Siracusa. Nuova truffa via mail, la Polizia mette in guardia: “è una estorsione”

Da qualche tempo, numerosi utenti dei social network ricevono un messaggio via email con il quale si minaccia di infettare definitivamente l’account (quello social) prendendone il pieno controllo se non verrà consegnato del denaro. È questa la nuova truffa online che serpeggia sul web e la Questura di Siracusa mette in guardia: “è una vera e propria estorsione”..
Il consiglio è quello di prestare attenzione: nulla di quanto minacciato è reale poiché si tratta di un’invenzione dell’autore del reato, elaborata al solo scopo di gettare nel panico chi riceve il messaggio minatorio ed indurlo a pagare la somma illecita.
È tecnicamente impossibile, infatti, che chiunque, pur se entrato abusivamente nella nostra casella di posta elettronica, abbia potuto per ciò solo installare un virus in grado di assumere il controllo del nostro dispositivo, attivando la webcam o rubando i nostri dati. Assumere il controllo di un dispositivo elettronico è impossibile senza aver prima controllato fisicamente lo stesso, quindi si tratta di una minaccia che lascia il tempo che trova.




Siracusa. Festa della Polizia Municipale, venerdì schieramento in piazza Duomo

Venerdì 18 gennaio in piazza Duomo, festa del corpo di Polizia Municipale, in occasione dei festeggiamenti del compatrono di Siracusa san Sebastiano.
Alle 10 è previsto lo schieramento in piazza dei reparti che saranno passati in rassegna dal sindaco Francesco Italia, dall’assessore Giovanni Randazzo insieme al comandante, Enzo Miccoli.
Alle 10.30 la celebrazione della santa messa, presieduta dall’arcivescovo monsignor Salvatore Pappalardo, che sarà officiata nella chiesa di Santa Lucia alla Badia.
Al termine della messa la consegna delle benemerenze al personale che si è distinto per particolari azioni.




Siracusa. Asili nido comunali, il Comune partecipa al bando regionale

Il Comune di Siracusa partecipa al bando regionali sugli asili nido. “Già dalla scorsa settimana, insieme al dirigente e agli uffici competenti, abbiamo individuato le due strutture per le quali richiedere il contributo e quali azioni intraprendere per partecipare al bando”, dice l’assessore alle politiche scolastiche, Pierpaolo Coppa. “Ringraziamo comunque il Movimento Cinque Stelle per avere sollecitato l’amministrazione a presentare la domanda di finanziamento per eseguire gli interventi sugli asili nido comunali”, dice dopo l’atto di indirizzo presentato in seconda commissione dai pentastellati Chiara Ficara e Francesco Burgio. Con l’atto si formalizzava l’invito al Comune per partecipare al bando regionale che prevede un finanziamento fino a 500mila euro per gli asili comunali.




Siracusa. Minuto di silenzio in Consiglio comunale per vittime Battisti, oggi in aula

Il Consiglio comunale torna in aula alle 18, in seconda convocazione, per trattare l’ultimo punto all’ordine del giorno della seduta di ieri, quello riguardante la “Revisione periodica delle società partecipate”. Al momento della sua trattazione, infatti, è venuto a mancare il numero legale.
La seduta di ieri è cominciata con il minuto di raccoglimento chiesto dal consigliere Salvatore Castagnino “in memoria delle vittime del terrorista Battisti che – ha detto il proponente- forse non ricorda più nessuno”; ed è proseguito con la richiesta del consigliere Franco Zappalà di una seduta aperta del Consiglio comunale dedicata alla vicenda ospedale alla quale invitare non solo il Prefetto ed i Sindacati ma anche “quella parte della politica che ha ancora un ruolo istituzionale per capire cosa si vuole fare della sanità in città, visto che è intollerabile averla ridotta ad un balletto di dichiarazioni giornalistiche”.
Dopo avere approvato un provvedimento di natura urbanistica, relazionato in aula dal presidente della I Commissione Giuseppe Impallomeni ed avente ad oggetto una compensazione e la successiva riconfigurazione di un’area in contrada Sinerchia Belvedere, il Consiglio si è poi occupato di un’interpellanza di natura tributaria a firma dei consiglieri Favara, Mangiafico, e Torres, che l’ha illustrata in aula. I proponenti chiedevano di conoscere il criterio che ha portato gli uffici ad applicare il bonus del 20 o 40%, quale premialità dovuta per la raccolta differenziata, con riferimento alle tariffe dell’anno precedente, e non a quelle dell’anno corrente. Per il dirigente del settore Entrate, Vincenzo Migliore, “il credito maturato origina un diritto al rimborso che avviene mediante compensazione con il tributo dell’anno successivo. L’inclusione ora per allora nel Piano finanziario farebbe ricadere i costi su tutti gli utenti attuali del servizio, anche di quelli che non ne avrebbero usufruito. Di contro- ha concluso Migliore- quanti avessero cessato la propria posizione vedrebbero conteggiato il credito con un Piano tariffario diverso da quello di competenza e quindi estraneo alla loro posizione”.
Dopo la comunicazione alla Presidenza da parte del consigliere Castagnino di rinunciare al gettone di presenza a favore di un fondo per il riscaldamento nelle scuole e la reiterazione da parte del consigliere Zappalà della mozione sull’istituendo Ufficio per la trasparenza, l’aula ha ascoltato la relazione del “Difensore dei diritti del bambino” Carla Trommino. “Una relazione temporalmente ormai superata- ha detto il Difensore- ma che offre diversi spunti di riflessione su quello che non è stato fatto e soprattutto su quanto si potrà fare nei prossimi mesi. Importante è mettere al centro il bambino: l’infanzia deve diventare minimo comune denomitore della nostra azione”. Gestione dell’Ufficio e ritardi nella sua organizzazione operativa, carenza di fondi, Consiglio comunale dei ragazzi, tutte le problematiche legate al mondo della scuola, dagli asili nido ai doppi turni, dal cosiddetto accordo intergenerazionale per un patto educativo cittadino che coinvolga tutte le Istituzioni fino all’idea di una città a dimensione di bambini nelle strutture pubbliche, nell’impantistica sportiva, nella sicurezza, sono stati alcuni degli argomenti tracciati da Trommino.
Alla sua relazione è seguito il dibattito d’aula al quale hanno dato il loro contributo i consiglieri Mangiafico, Reale, Castagnino, Buonomo, Gradenigo, La Mesa, Gentile, Spadaro, Costantino e Di Mauro.




Alberto Angela a Noto, turista interessato per “Meraviglie: la Penisola dei Tesori”

È arrivato a Noto oggi Alberto Angela. Prima giornata dedicata a sopralluoghi per le riprese del suo programma “Meraviglie: la Penisola dei Tesori”. A riceverlo, a Palazzo Ducezio, il sindaco Corrado Bonfanti. Poi un primo giro per la cittadina barocca, seguito da tanti curiosi. Alberto Angela ha dispensato sorrisi e strette di mano, accompagnato dal presidente della Noto Film Commission, il professore Di Lorenzo.
Le riprese tra le bellezze architettoniche del Val di Noto, riconosciute dall’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 2002, sono inziate lunedì. Materiale che sarà trasmesso in una delle nuove puntate del documentario trasmesso da Rai Uno.
Le riprese riguarderanno poi Modica, Scicli e Ragusa.
Lunedì 14 gennaio sono state effettuate le riprese aree sul monte Alveria e sui ruderi della vecchia Netum, città distrutta dal terremoto del 1693 e sui centri storici di Noto, Modica, Ragusa e Scicli.
Oggi, invece, riprese aree con l’utilizzo dei droni a Noto Antica e sopra la Cattedrale di San Nicolò poi un passaggio a Palazzo Nicolaci.
Mercoledì 16, infine, le riprese si svolgeranno dentro la Chiesa di Santa Chiara, indicata come esempio di chiesa a pianta centrale e sulle scalinate della Cattedrale riprese da Palazzo Ducezio.




Siracusa. Identificati gli autori dei danneggiamenti al Talete

Sono stati individuati grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza gli autori del danneggiamento al parcheggio Talete. Nei giorni scorsi era stata abbattuta una parte del muro divisorio interno. Per giungere alla identificazione è stato importante anche il lavoro di squadra della Polizia Municipale e del settore Mobilità e Trasporti del Comune di Siracusa.
Soddisfatto del risultato il sindaco, Francesco Italia, che annuncia la volontà di intensificare la presenza di telecamere in città e non solo nei punti sensibili.
“Chi rompe paga”, scrive sulla sua pagina facebook il primo cittadino. “Chi sporca, distrugge, danneggia i beni comuni non deve avere sconti o giustificazione”.




Siracusa. La conferma: nessuna autorizzazione per il trasferimento dell’Annunciazione

E’ un documento che conferma quanto già si vociferava e che, purtroppo, non produrrà grossi scossoni nella vicenda del contestato trasferimento dell’Annunciazione di Antonello da Messina. Il dipinto si trova a Palermo, pezzo pregiato della mostra allestita a Palazzo Abatellis. Ricorderete le convulse fasi del “trasloco” fortemente voluto dall’assessore regionale Tusa, portato a compimento al calar della sera di un giorno di dicembre nonostante critiche, qualche resistenza e pareri tecnici vari.
A proposito di pareri, la Soprintendenza conferma con la nota di risposta inviata al Comitato Nessuno Tocchi Antonello che “agli atti d’ufficio non risulta nessuna richiesta di autorizzazione per lo spostamento del dipinto L’Annunciazione di Antonello da Messina dalla Galleria Regionale di Palazzo Bellomo alla Galleria Regionale di Palazzo Abatellis”. Insomma, gli uffici siracusani in questa vicenda non sono stati chiamati in causa.
Ora, è certamente un punto a favore di chi si è opposto, con valide motivazioni, al trasloco sin dal primo minuto. Ma è ancora poco per poter sperare in un ritorno anticipato del capolavoro che così furtivamente lasciò la sua teca al Bellomo. La Soprintendenza è, infatti, ufficio periferico dell’assessorato regionale ai Beni Culturali che può tenere conto – come anche no – della presenza/assenza di una richiesta di autorizzazione. Come dire che chi comanda è a Palermo ed il resto è solo dettaglio.
La speranza, a questo punto, è che l’Annunciazione ritorni a Siracusa alla data stabilita, alla chiusura della mostra palermitana prevista per la fine di febbraio, scongiurando così il rischio di una ben più lunga trasferta in quel di Milano dove è prevista una replica riveduta e corretta dell’appuntamento palermitano.




Ospedale, nuovo e di secondo livello: “sanità siracusana non è bancomat di Catania”

“Mettere da parte le polemiche sull’area su cui costruire il nuovo ospedale di Siracusa e concentrarsi sulla vera battaglia: avere per la provincia un ospedale di secondo livello, il massimo”. L’invito aperto a tutte le componenti attive della società siracusana parte dalla parlamentare Stefania Prestigiacomo (FI). Nei giorni scorsi, a Roma, è iniziata l’analisi del piano della rete ospedaliera così come studiato dalla Regione. Due ospedali di primo livello per Siracusa (Umberto I e Trigona/Di Maria) e il Generale di Lentini declassato a presidio di base. La vicina provincia di Ragusa, pur avendo un numero inferiore di abitanti, si ritrova tre ospedali di primo livello. Quelli di secondo livello, quindi più specializzati, concentrati a Catania.
Stefania Prestigiacomo non ha dubbi. “Qualcuno ha scambiato le province di Siracusa e Ragusa per dei bancomat a favore della sanità catanese”, taglia corto al telefono su Fm Italia. “Siracusa non può avere solo due ospedali di primo livello. Ha diritto ad almeno una struttura di secondo livello, capace di garantire specializzazioni importantissime di cui abbiamo bisogno come cardiochirurgia e neurochirurgia. Non solo, se si vuol far crescere la qualità sanitaria servono strutture di riferimento e richiamo per gli stessi medici, altrimenti si condanna la sanità Siracusa ad un modesto medio livello”, spiega la Prestigiacomo.
“Anche Ragusa ha più ospedali. Mi sembra strano, alla luce dei criteri della Balduzzi. Allora lancio un appello: Siracusa non può rimanere senza ospedale di secondo livello, quello che una volta definito ospedale provinciale. Su questo bisogna essere tutti uniti e mobilitarsi, adesso. Il governo regionale ha inserito il nuovo ospedale del capoluogo tra le priorità, bene. Ma sulla rete ospedaliera deve riconoscere di aver commesso degli errori. Non si può stabilire a tavolino che i siracusani debbano curarsi a Catania o in strutture private, seppur convenzionate”. Un appello che l’esponente di Forza Italia rivolge al sindaco di Siracusa, Francesco Italia, a tutti i parlamentari regionali e nazionali che rappresentano la provincia, i consigli comunali e l’ordine dei medici. “Mettiamo da parte le appartenenze, questa è la battaglia da fare adesso. Altrimenti la sanità siracusana sarà condannata nel prossimo futuro ed essere satellite di quella catanese”.




Sanità siracusana, l’affondo di Pasqua (M5s): “Prestigiacomo & co si svegliano ora?”

“Da mesi denunciamo cosa stava facendo l’assessore regionale alla salute, Ruggero Razza, e nessuno ci ha dato ascolto. Anziché criticare oggi la pessima rete ospedaliera che penalizza il siracusano, avreste potuto alzare il telefono e incalzare il governo Musumeci che peraltro è della vostra coalizione”. Il deputato regionale Giorgio Pasqua (M5s) sbotta e attacca la nomenclatura. “Dalla Prestigiacomo a Vinciullo, passando per Gianni e altre donne e uomini da sempre in politica: stanno facendo uno spot inaccettabile sulla pelle dei cittadini”, dice il componente della Commissione Sanità all’Ars.
“Mi chiedo – spiega Pasqua – con quale faccia questi onorevoli si presentino ai cittadini criticando la rete sanitaria, come se questa non fosse frutto degli uomini del loro partito. Sono tutti verginelle quando si tratta di fare proclami. Perché anziché fare critiche a mezzo stampa l’onorevole Prestigiacomo non alzava il telefono per chiamare l’assessore Razza? Un deputato – sottolinea Pasqua – deve fare questo, deve operare concretamente per fare gli interessi dei propri concittadini, non limitarsi a dichiarazioni postume solo per smarcarsi dalle responsabilità delle porcate che fanno i propri compagni di viaggio. Stessa cosa dicasi per Vinciullo. L’ex onorevole già presidente della commissione Bilancio Ars, non è anche lui siracusano e concittadino dell’assessore regionale Bandiera? Si svegliano tutti adesso? Denunciamo da mesi che quello che stava partorendo il governo Musumeci era indecente. Dove erano Prestigiacomo, Vinciullo, Gianni e tutti gli altri che parlano solo adesso? Per fortuna – conclude Pasqua – i cittadini hanno memoria e capacità di giudizio”.

foto: a sinistra Giorgio Pasqua con il vicepremier Di Maio




Siracusa. Climatizzatori per la Martoglio, impegnati 48mila euro

Con propria determina ed attingendo al suo fondo di riserva, il sindaco Francesco Italia ha impegnato in mattinata la somma di 48 mila euro per l’installazione di climatizzatori da 18000btu/h e per la predisposizione di nuove linee elettriche adeguate a supportare l’aumentato carico energetico.
La decisione era stata anticipata dallo stesso sindaco al dirigente scolastico Nicoletta Arnone ed ai genitori degli alunni, in occasione dell’assemblea che si era svolta nei giorni scorsi.
“L’attività didattica – dichiara il sindaco Francesco Italia- potrà proseguire con regolarità. Invito genitori ed alunni a pazientare ancora un po’ per i disagi che stanno affrontando a cause delle temperature rigide di questo periodo”.
Quello che riguarderà la “Martoglio” è un intervento di implementazione su un impianto già esistente che dovrebbe risolvere il problema del riscaldamento del plesso nel suo complesso.