La piaga dell’abusivismo nell’estetica, Cna: “Dalla Guardia di Finanza un segnale forte”

CNA Siracusa esprime pieno apprezzamento per l’operazione condotta dalla Guardia di Finanza che ha portato al sequestro di un centro estetico totalmente abusivo, operante nel comune di Carlentini. Un plauso convinto arriva dalla presidente Rosanna Magnano, che sottolinea come questo intervento metta in luce ancora una volta “la piaga dell’abusivismo” che affligge non solo il settore dell’estetica e dell’acconciatura, ma anche molte altre aree dell’artigianato e del commercio. “Si tratta – afferma – di una concorrenza sleale intollerabile, che penalizza le imprese regolari, impegnate quotidianamente nel rispetto di leggi, norme fiscali e standard igienico-sanitari”.
Particolarmente grave, secondo la presidente, è il rischio che questi servizi non regolamentati comportano per la salute pubblica. Affidarsi a operatori non qualificati espone i cittadini a pericoli concreti, a causa della mancanza di controlli, formazione e strutture adeguate.
Sulla stessa linea il segretario territoriale CNA Siracusa, Gianpaolo Miceli, che parla di un “fenomeno dannoso per l’economia sana” e di un intervento che rappresenta “un segnale forte e necessario”. Miceli ha ringraziato la Guardia di Finanza per l’azione di contrasto all’illegalità, evidenziando come il rispetto delle regole sia “un presidio fondamentale per la tutela dei cittadini e del lavoro onesto”.
A nome dell’organizzazione, il segretario ha rivolto un plauso al comandante provinciale, col. Lucio Vaccaro, ed a tutto il personale coinvolto nell’operazione, sottolineando l’importanza di interventi come questo per difendere la legalità, proteggere i consumatori e valorizzare le imprese regolari del settore benessere.




Giansiracusa eletto presidente, Carianni: “Trasversalità arma in più per rilancio dell’ente”

Anche il sindaco di Floridia, Marco Carianni, si congratula con Michelangelo Giansiracusa eletto presidente del Libero Consorzio di Siracusa. “La sua esperienza da sindaco e le competenze tecnico-amministrative acquisite negli anni gli permetteranno di svolgere un ruolo difficile, finalmente tornato appannaggio della politica”. Carianni non nasconde la sua soddisfazione. “Il contesto trasversale raccolto da Giansiracusa conferma la stima di cui gode in tutta la provincia e diventa uno sprone affinché il Libero Consorzio di Siracusa diventi nuovamente centrale nella gestione del territorio. La politica -continua – deve infatti tornare ad occuparsi della gestione dell’ente, per troppo tempo commissariato. La condizione di dissesto finanziario in cui si trova il Libero Consorzio può inizialmente scoraggiare, ma con una gestione oculata delle risorse sarà possibile dare risposte efficaci al territorio. Spiace sottolineare che il sistema di voto utilizzato, con l’elezione di secondo livello, abbia finito per penalizzare la partecipazione attiva dei cittadini e limitare il dibattito”.




Paolo Cavallaro (FdI) striglia Palazzo Vermexio: “Insopportabile stallo istituzionale”

Un duro atto d’accusa nei confronti dell’amministrazione comunale di Siracusa arriva dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Paolo Cavallaro. Per l’esponente dell’opposizione, si vive una situazione di stallo istituzionale all’interno del Palazzo di città. “Non ci resta che rendere pubblico quello che accade tra le mura del Comune – afferma Cavallaro – dove, oltre all’assenza di risposte alle interrogazioni dei consiglieri, si assiste alla sistematica bocciatura di proposte utili ai cittadini solo perché provenienti dall’opposizione”.
Il consigliere punta il dito contro quella che definisce “l’inerzia amministrativa”, responsabile – a suo dire – del mancato avanzamento di diverse iniziative, anche quando già approvate dalle commissioni consiliari o arrivate in aula. E porta esempi concreti. Tra questi, la proposta della seconda commissione Cultura – nata su sua iniziativa e approvata nel 2023 – che prevedeva un percorso partecipato per l’intitolazione del teatro comunale. “Un modo – spiega – per avvicinare i cittadini ai luoghi della cultura e, al tempo stesso, per rendere omaggio a una personalità che ha dato lustro alla città. Una proposta condivisa da tutti i consiglieri e frutto di numerose audizioni, che però giace da mesi negli uffici senza mai approdare in aula”.
Altra questione sollevata riguarda il regolamento sul Garante per l’infanzia, ritirato quasi un anno fa per un parere legale su chi debba nominarlo – il Consiglio o il Sindaco – e mai più ripresentato. “Nel frattempo – osserva Cavallaro – i bambini restano privi di una figura di tutela indipendente, come invece previsto da tutte le normative di settore. Ricordo il lavoro prezioso svolto in passato da figure come l’avvocato Carla Trommino e il dottor Franco Sciuto”.
Segue poi l’elenco di altri provvedimenti bloccati: la Consulta dello Sport, il cui regolamento è stato approvato nell’agosto scorso ma non ancora attivata; la Consulta sulle disabilità, la cui discussione non è mai arrivata in aula; e il progetto sperimentale di scuolabus per la zona della Mazzarona, pensato per combattere la dispersione scolastica, anch’esso fermo negli uffici comunali.
Cavallaro lamenta anche il silenzio seguito a numerose richieste avanzate in commissione, tra cui l’individuazione di un terreno comunale per realizzare un parcheggio in località Plemmirio e chiarimenti mai arrivati sulla gestione dei parcheggi cittadini.
“Contestiamo un metodo che svilisce la funzione dei consiglieri – conclude il capogruppo di FdI – e che blocca ogni tentativo, anche costruttivo, di contribuire al miglioramento della città. Il presidente del Consiglio comunale dovrebbe garantire il rispetto del ruolo di tutti i consiglieri, indipendentemente dal colore politico. Invece, spesso ci ritroviamo a girare a vuoto, come criceti sulla ruota. Di tutto questo parleremo anche nella conferenza dei capigruppo di domani, con l’auspicio di ristabilire un clima di confronto politico serio e rispettoso degli interessi dei cittadini”.




Il Siracusa manda fuori giri la politica reggina e il vicesindaco Bandiera opta per l’ironia

La sfida sportiva tra Siracusa e Reggina ha ormai travalicato i confini del rettangolo di gioco. E diventa affare “politico”: dopo le parole del sindaco calabrese, Falcomatà, a cui ha replicato il primo cittadino aretuseo, Italia, anche il vicesindaco reggino Versace si è lasciato andare a dichiarazioni non esattamente rispettose. A lui risponde Edy Bandiera, vicesindaco di Siracusa. Materia del contendere, il primo gol del Siracusa che – senza aver visto le immagini, si legge sulla stampa calabrese – il vicesindaco Versace avrebbe sentenziato fosse in fuorigioco. E giù le solite – e stantie – dichiarazioni sulla regolarità del campionato ed i presunti favori al Siracusa. Nessuna parola, invece, su episodi che hanno evidentemente avvantaggiato la Reggina e non ci si riferisce solo al ritiro dell’Akragas proprio dopo la partita con la formazione amaranto.
“Come di consueto, domenica scorsa, ero allo stadio a tifare per il nostro Siracusa. Anche questa volta, ho visto una squadra, il Siracusa, capace di esprimere un gioco da leader della categoria, che si è affermata nettamente sull’ottima squadra avversaria. Quando il collega vicesindaco di Reggio avrà desiderio di godere della visione di un ottimo calcio giocato, avrò il piacere di averlo mio ospite a Siracusa. Noi continuiamo a vincere e a non polemizzare sul nulla. Preferiamo così. Anche perché, solitamente, le chiacchiere, restano a zero..”, dice Bandiera. Uno sfottò per dribblare le polemiche e rimettere al centro il campo di gioco. In fondo, la politica dovrebbe avere – anche a Reggio – cose serie di cui occuparsi.




“Mare per Tutti 2025”, torna l’iniziativa per spiagge accessibili e senza barriere

Dopo il successo dello scorso anno, che ha visto oltre 600 prenotazioni per postazioni gratuite dedicate a persone con disabilità, il Comune di Siracusa presenta una rinnovata edizione del progetto “Siracusa Mare per Tutti”. Promossa dall’assessorato alle Politiche Sociali, guidato da Marco Zappulla e sostenuta dal sindaco Francesco Italia, l’iniziativa punta a garantire l’accesso al mare anche ai cittadini con disabilità, coinvolgendo attivamente i lidi privati della città. In collaborazione con il CO.PRO.DIS di Siracusa, presieduto da Lisa Rubino, e Siracusa Città Educativa, il progetto mira a costruire un modello di accoglienza fondato sulla sinergia tra pubblico e privato.
Per l’estate 2025, l’amministrazione non si limiterà a coordinare l’iniziativa, ma interverrà direttamente acquistando una postazione aggiuntiva da mettere a disposizione durante la stagione. Come in passato, si invitano i gestori degli stabilimenti balneari a offrire almeno una postazione gratuita – composta da un ombrellone e due lettini – dal 21 giugno al 30 settembre. In alternativa o in aggiunta, sarà possibile mettere a disposizione una seconda postazione a pagamento, il cui costo sarà rimborsato dal Comune.
I gestori interessati dovranno inviare la propria adesione entro le ore 12:00 del 20 maggio 2025 tramite PEC all’indirizzo: servizisociali@comune.siracusa.legalmail.it. Nella richiesta andranno specificati eventuali elementi di accessibilità, come parcheggi riservati, servizi igienici adeguati e ristorazione inclusiva.
“Partecipare a questo progetto – ha dichiarato l’assessore Zappulla – significa contribuire a regalare giornate di libertà, gioia e normalità a centinaia di persone e alle loro famiglie. È un passo concreto verso un’estate davvero per tutti, nel segno dell’inclusione e della responsabilità condivisa”.
L’avviso pubblico e tutte le informazioni utili sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Siracusa:
🔗 Progetto “Siracusa Mare per Tutti – Estate 2025”




Sicurezza sul lavoro, seminario Formedil Siracusa

In occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, Formedil Siracusa ha organizzato il seminario tecnico “Sicurezza sul lavoro: dalla Prevenzione al Reinserimento lavorativo” presso la sede di viale Ermocrate.
L’iniziativa, patrocinata da INAIL e ASP Siracusa, ha rappresentato un importante momento di riflessione sul tema della sicurezza, con particolare attenzione al settore edilizio. La presidente Margherita Finocchiaro e il vicepresidente Saveria Corallo hanno sottolineato la necessità di mantenere alta l’attenzione su un tema cruciale, evidenziando i risultati positivi ottenuti grazie alla sinergia tra parte datoriale e sindacale e al contratto nazionale del settore edile, che ha sempre posto al centro la sicurezza, la formazione e l’informazione.
Durante il seminario sono stati presentati progetti e attività degli enti territoriali come lo SPreSAL, attivo anche nelle scuole, e il SIA, impegnato nella prevenzione tecnica. INAIL ha illustrato le opportunità per il reinserimento lavorativo degli infortunati, mentre Formedil Siracusa ha ribadito il proprio impegno nella formazione e nella consulenza alle imprese.
L’evento ha visto un’ampia partecipazione di operatori del settore, rappresentanti istituzionali e forze dell’ordine, a testimonianza dell’importanza di un approccio condiviso alla sicurezza sul lavoro.
Il seminario ha segnato anche il debutto ufficiale della nuova denominazione “Formedil Siracusa”, adottata per uniformare gli organismi paritetici a livello nazionale sotto un unico brand riconoscibile e coerente, mantenendo al contempo la specificità territoriale.
Formedil Siracusa si conferma così punto di riferimento per la promozione di una cultura della sicurezza solida e partecipata, fondamentale per la tutela della salute e della dignità dei lavoratori edili.




VIDEO. Michelangelo Giansiracusa proclamato presidente del Libero Consorzio di Siracusa

Nella Sala degli Stemmi del Libero Consorzio Comunale, Michelangelo Giansiracusa è stato ufficialmente proclamato presidente della ex Provincia regionale. Si chiude così la lunga e poco fortunata pagina del commissariamento. Per il sindaco di Ferla, sostenuto dalla coalizione Comuni al Centro, una importante affermazione personale, con oltre l’85% dei consensi con voto ponderato confluiti sulla sua candidatura.




Elezioni ex Provincia, nella vittoria di Giansiracusa spicca Grande Sicilia. Commenti e reazioni

Il deputato regionale Giuseppe Carta, leader del movimento Grande Sicilia, commenta con soddisfazione l’esito delle elezioni provinciali. “Grande Sicilia – spiega Carta – si attesta come primo partito nella provincia di Siracusa: un risultato importante nel solco della continuità segnata dalla linea autonomista in provincia.” Da sottolineare l’importante risultato ottenuto all’interno della coalizione dei Comuni al Centro, che dovrebbe esprimere tra i 7 e gli 8 componenti dell’assemblea del Libero Consorzio, in attesa delle conferme ufficiali. “Un dato – sottolinea Carta – che rafforza la capacità di rappresentanza del nostro progetto civico e che ci fa proseguire, con rinnovato entusiasmo, le sfide amministrative e politiche che attendono la provincia nei prossimi mesi”. E conclude: “L’elezione di Michelangelo Giansiracusa a presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, con oltre l’85% del consenso del voto ponderato, rappresenta l’inizio di una nuova stagione per il nostro territorio. Esprimo il mio più sincero augurio di buon lavoro al presidente Giansiracusa, governatore serio e persona stimata sopra ogni colore politico”.
Tra i primi a congratularsi, il sindaco di Siracusa Francesco Italia, di cui il neo presidente è capo di gabinetto. “Queste inedite elezioni di secondo livello, ci consegnano una provincia che, mostrandosi pronta a ripartire dalle macerie del populismo grillino, ha ben chiara la direzione da intraprendere e i soggetti chiamati a farsene carico. Michelangelo Giansiracusa viene eletto con un risultato che non lascia spazio a interpretazioni e una chiara coalizione di maggioranza che vede il centro come il luogo politico in cui, in provincia di Siracusa, si costruisce il presente e il futuro, con responsabilità, competenza e visione. Una nuova stagione si apre oggi, fondata sulla serietà, sull’ascolto e sulla volontà concreta di rispondere ai bisogni delle comunità. Un grazie sentito a tutti i protagonisti di questa significativa pagina di politica siracusana, buon lavoro al Presidente Giansiracusa e a tutto il consiglio provinciale”.
Con i presidente neo-eletti, incluso ovviamente Giansiracusa, si congratula il presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta. “Le elezioni di secondo livello per le province rivestono un’importanza particolare perché, dopo 10 anni, ci sarà finalmente una guida oltre che per le città metropolitane anche per i liberi consorzi comunali”. “Auspichiamo – conclude Amenta – che queste elezioni possano rafforzare il sistema delle autonomie locali dell’Isola nella sua complessità e che vi possa anche essere d’ora in avanti un confronto più puntuale con il Governo regionale”.
Dal direttivo provinciale del movimento politico Oltre, “viva soddisfazione” viene espressa da Salvatore Corso. “Quella dell’attuale sindaco di Ferla è stata un’affermazione netta – prosegue Corso – arrivata grazie al sostegno di una coalizione ampia e trasversale. Alcune tra le più importanti forze politiche del panorama provinciale hanno fatto sintesi sul suo nome, accantonando ideologie e divisioni partitiche e indicandolo come uno dei rappresentanti istituzionali più autorevoli per cercare di risollevare l’ente dalle macerie lasciate negli anni a causa della riforma voluta dall’allora governatore Rosario Crocetta. Sono certo che Giansiracusa saprà ridare slancio all’attività amministrativa dell’ex Provincia Regionale. Ne ha capacità e competenze. A lui auguriamo di cuore buon lavoro”. Oltre è il movimento che fa riferimento all’assessore comunale Fabio Granata.




Elezioni ex Provincia, al centrodestra 4 seggi con FdI e Forza Italia. Commenti e reazioni

“Le elezioni provinciali sono state ancora una volta un importante banco di prova che abbiamo superato a testa alta. Fratelli d’Italia, il nostro gruppo, ha dimostrato di essere più vivo, più forte e più radicato che mai”. Così Luca Cannata commenta il risultato del suo partito alla tornata elettorale per il Libero Consorzio di Siracusa. Elezioni di secondo livello, a votare sono stati consiglieri comunali e sindaci della provincia. A Fratelli d’Italia vanno due seggi in Consiglio provinciale, sui 12 totali. “Questo risultato non è solo un successo politico, ma è anche una risposta netta e chiara a chi, in questi mesi, ha provato a delegittimare non solo il nostro partito, ma anche il mio impegno personale e il lavoro che porto avanti con serietà, passione e dedizione. Chi ha provato a mettere in discussione il nostro percorso ha trovato la risposta più forte possibile: la compattezza di una comunità politica che cresce, si radica e continua a vincere. Un grazie sincero va ai nostri amministratori, ai militanti, e a chi ogni giorno lavora al nostro fianco credendo nei nostri valori. Noi andiamo avanti, più forti di prima”, aggiunge Cannata con riferimento alle polemiche interne che hanno visto una spaccatura all’interno di FdI con Auteri che ha sostenuto Giansiracusa.
Restando sempre nel centrodestra, per Forza Italia “obiettivo raggiunto con grande coerenza”. Questa la prima analisi dei risultati. Gli azzurri hanno ottenuto due rappresentanti in Consiglio provinciale. “Forza Italia è un partito che sta bene ed è in costante crescita – ha dichiarato il deputato regionale Gennuso – e la conferma viene dall’ottimo risultato ottenuto dalla lista in questa elezione di secondo livello. Una lista omogenea, con rappresentanti di tutta la provincia che ringrazio per l’impegno, con una proposta credibile che premia coerenza, radicamento sul territorio e vicinanza alla gente”.
Per Corrado Bonfanti, “piena soddisfazione perché abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Non abbiamo avuto bisogno di coinvolgere soggetti estranei al partito, ma massima e assoluta coerenza con i principi e le intese del Centrodestra. Il risultato del voto non può che essere visto come una vittoria della coerenza, con Forza Italia che è raggiunto un ottimo risultato che permetterà di rappresentare al meglio le istanze dei territori nel futuro Consiglio provinciale”.




Hanno tra i 12 e i 14 anni le quattro ragazzine della selvaggia aggressione di Avola

Hanno tra i 12 ed i 14 le quattro ragazzine protagoniste della brutale aggressione avvenuta sabato sera ad Avola, ripresa con i telefonini e diventata virale. Hanno infierito sulla loro vittima, una giovane di colore, anche quando era a terra, colpendola ripetutamente con forti calci. E succedeva mentre attorno tutti filmavano, ma nessuno intervenire. Una spettacolarizzazione del male vissuto come regola che spaventa.
Proprio i video, però, hanno permesso agli investigatori di identificare quanti hanno partecipato a quel terribile minuto di ordinaria violenza giovanile. Con la delicatezza del caso si muove anche la Procura dei minori di Catania, vista l’età delle protagoniste. E’ forte la volontà di intervenire con la giusta fermezza, quella richiesta da un’emergenza educativa ormai lampante. Non è da escludere, allora, che potrebbero essere contestate accuse forti con l’aggravante delle lesioni e minacce. Per “superare” l’eventuale ostacolo dell’età minima richiesta per poter essere imputabili (14 anni), potrebbero essere emessi una serie di Daspo sicurezza.
La volontà degli investigatori è chiara e punta ad indicare con fermezza che c’è un limite che non può essere superato. Da nessuno. E la giovane età non può essere un limite. Perchè ci sono le bravate ma poi ci sono anche episodi criminali. Ed a quest’ultima fattispecie appartiene quanto accaduto ad Avola. Dove, peraltro, prima dell’episodio incriminato c’era stata un’altra litigata accesa con protagonista una delle quattro del gruppetto ora sotto indagine.