Parco Nazionale degli Iblei, la palla passa all’assessorato regionale all’Ambiente

Dopo la ex Provincia Regionale di Siracusa e quella di Ragusa, anche Catania ha adottato la delibera di perimetrazione del parco nazionale degli Iblei. E’ un atto propedeutico alla nascita dell’ente: ora tocca all’assessorato all’Ambiente inviare le carte a Roma, che è pronta all’ok definitivo.
Esulta la deputate regionale Stefania Campo (M5s). “Era il 2007 – spiega – quando l’istituzione del Parco è stata proposta con un Decreto Legge poi convertito in legge, da allora è partito un iter lunghissimo che sembrava non avere mai fine. Ora, finalmente, vediamo il traguardo”.
Per il deputato siracusano Giorgio Pasqua “serviva un governo del Movimento 5 Stelle per sbloccare l’istituzione di questi parchi siciliani. Siamo ovviamente soddisfatti perché rappresenta un’incredibile opportunità di sviluppo con gli annessi vincoli, che devono essere visti e vissuti come motivo di crescita. Mi riferisco ad esempio all’agroalimentare, alla promozione dell’artigianato locale attraverso un brand unico che renda subito identificabili le nostre eccellenze nel mondo”.




Udo Bullman, leader dei Socialisti e Democratici Europei, oggi a Siracusa

Il leader dei Socialisti e Democratici (S&D) al Parlamento europeo, Udo Bullmann, sarà oggi a Siracusa per verificare le condizioni dei migranti della Sea Watch ed esprimere loro solidarietà. Duro il suo tweet nel quale esprime una forte condanna all’indirizzo governo italiano. Bullmann, secondo quanto si apprende, parlerà con gli operatori, volontari e responsabili della Sea Watch 3, la nave ong con a bordo 47 migranti al largo di Siracusa.




Siracusa. Case Cipe di via Algeri, il Comune partecipa al bando regionale

La giunta comunale di Siracusa ha deliberato stamattina la partecipazione a un bando per il finanziamento, da parte della Regione, del recupero strutturale e l’efficientamento energetico degli stabili di edilizia popolare. Approvato il programma degli interventi, con il relativo conto economico, che domani sarà trasmesso a Palermo. Le opere prospettate per le cosiddette “case Cipe” di via Algeri ammontano a 1,8 milioni di euro somma che lievita a 2 milioni e mezzo con le spese accessorie.
Rispetto ai criteri previsti per la partecipazione al bando, l’Amministrazione ha deciso di puntare sull’efficientamento energetico attraverso interventi sugli immobili e l’ammodernamento degli impianti. Il bando prevede che le opere debbano portare all’innalzamento di almeno una classe energetica degli stabili e la riduzione dei consumi di almeno il 30 per cento di quelli registrati nell’ultimo biennio.
Questi obiettivi, secondo il programma approvato oggi, saranno raggiunti attraverso: il rifacimento dei prospetti con tecnica “a capotto” e la sistemazione dei ballatoi; la realizzazione di coperture prefabbricate ventilate (del tipo “a falda”); la sostituzione degli infissi esterni; la realizzazione di impianti di produzione solare termico per singoli alloggi.
“Questo bando – afferma il sindaco, Francesco Italia – rappresenta una buona opportunità che intendiamo cogliere per dare una nuova risposta alle aspettative di chi vive in condizioni di grave disagio. È un segno di attenzione verso una parte delle nostre periferie, che andrà a completare gli altri interventi già programmati attraverso Agenda urbana, per la quale c’è il via libera della giunta regionale, e il cosiddetto Bando periferie che la Presidenza del consiglio dei ministri ha promesso di sbloccare dopo lo stop dei mesi scorsi. Rendere gli alloggi popolari più efficienti non significa solo abbattere i consumi ma, soprattutto, assicurare a chi vi abita condizioni di vita migliori e più dignitose”.




Rosolini. Due arresti per droga: anche una incensurata con 15 grammi di eroina

Arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio per una incensurata 28enne di Rosolini. I carabinieri l’hanno sorpresa con circa 15 grammi di eroina, in pietra. Per lei sono stati disposti i domiciliari. Sempre a Rosolini, i militari hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente anche il 54enne, Antonino Sipione. Sottoposto a perquisizione personale e domiciliare è stato trovato in possesso di 5 grammi di cocaina già suddivisi in dosi, nonché materiale per il confezionamento. Dopo le formalità di rito, è stato rimesso in libertà.




Sea Watch, sbarco a Siracusa: summit in mattinata. Cinque nazioni pronte ad accogliere

Pare sbloccarsi la lunga impasse sulla sorte dei 47 migranti a bordo della Sea Watch, ferma a poche centinaia di metri dalla costa nord di Siracusa. Cinque paesi europei (Francia, Germania, Portogallo, Romania e Malta) hanno dato la loro disponibilità all’accoglienza di una quota di immigrati che, però, dovranno sbarcare in Italia. Sembra quindi più vicino l’approdo in porto (Siracusa o Augusta?) della nave della ong tedesca.
La novità è maturata nottetempo, durante un vertice tra il premier Conte ed i ministri Matteo Salvini e Luigi Di Maio. In mattina previsto nuovo summit per il via libera allo sbarco. Mancano ancora “soluzioni convergenti”. Nella notte lo sbarco sembrava imminente, ogni decisione però è stata rinviata a questa mattina.




Siracusa. “Dateci un altro plesso”, richiesta anti-tagli dei genitori della Paolo Orsi

Sono oltre 560 le firme raccolte e depositate dai genitori degli alunni dell’istituto comprensivo Paolo Orsi di Siracusa. Chiedono l’assegnazione di un ulteriore plesso a disposizione della scuola o, in seconda analisi, la garanzia che non sarà modificata l’attuale consistenza numerica delle classi.
Il comprensivo Paolo Orsi ha visto crescere negli anni la sua popolarità grazie ad una offerta formativa ritenuta apprezzabile. Non è mistero, però, che sia in atto una razionalizzazione dei plessi su input dell’amministrazione comunale che chiede il rispetto del numero di alunni autorizzato per ogni edificio. Una operazione che potrebbe costare caro: tagli di classi e di insegnanti.
Da qui la raccolta firme e le richieste che partono dal Consiglio d’Istituto della Paolo Orsi all’indirizzo del sindaco e dell’assessore Coppa. Quest’ultimo, nei giorni scorsi, aveva rassicurato sulle conseguenze dell’operazione di razionalizzazione, condotta esclusivamente per ragioni di sicurezza.




Siracusa. In volo l’elicottero dei Carabinieri, operazione in via Aldo Carratore

Torna a volare su Siracusa l’elicottero dei Carabinieri. Nella parte centrale della mattinata, il velivolo ha iniziato a stazionare nei pressi di via Aldo Carratore, teatro di una operazione di controllo ad alta visibilità dei carabinieri.




Siracusa. Trasloco dell’Ufficio Tecnico Estimativo, gli ingegneri si appellano alla politica

“Chiediamo alla deputazione nazionale e regionale siracusana di volersi attivare per scongiurare la soppressione della sede siracusana del Reparto servizi tecnici estimativi della direzione provinciale, deciso dall’Agenzia delle Entrate”.
Un appello lanciato dall’Ordine degli Ingegneri di Siracusa, attraverso il suo presidente Sebastiano Floridia, contrario al taglio dell’ufficio provinciale, in seno all’Agenzia delle Entrate, che si trasferirà a Ragusa. Un “trasloco” che avrà delle ricadute impattanti per numerosi professionisti siracusani, tra cui moltissimi ingegneri.
Il Reparto servizi tecnici estimativi della direzione provinciale svolge delle attività di valutazione immobiliare e tecnico-estimative per le amministrazioni pubbliche, tra cui i Comuni. Queste consulenze sono regolate da specifici accordi tra l’Agenzia delle Entrate e le amministrazioni richiedenti ed all’Agenzia spetta il rimborso dei costi sostenuti per lo svolgimento delle attività tecnico-stimative, ad eccezione dei casi in cui specifiche norme ne prevedano espressamente la gratuità. Tra questi servizi, ci sono le perizie di stima su beni immobili, i pareri di congruità tecnico-economica, le consulenze tecnico-estimative specialistiche che contemplano l’accertamento della regolare esecuzione di lavori su immobili o di forniture di beni e servizi, la predisposizione della documentazione per la consegna e la restituzione di beni immobili e la stima sugli impianti industriali.
“Tale provvedimento è da considerarsi un notevole disagio per tutti i professionisti– spiega il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Siracusa, Sebastiano Floridia -cheper lo svolgimentodella propria attività si vedranno costretti a raggiungere Ragusa, sacrificando così buona parte della loro giornata oltre ad evidenti costi aggiuntivi per poi ricadono sul cittadino. Per questo motivo, invitiamo le forze politiche siracusane a rendersi operative, evitando il trasferimento di un ufficio così strategico per la nostra provincia”.




Siracusa. L’offerta degli albergatori per la Sea Watch: “trasbordo, alloggio e un lavoro”

Non è una provocazione ma una reale proposta. L’associazione Noi Albergatori Siracusa offre ai 47 migranti a bordo della Sea Watch trasbordo a terra, alloggio un lavoro con contratto regolare nelle strutture ricettive siracusane. Il presidente dell’associazione, Peppe Rosano, ha scritto al ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, al ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, e al ministro degli Interni, Matteo Salvini.
A loro ha chiesto le relative autorizzazioni per predisporre tutta l’operazione, pagata dagli albergatori siracusani che si riconoscono nell’associazione.
Il piano di Rosano prevede anzitutto il trasferimento a terra “con nostri mezzi di trasporto navale”. Poi l’offerta di “adeguato alloggio, il necessario vitto e l’occorrente vestiario fintantoché non sarà trovata soluzione politica a livello internazionale per la definitiva sistemazione” dei migranti. Se i tempi dovessero rivelarsi lunghi, Noi Albergatori Siracusa si assumerà oneri e costi per avviare i 47 migranti “all’apprendimento della lingua italiana, con specifici docenti”, poi “corsi di addestramento per avviarli successivamente alle attività lavorative tipiche
dell’albergo” fino all’assunzione “con contratto stagionale”.
Bene la solidarietà e lo spirito alla base dello slancio umanitario. Ma sorge il dubbio che l’associazione si sia spinta forse un pò oltre non volgendo lo sguardo anche alla comunità locale, ricca di giovani bisognosi di un impiego o di una possibilità formativa nella loro terra.




Siracusa. Veglia in Cattedrale per i migranti, “ero forestiero e mi avete ospitato”

Una veglia in Cattedrale sul tema “Ero forestiero e mi avete ospitato” (Vangelo secondo Matteo 25,35). All’appuntamento organizzato dalla curia di Siracusa per mercoledì 30 gennaio, a partire dalle 20, ci sarà anche l’arcivescovo Salvatore Pappalardo.
E’ stato proprio lui ad esprimere il desiderio di promuovere un momento di condivisione fuori dal clamore mediatico che la vicenda dei 47 migranti sulla Sea Watch sta avendo. “Un momento di riflessione guidato dai pensieri di don Luca Saraceno, dei fratelli Maristi e delle suore scalabriniane per ritrovare la nostra umanità. Nel Vangelo, Gesù Cristo si identifica con l’affamato, l’assetato, lo straniero, il nudo, il malato e il prigioniero”.
Chiuderanno l’incontro gli studenti della Scuola di teatro dell’Istituto nazionale del dramma antico.