Noto. “Una terribile tragedia”: il Pontificale di San Corrado aperto nel segno del dolore

In un clima surreale, nella cattedrale di Noto è stato celebrato il Pontificale di San Corrado Confalonieri. Il vescovo, Antonio Staglianò, ha ricordato in apertura della solennità la tragedia che si è abbattuta sulla cittadina. Riferimento diretto alle due giovanissime vittime dell’incidente stradale avvenuto nella notte in via Montessori.
Anche il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il cardinale Gualtiero Bassetti, a Noto per presiedere il solenne pontificale, ha voluto dedicare un pensiero alle due sfortunate vittime ed alle loro famiglie.
Stravolto il calendario dei festeggiamenti per il patrono di Noto, San Corrado. Spazio ai momenti liturgici ma sospese in segno di lutto fuochi pirotecnici e musica.




Noto. Sgomento e cordoglio per la morte di Manuel e Gabriele: “vicini alle famiglie”

E’ profondo il senso di sgomento che ha avvolto Noto al risveglio. La tragica notizia della morte di Manuel e Gabriele ha fatto in fretta il giro della cittadina. Colpita l’opinione pubblica che piange, nei giorni che dovevano essere di festa, due giovanissime vite spezzate in un mortale incidente stradale. E i festeggiamenti per il patrono San Corrado potrebbero adesso essere sospesi in segno di lutto.
“Nel giorno dell’ascesa al cielo del nostro amato San Corrado, due giovani figli di Noto, a causa di un tragico incidente stradale, hanno lasciato la vita terrena per presentarsi davanti al trono dell’Altissimo. La città tutta li piange, unendosi al dolore delle famiglie Petralito e Marescalco e dei loro parenti, nella preghiera al nostro Santo protettore”, ha scritto il sindaco Corrado Bonfanti sulla sua pagina facebook. “Possa San Corrado stringerli a se con il suo abbraccio paterno, intercedendo per loro affinché possano essere accolti in Paradiso”.




Messaggio in bottiglia, dalla Slovenia a Siracusa. Storia d’altri tempi

“Se trovate questo messaggio, contattateci”. Chissà se i due coniugi tedeschi in crociera immaginavano mai che il loro messaggio in bottiglia sarebbe stato trovato da qualcuno. In fondo era agosto quando avevano deciso di affidare quel messaggio in bottiglia al mare sloveno. Tanto tempo passato, al punti da perdere forse le speranze.
Quella bottiglia però da qualche parte era arrivata. A Siracusa. Sulla spiaggetta delle Saline. L’ha trovata Sebastian Colnaghi, giovane dalla spiccata sensibilità ambientalista. “Tra le tante bottiglie di plastica portate dal mare, una attira la mia attenzione. C’era un biglietto dentro, un messaggio in bottiglia, un foglietto con un fiocchetto, con il logo della Costa Crociere. Apro il biglietto e leggo i loro nomi, una coppia di tedeschi in viaggio estivo. Così vado alla ricerca della coppia”, racconta. “Dopo qualche giorno sono riuscito a contattarli su Facebook e siamo diventati amici.Il loro messaggio era arrivato in Sicilia. Erano sorpresi e felici”, dice ancora Sebastian.
Ritrovamento appena in tempo. Sabato, infatti, i volontari si occuperanno della pulizia di quella spiaggetta. E Sebastian con loro, motore anche di questa iniziativa.




“Operazione verità sui conti della ex Provincia”, la richiesta al vertice di Palermo

Individuare le responsabilità passate che hanno condotto all’attuale stato di salute finanziaria dell’ex Provincia Regionale. Il parlamentare siracusano, Paolo Ficara, ha chiesto al presidente della Regione di avviare una operazione verità sui conti dell’ente prossimo alla seconda dichiarazione di dissesto consecutiva.
Lo ha fatto durante il vertice di Palermo, convocato per trovare soluzioni condivise sull’asse Stato-Regione al difficile momento delle ex Province Regionali siciliane. “Non è più tempo di parlare di calamità, purtroppo il dramma delle ex Province era prevedibile ma una politica miope ha portato alla situazione drammatica di oggi, caso unico in Italia, a fronte di una riforma delle province che ha interessato tutto il Paese. Il Presidente Musumeci ha parlato di un lavoro che vuole fare luce sulle responsabilità passate che hanno portato alla grave crisi attuale della Regione ed io ho chiesto che anche per la ex Provincia di Siracusa si faccia una operazione verità sui conti, pur se fuori tempo massimo. Il buco di oltre 160 milioni di euro va spiegato ai cittadini che devono sapere perché i servizi sono al lumicino ed il personale alla fame. Al di là di eventuali responsabilità contabili è giusto che si faccia luce su gestioni economiche poco lungimiranti per far si che non si ripetano ancora”, le parole di Ficara.




Sonatrach, da giovedì via alla fermata: manutenzione e più sostenibilità ambientale

Inizierà giovedì 21 il “Turnaround” della raffineria Sonatrach di Augusta. La fermata di manutenzione avrà la durata di due mesi circa e vedrà impegnati, insieme ai dipendenti della raffineria, più di tremila contractors dell’indotto.
Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria saranno accompagnati anche dalla realizzazione di alcuni progetti finalizzati a mantenere ed ulteriormente migliorare gli elevati standard di sicurezza, sostenibilità ambientale e produttività degli impianti della Raffineria.
Nel corso del Turnaround, l’operatività dei depositi di Palermo, Napoli e Augusta rimarrà inalterata.




Siracusa. L’idea: la stazione di Targia, un parcheggio ed un treno per la città

Il consigliere comunale Carlo Gradenigo lancia una nuova idea per la mobilità. E dopo aver proposto una metro di superficie, utilizzando linee ferrate esistenti e poco battute, si sofferma sulla stazioncina di Targia. “Una struttura seminuova e abbandonata nella quale, allo stato attuale, ferma un unico treno alle 5 del pomeriggio.
Rifunzionalizzarla è una delle vie per risolvere l’annoso problema del traffico e relativa qualità dell’aria”, esordisce Gradenigo.
“Si chiama trasporto intermodale e consiste nella sostituzione del mezzo più veloce per arrivare in un punto (es auto) con la combinazione più veloce, economica ed ecologica per raggiungere lo stesso (es auto+treno). Prevedere la realizzazione di un grande parcheggio scambiatore nell’area attigua alla stazione di proprietà Rfi e l’inserimento nel piano delle opere triennali di una rotatoria a Targia per il raggiungimento della stessa, darebbe l’opportunità a chi proviene da fuori città, di lasciare la propria auto e raggiungere in pochi minuti corso Gelone e quindi Ortigia, utilizzando un comodo treno. Mezzo quest’ultimo che il visitatore riprenderà a fine giornata per tornare al parcheggio e da lì poter fare rientro a casa e/o proseguire il suo viaggio. Il tutto evitando di dover attraversare la città, di congestionare le vie d’accesso al centro storico e di impazzire per trovare un parcheggio in zona, semplicemente utilizzando un servizio ferroviario e un’infrastruttura a doppio binario già esistente”, il progetto illustrato dallo stesso consigliere comunale al quale però sono state sin qui riservate poche attenzioni verso proposte forse da approfondire.




Siracusa. Il paradosso di Spaccio Alimentare: aperto in area di cantiere. La protesta

Gli 87 lavoratori siracusani di Spaccio Alimentare hanno dato vita questa mattina ad una protesta spontanea. Si sono piazzati nei pressi della rotatoria all’ingresso del centro commerciale di Necropoli del Fusco, attualmente in ristrutturazione ma con il solo ipermercato ancora aperto.
Nonostante il recente accordo siglato a Roma sulla cassa integrazione, proseguono le difficoltà dei lavoratori siracusani legati al gruppo Cambria. Nei giorni scorsi, l’Asp ha disposto la chiusura di alcuni reparti per la presenza di polvere ed altro legata al cantiere aperto per la ristrutturazione della galleria.
Chiedono certezze sul futuro occupazionale e notizie sulla paventata ristrutturazione attualmente ferma al palo.




Floridia. Spaccio di droga in via Fava, ai domiciliari presunto pusher

Arresto in flagranza di reato, a Floridia, per Jacopo De Simone. Il 26enne è accusato di spaccio di stupefacenti. I carabinieri infatti lo hanno sorpreso mentre cedeva della droga ad assuntori locali in via Fava. Dopo aver effettuato un’accurata perquisizione personale ed un’ispezione della zona circostante via Fava, i militari hanno rinvenuto un involucro in cellophane contenente 7 dosi marijuana e 3 dosi di cocaina per un peso complessivo di circa 10 grammi, un bilancino di precisione e una somma in denaro pari a 95 euro, probabile provento dello spaccio.
L’arrestato, condotto presso i locali della caserma per le formalità di rito, è stato successivamente sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio.




Siracusa. Studenti del Corbino “amministratori” per un giorno

Concluso il ciclo di incontri promossi dall’assessorato alle Politiche scolastiche nell’ambito del progetto di “Alternanza scuola/lavoro” legato alla conoscenza e al confronto con le realtà Istituzionali cittadine e alle dinamiche degli organismi comunali. Per comprendere attraverso un’esperienza diretta il loro funzionamento ed il loro ruolo nell’ambito della vita pubblica cittadina, gli studenti del Liceo scientifico Corbino hanno simulato stamani in Sala Vittorini una seduta del Consiglio comunale.
Ad accogliere gli studenti il presidente, Moena Scala, che ha dapprima spiegato ai ragazzi le procedure formali che regolamentano le sedute consiliari e poi assistito ai momenti successivi con l’elezione di Presidente e vice Presidente, e l’ingresso in aula di Sindaco e Giunta che hanno occupato i posti riservati loro nell’emiciclo. Presente anche il consigliere Laura Spataro, che ha portato il suo contributo di esperienza diretta spiegando alcune delle dinamiche consiliari.
Poco prima dell’inizio della seduta è intervenuto anche il sindaco, Francesco Italia, che si è soffermato sui tanti aspetti della vita amministrativa, ricordando ai ragazzi come “I primi amministratori della città devono essere proprio i cittadini, quindi anche voi: il senso civico e l’amore verso la propria città- ha detto il Sindaco -devono rimanere i valori fondanti della convivenza civile”.
“Un’esperienza molto significativa- ha spiegato il presidente, Moena Scala- che mi auguro possa essere ripetuta anche negli anni a venire. L’entusiasmo che ho trovato nei diversi incontri ed i contenuti dei dibattiti che ne sono scaturiti mi parlano di giovani consapevoli del ruolo di cittadini e delle responsabilità cui saranno presto chiamati”.
“I ragazzi- ha aggiunto il consigliere Laura Spataro- hanno dimostrato una buona padronanza di linguaggio amministrativo, ma anche la conoscenza di temi e problemi legati alla vita della città. Argomenti che devono farci riflettere sul nostro ruolo e sulla grande attenzione con la quale i giovani ci guardano”.
Gli studenti del Corbino erano accompagnati dai docenti Sonia Fontana, Priscilla D’Amico e Alberto Guglielmino
Otto gli Istituti coinvolti nel progetto che è stato coordinato da Giuseppe Prestifilippo e che ha visto la partecipazione di 450 studenti delle seguenti scuole superiori della città: Corbino, Rizza, Gagini, Insolera, Einaudi, Gargallo, Federico II e Fermi.




#leparolechesiamo: a Milano menzione speciale per studenti siracusani

Ci saranno anche gli studenti della I CS del liceo Corbino di Siracusa domani all’Auditorium Mondadori di Segrate (Mi). Riceveranno la menzione speciale nel concorso “#leparolechesiamo, i cittadini che diventiamo”, il progetto avviato da Mondadori Education e rivolto a tutte le scuole secondarie di I e II grado per promuovere una riflessione comune tra gli studenti sui temi dell’integrazione e della convivenza.
Oltre 1000 le scuole che hanno aderito da tutta Italia, impegnando le classi a produrre testi e immagini a partire dalla propria esperienza personale. Due le categorie: per i ragazzi delle scuole medie l’invito era scrivere un racconto ambientato ai giorni nostri che descrivesse la storia di un ragazzo straniero trasferitosi in Italia, mettendo in luce le difficoltà incontrate, i modi in cui sono state superate e grazie all’aiuto di quali persone. Gli studenti delle superiori dovevano invece scrivere un racconto ambientato in epoche passate con protagonista un ragazzo italiano emigrato in un Paese straniero, prendendo spunto da esperienze nella storia delle proprie famiglie o dai racconti di conoscenti e amici di famiglia del proprio gruppo di riferimento che avevano vissuto l’esperienza dell’emigrazione.
Ciascuna classe era poi chiamata a individuare le 5/7 parole più significative e tradurle nelle lingue dei Paesi d’origine degli studenti non italofoni della classe o corredarle di fotogallery e video.
Grazie anche al grande impegno degli insegnanti, sono stati più di 500 i lavori arrivati, in molti dei quali emerge il concetto di lingua come veicolo d’identità e integrazione, con interessanti parallelismi tra esperienze raccontate: le traversate in America dei connazionali che spesso ripropongono difficoltà e disagi degli sbarchi di oggi. Testi di notevole qualità, accurate ricostruzioni storiche, racconti toccanti, ricchi di emozioni, non retorici, ben scritti e correttamente contestualizzati, che hanno messo non poco in difficoltà la redazione del Nuovo Devoto-Oli che ha dovuto scegliere le classi vincitrici. Tra loro, con menzione speciale, anche la I CS del liceo Corbino di Siracusa.

Aiuto, amicizia, angoscia, armonia, cordoglio, cultura, famiglia, identità, inadeguatezza, integrazione, isolamento, libertà, mancanza, scambio, solitudine, sorriso, tolleranza: queste le parole scelte dai ragazzi, che svelano un clima molto diverso da quello al quale ci hanno abituato le cronache attuali, un clima di empatia, accoglienza, comprensione, dove razzismo e violenza non trovano posto, e dove anzi è proprio la lingua lo strumento che valorizza uno scambio anche culturale.