Esami oncologici gratuiti, rinnovata la collaborazione tra Asp, Comune di Priolo ed Isab

Anche per il 2019 i residenti a Priolo Gargallo potranno usufruire di servizi sanitari gratuiti per la prevenzione oncologica. Rinnovata per il settimo anno la collaborazione tra l’Asp di Siracusa, il Comune di Priolo e Isab-Lukoil.
Nella sede della direzione generale dell’Asp di Siracusa è stata sottoscritta la convenzione che prevede l’erogazione di esami ginecologici per la prevenzione del carcinoma dell’ovaio e dell’endometrio, esami ecografici addominali e dermatologici quali strumenti di prevenzione sanitaria a favore dei cittadini di Priolo Gargallo.
L’accordo è stato firmato dal commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra, dal vicedirettore generale Risorse Umane e Relazioni Esterne di Isab-Lukoil, Claudio Geraci, e dal sindaco di Priolo Gargallo, Pippo Gianni.
L’Asp mette a disposizione il personale sanitario, il Comune di Priolo i locali dove potere effettuare gli screening oncologici ed Isab il finanziamento del progetto. Ad oggi, grazie a questa iniziativa sociale di prevenzione, i cittadini priolesi hanno potuto usufruire gratuitamente di circa 8000 esami diagnostici.




Siracusa. Le pensioni in pagamento alle Poste a partire dal 3 gennaio

Le pensioni saranno in pagamento in tutti gli uffici postali della provincia di Siracusa a partire da giovedì 3 gennaio 2019. La pensione può essere riscossa direttamente allo sportello durante gli orari di apertura, oppure dagli Atm Postamat (fino a €600 al giorno, 24 ore su 24) se si è in possesso della carta Libretto o della carta Postamat. Questa seconda modalità di ritiro, riservata a chi ha già richiesto l’accredito della pensione sul libretto postale o sul conto Bancoposta, permette di usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a 700 euro all’anno sui furti di contante subìti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli Atm Postamat o bancari.




Siracusa e un anno vissuto a doppia velocità: il bilancio di Cna

“Un anno vissuto a doppia velocità”. Così Cna Siracusa racconta il 2018 che va a chiudersi. Alcuni comparti sono in buona espansione come il turismo e l’agroalimentare pur soffrendo limiti infrastrutturali, burocratici e di strategia complessiva; altri settori come costruzioni, trasporto e servizi sono invece in profonda recessione ed hanno bisogno di coordinate chiare per convertire o rendere nuovamente funzionale il proprio business.
Il recente terremoto nel catanese riporta in primo piano il sisma bonus governativo con il grande progetto “Riqualifichiamo l’Italia” a favore dei condomini: uno strumento che determinerà lavori per milioni di euro, una boccata d’ossigeno per uno dei comparti più in difficoltà, quello delle costruzioni. La cartolarizzazione del credito di imposta favorirà manutenzioni importanti ed una autentica conservazione del patrimonio edilizio, un modo virtuoso per generare economie e rendere più sicure le nostre case con incentivi fino al 60%. Per 2019 l’impegno di Cna Siracusa sarà quello di riuscire a far estendere la cartolarizzazione a tutti i cittadini che utilizzano sisma bonus ed eco bonus.
Sempre nel comparto delle costruzioni, attenzione alle grandi e piccole opere con manifestazioni importanti per la Siracusa-Gela ed il relativo blocco dei lavori e dei pagamenti alle imprese, oltre alla Catania-Ragusa per larga parte interessata al nostro territorio.
“Sulla Rosolini Modica diciamo con forza che non possono ripartire i lavori se non si saldano i crediti ai fornitori di Cosige, non si possono costruire le autostrade distruggendo le maestranze locali”, spiegano Innocenzo Russo (presidente Cna Siracusa) e Gianpaolo Miceli (vicepresidente Cna Siracusa). “Un altro impegno è connesso alla fiscalità, la provincia continua ad avere una pressione fiscale globale superiore al 65% e per questo abbiamo sostenuto con forza gli interventi connessi alla istituzione delle ZES oltre alla spinta fortissima per l’istituzione delle Zone Franche Montane. Alcuni risultati importanti hanno riguardato azioni da noi promosse come il raddoppio della deducibilità dell’Imu fino al 50%”.
Altro risultato annoverato da Cna è l’innalzamento del tetto alla fatturazione del regime forfettario a 75mila euro, “un passaggio fondamentale per la riduzione del carico fiscale in capo agli autonomi”. In extremis anche la riduzione dell’addizionale regionale Irpef prevista in finanziaria.
Nel 2018, inoltre, Cna Siracusa ha messo in fila oltre 200 tra seminari e convegni nel territorio per informare le imprese, i giovani e i cittadini su novità normative, agevolazioni e opportunità battendo i Comuni da nord a sud con la partecipazione di oltre 3.000 persone nel corso dell’anno. Il risultato sono state tante nuove iniziative imprenditoriali, centinaia di istanze per tirocini formativi e investimenti di imprese che, nonostante tutto, stanno investendo nelle proprie aziende. Un impegno che determinerà finanziamenti alle imprese con il canale bancario per oltre 20 milioni di euro, una cifra notevole se si pensa alla stretta creditizia degli ultimi anni verso le PMI. Su questo è fondamentale la corretta attivazione dell’IRCA dopo la fusione tra CRIAS e IRCAC con una implementazione del fondo di rotazione.
Sui singoli settori un fortissimo impegno verso i panificatori per mitigare gli effetti di norme regionali troppo avventate, una battaglia senza sosta a fianco degli stabilimenti balneari che ci ha visto protagonisti nella proroga alla direttiva Bolkestein ed un tavolo aperto con la politica regionale.
Ancora un impegno costante per le istanze degli autoriparatori rispetto l’accesso alla professione o al confronto serrato con le compagnie assicuratrici a sostegno dei carrozzieri. Numerosi incontri per riattivare i controlli sulle caldaie e supporto degli impiantisti con i quali è stata vinta una battaglia importante per la vendita online dei gas fluruorati, scontro ingaggiato addirittura con Amazon (e vinta).
Sul segmento turistico tanti impegni, una accordo storico con AirB&B per agevolare gli imponenti flussi connessi al turismo esperienziale in Sicilia, una strategica connessione con il comparto agroalimentare avendo un occhio verso una proposta sostenibile per Siracusa ed Ortigia, Pachino e Marzamemi , il territorio di Noto e la zona montana con Pantalica e Palazzolo
Il 2019 sarà per Cna Siracusa all’insegna della continuità, potenziando l’attenzione verso i mestieri ed i Comuni con una sempre più capillare presenza nel territorio e tanti interventi programmati sulla formazione continua di imprenditori e lavoratori ed un impegno ancor più forte sulla bilateralità, i fondi sanitari integrativi e tutto quello che costituisce il welfare del nuovo millennio, nuove frontiere di benessere e di previdenza per operatori economici che non hanno alcun paracadute se non il proprio lavoro.




Siracusa. Misure correttive ai rilievi della Corte dei Conti, ultime ore per l'approvazione

Slitta a stasera, ultimo giorno utile, il voto sulle misure correttive in risposta ai rilievi della Corte dei conti, sui bilanci consuntivi del 2015 e del 2016. Il Consiglio comunale, riunitosi ieri sera, sotto la guida del vice presidente Michele Mangiafico, per votare la proposta del ragioniere generale, Giorgio Giannì, ha dibattuto a lungo su un maxi-emendamento e poi si è sciolto per mancanza del numero legale mentre si votava in sub-emendamento dopo che i tre consiglieri dei gruppo Democratici per Siracusa avevano abbandonato l’aula in segno di protesta.
Il maxi-emendamento, lungo 4 pagine e sottoscritto da 11 consiglieri di opposizione, è stato illustrato in aula da Ezechia Paolo Reale. Il documento interviene con proposte nuove e intimazioni su ciascuna delle criticità riscontrate dai giudici contabili: ritardo nell’approvazione degli strumenti finanziari; omessa raccolta ed elaborazione di materiali informativi per valutarne l’attendibilità; riscossione dei tributi; società partecipate; indebitamento dell’Ente con riferimento particolare al ricorso alle anticipazioni di tesoreria e ai debiti fuori bilancio. Il maxi-emendamento, ha detto il consigliere Reale, è stato stilato perché le misure correttive proposte dal ragioniere generale sono state ritenute insoddisfacenti e non adatte a contrastare i problemi evidenziati dalla Corte dei conti. Esse ripropongono soluzioni già proposte in passato per le quali è lecito attendersi altri rilievi per i bilanci successivi e che non hanno modificato la situazione finanziaria del Comune.
Il documento è stato discusso dopo una breve pausa per portarlo a conoscenza dei consiglieri e per raccogliere i pareri dei ragioniere generale dei revisori dei conti. Prima, però, sono intervenuti Ferdinando Messina (che ha rivendicato il dato politico di una contro-proposta che è tutta dell’opposizione), Franco Zappalà (che ha chiesto chiarezza sui debiti fuori bilancio anche per mettere il Consiglio nelle condizioni di votarli in serenità), e Salvatore Castagnino (per il quale il maxi-emendamento non può prescindere da un giudizio negativo sulla precedente Amministrazione della quale faceva parte anche l’attuale sindaco).
Alla ripresa dei lavori, il presidente Mangiafico ha letto i pareri; favorevole quello dei revisori, che però hanno confermato le raccomandazioni espresse già sulla proposta iniziale; favorevole anche quello del ragioniere generale Giannì, che però ha rilevato la mancanza di elementi contabili utili a valutare l’impatto delle misure sui debiti fuori bilancio e sulle anticipazioni di tesoreria indicati come la causa principale dell’indebitamento del Comune.
Al giudizio del dirigente ha risposto Reale, sostenendo la necessità di cambiare rotta. “È un problema di scelte politiche”, ha detto, decidendo di tagliare sprechi e di non caricare, come nel caso della Tari, chi già paga le tasse di ulteriori balzelli per far fronte all’alta evasione.
Dai banchi della maggioranza politica ha preso la parola Andrea Buccheri, che ha evidenziato alcune carenze del maxi-emendamento, e Salvatore Costantino Muccio, che ha annunciato la decisione del suo gruppo di lasciare l’aula bollando il documento come una prova di forza politica dell’opposizione, che non ha ritenuto di condividerlo con il resto dell’Aula.
Chiuso il dibattito, il numero legale è mancato quando il presidente Mangiafico ha messo ai voti un sub-emendamento proposto da Carlo Gradenigo, e integrato da Giuseppe Impallomeni, che modificava una delle prescrizioni riguardanti il piano delle alienazioni.




Siracusa. Francesco Italia eletto presidente della Srr Ato Rifiuti provinciale

Il sindaco, Francesco Italia, è stato eletto stamattina presidente della Srr Ato rifiuti provinciale. Prende il posto del sindaco di Ferla, Michelangelo Giansiracusa, dimissionario da diversi mesi.
Prima della elezione di Italia, l’assemblea dei sindaci siracusani aveva eletto il consiglio di amministrazione, composto, oltre che dal sindaco di Siracusa, anche dai primi cittadini di Canicattini e di Lentini: Marilena Miceli e Saverio Bosco. Sono stati questi ultimi ad eleggere il nuovo presidente.
“La Srr – afferma il sindaco Italia – vive una fase complessa: da una parte siamo in attesa che la Regione vari la nuova legge sul ciclo dei rifiuti, che potrebbe contenere la riforma della governance; dall’altra deve gestire il difficile sistema di raccolta e smaltimento, che in alcuni comuni assume il carattere dell’emergenza, e programmare in provincia la realizzazione di impianti di stoccaggio e recupero. Tuttavia non ci tireremo indietro nel cercare le soluzioni più idonee alla salvaguardia dell’ambiente”.
Il sindaco Italia, nelle scorse settimane, è stato eletto anche presidente dell’Ato idrico.




Siracusa. A 16 anni salva la vita del nonno: il coraggio di Andrea premiato dal sindaco

A 16 anni ha salvato la vita del nonno 73enne. Una bella storia che ha fatto in fretta il giro della città, fino ad arrivare nella stanza del sindaco. E questa mattina proprio il primo cittadino ha voluto incontrare e premiare Andrea, questo il nome del protagonista di quella che sembra proprio una favola sotto l’albero.
E’ uno studente del liceo Einaudi, terzo anno. Un ragazzo come tanti alla sua età ma capace, al momento giusto, di mettere in pratica quella manovra di salvamento imparata a scuola. Dieci minuti di massaggio cardiaco al nonno in arresto cardiorespiratorio che alla fine, certificano i medici del 118, hanno salvato la vita dell’uomo.
Andrea sorride mentre ne parla come fosse la più normale delle cose. “Il regalo più bello? Natale passato con il nonno”.




Siracusa. Botti di fine anni, la Prefettura detta la linea ai sindaci

Il prefetto di Siracusa, Luigi Pizzi, ha scritto ai sindaci della provincia ricordando loro di sensibilizzare la popolazione sull’uso responsabile dei fuochi d’artificio in occasione del Capodanno. Come prescrivono le direttive ministeriali, ai cittadini va indirizzato un invito pubblico finalizzato a limitare l’uso dei “botti” preferendo giochi di luce più scenici e meno dirompenti.
L’utilizzo dei botti – spiega la Prefettura – va vietato nei luoghi di aggregazione o comunque affollati. Da evitare anche nei pressi di luoghi di cura o di culto o in aree di particolare valore storico ed architettonico.
Massima attenzione, poi, alla presenza di bambini o soggetti deboli verso i quali è fatto obbligo di rispettare una distanza minima di sicurezza.




Siracusa. Giunta comunale, il bilancio 2018 con vista sul nuovo anno

Ormai in coda a questo 2018, la cerimonia dello scambio di auguri del sindaco Francesco Italia con la stampa diventa l’occasione per un bilancio dell’attività amministrativa. Accompagnato da quattro dei suoi sei assessori, il primo cittadino ha analizzato questi suoi primi mesi alla guida della città, tra problemi e soluzioni.
Ha rinnovato la sua visione di comunità come obiettivo per la Siracusa del 2019, dando poi priorità alle scuole nella politica cittadina.




Priolo. Il sindaco Gianni detta l'agenda per il nuovo anno: ambiente, salute e sociale

Cinque mesi di lavoro sintetizzati nel corso di una conferenza stampa. Il sindaco di Priolo, Pippo Gianni,insieme ai suoi assessori ed al presidente del Consiglio comunale, ha illustrato l’attività della sua amministrazione affrontando diversi temi. In primo piano la tutela dell’ambiente, con il movimento creato insieme ai sindaci dall’area ad altro rischio industriale, lo smaltimento della pirite e i gravi problemi dell’Ias. Domani, intanto, verrà firmato il nuovo protocollo di intesa con Lukoil e Asp Siracusa per continuare a garantire screening ed esami gratuiti.
Il primo cittadino priolese si è mostrato particolarmente orgoglio dell’ottenuta agibilità del teatro comunale. Sul fronte culture, importante anche la costituzione di una sede del liceo scientifico di Floridia e la possibilità di ottenere un simile risultato anche con l’ istituto superiore industriale di Augusta. Sempre attiva la collaborazione con l’Università di Catania.
Sono state poi avviate le manifestazioni di interesse per la gestione della piscina e del centro diurno per anziani e presto inizieranno i lavori per il campo di calcio.
Buon successo di pubblico, infine, per il concerto jazz di Antonio Figura e David Schoerder ieri sera. Proprio Schoerder ha proposto la collaborazione tra la New York University e il Comune di Priolo Gargallo per attivare progetti di studio, stage e manifestazioni. “Tanto lavoro c’è ancora da fare ma abbiamo la consapevolezza di essere una squadra forte e coesa, capace di affrontare i molteplici problemi che affliggono Priolo partendo da ambiente, salute, sociale e culturale”, le parole di Pippo Gianni.




Sortino. Nel presepe un Bambinello di colore, la Lega parte all'attacco

Un bambinello di colore spunta a nel presepe della chiesa dei Cappuccini di Sortino. La scelta del parroco ha scatenato la reazione dei leghisti siciliani Igor Gelarda e Fabio Cantarella. “Sull’altare è stato celebrato un falso storico, non certo un messaggio di uguaglianza, che può rappresentare anzi la forma più alta di razzismo proprio da chi, in modo radicale, tradisce la parola di Dio”, le loro dure parole nel commentare l’iniziativa di frate Matteo Pugliares durante l’eucarestia della notte fra il 24 e il 25 dicembre scorsi.
Il cappuccino ha mostrato ai fedeli un bambinello Gesù tutto nero poi riposto nel presepe del convento della cittadina in provincia di Siracusa, la cui chiesa è dedicata alla Vergine addolorata.
“Il presepe è il simbolo evangelico per antonomasia del cristianesimo – aggiunge Nello Bongiovanni, consigliere comunale della Lega nel Siracusano – e non è accettabile che si brandisca in questo modo. Ogni occasione sta diventando buona per apparire l’anti-Salvini, ma ognuno di noi ricopre un ruolo nella vita e bisogna stare attenti a come questo ruolo viene esercitato. Soprattutto in chiesa, sull’altare”.