Siracusa-Gela, transazione da 19milioni di euro per sbloccare i lavori

Definita la transazione tra il Consorzio Autostrade Siciliane e Cosedil, primo passo per sbloccare i lavori della Siracusa-Gela. C’è un contenzioso pendente per circa 200 milioni di euro tra la stazione appaltante e società consortile che potrà essere adesso chiuso con una transazione di 18,9 milioni di euro.
“Una buona notizia”, spiega la deputate regionale Rossana Cannata. “Una operazione importante per garantire quanto più possibile i vari creditori locali e poter così riaprire a pieno regime i cantieri, come ha sottolineato l’assessore regionale Falcone, entro metà febbraio”.
Insieme al responsabile regionale delle Infrastrutture ha poi incontrato i rappresentanti di Confartigianato Imprese delle province di Siracusa e Ragusa, proprio sullo stato di prosecuzione dei lavori da parte di Cosedil, subentrata integralmente a Condotte nell’appalto per la costruzione dei lotti 6, 7, 8 nel cantiere della Siracusa-Gela.




Raccolta differenziata e “resistenze”: sacchetti di spazzatura anche in autostrada

I sacchetti della spazzatura abbandonati iniziano a fare capolino anche nelle zone extraurbana. Mentre aumenta il numero dei Comuni della provincia in cui si fa la differenziata, aumenta purtroppo anche la “resistenza” di chi non riesce ad entrare nella nuova ottica.
Nelle ultime giornate si sono moltiplicate le segnalazioni di rifiuti abbandonati in un’area di grande traffico ed alta viabilità: il cavalcavia subito dopo lo svincolo Siracusa nord dell’autostrada. Va da sè che non è una bella immagine per chi raggiunge il capoluogo, magari per turismo. L’area potrebbe essere di competenza della ex Provincia Regionale o del Comune di Melilli, le mappe catastali fotograferanno la realtà. Si spera prima di una nuova foto con montagne di rifiuti sempre più alte e diffuse.




Litiga con i vicini di casa e si scaglia contro la propria madre: un arresto a Villasmundo

Una lite condominiale a Villasmundo ha richiesto l’intervento dei carabinieri. Giunti sul posto, hanno ricostruito l’accaduto. Un uomo aveva poco prima litigato con alcuni vicini di casa nell’androne delle scale condominiali. Si sarebbe poi improvvisamente scagliato contro la propria madre che stava tentando di sedarne l’ira.
I carabinieri hanno inoltre accertato che i maltrattamenti verbali, fisici e psicologici nei confronti dell’anziana donna erano reiterati nel tempo e pertanto hanno arrestato l’uomo, accompagnato in carcere a Cavadonna.




Giudice del Tar di Catania accusato di corruzione con Amara e Calafiore

Anche un giudice del Tar di Catania coinvolto in Sistema Siracusa. Per Dauno Trebastoni, questo il nome, l’accusa è di corruzione in atti giudiziari. La Procura della Repubblica di Catania, con una nota, conferma dopo il blitz di questa mattina della Guardia di Finanza. “In relazione alla notizia relativa alla perquisizione effettuate presso gli Uffici del Tar di Catania e riguardante il giudice Dauno Trebastoni, questo Ufficio rappresenta che la perquisizione presso i locali del Tar ha riguardato esclusivamente il predetto magistrato, indagato per il delitto di corruzione in atti giudiziari unitamente ad alcuni avvocati, tra i quali Amara e Calafiore”.
Questi ultimi due sono considerati i vertici del cosiddetto Sistema Siracusa e già a processo. Ai due legali, i Pm messinesi, contestano la corruzione del magistrato Mineo che, in servizio al Consiglio di Giustizia Amministrativa e in qualità di giudice relatore, avrebbe favorito le società Open Land e Am Group Srl nei contenziosi contro il Comune di Siracusa (Fiera del Sud) e contro la Sovrintendenza ai Beni culturali e ambientali di Siracusa (villette di Epipoli), riferendo agli avvocati Amara e Calafiore notizie coperte da segreto d’ufficio sullo svolgimento delle Camere di consiglio.
I due avvocati siracusani hanno collaborato con i magistrati e chiesto patteggiamento. Pronuncia attesa per il 21 febbraio.




Fiamme al palasport del polivalente di Priolo: il sindaco Gianni è una furia, “ignobili”

Vandali in azione nel primo pomeriggio all’interno del palazzetto del polivalente di Priolo. Hanno raccolto del materiale, probabilmente spazzatura, e poi vi hanno dato fuoco, all’altezza del centro del campo sportivo.
Il parquet in materiale ignifugo ha permesso di contenere i danni, anche grazie all’intervento dei vigili del fuoco. Circa 20 metri quadrati di parquet sono però andati distrutti. La struttura sportiva è interessata da lavori di riqualificazione e prossima doveva essere la riapertura.
Il sindaco di Priolo, Pippo Gianni, è una furia. “E’ un atto ignobile, opera di gente malata che dovrebbe finire in manicomio altro che vandali…”, ruggisce rabbioso. Ha subito chiesto la convocazione urgente di un Consiglio comunale e domattina chiederà al prefetto di Siracusa più sicurezza e più controlli. “Sono segnali inquietanti. E’ successo al polivalente potrebbe capitare ancora dappertutto. Serve una maggiore presenza di forze dell’ordine”.




Avola. Operazione Eclipse: i nomi e le foto degli arrestati; le immagini dell’indagine

Operazione Eclipse. Sono 10 i destinatari delle ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip del Tribunale di Catania. Si tratta di Sebastiano Amore, soprannominato “Iano bumb bum” (37 anni); Giuseppe Bianca, 34 anni, detto “Iano”; la 31enne Monica Campisi; Concetta Cavarra (33); Giovanni Di Maria, detto “Gallina” (30); Corrado Lazzaro (32); Paolo Nastasi (36); Giuseppe Tiralongo detto “Peppe Sobà” (31); Corrado Vaccarella, detto “stucciu” (24) e Gianluca Vaccarisi, detto “Luca Pappaconi” (34).

Dovranno rispondere di estorsione, danneggiamento seguito da incendio, associazione finalizzata al commercio, trasporto, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti nonché detenzione, porto e cessione di armi clandestine, tutti aggravati dal “metodo mafioso” e dalla finalità di agevolare il clan Crapula, attivo ad Avola.
Il gruppo era strutturato, con ruoli precisi. Paolo Zuppardo e Giuseppe Capozio – arrestati nel luglio del 2017 – sono considerati a capo del gruppo che poteva contare su canali di approvvigionamento di droga tali da potere alimentare una fiorente attività di spaccio, attraverso una capillare rete di “pusher”.

Se lo spaccio era l’attività centrale del gruppo, non meno importante era l’attività estorsiva. Due gli episodi accertati che hanno interessato una impresa edile e poi la ditta che si occupa del servizio di igiene urbana nei Comuni di Noto e Avola. Per mantenere “l’obbedienza” dei taglieggiati non veniva utilizzata solo la paura ma anche una costante dimostrazione di forza, come le insistenti richieste di assunzioni o di spostamenti di personale “amico”.




Siracusa. Festa della Polizia Municipale, tutti i numeri: multe, incidenti e sequestri

Questa mattina in piazza Duomo, in occasione dei festeggiamenti del compatrono di Siracusa san Sebastiano, festa del corpo di Polizia municipale. Il sindaco Francesco Italia, insieme all’assessore alla Municipale, Giovanni Randazzo, e al comandante Enzo Miccoli, ha passato in rassegna i reparti schierati di fronte il sagrato della Cattedrale.
Dopo la benedizione dell’arcivescovo, la celebrazione eucaristica nella chiesa di Santa Lucia alla Badia. Il comandante, Enzo Miccoli, ha illustrato i risultati raggiunti e le attività della Polizia Municipale nel corso degli ultimi 12 mesi.
Nel 2018 sono stati elevati 78.838 verbali, la maggior parte per il mancato uso del casco, guida senza cintura di sicurezza o uso del cellulare alla guida. Gli agenti della Municipale sono intervenuti per i rilievi di 845 incidenti stradali, con una media di 2,31 al giorno. In 49 occasioni è stata sanzionata la guida senza patente, in 15 lo stato di ebbrezza e in 14 l’omissione di soccorso.
Importante il lavoro della Polizia Giudiziaria con 555 esposti ricevuti, 240 denunce di reato, 22 Daspo ai parcheggiatori abusivi e 33 sequestri. Sono state, inoltre, emesse 35 ordinanze di demolizione ed elevate sanzioni amministrative per 605mila euro.
La Polizia Municipale è impegnata anche in attività di vigilanza ambientale, con migliaia di controlli nell’ultimo anno per abbandono di rifiuti, discariche abusive, deiezioni canine, verifiche qualità servizio differenziata, scarichi abusivi; abbandono di amianto e controlli all’interno dell’area marina protetta del Plemmirio.
Un altro dato importante è costituito dall’attività posta in essere dalla polizia Annonaria. Sono stati 3028 gli accertamenti ed i controlli su attività commerciali; 29 i verbali per installazione mezzi pubblicitari; 256 verbali per illeciti amministrativi; 108 quelli per occupazione di suolo pubblico; 61 i sequestri di merce 61; 43 le notizie di reato.
Encomio solenne per l’ispettore Salvatore Lena “Per il senso di responsabilità, la generosità e le doti umane denotate il giorno 4 gennaio 2018, quando, seppur libero dal servizio, trovandosi a transitare per via Augusta, dove si era appena verificato un incidente stradale con esito mortale, non esitava ad intervenire per allertare i soccorsi ed il personale di Polizia Municipale per i rilievi del sinistro, permanendo sui luoghi per disciplinare il traffico ed evitare che la scena del sinistro venisse alterata, in attesa dell’arrivo dei colleghi”. Encomio anche per gli ispettori Marco Fagotto e Angelo Garofalo “per la prontezza di spirito e l’attaccamento al dovere con cui, il giorno 10 maggio 2018, ricevuta la segnalazione di un turista, riscontravano la presenza, all’interno del parcheggio Talete, di un soggetto già noto alle forze di polizia, intento a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo. Il malvivente rifiutava di allontanarsi ed opponeva strenua resistenza attiva che causava ad entrambi lesioni personali. A seguito di ciò il soggetto veniva posto in stato di arresto”. Altro encomio per l’ispettore Angelo Tarantello “per la generosità, l’altruismo e le doti umane dimostrate il giorno 13 luglio 2018 quando, seppur libero dal servizio, al divampare, in contrada Carancino, di un vasto incendio che minacciava di estendersi alle abitazioni, non esitava a fermarsi per collaborare attivamente con i Vigili del Fuoco e la Polizia di Stato per tutelare la sicurezza dei cittadini e dare assistenza morale agli abitanti della zona”.




Siracusa. Confusioni e preoccupazioni assortite, il tema “scuola” in Consiglio Comunale

Sono giornate “calde” per il pianeta scuola a Siracusa. Il Comune sta lavorando ad un riordino che ha allarmato genitori, insegnanti e dirigenti scolastici. L’assessore Pierpaolo Coppa, intervistato ieri da SiracusaOggi.it ha parlato di indicazioni date agli istituti per chiedere il rispetto delle norme e dei numeri di sicurezza che prevedono per ogni plesso un numero di alunni esatto. Molte scuole sono andate in overbooking, per non perdere l’autonomia o perchè di “grido”. Accettate più iscrizioni, negli anni, di quelli che erano i numeri stabiliti con laboratori o corridoi o altri locali adattati ad aule.
Tutte cose per le quali il Comune chiede adesso il rispetto delle norme. L’assessore Coppa assicura che non ci saranno tagli di classi (ma questa scelta dipenderebbe eventualmente dai singoli istituti, ndr) e che nessun bambino in età scolare rimarrà fuori dalla scuola dell’obbligo. Non sarà però più semplice per i genitori optare per una scuola, si stringono i criteri anche per dirottare le iscrizioni verso quegli istituti “svuotati” negli anni.
E il tema, tra confusione e preoccupazioni assortite, approda in Consiglio comunale. Il 23 gennaio, alle 18, su richiesta della Seconda Commissione Consiliare presieduta da Pamela La Mesa, l’assise si occuperà del piano di utilizzo degli edifici scolastici. Oggi i plessi sono 40 per 15 istituti complessivi.
In prospettiva, si affaccia il tema della costruzione di nuove scuole. Nei piani di palazzo Vermexio tre le prioritarie: una scuola nuova in contrada Isola, una alla Pizzuta ed il recupero del plesso di via di Villa Ortisi.




Siracusa. Pulizie al Comune di Siracusa, stato di agitazione dei lavoratori

Dopo il duro tira e molla dei mesi scorsi, torna alta la tensione tra i lavoratori dell’appalto pulizie del Comune di Siracusa. La Filcams Cgil ha proclamato lo stato di agitazione “vista la dissennata organizzazione del lavoro che crea confusione tra l’appaltante ed il subappaltante, esponendo anche la committente al rischio di interposizione fittizia di manodopera”, si legge nella nota diffusa alle redazioni. Non solo, secondo il sindacato la rendicontazione del lavoro straordinario o supplementare sotto la voce “rimborso km” potrebbe rappresentare “elusione del fisco e delle maggiorazioni spettanti ai lavoratori ed alle lavoratrici”. La subappaltante La Peral (società cooperativa) non avrebbe inoltre pagato lo stipendio.
Da questi fattori nasce la proclamazione dello stato di agitazione con sospensione del lavoro supplementare e/o straordinario. “Siamo pronti ad adire al giudice del lavoro se assisteremo a forme di pressione sui lavoratori”, anticipa il segretario della Filcams Cgil, Alessandro Vasquez.




Siracusa. Rinnovata e attrezzata, una palestra per l’istituto Costanzo

“Restituiamo all’istituto scolastico e alla città una struttura rinnovata e sicura dove praticare le discipline sportive. Un iter avviato da qualche tempo e che oggi giunge a compimento. L’amministrazione continua la sua attività di miglioramento della qualità e di efficientamento nelle nostre strutture scolastiche. In questa ottica la possibilità di attingere agli oltre 4 milioni di euro di Agenda urbana rappresenta una grossa opportunità”: lo ha detto il sindaco Francesco Italia, nel corso della breve cerimonia di consegna della palestra dell’istituto “Costanzo” dopo i lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza della struttura.
Gli interventi, oltre al ripristino delle condizioni di sicurezza della palestra, hanno permesso il complessivo adattamento degli ambienti alla normativa per lo svolgimento di attività ginnico-sportiva. Questo ne permetterà la fruizione anche in orari extra curricolari e serali.
Nel dettaglio è stato rifatto il sottofondo in conglomerato cementizio, ricollocato un nuovo tappetino di rivestimento rispondente alla normativa in materia di sicurezza antincendio; realizzata la nuova “segnatura” permanente dei campi di basket e volley conforme ai regolamenti delle Federazioni e dotati delle annesse attrezzature.
Sono state altresì abbattute le barriere architettoniche, con la creazione di una rampa esterna per l’accesso autonomo all’impianto sportivo; e ristrutturato il blocco dei servizi igienici, adesso dotati di ambienti con doccia per gli utenti diversamente abili. “Il completamento dei lavori- ha concluso il sindaco- oltre a permettere la pratica di diverse discipline sportive assolverà anche ad una sua funzione di aggregazione sociale, atteso che sorge in un’area densamente abitata”.
Per dirigente scolastico Roberta Guzzardi “La giornata odierna rappresenta un momento in cui sono evidenti i risultati dell’impegno dei diversi attori che hanno lavorato, tutti insieme, per la realizzazione dello stesso progetto. La nuova palestra valorizzerà non solo la scuola ma un intero quartiere che da periferia sta diventando centro cittadino, favorendo una sana aggregazione e la trasmissione di valori importanti, come l’inclusione. Essa costituisce l’inizio di un più generale processo di riqualificazione della nostra scuola che ospita al suo interno i 3 diversi ordini di grado dell’istruzione”.