Siracusa. Minaccia il suicidio in via Palma, lo salvano agenti delle Volanti

In preda ad una crisi depressiva, aveva pensato di farla finita. Un siracusano di 59 anni ha tentato di togliersi la vita in via Palma. Per sua fortuna, sul posto sono intervenuti agenti delle Volanti che sono riusciti a bloccare l’uomo mentre con un cacciavite premuto contro il petto minacciava di trafiggersi ripetutamente. Bloccato con una manovra repentina, è stato affidato alle cure dei sanitari.

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Siracusa. Natale Insieme al parco Robinson, prove di comunità. Il sindaco serve ai tavoli

Il parco Robinson di Bosco Minniti ha vissuto una giornata “speciale”. Complici le feste natalizie, il grande parco negli anni ed a più riprese vandalizzato è stato la casa del “Natale Insieme” voluto dal Comune di Siracusa. Sotto il grande tendone allestito per l’occasione, in tanti hanno risposto all’invito dell’assessorato alle politiche sociali per una giornata”di fraternità e cittadinanza attiva per costruire insieme la nostra città inclusiva”.
Coinvolti anche i volontari delle associazioni di protezione civile per una lunga giornata iniziata con una passeggiata insieme al campione di salto con l’asta Giuseppe Gibilisco e proseguita poi con momenti di animazione e spettacolo fino al pranzo. Tutti insieme, serviti ai tavoli anche dal sindaco di Siracusa, Francesco Italia, che per un giorno ha vestito i panni del cameriere insieme ad altri esponenti della sua giunta ed i volontari. Una iniziativa riuscita, che ha regalato sorrisi e normalità al parco Robinson che cerca un rilancio definitivo.




Siracusa. Incubo furti con spaccata, due episodi nelle ultime ore

Torna l’incubo dei furti con spaccata. Auto utilizzate come arieti e lanciate contro le vetrate della attività commerciale per guadagnarsi una via d’accesso ed arraffare quanta più merce possibile. Nel giro di poche ore, due i colpi messi a segno. Uno presso una parafarmacia di via Garibaldi e l’altro presso un magazzino di un hotel di via Malta. Per entrambi i furti è stata utilizzata una autovettura. Indagini in corso, affidate alla polizia.

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Siracusa. Due auto in fiamme nella notte in via Immordini

Due auto in fiamme nella notte in via Immordini. L’incendio ha riguardato una Renault Chamade e una Citroen Xara parcheggate lungo la strada. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco. Indagini in corso per accertare le cause del rogo.

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Siracusa. Approvato il Bilancio di previsione, ma per l'opposizione "non è attendibile"

Il Consiglio comunale di Siracusa ha approvato nella serata di ieri il bilancio di previsione 2018 con 9 sì, 6 no e 2 astensioni. L’assise ha dato anche il via libera all’immediata esecutività con 13 sì e 3 astensioni. L’approvazione è arrivata al termine di una maratona iniziata ieri mattina alle 10, interrotta in serata per la mancanza del numero legale, ripresa stamattina e andata avanti per quasi 11 ore, fino alle 21.
Il voto finale è arrivato con i banchi dell’opposizione quasi del tutto vuoti. Una situazione che Paolo Reale, nel suo intervento conclusivo, ha motivato con la decisione di non volere partecipare al rito del voto su un bilancio portato in aula solo alla fine dell’anno e che è poco “attendibile” perché manca ancora il consuntivo del 2017. Reale ha messo in evidenza le criticità sollevate dal collegio dei revisori dei conti sullo strumento finanziario, definito carente sia sotto il profilo della legittimità che del merito e sottoposto al Consiglio senza che dall’Amministrazione siano arrivati i chiarimenti richiesti.
I consiglieri che sostengono la Giunta, attraverso Salvatore Costantino Muccio, hanno rivendicato invece il voto favorevole come atto di responsabilità verso la città e per continuare a garantire i servizi ai cittadini. Il sì al bilancio è stato definito dal consigliere un dimostrazione di fiducia verso un’Amministrazione che in questi primi mesi di attività si è trovata ad inseguire i problemi ma che si è impegnata a presentare il prossimo bilancio di previsione già nei primi mesi del 2019.
Infine da Roberto Trigilio, capogruppo del Movimento 5 stelle, è stato annunciato voto contrario perché nel bilancio non vi sarebbero prospettive di crescita per la città.
Alla ripresa pomeridiana dei lavori, dopo una breve pausa, sono stati affrontati due emendamenti dedicati al funzionamento degli asili nido e illustrati da Simone Ricupero. Con le due proposte fotocopia, parzialmente modificati in aula dai proponenti, sono stati stanziati 287mila euro all’anno, a valere sul bilancio pluriennale, per il 2019 e il 2020.
Via libera parziale, invece, a un emendamento di Carlo Gradenigo che sposta somme in favore dell’ufficio Relazioni con la città e Politiche per l’innovazione. Si tratta di 2 milioni 800mila euro frutto di un finanziamento del ministero dell’Ambiente per il Piano di sviluppo sostenibile, e di 180mila euro l’anno, per il 2019 e il 2020, per il recupero funzionale della scuola di via Algeri. Strada sbarrata invece (con 13 astensioni e 12 sì) alle spese per incarichi professionali, missione, trasferta e straordinario, per un totale di 164mila euro.
Sono stati poi tutti approvati all’unanimità 6 emendamenti, di contenuto tecnico, a firma di Vincenzo Pantano in materia di Servizi sociali: 431mila euro per il “Dopo di noi”; 521mila euro per la realizzazione del Sistema integrato dei servizi sociali; 3 milioni 362mila euro per l’assistenza alle persone con disabilità grave; 88mila e da 94mila euro per due progetti rivolti ai senza dimora; un milione 636mila euro per la lotta alla povertà e per l’inclusione sociale; 3 milioni 166mila euro per le attività e il personale impegnato nel Servizio di inclusione attiva.
Le modifiche al bilancio di previsione hanno anche consentito di inserire, grazie alla proposta di Ferdinando Messina e Giovanni Boscarino, 100mila euro per la manutenzione della case popolari stornando a questa destinazione le entrate dei canoni.
L’ultimo blocco di emendamenti, tutti approvati, sono stati illustrati da Paolo Reale: 4mila euro per la manutenzione della navetta del cimitero prelevando la somma dalle spese di rappresentanza; ventimila euro nel 2019 e altrettanti nel 2020 per il tetto soccorso, prelevandoli dalle spese per eventi, pubblicità e trasferte; sempre dagli stessi capitoli saranno presi altri ventimila euro nel 2019 e altrettanti nel 2020 per voucher destinati alle famiglie bisognose per consentire l’attività sportiva dei figli.
Infine, l’Aula ha approvato due atti di indirizzo. Uno di Sergio Bonafede, che ha trasformato un suo emendamento al bilancio, con il quale propone la costituzione di un “Telefono d’argento” per l’ascolto degli anziani soli curato da assistenti sociali; l’altro, proposto da Ferdinando Messina, affinché si inserisca nel Piano triennale delle opere pubbliche il progetto di social housing, da realizzare nei pressi di Cassibile, recentemente approvato dalla Regione siciliana, atto che consentirà di non perdere il finanziamento.

L’intera registrazione della seduta consiliare è disponibile on line sul sito istituzionale del Comune all’indirizzo:
http://www.comune.siracusa.it/index.php/it/il-consiglio/registrazioni-audio-e-video-del-consiglio




Siracusa. Con l'ok al Bilancio, primi passi verso l'Oasi Canina Municipale

“Il nuovo capitolo di bilancio per la Istituzione di una Oasi Canina Municipale va nella direzione giusta per superare l’attuale asfittica gestione degli animali randagi catturati. Adesso serve lungimiranza e rapidità per individuare un terreno di proprietà comunale e iniziare subito a costruire una Oasi pubblica aperta alla collaborazione delle associazioni e finalizzata al benessere animale e a una vera politica di adozione che porti nei prossimi anni all’ambita metà di . Non sarà facile ma la direzione è quella giusta”.
Queste le parole dell’assessore alla Tutela animali, Fabio Granata, a commento della istituzione del Canile Municipale attraverso un emendamento votato a larghissima maggioranza dal Consiglio comunale.




Sortino. Arrestato un 36enne sorpreso con 5 grammi di cocaina

Arrestato a Sortino, in flagranza di reato, un 36enne incensurato. Dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Alla vista dei carabinieri, l’uomo ha assunto un atteggiamento sospetto che ha insospettito i militari. Hanno così appurato che il 36enne si era disfatto di un involucro in cellophane con all’interno 5 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi pronte per lo smercio. La droga è stata sottoposta a sequestro. L’arrestato è stato posto ai domiciliari.

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Siracusa. Tirocini per disoccupati, c'è la graduatoria: in provincia occasione per oltre 500 persone

È stata pubblicata la graduatoria dell’Avviso 22 promosso dall’assessorato al Lavoro della Regione Siciliana, un bando per i siciliani disoccupati che potranno impegnarsi in tirocini di inserimento nelle imprese.
A luglio furono più di 28mila a presentare domanda mentre saranno meno di un quarto a beneficiarne. In tutto 6.483 tra le tre categorie di utenti ovvero disoccupati con età compresa tra i 18 ed i 35 anni (azione A), con età compresa tra 36 e 65 anni (azione B) e disabili o soggetti a disagio sociale (azione C).
I siracusani interessati saranno circa 500 divisi tra le tre azioni di progetto e dunque un incentivo che potrebbe avere prospettive utili ad un lavoro stabile.
Il periodo di tirocinio sarà di 6 mesi con una indennità in favore del disoccupato pari a 500€ mensili. Per i disabili e soggetti a disagio sociale il periodo di tirocinio sarà di un anno.
Nei prossimi 10 giorni gli utenti potranno fornire osservazioni dopodiché la graduatoria diverrà definitiva ed a Gennaio saranno i centri per l’impiego competenti a contattare i beneficiari. A quel punto gli stessi disoccupati sceglieranno il partner per trovare l’impresa presso cui svolgere il tirocinio.
“CNA Siracusa – afferma Gianpaolo Miceli responsabile dell’Agenzia per il Lavoro dell’associazione – ha profuso un grandissimo impegno nel territorio per promuovere il bando, nel 2018 quindici incontri in tutta la provincia con la partecipazione di oltre 500 tra disoccupati e imprenditori da Portopalo a Francofonte. Adesso siamo pronti a sostenere beneficiari e imprese per fruire di questo bonus con l’auspicio di determinare anche le condizioni per una occupazione stabile. I nostri uffici sono a disordine”




Siracusa. Riapre la storica sede della Biblioteca Comunale

La storica sede della Biblioteca Comunale di Siracusa in via san Pietro in Ortigia è stata riaperta e inaugurata dopo un accurato lavoro di ristrutturazione.
Ospiterà il preziosissimo Fondo Antico costituito da libri, giornali e documenti di assoluto pregio.
La riapertura è stata fortemente voluta dall’assessore alla Cultura Fabio Granata e dalla direttrice della Biblioteca Cetty Carta, attraverso una collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Culturali.
Secondo Fabio Granata «  un altro piccolo tassello del nostro patrimonio di beni comuni è stato restituito alla Città.
“Insieme al sindaco Francesco Italia – ha detto l’assessore Fabio Granata – abbiamo voluto riconsegnare ai cittadini la sede storica della Biblioteca Comunale. In essa verranno custoditi e saranno consultabili dei fondi librari Antichi di grande pregio e si riattiverà un nuovo prestigioso presidio culturale. In occasione del centesimo anniversario della fine della 1ª guerra mondiale – ha infine detto l’assessore Granata -abbiamo esposto alcuni giornali d’epoca dell’editoria siracusana, testimonianze della temperie culturale dei primi anni del 900. Una giornata importante per la Cultura siracusana e per la Città “.




Siracusa. Nuovo ospedale, Musumeci stoppa le polemiche: "decisione a gennaio"

Nuovo ospedale alla Pizzuta si, nuovo ospedale alla Pizzuta no. E’ battaglia tra i Comuni della provincia di Siracusa sulla scelta del Consiglio comunale del capoluogo che da luglio 2017 ha indicato l’area su cui costruire la struttura sanitaria. Una litigata continua a cui mette la parola fine il governatore Musumeci. Intervistato da SiracusaOggi.it, il presidente della Regione è stato chiaro. Da tempo fino alla metà di gennaio per permettere alla politica siracusana di trovare un’intesa. Se la contrapposizione, invece, andrà avanti sarà la Regione a decidere. E la decisione è di costruire dove ha indicato il Consiglio comunale di Siracusa. La dichiarazione integrale del governatore Musumeci, a Siracusa ospite del convegno promosso dal movimento Res, nel video sopra.