Siracusa. Scene di ordinaria immobilità: pioggia intensa, traffico in tilt. Il video

Prima parte di giornata segnata dal maltempo. Precipitazioni intense su Siracusa e polemiche a go-go per una ordinanza di chiusura scuole che non è arrivata. La Protezione Civile Regionale aveva diramato un’allerta meteo arancione.
Prima la grandine, poi la pioggia e sono emersi ancora una volta tutti i problemi (purtroppo noti) della viabilità nel capoluogo. Strade allagate, tombini saltati, mastelli e sacchetti della spazzatura che galleggiano sui marciapiedi. Gran lavoro per Vigili del Fuoco e Polizia Municipale. Nel video, una panoramica di quando accaduto a Siracusa. Per inviare un video o una foto: whatsapp 3393233488; redazione@siracusaoggi.it oppure attraverso la app gratuita di SiracusaOggi.it




Palazzolo. Imbiancata la Maremonti, sembra neve ma è grandine

Insolito spettacolo sulla Maremonti, nei pressi di Palazzolo. Dopo la grandinata di questa mattina, la strada si è presentata completamente imbiancata tanto da sembrare neve. Per la provincia di Siracusa, il Dipartimento regionale di Protezione Civile ha diramato fino alla mezzanotte una allerta meteo arancione, parlando di condizioni meteo avverse.




Siracusa. Maltempo, caduti due alberi: interviene l’Avcs

Due alberi sono caduti, ostruendo un tratto di viale Pantanelli. Il forte vento che ha accompagnato le precipitazioni delle ultime ore, hanno causato il cedimento. Per fortuna, non c’erano auto di passaggio in quel momento.
Per liberare la sede stradale sono intervenuti i volontari dell’Avcs che sono riusciti a completare l’intervento in poco meno di un’ora.




Siracusa. Aggressione al Pronto Soccorso, il Siulp: “presidio fisso di Polizia è fondamentale”

Gli ultimi casi di violenza su personale in servizio al Pronto Soccorso dell’ospedale Umberto I riapre il tema sicurezza nella grande struttura sanitaria siracusana. Riflettori accesi sul presidio di Polizia. Fino a pochi anni fa, circa 3, era attivo 24 ore su 24, garantendo assistenza e fungendo da deterrente. Poi il servizio è stato ripensato. Oggi copre 12 ore (7/19) con due turni, ma quando intervengono diverse esigenze il personale viene dirottato altrove, lasciando scoperto il Pronto Soccorso. Come, per una infelice circostanza, è avvenuto proprio ieri. Quando è avvenuta la nuova aggressione, l’agente di turno era stato destinato ad altro.
“La presenza della Polizia in un reparto così delicato è fondamentale”, torna a ripetere il segretario provinciale del Siulp, Tommaso Bellavia. “Non è solo un presidio di vigilanza perchè la presenza di un poliziotto è anche il più efficace strumento per far desistere i malintenzionati da ogni reazione fuori le righe”, spiega. “E poi non dimentichiamo che dal Pronto Soccorso hanno preso avvio indagini importanti. L’occhio della Polizia non doveva essere tolto da lì”, ammonisce il segretario del principale sindacato di Polizia.




Siracusa. La rabbia dei dipendenti della ex Provincia Regionale: occupata la sede

Esplode la rabbia dei dipendenti della ex Provincia Regionale di Siracusa. Esasperati da anni di crisi infinita, stanno dando vita quest’oggi ad una protesta in cui rabbia e disperazione si mischiando formando un mix potenzialmente esplosivo. Immediati gli appelli alla responsabilità, rilanciati dai sindacati sorpresi dalla mobilitazione e rinviati dagli stessi lavoratori a quella politica che sull’asse Siracusa-Palermo non ha saputo dare nessuna risposta concreta in 4 anni di crisi conclamata.
Cancello chiuso con un lucchetto nelle prime ore del mattino al palazzo di via Roma. Solo dopo le 8 è stato per consentire ai lavoratori in protesta di trovare riparo nel cortile coperto, a causa del maltempo. Alcuni hanno raggiunto il vicino palazzo della Prefettura.
“Difficile prevedere cosa può succedere adesso”, spiega un preoccupato Franco Nardi (Fp Cgil). Domani vertice a Palermo, alla ricerca di quelle risorse necessarie per i pagamenti degli stipendi arretrati. Ma il futuro fa paura: le somme stanziate lo scorso anno non ci sono più e il 2019 rischia di essere l’anno del definitivo tracollo della ex Provincia Regionale. E nel cortocircuito che contraddistingue questa vicenda sin dall’inizio, l’opinione pubblica guarda disattenta ai dipendenti in protesta, quasi addebitando loro la responsabilità di servizi sempre più al lumicino offerti dall’ente. Ma in questa storia, i provinciali sono le vittime principali di un clamoroso errore amministrativo, regionale prima e nazionale poi. E subito dopo, vittime sono i cittadini che assistono impotenti ai disagi che aumentano: riscaldamenti nelle scuole, asacom, viabilità provinciale, rete urbana di monitoraggio della qualità dell’aria, etc etc.




Siracusa. Agroalimentare e politiche turistiche, Confindustria lancia la volata

“Dall’industria agroalimentare e dallo sviluppo delle politiche turistiche ci aspettiamo la nascita ed il moltiplicarsi di nuove iniziative imprenditoriali che creino valore, lavoro ed occupazione e che, integrandosi con la ricchezza oggi proveniente dal polo industriale, consentano di fare rientrare tanti giovani che, sfiduciati, in migliaia hanno abbandonato la nostra terra per inseguire le loro aspirazioni”. Così il presidente di Confindustria Siracusa, Diego Bivona, dopo il successo del seminario tenutosi ieri in Confindustria Siracusa organizzato da ICE Agenzia, in collaborazione con Sicindustria/Enterprise Europe Network, sull’export agro-alimentare. Molti i partecipanti e molte nuove aziende, anche di province limitrofe, che stanno sviluppando i loro business anche al di fuori dei confini italiani. Molte le aspettative, come dicono i numeri, legate al settore.
“La condizione fondamentale – dice Diego Bivona – è che la politica, le amministrazioni regionali e comunali si impegnino congiuntamente su tre fronti principali: realizzare le infrastrutture fondamentali per uscire dall’attuale isolamento logistico in cui ogni provincia si muove e rendere possibile o facilitare la circolazione delle merci e delle persone, condizione imprescindibile per la crescita delle imprese agro-alimentari e per favorire i flussi turistici”.
“Poi – continua il Presidente di Confindustria Siracusa – fermare tutti i provvedimenti e norme aggiuntive a quelle esistenti o ridondanti, che creano blocchi o vincoli “tout court” e che ingessano i territori impedendo qualsiasi tipo di sviluppo. Siamo favorevoli alle norme di tutela che però consentano uno sviluppo sostenibile, frutto di confronto e condivisione con il territorio”.
“Terza condizione imprescindibile – conclude Bivona – è la lotta alle fake news che hanno impedito negli ultimi anni importanti investimenti privati che oggi avrebbero avuto un positivo impatto sulla nostra economia, senza nulla togliere alla salvaguardia ambientale o paesaggistica”.




Siracusa. Discarica di carta in viale Santa Panagia, sanzioni per 6 agenzie di pubblicità

Sanzioni pesanti in vista per sei agenzie pubblicitarie titolari di concessione nel Comune di Siracusa. Sono responsabili di dieci impianti per cartelloni 3×6 lungo viale Santa Panagia presso i quali era stata più volte segnalata una cattiva abitudine: i cartelloni grattati via venivano accartocciati e abbandonati ai piedi degli impianti. Un vero e proprio abbandono di rifiuti.
Le indagini del nucleo Ambientale della Polizia Ambientale, partite anche su input del sindaco Francesco Italia e sulla scorta delle segnalazioni dell’associazione Nuova Siracusa, hanno condotto alla identificazione delle agenzie responsabili. I titolari sono stati convocati lunedì mattina, al comando provinciale di via del Porto Grande.
Saranno sanzionati (600 euro) ed a loro verrà intimato l’immediato ripristino dei luoghi (bonifica). Se dovesse ripetersi nuovamente anche un solo episodio simile, rischiano di perdere la concessione.




Siracusa. La protesta dei dipendenti della ex Provincia, Gennuso chiama Salvini

Il deputato regionale Pippo Gennuso chiede l’intervento del ministro Salvini in soccorso dei dipendenti dell’ex Provincia Regionale di Siracusa, da oggi in rabbiosa protesta. “Non è accettabile che salgano sulle impalcature per chiedere il sacrosanto diritto agli stipendi. Il vicepremier e Ministro Matteo Salvini venga a Siracusa e rassicuri con garanzie reali i dipendenti del Libero Consorzio, ridotti alla fame”, le parole di Gennuso.
Colpa del governo centrale sarebbe il mancato trasferimento di dieci miliardi alla Regione. “L’emergenza non riguarda soltanto l’immigrazione tanta cara al Ministro Salvini – afferma Gennuso – qui ci sono problematiche serie e la gente è stanca di continuare a sentire spot elettorali con l’obbiettivo di prendere voti alle Europee. L’ex Provincia regionale di Siracusa ha dichiarato il dissesto, centinaia di famiglie sono sul lastrico. Salvini faccia una visita lampo a Siracusa parli con i lavoratori, compresi quelli della partecipata, per rendersi conto che la misura è oramai colma”.
Il parlamentare autonomista chiede anche che si definisca una volta per tutte la questione legata alle accise. “In provincia di Siracusa, così come a Gela e Milazzo – dice il deputato – raffiniamo benzina, gasolio e materie plastiche. Insomma produciamo morte e veleni e delle accise non abbiamo nulla perché finiscono nelle casse dello Stato. Ministro Salvini – conclude Gennuso – la situazione nell’isola è drammatica, lo venga a constatare di persona”.
Poche settimane fa, intanto, a Roma nuovo accordo Stato-Regione. “Rispetto al 2018, è stato ridotto il contributo della Regione al risanamento della finanza pubblica, che passerà da 1,6 miliardi a 1 miliardo, con una riduzione di ulteriori 300 milioni rispetto a quanto già previsto. Il governo si è anche impegnato a riconoscere alla Regione un trasferimento di 540 milioni di euro da destinare ai Liberi Consorzi e Città Metropolitane per le spese di manutenzione straordinaria di strade e scuole, da erogare nei prossimi sei anni. Entro il 30 settembre 2019 assunto l’impegno congiunto per aggiornare ed attuare le norme presenti nello Statuto siciliano in materia di autonomia finanziaria”, riassume il parlamenta siracusano Paolo Ficara (M5s).




Siracusa. Scuole, 150mila euro in più per lavori di manutenzione urgenti

Subito disponibili 150mila euro per lavori “urgenti ed indifferibili” sugli edifici scolastici comunali. Sono stati messi a disposizione attraverso un prelievo dal fondo di riserva del sindaco. “I fondi presenti nell’apposito capitolo, secondo una stima degli uffici comunali, erano insufficienti a fare fronte alle tante richieste dei dirigenti scolastici di interventi di manutenzione urgenti. Dando seguito ai vari atti di indirizzo votati dal Consiglio Comunale all’unanimità con queste risorse aggiuntive, prelevate direttamente dal fondo di riserva, nell’arco di poche settimane faremo fronte alle emergenze che ci sono state segnalate”, spiega il sindaco, Francesco Italia. 
Con le somme disponibili, i dirigenti scolastici potranno procedere autonomamente a degli interventidi piccola manutenzione e riparazione, nella misura strettamente necessaria a garantire lo svolgimento delle attività didattiche. Il Comune offrirà coordinamento tecnico ed amministrativo, per poi provvedere al relativo rimborso delle spese sostenute.




Siracusa. Ventenne arrestato in piazza San Metodio: spaccio di droga

Arrestato con l’accusa di spaccio di stupefacenti il 20enne Concetto Antonio Mericio. I Carabinieri lo hanno sorpreso mentre cedeva sostanze stupefacenti ad assuntori locali in piazza San Metodio. Dopo aver effettuato un’accurata perquisizione personale ed un’ispezione della zona circostante, hanno rinvenuto 23 involucri preconfezionati singolarmente contenenti cocaina, 6 dosi di marijuana, preconfezionate, ed una somma in contanti pari a 156 euro, in banconote di piccolo taglio, verosimilmente provento dello spaccio.
Lo stupefacente è stato ritrovato occultato all’interno di una cassetta postale di un condominio adiacente, luogo utilizzato dallo stesso come posto sicuro per nascondere la droga e da cui prelevarla volta per volta.
E’ stato sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio di convalida così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.

foto repertorio