Siracusa. Arrestato e rimesso in libertà presunto pusher in via Cannizzo

Arresto in flagranza di reato per il 36enne Stefano Fazio, accusato di spaccio di stupefacenti. I Carabinieri hanno notato la presenza sospetta dell’uomo, solo, sul ciglio della strada a tarda notte nei pressi di via Cannizzo. Hanno deciso di procedere ad un approfondito controllo. Dopo aver effettuato un’accurata perquisizione personale ed un’ispezione della zona circostante, hanno rinvenuto un sacchetto in cellophane contenente 29 dosi di marijuana, per un peso complessivo di 30 grammi e 19 dosi di cocaina, per un peso totale di 5 grammi circa. Inoltre il 36enne aveva addosso 135 euro in contanti, verosimilmente provento della precedente attività di spaccio.
Lo stupefacente è stato ritrovato occultato fra le sterpaglie adiacenti, luogo utilizzato dallo stesso come posto sicuro ove nascondere la droga e da cui prelevarla volta per volta.
L’arrestato, condotto presso i locali della caserma per le formalità di rito, è stato successivamente rimesso in libertà così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa, non ravvisando l’esigenza di applicazione di misure cautelari.




Noto. Nuovo ingresso in giunta, Sammito prende il posto di Giusy Quartararo

Nuovo ingresso nella giunta comunale di Noto. Antonio Sammito, attuale consigliere comunale, da domani prenderà il posto della dimissionaria Giusy Quartararo, che si è occupata dello Sport e della Polizia Municipale. Alle 11 di domattina la presentazione ufficiale. Sarà anche l’occasione per illustrare le nuove deleghe assessoriali che saranno illustrate dal sindaco Corrado Bonfanti.




Siracusa. Commemorazione per il 50.a anniversario della morte di Jan Palach

A 50 anni dalla morte di Jan Palach, patriota cecoslovacco divenuto simbolo della resistenza anti-sovietica del suo Paese, anche Siracusa rende omaggio al martire della libertà.
La commemorazione prenderà spunto dal libro del professore Raffaele Bianca, testimone della Primavera di Praga, “Un amore senza Primavera: Praga 1968”. Saranno presenti il Sindaco Francesco Italia e gli assessori alla Cultura e alle politiche Scolastiche Fabio Granata e Pierpaolo Coppa.
All’incontro aperto alla cittadinanza che si terrà sabato 19 gennaio alle ore 11 nel Salone “Paolo Borsellino” di palazzo Vermexio, saranno letti brani da Gianna Parisi e parteciperanno rappresentanze delle 5 classi dei licei cittadini.
“Il 50 anniversario del suo sacrificio estremo cade nel giorno del compleanno di Paolo Borsellino e su questo rapporto tra la morte fisica e la vita si intreccerà il racconto della giornata”, ha dichiarato Fabio Granata. “La Memoria storica è importante per la consapevolezza culturale dei giovani e dei cittadini”.




Siracusa. Abbandono rifiuti, debuttano le nuove sanzioni: 3 multe da 600 euro

Debuttano le nuove sanzioni per chi abbandona rifiuti o non ne gestisce correttamente il conferimento. In meno di 24 ore sono state ben tre le multe da 600 euro ciascuna elevate dalla Polizia Ambientale.
Multati un condominio, una esercente cinese e un siracusano. Tutto nell’area della Borgata. Per loro verbali redatti in base alle nuove regole recentemente introdotte con ordinanza del sindaco, Francesco Italia. Diverse altre le multe da 50 e 100 euro.




Due ragazze siracusane a C’è Posta per Te: il loro amore contrastato dalla famiglia

Due ragazze siracusane saranno tra le protagoniste della prossima puntata di C’è Posta per Te. Nel salotto tv di Maria De Filippi parleranno della loro storia d’amore e della recente unione civile celebrata a Milano, dove da qualche mese si sono trasferite per lavoro.
Deny e Deborah hanno coronato il loro sogno d’amore ma non possono contare sull’appoggio delle famiglie. Ecco allora che hanno deciso di rivolgersi alla popolare trasmissione di canale 5. “Io lo so che non è facile accettare il fatto che sto sposando una donna…”, dice Deny travolta dalle lacrime, nella clip promozionale diramata sui social Mediaset. Dall’altro lato della busta ci sono la madre, il padre ed il fratello. “Deborah mi rende felice. Mi mancate”, la confessione.
Maria De Filippi torna così a trattare l’omosessualità nel corso del suo programma, come accaduto lo scorso anno, quando raccontò la storia d’amore di due ragazzi. “Non so come andrà a finire la puntata, ma auguro alle ragazze grande felicità. L’amore deve vincere su ogni pregiudizio”, commenta il presidente di Arcigay Siracusa, Armando Caravini. “Conosco Deborah e ammiro il loro coraggio nell’affrontare la famiglia che non accetta questa unione”.
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Siracusa sogna la stagione dei concerti: la Regione apre il Teatro Greco, ma non è semplice

Sembrava essere uno dei più inviolabili tabù: la musica pop al teatro greco di Siracusa o, più in generale, i concerti. Ci sono state in passato rare occasioni in cui quel genere di spettacolo ha fatto irruzione tra le antiche pietre del Temenite. E nei vicini siti dell’anfiteatro romano e persino dell’ara di Ierone.
I “lacci e lacciuoli” della burocrazia sono sempre stretti verso un sito – il teatro greco – per il quale ha sempre vinto la cautela nella fruizione e conservazione.
L’avviso pubblicato dalla Regione, con il placet degli assessorati al Turismo ed ai Beni Culturali, sembra invertire la rotta. E apre, attraverso le manifestazioni di interesse, anche ai concerti al teatro greco di Siracusa.
Da qui ad immaginare una Taormina Due però ce ne passa. Non sarà così facile – per eventuali organizzatori- disporre del contenitore culturale datato V secolo a.C. Innanzitutto le manifestazioni di interesse dovranno essere corredate da schede progettuali che prevedono consenso dell’artista, specifiche dello spettacolo, ipotesi di incasso e pubblico presente. Poi, sarà una commissione ristretta a valutare spettacolo per spettacolo e di questo gruppo decisorio faranno certamente parte il Comune di Siracusa, la Fondazione Inda e la Soprintendenza.
“Non siamo contro i concerti al teatro greco ma occorrerà valutare con attenzione ogni singola proposta”, spiega l’assessore alla Cultura, Fabio Granata. “Il confronto con la Regione sarà rigoroso”, aggiunge suggerendo poi la possibilità di tornare ad utilizzare l’anfiteatro romano per spettacoli come concerti, balletti ed altro.
Mentre la fantasia dei siracusani più giovani vola verso chissà quale possibile concerto ed i più anziani riportano alla memoria le esibizioni al Temenite di Intillimani, Litfiba, Dalla-Morandi, Claudio Baglioni, Franco Battiato e pochi altri, va subito detto che Siracusa riuscirà verosimilmente ad ospitare due o tre concerti l’anno, al termine della stagione del teatro classico.
La collaborazione con la Fondazione Inda è determinante. Per allestire il teatro e consentire le sedute servono almeno tre settimane di lavoro e somme non indifferenti, parliamo di centinaia di migliaia di euro. Senza parlare del costo dell’impianto audio e delle luci. Un “peso” di partenza che renderebbe antieconomico anche il più grandioso dei concerti. Per rendere l’idea: a Verona come a Taormina, allestimento, luci e audio sono permanenti per tutta la stagione proprio per non incorrere in questo genere di problemi. La Fondazione Inda ha know how e risorse tali da mettere gli organizzatori di concerti nelle migliori condizioni di operare, anche a Siracusa. Ma bisognerà dialogare. Senza considerare che per le autorizzazioni bisognerà chiamare in causa di volta in volta la Commissione Pubblici Spettacoli, non il più “blando” degli adempimenti.

foto: Franca Centaro




Il partito dei sindaci che difendono la sanità siracusana: da Priolo a Pachino, cresce l’asse

Sindaci uniti per opporsi alla mortificazione della sanità siracusana. Basta tagli ai servizi, la provincia cerca unità politica per rilanciare anche sul nuovo ospedale e la necessità di costruirne uno di secondo livello, il massimo. Da Priolo a Pachino, prende corpo la battaglia comune dei primi cittadini. A lanciare la proposta è stato Pippo Gianni, sindaco di Priolo, che ha trovato la sponda indiretta della parlamentare Stefania Prestigiacomo e dell’ex deputato regionale Enzo Vinciullo. Anche il sindaco di Pachino si unisce al ristretto – ma aperto – gruppo. “La prossima settimana- spiega Pippo Gianni- Francesco Italia convocherà la conferenza dei sindaci, come richiesto. Sarà il momento giusto per avviare una battaglia comune, a prescindere dalle convinzioni e dalle appartenenze politiche. Per il momento ha meno senso parlare dell’area su cui realizzare il nuovo ospedale di Siracusa. E’ fondamentale attrezzare al meglio quello di cui attualmente disponiamo, l’Umberto I, a cui destinare attrezzature e personale adeguato. Chiediamo, inoltre, l’intervento dell’Ordine dei Medici per esprimere chiaramente una posizione, essendo parte integrante del contesto di cui stiamo andando ad occuparci. I deputati nazionali, Pasqua per primo, vedano, invece, di incidere a Roma, con il ministro Giulia Grillo, sua compagna di partito, per rivedere scelte scellerate ai danni della provincia di Siracusa”.

“Colgo la sfida del collega Pippo Gianni: sindaci tutti uniti per far fronte comune a tutela della sanità della nostra provincia. Noi inizieremo sabato, nella nostra città, a far sentire la nostra voce contro i tagli ai servizi di riabilitazioni, vitali per molti bambini”, spiega Roberto Bruno. “Ha fatto bene il sindaco Gianni a chiamare a raccolta tutti i sindaci del siracusano per affrontare un argomento che non ha bandiere, non ha partiti né possono esserci posizioni differenti se non l’unica plausibile: quella di difendere la salute dei cittadini che rappresentiamo. La nostra sanità, e parlo in qualità di sindaco di un territorio di frontiera, è stata razziata, mortificata e scippata. Due i casi: il servizio di riabilitazione, svolto dall’Aias, che sarà chiuso a giorni e una Residenza sanitaria assistenziale mai aperta. C’è una Rsa potenzialmente pronta: è stata riqualificata, attrezzata e arredata. E c’è anche il dirigente in servizio da più di un anno nominato dall’Asp. L’apertura consentirebbe ai cittadini bisognosi di ottenere cure sanitarie 24 ore su 24. Non si può più attendere su un servizio sanitario così importante per il territorio, ma tutt’ora rimane chiusa senza alcuna motivazione. Inoltre, i servizi di riabilitazione offerti dall’Aias sono stati un punto di riferimento per il welfare e la sanità per tanti bambini della nostra città che assieme alle loro famiglie vivono una situazione di difficoltà. E ce li vogliono togliere”. Sabato alle 16 nel salone di via Unità della Chiesa Madre si svolgerà una manifestazione per dire “no” ai tagli sanitari in città. C’è già una consistente mobilitazione popolare e tra i testimonial d’eccezione ci sono campioni olimpici del calibro di Stefano Barrera e Giuseppe Gibilisco, ma anche le eccellenze sportive pachinesi come il boxeur Fabrizio Luciano, il runner Alex Vizzini, il capitano del Pachino calcio, Francesco Mallia. Inoltre saranno presenti all’incontro le delegazioni delle società sportive cittadine, gli studenti e i docenti dell’istituto superiore “Michelangelo Bartolo”, Pina Casalino, presidente del centro Aias di Pachino e l’ex deputato regionale Vincenzo Vinciullo. “È da un anno che provo a dialogare con l’assessore regionale Razza, ma non ho mai ricevuto una risposta. Ecco perché serve una mobilitazione generale che debba avere come unico obiettivo la tutela del cittadino. Io sarò al fianco dei miei concittadini e di tutti coloro che vorranno lottare per garantire un dignitoso livello qualitativo della sanità”.




Melilli. Primo sequestro di buste in plastica e batterie: oltre 130mila euro di sanzioni

Questa mattina, agenti della Polizia Municipale di Melilli ed i carabinieri di Priolo hanno effettuato una serie di controlli che hanno portato al sequestro di 1.951 sacchetti di plastica e di 1.200 batterie. “Siamo tutti coscienti di come materiali simili inquinino a livello ambientale, basti pensare alle isole di plastica che stanno mettono in serio pericolo infinite specie di esseri viventi”, ha detto il sindaco di Melilli, Peppe Carta, commentando il sequestro. Accompagnato peraltro da due pesanti sanzioni: 10.400 euro per le buste e 123mila euro per le batterie. Il sequestro di queste ultime è avvenuto principalmente per ragioni di sicurezza: mancavano del marchio di riciclaggio e la ditta che ha importato le suddette non sembra essere iscritta alla Camera di commercio.
“E’ il primo sequestro di questo tipo nella provincia di Siracusa. Noi crediamo fermamente nella tutela dell’ambiente, che va difeso con ogni mezzo a nostra disposizione”, spiega il sindaco Carta.




Siracusa. Acquario comunale, c’è il nuovo gestore: Civita Sicilia. Canone da 20mila euro/anno

La “Civita Sicilia srl” è la società palermitana che si è aggiudicata per i prossimi 5 anni la gestione a titolo oneroso dell’acquario comunale. Il canone annuale che sarà versato al Comune sarà pari a 20mila euro, quello a richiesto a base d’asta era di 18mila euro, essendosi seguita la procedura aperta al prezzo più alto.
“L’acquario comunale svilupperà quel modello virtuoso di gestione pubblico-privato in cui il primo ha il compito di stabilire le regole e controllarne il rispetto, ed il secondo di curare tutti gli aspetti gestionali. Questo assicurerà all’Ente non solo un risparmio ma anche delle entrate in questo caso ragguardevoli, svilupperà l’offerta turistica e darà occupazione. Ma darà anche qualità e valore ai nostri beni: l’acquario infatti si inserirà a pieno titolo tra le attrattive che Siracusa potrà offrire, ad esempio, alle scolaresche, come avvenuto lo scorso anno con la Casa delle farfalle”: lo dichiara Nicola Lo Iacono, assessore alle Politiche sportive.
La Civita ha già organizzato diverse mostre di successo a Siracusa e fa parte della stessa famiglia societaria che si occupa di sbigliettamento, bookshop e servizi nei musei regionali e all’interno dell’area archeologica di Siracusa.




Siracusa. Festeggiamenti di San Sebastiano, i primi appuntamenti

Si aprono domani i festeggiamenti in onore di San Sebastiano, compatrono di Siracusa. Alle 17.30, apertura della nicchia seguita da una celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Marino. Alle 19.00 la traslazione del simulacro sull’altare maggiore, all’interno della chiesa di Santa Lucia alla Badia.
Venerdì 18, alle 10.30, sarà l’arcivescovo Pappalardo a presiedere la celebrazione alla quale parteciperà il Corpo della Polizia Municipale di Siracusa. Domenica 20 uscita e processione del simulacro per le vie di Ortigia.