Garage trasformati in polveriere: depositi illegali di botti, sequestrati dalla Gdf

Individuato dalla Guardia di Finanza di Siracusa un garage nel centro di Floridia trasformato in una santabarbara. All’interno, mezzo quintale di prodotti illegali, e illegalmente detenuti, in condizioni tali da procurare serio rischio all’incolumità ed alla sicurezza delle persone residenti nelle immediate vicinanze dell’immobile.
Gli artifizi pirotecnici sono stati sequestrati e il responsabile (un 63enne) è stato denunciato a piede libero per avere allestito un deposito abusivo di materiale infiammabile ed esplodente, omettendo di denunciarne l’esistenza all’Autorità di Pubblica Sicurezza.
E’ stato inoltre individuato un altro deposito illegale, in pieno centro a Siracusa, dove sono stati rinvenuti numerosi cartoni contenenti oltre 2.500 artifizi pirotecnici di genere vietato, nonché manufatti artigianali ad alto potenziale dirompente e deflagrante. Il responsabile è stato denunciato. Continua l’approfondimento di ogni indizio utile alla individuazione dei canali di approvvigionamento.




Siracusa. Imbarcazione in fiamme nei pressi del ponte Umbertino, affondata

Una barca ha preso fuoco in via Riva Forte Gallo, nei pressi del ponte Umbertino. A causa dei danni riportati, si è inabissata in pochi minuti. Sul posto è intervenuto personale della Capitaneria di Porto per evitare lo sversamento in mare degli idrocarburi presenti nell’imbarcazione. Le indagini sono affidate alla Polizia.

foto archivio




Anno record per le Saline di Priolo, la riserva visitata da oltre 17.000 persone

E’ stato un 2018 da record per la riserva Saline di Priolo, gestita dalla Lipu. I visitatori sono stati 17.274, tra appassionati di fotografia e birdwatching e semplici curiosi. Un traguardo mai raggiunto prima, con un incremento di circa 5.000 unità rispetto al 2017.
“Un dato esaltante – dice un contento Fabio Cilea, direttore della riserva naturale – soprattutto alla luce del fatto che i visitatori che varcano il cancello dell’area protetta gestita dalla Lipu lo fanno solo ed esclusivamente per visitare gli aspetti naturalistici del sito e non sono richiamati da altri interessi. Il dato è ancora più esaltante se si immagina che fino al 2000 il territorio priolese non ospitava turisti e lo stesso è noto più per gli insediamenti industriali che per gli aspetti naturalistici e storici”.
Nei numeri presentati dall’Ente Gestore della piccola riserva naturale, fanno registrare un netto aumento gli stranieri con un + 39,9% nel corso del 2018 rispetto all’anno precedente e addirittura un + 88,6% rispetto al 2016, segno che la RNO Saline di Priolo si sta facendo conoscere anche all’estero.
Gli eccezionali risultati raggiunti nel corso del 2018, comunque, sono dovuti all’aumento dei visitatori provenienti dalla Sicilia. Questi hanno fatto registrate un + 37% (3.760 unità).
A contribuire al successo dalla riserva, la presenza di una colonia di fenicotteri che hanno scelto Priolo per nidificare (unico sito in tutta la regione, ndr).




Noto. Un carabiniere libero dal servizio arresta due ladri sorpresi in azione

Un carabiniere libero dal servizio ha contribuito all’arresto di due giovani, sorpresi mentre erano intenti a svaligiare una casa di campagna in contrada Falconara, a Noto. Ha notato strani movimenti e un’auto sospetta posteggiata accanto, con un uomo a bordo. L’esperienza e la conoscenza del territorio ha permesso al carabiniere di capire in pochi istanti cosa stava accadendo. Dopo aver avvisato i colleghi in servizio, si è subito diretto verso la macchina, bloccando il tentativo di fuga dei due grazie ad una mossa repentina: ha infilato il braccio nell’abitacolo e si è impossessato delle chiavi.
I due ragazzi, di 36 e 21 anni, sono stati arrestati e condotti in carcere a Cavadonna a disposizione dell’autorità giudiziaria. La refurtiva (un televisore ed attrezzi per il giardinaggio) è stata recuperata e riconsegnata al proprietario.




Siracusa. Teatro: al Comunale storie di eroi con Lo Monaco, “Iliade, da Omero a Omero”

(c.s.) Sebastiano Lo Monaco porta in scena sabato 5 gennaio alle ore 21.00 al teatro comunale di Siracusa “Iliade, da Omero a Omero”, testo della grecista Monica Centanni che accosta gli episodi omerici e le loro narrazioni di storie di eroi e di dei a brani tratti dalle opere che i grandi poeti tragici rielaborarono dal mito di Troia. Le musiche dal vivo del Quartetto Archimede dialogano con l’attore sul palco.
Un testo che va oltre la semplice narrazione in esametri per cercare al suo interno centinaia di rivoli, passioni, personaggi, inganni, conquiste, furbizie. L’originalità di questo spettacolo sta nella complessità drammaturgica e nel conseguente ruolo assunto dall’attore così come nella interazione del linguaggio teatrale con quello musicale.
Questa Iliade ricapitola la storia della spedizione achea contro la rocca di Priamo dall’inizio alla fine: dagli amori di Elena e Paride, fino all’inganno del cavallo, la conquista e l’incendio della città, la spartizione delle donne dei vinti, le principesse troiane fatte schiave dai vincitori.
Gli eroi mettono alla prova il limite e la qualità del loro singolare valore. Gli déi – Atena, Poseidone, Ares, Afrodite – si schierano in battaglia al fianco degli uomini per dar prova non solo del loro potere, ma della loro stessa esistenza.
Sebastiano Lo Monaco accetta la sfida di portare in scena il poema epico fondante della cultura occidentale, diventando il cantore che scompone e riannoda i fili della narrazione. La voce del cantore è supportata da un tessuto musicale che a volte si fa personaggio; dialogano con l’interprete le musiche elettroniche “live” di Dario Arcidiacono.




Siracusa. In treno in aeroporto, avviati i lavori per la fermata di Bicocca

Iniziano i lavori per la realizzazione della fermata di Bicocca, lungo a linea ferrata Siracusa-Catania: è la sosta per arrivare in aeroporto utilizzando il treno. Gli ultimi 800 metri circa che separano Bicocca da Fontanarossa saranno coperti da bus navetta messi a disposizione da Sac, la società che gestisce lo scalo aereo.
“I lavori sono stati finalmente consegnati da Rfi, dopo una procedura interna di affidamento che ha permesso di velocizzare i tempi”, spiega il componente della Commissione Trasporti alla Camera, Paolo Ficara (M5s). “La consegna formale è avvenuta lo scorso mese, adesso inizieranno i lavori veri e propri. Dureranno circa 400 giorni, quindi entro il primo semestre del 2020 saranno completati. Il costo dell’intervento, circa 5 milioni, è a carico di Rfi”, dice ancora. “E’ una buona notizia per i tanti siciliani e turisti che potranno utilizzare come mezzo di trasporto il treno per raggiungere, una volta a Catania, Siracusa o altre mete”.
Bicocca è tecnicamente fermata provvisoria. Infatti il progetto definitivo prevede la realizzazione di un nuovo passante direttamente collegato all’aeroporto, contestuale all’interramento dei binari della linea attuale e l’allungamento della pista dell’aeroporto catanese per consentire l’atterraggio degli aerei intercontinentali. “Ma per questo ci vorrà ancora del tempo”.




Siracusa. I protagonisti, i momenti e le emozioni del Capodanno di piazza Duomo

Una grande e lunga notte quella vissuta in piazza Duomo a Siracusa per salutare l’arrivo del nuovo anno. Tanti i protagonisti, tante le emozioni: sopra il palco e nella barocca piazza siracusana. Sorrisi, volti, momenti ed emozioni sono tutti raccolti in una ricca carrellata fotografica che vi proponiamo.




Siracusa. Plastica, troppa anche nel mare siracusano: al bando la monouso

Secondo alcuni, è apocalittica la previsione secondo cui entro il 2050 la quantità di plastica flottante negli oceani sarà superiore a quella dei pesci che popolano il mare. Ma chi il mare lo conosce, anche in casa nostra, sa che il rischio è concreto e che se non si farà nulla per contrastare e invertire la tendenza il destino è tracciato. Salvo Lo Presti è un sub e apneista siracusano ed è quello che vedete in foto mentre mostra il risultato di una recente “pesca” nel mare di casa nostra: plastica, plastica ed ancora plastica. Segno che il problema non è “degli altri”, del resto del mondo, ma anche nostro.
Lo scorso anno, alcuni Comuni siracusani (Noto, Avola e Pachino) si sono dotati di una ordinanza con cui mettono al bando dall’estate gli oggetti in plastica monouso: piatti, bicchieri, posate, etc. Lo stesso farà a breve il Comune capoluogo, almeno stando alle rassicurazioni degli uffici. “E’ una ordinanza di grande civiltà e Siracusa procederà senza dubbio in questa direzione”, anticipava il sindaco, Francesco Italia, alcune settimane addietro alla nostra redazione. “E’ una scelta convinta e determinata verso una forte ed attiva politica di educazione alla sostenibilità ambientale”.
A livello nazionale, dopo l’introduzione dei sacchetti biodegradabili per frutta e verdura nei supermercati “spariscono” da oggi le stecche di plastica rigida nei cotton fioc, i bastoncini utilizzati per l’igiene delle orecchie e per il trucco. Messi al bando perché troppo inquinanti. Con ben due anni di anticipo sulla regolamentazione europea, l’Italia ha deciso di mettersi avanti nella progressiva riduzione del ricorso alle plastiche, una massa inorganica che rappresenta il 95% dei rifiuti del mare e ha primati incredibili di resistenza: dai 20 anni di un bicchiere ai 600 anni di un filo da pesca, passando per i 50 anni di una busta. Dal 2020 al bando le microplastiche nei cosmetici. Le restrizioni si estenderanno progressivamente anche alle cannucce, ai bastoncini per mescolare il caffé e agli altri prodotti monouso in plastica che invadono gli oceani. Tutti questi oggetti saranno vietati nell’Unione Europea verosimilmente dal 2021. Lo stabilisce un accordo negoziato a Bruxelles il 19 dicembre scorso, dopo che la Commissione Europea aveva depositato la propria proposta a fine maggio.




Siracusa. Scarcerato dal Riesame il titolare del Cumanà: vizi procedurali

Il Riesame di Catania ha rimesso in libertà Salvatore Greco. Il 53enne titolare del Cumanà Lounge Cafè era stato arrestato lo scorso 11 dicembre con l’accusa di essere stato lui stesso ad avere fatto brillare l’ordigno che ha distrutto il locale, nel tentativo di truffare l’assicurazione accedendo ai contributi dell’antiracket.
I giudici catanesi hanno accolto l’eccezione sollevata da Junio Celesti, avvocato difensore di Greco. Due i vizi procedurali che hanno portato all’annullamento del procedimento intentato ai suoi danni: l’invio degli atti oltre i limiti previsti per legge e la mancata notifica allo stesso legale della seduta in cui il Riesame avrebbe dovuto discutere il ricorso per la revoca dei domiciliari. Il pm titolare dell’inchiesta dovrà ora ripartire dalla richiesta degli arresti domiciliari.
Al termine dell’indagine condotta dalla Mobile di Siracusa, Salvatore Greco e la sua compagna (obbligo di dimora per lei, ndr) sono stati accusati di detenzione e porto di materiale esplosivo, danneggiamento mediante incendio provocato dallo scoppio dell’ordigno ed altre fattispecie. A carico dell’uomo, gli investigatori avrebbero raccolto indizi di reità considerati “gravi”.




Siracusa. Tre nomi per la Procura: due donne ed un uomo, scelta in primavera

Tre nomi in pole position per guidare la Procura di Siracusa. Prima della metà dell’anno sarà nominato il nuovo procuratore capo, nove le domande presentate alla scadenza di novembre. Ma la rosa dei papabili pare essersi ristretta ad un terzetto di nomi: Antonino Fanara, milanese di 53 anni, sostituto procuratore alla Dda di Catania; la collega Agata Santonocito, catanese di 54 anni; e la messinese Sabrina Gambino, 53 anni, sostituto procuratore generale alla Corte d’Appello di Catania.
Dopo il trasferimento di Francesco Paolo Giordano, a guidare la Procura siracusana è attualmente il sostituto Fabio Scavone.