapranno intervenire con tempestività. La proroga al 2025 per il CIN è un’opportunità, ma serve un piano straordinario per sbloccare le pratiche e sostenere gli operatori”.




Il super tifoso Matteo Melluzzo, il campione europeo di atletica “pazzo” per il Siracusa

Supertifoso del Siracusa, Matteo Melluzzo ha stoppato la sua preparazione con la staffetta azzurra pur di assistere all’ultima, decisiva sfida degli azzurri. A Roma, in raduno con i migliori velocisti dell’atletica italiana, si è chiuso in stanza, ha tirato fuori sciarpe e maglia per tifare davanti alla tv. “Ho sofferto come tutti i tifosi azzurri, per poi esultare alla fine. Mi spiace non essere stato a Siracusa per la festa. Però a Roma ho coinvolto tanti ragazzi della staffetta azzurra nel tifo per Alma e compagni”, ci racconta dalla Cina, dove si trova per centrare la qualificazione diretta ai Mondiali di staffetta, a settembre in Giappone. “Quando l’Igea ha pareggiato, mi sono preoccupato non poco. Ho vissuto con ansia qui minuti fino al secondo ed al terzo gol. Poi urlo liberatorio. Vi dico di più, siamo esplosi tutti in stanza nel centro sportivo di Roma…”.
Medaglia d’oro agli Europei nella 4×100, campione italiano dei 100 metri, aretuseo autentico, Matteo Melluzzo la passione azzurra la nutre da sempre. Questione di famiglia. “Mio papà mi ha sempre portato allo stadio. E mio zio è stato un giocatore del Siracusa, Angelo de Santis. Lasciatemelo dire, il Siracusa ce l’ho nel sangue”. E in questi ultimi anni – tra un trionfo e l’altro sulle piste di atletica del mondo – tante sono state anche le iniziative che lo hanno visto protagonista, insieme al presidente Ricci. “Abbiamo stretto una bella amicizia”, conferma. Prova ne è quella videochiamata arrivata direttamente dagli spogliatoi del D’Alcontres di Barcellona Pozzo di Gotto. “A distanza, abbiamo fatto festa insieme. Anche con lo spogliatoio. Maggio, il mio grande amico Giuliano Alma…Mi sono trasferito tra Catania e Roma per gli allenamenti, ma il Siracusa non lo lascio mai”, dice orgoglioso il velocista.
Anche Filippo Randazzo è stato contagiato dalla febbre azzurra, grazie alla passione di Matteo Melluzzo. “Ha visto quasi tutte le partite con me. Ed in occasione di Siracusa-Scafatese l’ho anche portato allo stadio, al De Simone. Ormai è un tifoso a tutti gli effetti anche lui…”, sorride lo sprinter siracusano.
Ma adesso bisogna fare sul serio, la sua stagione entra nel vivo. Intanto, la batteria di qualificazione in Cina per il Mondiale staffette di settembre. Poi il 21 a Savona l’esordio stagionale sui 100 metri. E da lì una serie di appuntamenti sparsi, in giro per l’Italia e l’Europa. “Le mie sensazioni sono molto positive. Sento che a livello cronometrico sto andando più forte dello scorso anno. Fisicamente non sono ancora al 100%. E questo mi fa sperare per un ulteriore margine di miglioramento. Ritrovo forma fisica giorno dopo giorno, dopo il problema muscolare dei mesi scorsi. Ancora qualche settimana e spero di essere nella condizione migliore possibile”.
Inevitabile parlare di obiettivi. E la medaglia d’oro agli Europei di Roma non si sottrae. “Prima cosa, dobbiamo centrare la qualificazione ai Mondiali in Giappone. E poi cerco il mio personal best sui 100 metri. Dopo la mancata qualificazione olimpica per un nonnulla, ho capito che posso farcela”.

Lo riconoscete? Un giovanissimo Matteo Melluzzo in gradinata al De Simone




Abbandono di rifiuti, una videosegnalazione alla Municipale e scatta la multa

Una segnalazione inviata al nucleo Ambientale della Polizia Municipale di Siracusa ha portato all’emissione di una sanzione a carico di una donna. Nel video allegato alla pec, la si vedeva mentre buttava quattro sacchi di rifiuti indifferenziati fuori dai carrellati in zona Necropoli Grotticelle. L’episodio è avvenuto il 25 aprile, un festivo durante il quale era sospesa l’esposizione dei rifiuti.
Effettuata l’identificazione, gli agenti della Municipale hanno proceduto con la multa. Dal Comando della Polizia Locale evidenziano come siano in aumento le segnalazioni con foto e video da parte dei cittadini e parlano di una reazione della parte civile della società, stanca di comportamenti che inficiano la pulizia e il decoro degli spazi comuni. Si ricorda, inoltre, che l’esposizione dei rifiuti è regolamentata e bisogna quindi attenersi al rispetto di giorni, orari e frazioni per non incorrere in sanzioni.