Ferla. Non si ferma all’alt e minaccia i carabinieri con un coltello: arrestato

I carabinieri di Ferla hanno tratto in arresto il 36enne Salvatore Sortino. Alla guida della sua auto, ha cercato di opporsi all’alt intimatogli dai militari in servizio di controllo. E’ stato comunque bloccato in pochi istanti. Non pago, sceso dalla vettura, ha minacciato i militari con un coltello a serramanico. Dopo qualche momento di agitazione, è stato reso inoffensivo. La seguente perquisizione domiciliare ha portato al rinvenimento di 12 grammi di hashish posti sotto sequestro insieme al coltello.
Il 36enne dovrà rispondere di minaccia e resistenza a pubblico ufficiale nonché per il porto di armi ed oggetti atti ad offendere. E’ stato posto ai domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

foto repertorio




Si difendono dai ladri che entrano in casa, finiscono denunciati per rissa

Voleva sgraffignare qualche oggetto di valore dalla casa in cui si era intrufolato, si è invece ritrovato al centro di una rissa. Succede a Lentini, dove agenti di Polizia hanno arrestato Raoul Lo Re. Il 22enne, nonostante fosse ai domiciliari, ha tentato un furto in appartamento insieme a due suoi amici.
Sono stati sorpresi all’opera da chi era in casa. Ne è nata una violenta rissa. Lo Re è stato arrestato e condotto in carcere. Altre sette persone, tra cui la famiglia che si è ritrovata i ladri in casa, sono state denunciate.




Rianimazione, raddoppiano i posti letto negli ospedali di Avola e Lentini

Da oggi raddoppiano i posti letto nei reparti di Rianimazione degli ospedali di Avola e Lentini: da due a quattro.
L’incremento dei posti di rianimazione è stato reso possibile dall’arrivo di nuove unità infermieristiche che hanno partecipato ad un avviso di mobilità interna avviato proprio per garantire l’ampliamento ed un migliore funzionamento del servizio. “Sono adesso sedici i posti letto di rianimazione dislocati negli ospedali Umberto I, Avola e Lentini per rianimazione. A breve saranno operativi anche gli ulteriori due posti di rianimazione rispettivamente negli ospedali di Avola e Lentini completando così il numero dei posti previsti dall’assessorato regionale della Salute per le rianimazioni dei due presidi ospedalieri siracusani”, spiega il commissario Asp, Lucio Ficarra.




Siracusa. Regolamento distribuzione acqua, interrogazione di Barbagallo (Forza Italia)

Interrogazione comunale sul regolamento per la gestione del servizio di distribuzione dell’acqua potabile. A presentarla è Forza Italia con la consigliera Federica Barbagallo. “Secondo quanto pubblicato nel sito web del Comune di Siracusa, esistono due regolamenti: uno approvato con deliberazione del consiglio comunale nel 1994 e uno redatto nel 2014. Mancano però indicazioni sulla relativa delibera di approvazione”, spiega.
Tra i due regolamenti emergono differenze tali da richiedere all’amministrazione di fornire chiarimenti. “Considerato che secondo entrambi i regolamenti la tratta a monte del contatore risulta di proprietà del Comune anche se situata in area privata e l’utente ne è responsabile in caso di danni arrecati – spiega la Barbagallo – sarebbe utile sapere perché il regolamento del 2014 prevede che i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria di tale linea comunale in area privata siano a carico del cittadino che usufruisce del servizio. Sarebbe utile capire inoltre – conclude – perché il cittadino deve necessariamente farsi carico dei lavori ingaggiando e pagando però la Società individuata dal Comune”.




Augusta. Carenze igieniche, dopo i Nas disposta la chiusura di una pizzeria-ristorante

Controllo igienico-sanitario dei Nas presso una pizzeria–ristorante di Augusta, in una zona non distante da via Vittorio Emanuele II. Accertata la detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione: 50 kg sono stati sequestrati. Inoltre il personale medico dell’ Asp, intervenuto su richiesta dei Carabinieri di Augusta, ha disposto la chiusura dell’esercizio commerciale per mancata notifica all’autorità sanitaria, non corretta attuazione del piano di autocontrollo alimentare e soprattutto per carenze igienico – sanitarie.
Il valore commerciale dell’infrastruttura chiusa ammonta a 200.000 euro. Il titolare è stato deferito in stato di libertà alla Procura di Siracusa per aver detenuto alimenti in cattivo stato di conservazione ed alle autorità amministrativa e sanitaria per le altre violazioni non di natura penale.




Portopalo. Dissesto idrogeologico, lavori per difendere Scalo Mandrie e il litorale

Opere urgenti per proteggere il litorale e la suggestiva spiaggia di Scalo Mandrie a Portopalo. Sono stati affidati dall’Ufficio contro il dissesto idrogeologico i lavori di consolidamento delle scarpate a mare. Lavori per circa 350mila euro affidati alla Cipar di Capo D’Orlando.
Verrà realizzata una scogliera in pietrame di natura calcarea che integrerà quella esistente, arretrata di diversi metri negli anni a causa dei fenomeni di erosione. Sarà costruito un nuovo camminamento per raggiungere il litorale su cui sorge lo storico nucleo di casette di pescatori edificate nel 1700 intorno alla tonnara.

foto dal web




Guide turistiche, gemellaggio Siracusa-Umbria: tre giorni di visite

Gemellaggio delle guide turistische sull’asse Siracusa-Umbria. Da ieri e fino a domani, diverse guide turistiche delle associazioni umbre guidate dalla presidente Maddalena D’Amico visitano Siracusa e Noto “assistiti” dai colleghi siracusani.
Dopo una tappa per ammirare l’elegante barocco patrimonio dell’Umanità di Noto, adesso potranno scoprire il parco della Neapolis, la bella Ortigia, i musei Bellomo e Paolo Orsi, le catacombe di San Giovanni, il Castello Maniace, la Miqwe e – immancabile – uno spettacolo di pupi siciliani.




Monumento di giorno, contenitore di spettacoli la sera: la nuova vita del teatro greco

L’apertura della Regione che ha deciso di mettere a disposizione anche il teatro greco di Siracusa per concerti ed altre manifestazioni di spettacolo, ha elettrizzato i siracusani. Da decenni si attendeva un provvedimento di questo tipo che rende giustizia al crescente appeal turistico della città che vuole rivaleggiare con Taormina.
Organizzare concerti al teatro greco non è la più semplice delle operazioni tecniche. Ci sono ancora 46 gradini originali in calcare tenerissimo e non in buono stato, quindi per qualsiasi tipo di spettacolo è necessario coprire i gradini. Un problema che, ad esempio, Taormina non ha perchè lì non ci sono più sedute originali e tutto è sostituito con strutture in legno permanenti e sedie in plastica in platea.
La Fondazione Inda “copre” per gli spettacoli classici il teatro e questa operazione andrebbe fatta anche per i concerti, “ingabbiando” il teatro greco alla vista dei turisti che si aspettano la viva pietra scavata e si ritrovano del camouflage.
Cosa significa coprire il teatro? Significa due mesi di lavoro per “coprirlo” e consentire gli spettacoli e un mese per smontare le strutture di copertura delle sedute. In mezzo, due mesi di spettacoli classici più – ipotizziamo – altri due mesi di concerti. Questo comporta che per 7 mesi il teatro non sarebbe visibile nella sua originalità alle migliaia di turisti che pagano 10 euro per visitare il parco della Neapolis.
“Si deve trovare il modo di coprirlo in maniera diversa, in modo da conciliare la fruizione del monumento con gli spettacoli”, suggerisce il presidente di Archeoclub, Carlo Castello. Che però scarta l’ipotesi plexiglass timidamente avanzata di alcuni. Un esperimento simile è stato tentato mezzo secolo fa sul teatro greco di Eraclea con un risultato giudicato oggi negativamente.
Il plexiglass si ingiallisce col tempo, nascondendo la vista dei sottostanti gradini. Non avrebbe inoltre garantito quell’isolamento termico e quella areazione della camera d’aria tra le superfici del monumento e la copertura in perspex.
Impensabile per Siracusa anche il ricorso a speciali resine sintetiche da spennellare sui gradini più teneri. Serve una idea nuova ed efficace per permettere la doppia vita del teatro greco di Siracusa: monumento ammirato di giorno, contenitore di spettacoli datato V secolo a.C. di sera.




Siracusa. Bus elettrici, pronta una “scommessa” da 2,5 milioni di euro

Si va verso una mini-proroga per la Rotak di Priolo, la società che si sta occupando della messa su strada dei bus elettrici comunali. Ma è ormai in dirittura di arrivo la nuova gara per l’affido pluriennale della gestione del servizio.
Dopo la sforbiciata ai costi del passato, Palazzo Vermexio è ora impegnato a razionalizzare il settore prevedendo anche una gara per la manutenzione dei mezzi. Ogni riparazione, in questo periodo, è un extra da pagare ed un potenziale problema se una navetta dovesse aver bisogno di interventi meccanici sostanziali.
A febbraio sarà pronto il bando per la gara aperta da aggiudicare in base all’offerta economicamente più vantaggiosa. Il Comune ha messo in bilancio 165mila euro per il 2019 e 179mila euro per il 2020 alla voce manutenzione dei bus e dei mezzi elettrici municipali. Per il vero e proprio servizio di bus navetta prevista una spesa, nel biennio, di 270mila euro.
Intanto è stato disposto l’acquisto di una ulteriore navetta elettrica con i fondi del collegato ambientale. Ma il 2019 potrebbe regalare anche altre novità grazie ai circa 2,5 milioni di euro messi a disposizione da Agenda Urbana. Si potrebbero acquistare altre navette e persino un bus da 8 metri superaccessoriato con l’obiettivo di aumentare i chilometri coperti dai mezzi comunali, su tratte sempre più lunghe e non limitate al solo centro storico con puntate alla Borgata.




Siracusa. Salvi i dipendenti dei supermercati Abate ceduti adesso al gruppo Arena

Ci sono anche due punti vendita di Siracusa (Famila di via Elorina e A&O di via Algeri) tra gli 11 ceduti al gruppo siciliano Arena. Ieri è arrivata la firma dell’accordo coi sindacati. Salvi oltre 300 dipendenti (33 sono siracusani), che transiteranno dal primo febbraio 2019, tra cui anche diversi lavoratori che l’azienda aveva inizialmente escluso dal transito come quelli degli uffici.
Il personale, che era in solidarietà con un esubero dichiarato del 20 per cento, tornerà a tempo pieno. Il gruppo Arena ha infatti ritirato la dichiarazione di esubero e non ha richiesto la proroga della solidarietà a fronte di alcune deroghe.
Soddisfatti i sindacati. Anna Floridia, della Uiltucs Siracusa, sottolinea come nell’operazione siano stati salvaguardati “anche i lavoratori degli uffici, i cosiddetti rotanti e i lavoratori della logistica i cui rami d’azienda non erano comunque inseriti in procedura”.
Tra i punti vendita ceduti ci sono Belpasso (Etnapolis), Biancavilla, Catania-Leopardi, Catania-via Messina, Catania–Via Sebastiano Catania, il Famila di Giarre, Paternò, San Gregorio, due punti vendita di Siracusa, Upim di via Sebastiano Catania.