Augusta. Casa di appuntamenti in città, denunciata una 43enne: identificate 3 donne

Dovrà rispondere di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione la 43enne denunciata ad Augusta. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, all’interno di un appartamento di sua proprietà si sarebbero prostituite diverse donne.
A seguito di indagini, gli agenti hanno fatto irruzione nell’abitazione, sorprendendo all’intero tre ragazze extracomunitarie verosimilmente lì per esercitare il mestiere più antico del mondo. Sono state identificate e proposte per l’espulsione dal territorio italiano.
Una delle tre donne, una dominicana di 36 anni, è stata denunciata per sostituzione di persona.




Sequestrati 45 chili di novellame, illecito da 5.000 euro di multa. Pescato distrutto

Circa 45 chili di novellame di sarda (sardinia pilchardus) sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza. Dopo appostamenti continui e mirati sono entrati in azione gli uomini della II Squadra Unità Navali di Augusta. Le fiamme gialle si sono mosse per tutelare il patrimonio ittico nazionale, ma anche per la salvaguardia delle regole del mercato, della libera concorrenza e della regolarità dei commerci.
Identificato e multato il trasgressore a cui è stata elevata una sanzione amministrativa di 5.000 euro. Se venduto, il pescato avrebbe fruttato circa 2.000 euro.
Il prodotto sequestrato, sottoposto a visita sanitaria, è stato giudicato non idoneo al consumo umano in quanto detenuto all’interno di contenitori non idonei alla conservazione di alimenti e perchè proveniente dall’interno della rada del Porto di Augusta. Il pesce è stato quindi immediatamente distrutto da una ditta specializzata nel settore.




Siracusa. Spettacolo dall’alto, geometria e colori perfetti nella foto di Eliseo Lupo

Un trionfo di “geometria” nella foto di Eliseo Lupo che regala un punto di vista insolito su largo Aretusa. Al centro, spicca la spirale archimedea realizzata sull’asfalto. Due turisti paiono seguire il percorso disegnato dalla spirale, con linee perfettamente visibili nel loro complesso dall’alto.
Il piazzale del belvedere si allunga poi verso l’azzurro mare di Siracusa. Acque cristalline, che rivelano anche le caratteristiche del fondale. Sulla destra, si intravede la spiaggetta Aretusa ed il suo “capriccioso” arenile: la sabbia, spinta da vento e mareggiate, finisce spesso per invadere il passeggio.
Un geometrico omaggio alla spirale archimedea ed al genio matematico di Archimede, alla vigilia del PI greco day.
Gli autori della spirale archimedea sono Salvatore Raeli (progettista dell’opera), realizzata con i suoi collaboratori artisti Gio Sidari, Alberto Fortuna e Daniele Pelligra.




Augusta. Tac e Rmn nuove per il Muscatello, al via i lavori per l’installazione

Lavori in corso al Muscatello di Augusta che a breve sarà dotato di una nuova apparecchiatura Tac multislice e di una risonanza magnetica nucleare di ultima generazione, la terza in provincia di Siracusa. Sarà al servizio di tutte le Unità operative dell’ospedale megarese ed in particolare del Centro di riferimento regionale per le patologie derivanti dall’amianto.
La direzione strategica dell’Asp di Siracusa conferma la nuova attenzione dedicata al potenziamento dei servizi sanitari e all’adeguamento strutturale, tecnologico e di risorse umane dei presidi ospedalieri e territoriali della provincia per cui a breve, tra l’altro, grazie allo sblocco da parte dell’Assessorato regionale della Salute, saranno banditi i concorsi e assegnati gli incarichi per i primari delle strutture complesse dell’Azienda dando stabilità organizzativa ai reparti.
Il 25 marzo si procederà all’avvio dell’installazione dell’apparecchiatura Tac, secondo un cronoprogramma che prevede la sua piena funzionalità entro il prossimo 15 aprile. Per consentire la sostituzione dell’attuale apparecchiatura con quella nuova, si prevede dal 25 marzo al 15 aprile la sospensione dell’attività della Tac. Le prestazioni necessarie per i ricoverati del presidio di Augusta saranno effettuate con trasferimento in autoambulanza all’ospedale di Lentini, dove l’equipe di Radiologia sarà potenziata con i radiologi di Augusta che potranno nel frattempo fare training clinico essendo l’apparecchiatura Tac di Lentini della medesima ditta produttrice di quella nuova di Augusta.
Anche per l’apparecchiatura di Risonanza magnetica nucleare sono stati già perfezionati il progetto distributivo e radio protezionistico dei locali che la dovranno ospitare ed è stata definita la modalità di realizzazione dei lavori propedeutici alla sua installazione. Entro il mese corrente avranno inizio i lavori di approntamento degli spazi con una previsione di attivazione della RMN entro il mese di agosto.
I lavori di adeguamento del padiglione ex Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura, destinati ad ospitare il Centro salute mentale di Augusta, sono in fase avanzata di realizzazione e se ne prevede l’ultimazione, in linea con i tempi contrattuali di esecuzione, entro il mese di maggio, così come procedono a ritmo serrato gli interventi per la riattivazione della Centrale di sterilizzazione.
Nell’ottica di rilancio dell’attività chirurgica ad Augusta sono stati eseguiti i primi interventi di chirurgia laparoscopica avanzata e il 20 marzo sarà eseguita una seduta operatoria che prevede una innovazione tecnologica per il trattamento della patologia fistolosa con apparecchio a radiofrequenza.




Siracusa. Ambiente, la ex Provincia: “centralina al campo scuola, presto attiva”

Tornerà in funzione “entro breve tempo” la centralina di rilevamento della qualità dell’aria spostata da viale Teracati all’interno del camposcuola Pippo Di Natale. Lo comunica la ex Provincia Regionale con una nota di risposta al nostro articolo di ieri. Riguardo al riposizionamento, ribadito che è stato previsto “dal progetto di realizzazione della rete di monitoraggio regionale, curato da Arpa Sicilia e condiviso dal Libero Consorzio Comunale di Siracusa e dal Comune di Siracusa”. E’ in itinere l’iter per la fornitura dell’ energia elettrica. Ecco perchè un mese dopo la notizia dello spostamento non è ancora in funzione la centralina.

Nota del direttore: Nel prendere atto dei chiarimenti forniti dalla ex Provincia Regionale, riteniamo sia interessante però fornire all’opinione pubblica e in dettaglio le motivazioni che hanno condotto Arpa Sicilia alla scelta di spostare la centralina da uno degli incroci con maggiori concentrazioni di pm10, all’interno di un polmone verde come il Di Natale. Al camposcuola, peraltro, negli anni scorsi proprio Arpa aveva piazzato un laboratorio mobile di analisi. Iniziativa presentata in pompa magna e poi rientrata poco tempo dopo, destinando il mezzo mobile ad altre aree più “complesse”.




Siracusa. Una libreria itinerante per il reparto di Oncologia all’Umberto I

Una biblioteca itinerante per portare all’interno della realtà ospedaliera momenti di distensione e distrazione non solo attraverso la lettura ma anche grazie all’utilizzo dei Mandala da colorare.
L’associazione Mareluce onlus ha inaugurato questa mattina nel reparto di Oncologia dell’ospedale Umberto I di Siracusa la biblioteca itinerante all’interno della quale pazienti e familiari potranno trovare non solo libri di lettura di vario genere ma anche album e materiale per colorare i Mandala.
Alla inaugurazione hanno partecipato il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra, e la presidente dell’associazione, Daniela Respini. Presenti anche il direttore sanitario di presidio, Giuseppe D’Aquila, e il direttore del reparto, Paolo Tralongo, assieme al personale medico e infermieristico.
“Le associazioni di volontariato – ha detto il manager Ficarra – svolgono un ruolo importantissimo nel processo di umanizzazione delle cure dove gli effetti benefici del supporto psicologico aiutano la guarigione e a guardare al futuro. Vi sono grato a nome personale e dell’Azienda per tutto quello che fate a sostegno dei pazienti e a supporto prezioso del sistema sanitario”.
L’iniziativa rientra nel progetto “Laboratorio di Mandala itinerante” che come ha spiegato Daniela Respini, “è stato ideato e realizzato grazie al supporto dei soci dell’associazione, dai volontari e da persone guarite dal cancro”. L’associazione donerà anche una giornata formativa, rivolta ai volontari del reparto, per la gestione della biblioteca e dei Mandala.
“L’obiettivo del progetto – ha detto Paolo Tralongo – è colmare, attraverso le attività di laboratorio, il vuoto che si crea nei tempi della degenza, in un momento in cui il quotidiano svolgersi dell’esistenza fatta di lavoro, rapporti sociali, svago, interessi culturali viene interrotto dal ricovero”.




Marzo mese “pazzo”, neve nella zona montana e vento di burrasca lungo le coste

Le previsioni lasciano ben sperare per la giornata di mercoledì. Allerta meteo verde (il livello più basso nella scala) in tutta la Sicilia con residue raffiche di burrasca, sui settori ionici, in attenuazione. Insomma, il forte vento di queste ore dovrebbe placarsi a breve.
Ha fatto a tempo oggi, però, a causare più di un disagio in particolare a causa degli alberi sradicati o dei cartelloni pubblicitari e le insegne divelte. Non sono comunque segnalati casi di danni particolari, nulla di paragonabile alla bufera di poche settimane addietro.
Sulla maremonti è stato lo stesso sindaco di Palazzolo, Salvo Gallo, ad aiutare la locale Polizia Municipale a mettere in sicurezza un tratto di strada dove erano caduti degli alberi. Protezione Civile allertata nei vari Comuni aretusei ma fortunatamente non è stato necessario il loro intervento. A Sortino chiusa precauzionalmente la villa comunale ed il cimitero. A Buccheri, pur essendo marzo, è tornata la neve. La temperatura al suolo, comunque ormai elevata, non ha permesso il formarsi di accumuli.




Palazzolo. Accoglienza diffusa, progetto di integrazione per tre famiglie nigeriane

E’ stato il sindaco di Palazzolo, Salvatore Gallo, ad accogliere la prima famiglia migrante ospitata nel centro ibleo. Tanti sorrisi per dare il benvenuto a Michael e Blessing, 42 anni lui e 28 lei. Arrivano dalla Nigeria ed a Palazzolo cercano quella integrazione sociale e lavorativa che sin qui è mancata ma che non ha tolto l’ottimismo alla famiglia composta anche dai gemellini Andrea e Rita di 3 anni, a cui presto si aggiungerà un altro bebè.
A Palazzolo saranno 3 in tutto le famiglie coinvolte nel particolare progetto particolare riservato ai beneficiari di protezione internazionale dello Sprar diffuso e integrato “Obioma Iblei-accoglienza diffusa della Valle degli Iblei”.
I responsabili della cooperativa “Passwork” assisteranno i nuclei familiari che hanno già superato tutti i livelli di controllo e di valutazione da parte del Ministero dell’Interno, per una formula sperimentale di struttura diffusa unica nel suo genere. Ad ospitare le famiglie sono infatti i 7 Comuni dell’Unione Valle degli Iblei. A Cassaro, Sortino, Buscemi e Buccheri il progetto è già attivo. Adesso si aggiunge all’elenco anche Palazzolo.




Siracusa. Corso Gelone, donna investita sulle strisce pedonali: secondo caso in poche ore

Una donna è stata investita questa mattina, mentre attraversa le strisce pedonali in corso Gelone, all’altezza dell’Inps. L’incidente attorno alle 10. L’auto coinvolta si è subito fermata per prestare i primi soccorsi. Sul posto è arrivata l’ambulanza del 118 che ha trasportato la signora al vicino pronto soccorso. E’ stata ammessa al reparto di prima emergenza in codice rosso. Non è in pericolo di vita.
E’ il secondo caso in poche ore. Ieri pomeriggio una 16enne era stata investita in viale Scala Greca mentre attraversa sulle strisce pedonali.




Siracusa. Discariche abusive, tornano i roghi di rifiuti: fiamme in zona circuito

Come era prevedibile, nella lentezza della risposta pubblica tornano i roghi di rifiuti. Ammassati in discariche abusive poco fuori la cinta urbana, si accumulano sacchetto dopo sacchetto grazie all’instancabile attività di chi – anche da altri Comuni – sceglie zone come quella del circuito per abbandonare impunemente la propria spazzatura, senza differenziare.
I ritardi evidenti nelle bonifiche quasi legittimano l’attività degli sporcaccioni che, per creare nuovamente spazio tra le montagne di rifiuti e continuare a buttare la propria spazzatura, trovano l’alleanza di piromani pronti ad entrare in azione.
Ma con le fiamme si sprigionano anche fumi potenzialmente tossici, specie considerando che non è dato sapere cosa venga dato alle fiamme ovvero cosa contengano i sacchi ammassati sempre nelle stesse zone e sempre nell’impunità più totale. Maggiore attenzione e rapidità di intervento non guasterebbero, magari anche prima che sia ancora una volta la magistratura a spiegare cosa e come fare.