La Sea Watch in rada ad un miglio dalla costa siracusana, affiancata da Guardia Costiera

La nave Sea Watch 3 è entrata nelle acque territoriali italiane ed è ancorata ad un miglio a largo delle coste di Siracusa. L’ingresso, secondo quanto si apprende dalla Guardia Costiera italiana, è stato consentito a causa delle cattive condizioni meteo, per garantire la sicurezza dei 47 migranti che si trovano a bordo, ormai da 7 giorni, e della stessa imbarcazione. La Sea Watch 3 è affiancata da motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza.
L’imbarcazione è visibile ad occhio nudo poco dopo Targia, all’altezza della penisola Magnisi. A Siracusa acceso il dibattito sull’accoglienza. Nelle ore scorse si sono mobilitate le associazioni di volontariato e la Curia ha risposto positivamente all’appello dell’amministrazione comunale che ha chiesto di poter accogliere a terra i migranti. “Non è buonismo, men che meno populismo. E’ giusto parlare di collaborazione europea, di tratta di esseri umani da fermare ma facciamolo subito dopo aver messo in salvo queste persone. Non credo che ai nostri figli vogliamo passare il messaggio che chi è in pericolo va lasciato da solo”, ha spiegato in un appassionato intervento su FM ITALIA il sindaco di Siracusa, Francesco Italia. Clicca qui per sentirlo integralmente.




Migranti e accoglienza, presa di mira l’auto del sindaco di Augusta: “non mi piego”

In piena emergenza Sea Watch, ignoti hano preso di mira il sindaco di Augusta, Cettina Di Pietro. L’espontente pentastellata ha trovato due pneumatici dell’auto tagliati. Era già accaduto a maggio dello scorso anno. Immediato il collegamento con la tensione sul tema dell’accoglienza ai 47 migranti a bordo della nave dell’ong tedesca in rada a poche centinaia di metri dalle coste siracusane. Sui sociale erano apparsi commenti molto duri verso la Di Pietro e le scelte governative, in particolare di Salvini.
“Non l’ho mai detto perché certi gesti si fanno dal cuore e non per farsi i selfie: ho personalmente portato con la mia auto minori ai centri di accoglienza per toglierli dal porto! Quando il personale medico era maschile, ho aiutato io sotto le docce delle giovani e terrorizzate migranti a fare il trattamento anti scabbia”, racconta sulla sua pagina facebook. “Adesso queste cose le grido perché non ci sto ad essere accusata per le scelte di un governo e non si capisce perché nessuno attacchi il neonato direttivo di Salvini ad Augusta, dal quale prendo le distanze!
Basta alimentare clima immotivato di odio nei miei confronti! Basta! Vergognatevi! Potete rendermi oggetto degli attacchi più vili e meschini ma non mi piegate”, butta giù tutto d’un fiato il sindaco di Augusta. “Io ho promesso il mio impegno per questa martoriata città da portare avanti con onestà e non mi fermerete, fino all’ultimo giorno di mandato. Schiena dritta e testa alta!”.




Siracusa. Servizio idrico, botta e risposta sindacati-Siam

Le segreterie territoriali di Filctem, Femca e Uiltec, insieme alla Rsu Siam, hanno incontrato il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, per un confronto di merito sul servizio idrico siracusano. I sindacati hanno evidenziato le problematiche dei lavoratori della Siam, società che gestisce il servizio, che mancherebbero di stabilità occupazionale in virtù della breve durata dei contratti di affidamento del servizio. Una situazione che determinerebbe instabilità anche dal punto di vista dei livelli salariali, nonché da quello negoziale per le organizzazioni di categoria.
Su questo punto è intervenuta la stessa Siam, chiarendo che già dal 2015 (anno di inizio della gestione) e fino ad ottobre 2018 sono state programmate ed effettuate, di concerto con le organizzazione sindacali, tutte le variazioni di qualifiche e livelli retributivi previsti dal contratto nazionale di categoria. “Nonostante la stabilità occupazionale legata alla breve durata dei contratti di affidamento, che oltretutto impedisce alla società anche una programmazione di investimenti a lungo termine, la riorganizzazione ha interessato quasi il 90% dei lavoratori occupati. Siam smentisce categoricamente quanto asserito dai sindacati, in tal senso, poiché senza fondamento”, recita il comunicato della società.
I sindacati dei chimici di Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto aggiornamenti sulla costituzione dell’Ati che dovrebbe disciplinare il servizio idrico in provincia, nell’ottica di risolvere l’annoso problema dei lavoratori ex Sai8, rimasti senza occupazione. Evidenziata la necessità di intervenire sulla rete programmando investimenti a lungo termine.
Il sindaco Italia, in qualità di presidente dell’Ati, ha rassicurato in merito ai passi avanti nella costituzione della Assemblea Territoria Idrica ed i percorsi in evoluzione che dovrebbero portare alla gestione unica a livello provinciale, nonostante il percorso sia accidentato a causa della situazione di difficoltà in cui versa la ex provincia di Siracusa e la poca chiarezza sulle intenzioni della Regione siciliana relativamente la gestione del servizio idrico.
Sulla gestione in città, il sindaco ha dichiarato che si andrà verso la proroga (contratto in scadenza il 31 marzo 2019) dell’affidamento del servizio alla Siam e che interverrà personalmente al fine di risolvere le problematiche salariali dei lavoratori.




Siracusa. Fumo nero dal palazzo dell’Inail, sul posto i Vigili del Fuoco

Fumo nero dal palazzo Inail, accanto al ponte Umbertino, all’ingresso di Ortigia. Sul posto sono prontamente arrivati i vigili del fuoco di Siracusa. Il fumo era facilmente visibile dall’esterno, dove nel frattempo si sono riversate le persone che si trovavano all’interno del palazzo. Le notizie sull’accaduto non sono ancora chiare e definite. I pompieri sono ancora sul posto. Potrebbe trattarsi di un guasto all’impianto elettrico o all’impianto di riscaldamento. Notizia in aggiornamento.




Siracusa. Muro di spazzatura davanti ad un portone, due facce di un problema

L’immagine è emblematica. Sacchetti di spazzatura accatastati uno sopra l’altro, davanti al portone di un palazzo. Una vera montagnetta che supera, ad occhio, il metro di altezza. Succede in piazza Adda, zona “bene” della città lontana anni luce dalle problematiche della Borgata. La scena è francamente sorprendente, anche per le “proporzioni”. E ben riassume i due aspetti caldi della raccolta differenziata che stenta a decollare a Siracusa: da una parte l’ignavia di chi neanche ci prova a differenziare e butta di tutto e di più; dall’altra la difficoltà a trovare, in un simile quadro, un sistema di raccolta efficace ed un deterrente agli abbandoni di sacchetti di spazzatura in città.




Siracusa. Rissa nella notte, arrestate tre persone: due marocchini ed un siracusano

Rissa nella notte a Siracusa. Polizia e Carabinieri sono intervenuti in corso Gelone, all’altezza dell’incrocio con via Epicarmo. Arrestate tre persone per rissa, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Si tratta di due marocchini ed un siracusano: Fathi Hicham (classe 1984), Said Saket (classe 1990) e Massimo Mancino (classe 1971).
In particolare, i due marocchini, armati di tondini in ferro lunghi circa 1,60 metri, battevano contro la saracinesca di un bar all’interno del quale erano barricate altre quattro persone, tra le quali anche una donna, e contro il Mancino che presentava una ferita alla testa.
Con non poche difficoltà, le forze dell’ordine sono riuscite a bloccare ed a portare in ospedale i tre le cure del caso. Sono in corso le indagini per chiarire le cause della rissa. Gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.




Siracusa. Novità per gli Ncc, ok in Senato all’emendamento che tutela i siciliani

Buone notizie per gli Ncc siracusani e siciliani. In Senato è stato approvato l’emendamento al decreto semplificazioni che interviene sulla materia introducendo però una particolare deroga per gli Ncc siciliani.
In considerazione della conformazione della regione e della presenza di porti ed aeroporti ai due estremi opposti della Sicilia, gli Ncc non avranno più l’obbligo di rientrare a fine corsa nella provincia di autorizzazione (come prevede la normativa nazionale, ndr) perché il loro “confine” sarà esteso al territorio regionale.
Soddisfatto Paolo Ficara, deputato siracusano componente della commissione trasporti, e i colleghi Raffa, Lorefice, Martinciglio, Suriano, Penna e Pietro Lorefice (M5s) che hanno ascoltato in queste settimane le istanze della categoria e lavorato in commissione affinchè il governo intervenisse con parere favorevole ad un emendamento approvato con modifiche dal Senato.
“Stiamo mettendo ordine nel settore del trasporto pubblico non di linea, dopo anni di proroghe e confusione. Abbiamo ascoltato e riportato nella norma quelle istanze rappresentate dalle associazioni di categoria ed apparse di buon senso”, spiega Paolo Ficara a proposito in particolare degli Ncc siciliani. “Per le peculiarità della Sicilia ed a causa di croniche carenze nel settore del trasporto pubblico e delle infrastrutture, abbiamo ritenuto necessario allargare i confini di azione, estendendoli all’intera regione e non solo alla provincia, come nel resto del Paese. Così centinaia di aziende potranno lavorare nel rispetto delle regole”, continuano i parlamentari. “Adesso lavoreremo all’aggiornamento del settore che ha come norme di riferimento leggi e regolamenti datati e che non tengono conto della rivoluzione digitale nel frattempo avvenuta”, concludono i parlamentari del MoVimento Cinque Stelle.




Siracusa. Droga: arrestato presunto pusher, trovato covo protetto da videocamere

Arrestato il 30enne Christian Gugliotta per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Gli investigatori della Squadra Mobile, dopo aver notato nei pressi di via Eveneto un sospetto movimento di giovani, hanno identificavano e perquisito il giovane. Una perquisizione estesa anche all’auto di proprietà di un altro ragazzo all’interno della quale Gugliotta avrebbe occultato le 17 dosi di hashish (16,62 grammi) e 7 dosi di cocaina (1,26 grammi) pronte per lo spaccio e sequestrate dagli investigatori.
Inoltre, nella tasca dell’arrestato sono state trovate delle chiavi di un’abitazione che, una volta individuata e sottoposta a perquisizione, ha portato al ritrovamento di altri 72 grammi di cocaina e 26 dosi di hashish per un totale di 25 grammi, dei bilancini di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente oltre ad un impianto di videosorveglianza grazie al quale gli indagati monitoravano l’autovettura utilizzata per occultare lo stupefacente.
In un’altra perquisizione, effettuata presso l’abitazione del proprietario dell’auto, i poliziotti hanno sequestrato 16 dosi di hashish, per un totale di 15,02 grammi e dei bilancini di precisione. Gugliotta è stato accompagnato in carcere. Denunciati il complice 38enne e una donna di 53 anni.




Siracusa. Rottamazione delle cartelle, convegno dell’Ordine dei Commercialisti

“Sarà vera pace fiscale?”, è il titolo del convegno promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti di Siracusa. Sabato 2 febbraio, dalle 9.30, si discuterà delle novità in tema di definizione delle liti tributarie e rottamazione delle cartelle, nel salone della Camera di Commercio del Sud Est di Siracusa.
A introdurre e moderare i lavori, il presidente dell’Ordine, Massimo Conigliaro. Previsti gli interventi di Vincenzo Saito, presidente Commissione Tributaria Provinciale di Siracusa; Angelo Buscema, direttore provinciale Agenzia Entrate Siracusa; Giulio Fontana, Riscossione Sicilia Spa – Direzione Provinciale di Siracusa; Nicola Lo Iacono, assessore al Bilancio Comune di Siracusa.
Nel corso del convegno verrà anche presentazione il corso di alta formazione “Diritto processuale Tributario” SAF Sicilia. Il presidente della scuola di alta formazione Saf Sicilia, Giorgio Sangiorgio, illustrerà il tema. A seguire gli interventi di Vito Branca, presidente Riscossione Sicilia S.p.a. e coordinatore del comitato scientifico scuola di alta formazione S.A.F. Sicilia; Pasquale Stellacci, direttore regionale Agenzia Entrate Sicilia; Melo Martella, professore aggregato di Diritto Tributario Università di Messina e componente comitato scientifico S.A.F. Sicilia.
La partecipazione all’evento consente di maturare crediti ai fini della formazione professionale continua.




Siracusa pronta ad accogliere la Sea Watch, il sindaco “apre” il porto

L’amministrazione comunale di Siracusa è pronta ad accogliere i 47 migranti che si trovano in mare aperto, a bordo della Sea Watch 3, “avvalendosi della collaborazione della Curia e di tante associazioni che sono state contattate e hanno dato la loro disponibilità”. Lo dice il sindaco, Francesco Italia, che ha già scritto al ministro della Marina mercantile e, per conoscenza, al prefetto e al comandante della Capitaneria di porto di Siracusa, chiedendo di consentire l’attracco del natante.
“Siracusa, città di mare e da sempre porto aperto – afferma il sindaco Italia – fa dell’accoglienza un tratto distintivo al quale non intendiamo derogare. Quando ci sono richieste di aiuto da parte di persone in stato di incertezza e di angoscia, anche a causa delle difficili condizioni meteo-marine, non si può rispondere, come ha fatto il ministro Di Maio, di rivolgere la prua verso Marsiglia: così si negano solo i diritti sanciti dalle norme internazionali e della navigazione. Invece di speculare politicamente sulla sorte di 49 persone alimentando le tensioni con la Francia, il Governo autorizzi l’attracco a Siracusa della Sea Watch 3. Al resto penseremo noi, la Curia e tutte le associazioni di volontariato che si sono dette immediatamente pronte a prestare aiuto come storicamente abbiamo sempre fatto e come hanno sempre fatto la Sicilia e l’Italia”.