Siracusa. Litiga con la compagna e lancia il gatto dal balcone

Al culmine di una lite con la sua compagna, ha lanciato il gatto della donna dal balcone dell’appartamento, posto al sesto piano.
L’uomo è stato denunciato per maltrattamento di animali dagli agenti di polizia che erano stati allertati per la lite in corso. Il micio se l’è cavata con qualche ferita.




Siracusa. Dall'ufficio alla strada, destino ancora incerto per i 37 ex Igm

Quattro ore di incontro all’Ufficio del lavoro non sono state sufficienti per trovare una intesa sul destino dei 37 amministrativi ex Igm transitati in Tekra. L’azienda campana ha riformulato la proposta di demansionamento ed i sindacati hanno opposto il loro secco no, chiedendo la convocazione di un tavolo in Prefettura.
La distanza tra le parti è notevole. Tekra offre un contratto a tempo pieno nella sede di Siracusa come operai e spiega di proporre una simile soluzione solo per garantire la coesione sociale. L’azienda, insomma, si sentirebbe con le mani libere perché, nella sua analisi, si tratterebbe di personale che avrebbe svolto altre funzioni in Igm, non connesse con i servizi a Siracusa.
Differente la posizione dei sindacati, che, oltre quello della Prefettura, chiedono anche l’intervento dell’amministrazione comunale visto che si tratta di servizio affidato per ordinanza. Cosa che comporterebbe la necessità di concordare con il Comune ogni azione relativa al personale.
“Vanno rispettate mansioni e retribuzioni e poi si può discutere di nuova organizzazione del lavoro, così come previsto dagli accordi precedenti”, commenta Franco Nardi (Fp Cgil). “Siamo disponibili verso soluzioni condivise e dignitose ma non verso soluzioni che umiliano e mortificano i lavoratori”.

Foto: un recente incontro Tekra-sindacati




Siracusa. Tekra e i centri comunali di raccolta: "c'erano carenze tecniche, adeguiamo"

“Stiamo lavorando per rendere pienamente operativi i centri comunali di raccolta di Arenaura e Targia. Ci scusiamo con la cittadinanza per i disagi di questi giorni, ma per noi le regole vengono prima di ogni altra cosa ed in questo momento tra le nostre priorità vi è quella di restituire ai cittadini di Siracusa centri di raccolta efficienti ed a norma. Da ieri è già possibile conferire ad Arenaura. Adesso il nostro l’obiettivo è far partire Targia entro domani, anche se in configurazione minima”.
Fa sentire la sua voce, attraverso una nota, Tekra che interviene così sulla vicenda dei centri di raccolta la cui apertura era stata annunciata dal Comune di Siracusa per ieri ma avvenuta solo in parte.
“Al momento del nostro arrivo – spiegano dall’azienda – abbiamo rilevato che i centri comunali di raccolta presentavano evidenti carenze tecniche. Le autorizzazioni c’erano, ma proprio in relazione a queste le strutture presentavano delle difformità. E’ giusto che i cittadini sappiano che il ritardo nell’apertura dei centri non è quindi imputabile né all’amministrazione comunale di Siracusa e né alla nostra azienda che sta lavorando per l’adeguamento dei centri”.
Il centro comunale di raccolta di Arenaura, fanno sapere da Tekra, sarà aperto al mattino dal lunedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00, ed il lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato anche al pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00.




Siracusa. La verità sul centro comunale di Targia: chiuso perchè non c'è corrente

Diventa un caso la riapertura del centro comunale di raccolta di Targia. Il cancello resta ancora chiuso mentre ha ripreso la sua attività ieri in mattinata Arenaura, per il quale è stata disposta una apposita ordinanza dal sindaco.
Il primo e principale centro di raccolta (Targia), divenuto negli anni punto di riferimento per centinaia di siracusani per il conferimento di ingombranti, rifiuti differenziati e la loro pesa ai fini dello sconto Tari, rimane inattivo.
Il problema è tutto in un contratto. In questo caso, quello della fornitura elettrica. L’alimentazione di quell’impianto era infatti garantita attraverso un contratto di cui era titolare Igm Rifiuti Industriali, per quanto il centro sia in realtà di proprietà comunale. Durante la fase di disimpegno, il precedente gestore ha anche “chiuso” quel contratto, per cui oggi Targia è chiuso perchè manca la corrente elettrica.
In attesa dei tempi tecnici per un nuovo allaccio, il Comune di Siracusa – che si è mosso per tempo – ha predisposto il piano di emergenza: utilizzare il gruppo elettrogeno della Protezione Civile in attesa della fornitura fissa di energia elettrica. Già da ieri questa soluzione sarebbe stata praticabile ma, a quanto si apprende, ci sarebbe da convincere Tekra: proprio nelle ultime ore è partita una seconda diffida, con oggetto riapertura urgente del centro comunale di Targia.




Siracusa. Nuovo ospedale, Confindustria boccia la Pizzuta: "non ha senso"

L’ospedale alla Pizzuta non piace neanche a Confindustria. Il presidente Diego Bivona non entra nel merito della scelta dell’area ma di certo mostra di non gradire un nosocomio “ridotto” come quello da 325 posti che si potrebbe costruire al termine di un iter lunghissimo, avviato nel 1986. “Fare un Umberto I bis non ha senso, bisogna uscire dalla bolla cittadina, non arroccarsi sulla posizione e ragionare in termini di area vasta”, dice il numero uno degli industriali siracusani che – indirettamente – va ad appoggiare la battaglia dei Comuni della provincia, contrari alla scelta della Pizzuta.
In realtà, però, Confindustria spinge per un ospedale diverso “che non sia solo un pronto soccorso”, spiega Bivona. Un nosocomio moderno, destinato a servire l’intera provincia e dotato di macchinari, reparti e personale da grande centro ospedaliero. Diego Bivona non risparmia una pizzicata alla politica di casa nostra, divisa a difesa dell’interesse di quel Comune o di quell’altro “ma che nel frattempo non si accorge come la provincia di Siracusa sia fagocitata da Ragusa e Catania che seguono dinamiche diverse che le rendono più veloci”.




Siracusa. Luci anche per Mazzarrona, acceso l'albero led in via Barresi

Acceso questo pomeriggio l’albero di luci di Mazzarrona. E’ il gemello di quello installato in piazza Duomo, solo di dimensioni leggermente più ridotte. Lo si può ammirare passando per via Barresi, accanto ai locali della circoscrizione. Ha iniziato ad illuminare il rione periferico poco prima delle 18, al termine di una breve cerimonia a cui ha preso parte il sindaco, Francesco Italia, insieme agli assessori Alessandra Furnari e Giusy Genovesi. Protagonisti del momento di comunità anche i giovani studenti del comprensivo Chindemi che hanno suonato diversi brani a tema natalizio.
“Accendiamo simbolicamente una luce su Mazzarrona. Avere scelto un albero identico a quello di piazza Duomo vuole essere un segnale preciso: uguali attenzioni per tutti i cittadini, da Ortigia alle periferie”, ha detto il primo cittadino.




Siracusa. Il ritorno della pericolosa "moda" dei cassonetti in fiamme

Ha purtroppo ripresi vigore nelle ultime ore la sciocca e pericolosa abitudine di dare alle fiamme i cassonetti della spazzatura. Il più delle volte bruciano insieme al loro contenuto, ovvero sacchetti di rifiuti non differenziati.
Alle 16 cassonetto a fuoco in viale Santa Panagia. Vigili del fuoco sul posto in pochi minuti. Qualche ora prima, le fiamme hanno distrutto un altro cassonetto in via Barresi. E nei giorni scorsi, episodi simili anche poco fuori la cinta urbana.




Siracusa. Ottava di Santa Lucia, bus e navette: orari ed itinerari per spostarsi in città

In occasione dei festeggiamenti dell’Ottava di S. Lucia, il servizio dei bus navetta verrà svolto dalle ore 08.00 alle ore 14.00.
Il parcheggio del Molo Sant’Antonio resterà aperto sia in entrata che in uscita solo da lato di via Molo per consentire una migliore viabilità.
Gli autobus Ast, a partire dalle 15.30, effettueranno i seguenti itinerari:

LINEA N° 1 – VIA RUBINO (Capolinea), Piazza Stazione, Corso Umberto, Piazza Marconi, Via Foro Siracusano, Corso Gelone, Viale Teocrito, Via A.Von Platen, Viale Tica, Viale Santa Panagia, Via Santi Amato, Via Immordini, Via Bartolomeo Cannizzo, Via S.Monteforte, Largo Servi di Maria, Via Grottasanta, Via Sicilia, Viale Tunisi, Largo Campania, Via Puglia, Largo Latomia, Via Politi Laudien, Via A.Von Platen, Viale Teocrito, Viale Teracati, Viale Paolo Orsi, Via Columba, Via Elorina, VIA RUBINO (Capolinea).

LINEA N° 2 – (VIA RUBINO) (Capolinea), viale Ermocrate, Viale Paolo Orsi, Viale Teracati, Viale Teocrito, Via Torino, Via Politi Laudien, Largo Latomia, Via Puglia, Largo Campania, Viale Tunisi, Via Sicilia, Via Grottasanta, Largo Servi di Maria, Via S.Monteforte, Via Bartolomeo Cannizzo, Via lmmordini, Via Santi Amato, Viale Santa Panagia, Viale Tica, Via A.Von Platen, Víale Teocríto, Víale Teracati, Viale Paolo Orsi, Via Columba, Via Elorina, VIA RUBINO (Capolinea).

LINEA N° 3 – VIA RUBINO (Capolinea), Piazza Stazione, Corso Umberto, Piazza Marconi, Via Foro Siracusano, Corso Gelone, Viale Teracati, Viale Tica, Viale Zecchino, Via Pietro Novelli, Via A. Specchi, Via O. Francica Nava, Via Don Luigi Sturzo, Largo Luciano Russo, Via L. Foti, Via A. Adorno, Via L.Cassia, Largo Luciano Russo, Via G. Barresi, MAZZARRONA, Via Algeri, Viale Tunisi, Largo Campania, Via Puglia, Via Politi Laudien, Via A.Von Platen, Viale Teocrito, Viale Teracati, Viale Paolo Orsi, Via Columba, Via Elorína,. VIA RUBINO (Capolinea).

LINEA N° 4 – VIA RUBINO (Capolinea), Viale Ermocrate, Viale Paolo Orsi, Viale Teracati, Viale Teocrito, Via A. Von Platen, Via Politi Laudien, Largo Latomia, Via Puglia, Largo Campania, Viale Tunisi, Via Algeri, MAZZARRONA, Via G. Barresi, Via L.Foti, Via A. Adorno, Via L. Cassia, Largo Luciano Russo, Via Don Luigi Sturzo, Via O. Francica Nava, Via A. Specchi, Via Pietro Novelli, Viale Zecchino, Viale Tica, Viale Teracati, Viale Paolo Orsi, Via Columba, Via Elorina, VIA RUBINO (Capolinea).

LINEA N° 6 – VIA RUBINO (Capolinea), Piazza Stazione, Corso Umberto, Piazza Marconi, Via Foro Siracusano, Corso Gelone, Viale Teracati, Via Necropoli Grotticelle, Via Carlo Forlanini, Viale Epipoli, Traversa La Pizzuta, Via Luigi Monti, Via Salvo Randone, Via Louis Braille, Via Antonino Lo Surdo, Via Ada Meli, Via Piazza Armerina, Via Augusta, Viale Santa Panagia, Via Mazzanti, Via Antonello Da Messina, Viale Zecchino, Via Tisia, Largo Dicone, Via Dell’Olimpiade, Via Tucidite, Piazza Matila, Via Acradina, Largo Campania, Via Puglia, Piazza Cappuccini, Via Politi Laudien, Via Augusto Von Platen, Viale Teocrito, Viale Teracati, Viale Paolo Orsi, Via Columba, Via Elorina, VIA RUBINO (Capolinea).

LINEA N° 12 – VIA RUBINO (Capolinea), Piazza Stazione, Corso Umberto, Piazza Marconi, Via Foro Siracusano, Corso Gelone, Viale Teracati, Via Necropoli Grotticelle, Via Carlo Forlanini, Viale Epipoli, Traversa La Pizzuta, Via Modica, Via Agira, Piazza Leonforte, Via Ada Meli, Via Antonino Lo Surdo, Via Asbesta, Via Ozanam, Villaggio Miano Nord, Via Canonico Nunzio Agnello, Via Luigi Monti, Via Gela, Largo Delia, Via Avola, Viale Scala Greca, Via Necropoli Grotticelle, Viale Teracati, Viale Paolo Orsi, Via Columba, Via Elorina, VIA RUBINO (Capolinea).

LINEA N° 21/22/23 – VIA RUBINO (Capolinea), Piazza Stazione, Corso Umberto, Piazza Marconi, Via Foro Siracusano, Corso Gelone, Viale Paolo Orsi, Via Columba, S.S. 115,………. S.S. 115 Via Columba, Viale Paolo Orsi, Corso Gelone, Via Catania, Piazza Marconi, Via Elorina, VIA RUBINO (Capolinea).

LINEA N° 25 – VIA RUBINO (Capolinea), Piazza Stazione, Corso Umberto, Piazza Marconi, Via Foro Siracusano, Corso Gelone, Viale Teracati, Viale Epipoli, Villaggio Miano, S.P. 46, BELVEDERE, Via Siracusa, Piazza Bonanno, Via A. De Gasperi, Via Ionica, CITTA’ GIARDINO, Via E. Garrone, Auchan, Triglia D’ORO, S.S. 114, Targia, Viale Scala Greca, Via Augusta, Viale Santa Panagia, Viale Tica, Via A. Von Platen, Viale Teocrito, Viale Teracati, Viale Paolo Orsi, Via Columba, Via Elorina, VIA RUBINO (Capolinea).

LINEA N° 26 – VIA RUBINO (Capolinea), Viale Ermocrate, Viale Paolo Orsi, Viale Teracati, Viale Teocrito, Via A. Von Platen, Viale Tica, Viale Santa Panagia, Via Augusta, Viale Scala Greca, S.S. 114, Targia, Triglia D’Oro, Via E. Garrone, AUCHAN, CITTA’ GIARDINO, BELVEDERE, Via Ionica, Via A. De Gasperi, Piazza Bonanno, Via Dell’Indipendenza, Via Siracusa, S.P. 46, Villaggio Miano, Viale Epipoli, Viale Teracati, Viale Paolo Orsi, Via Columba, Via Elorina, VIA RUBINO (Capolinea).




Giornalismo siracusano in lutto, si è spento Gianni D'Anna

Cordoglio nel mondo del giornalismo siracusano. Ad Augusta, si è spento a 61 anni Gianni D’Anna. Direttore di Augustaonline, per anni corrispondente dei maggiori quotidiani, ha raccontato le vicende politiche, ambientali e sportive della seconda città della provincia.
Assostampa Siracusa ne ricorda la figura di giornalista corretto che non indietreggiava “davanti a minacce e attacchi personali che ha sopportato, anche ultimamente, con amarezza ma con la coscienza pulita di chi aveva fatto esclusivamente il proprio dovere di cronista. Oggi abbiamo perso un collega che amava il suo territorio e, soprattutto, il giornalismo e il ruolo di denuncia”.




Siracusa. Moschella, Mangiafico e gli undici Tafazzi in Consiglio Comunale

Spazzando via il politicaly correct, l’assessore comunale Fabio Moschella prende di mira undici consiglieri comunali: “sono dei tafazzi”. Lo scrive in un post su facebook, poco dopo l’approvazione di un emendamento che vincola per due anni l’accensione di nuovi mutui. Per l’assessore è un provvedimento “autolesionistico” che in caso di emergenze di ogni tipo metterà a rischio la stessa tenuta sociale della città. E quegli undici consiglieri rei di aver votato l’emendamento presentato da Michele Mangiafico “sono dei tafazzi”. Appartengono ai gruppi del M5s (“qui a Siracusa seguono una politica opposta a quella del loro governo”), Amo Siracusa, Cantiere Siracusa, Siracusa Protagonista con Vinciullo.
“L’emendamento prevede che il Comune per i prossimi due anni non possa stipulare contratti di mutuo senza la compartecipazione di fondi pubblici. L’emendamento è stato motivato in aula dallo stesso Mangiafico da un ragionamento, per sua stessa ammissione, alla fimminina. I mutui possono essere finalizzati anche ad una gestione attiva del debito, possono essere finalizzati agli investimenti, a finanziare progettualità. Quindi, se ben utilizzati, possono essere uno strumento di buona amministrazione e di finanza autonoma, in graduale sostituzione della finanza derivata basata su trasferimenti dall’alto. Non per i prossimi due anni, grazie agli undici tafazzi del consiglio comunale di Siracusa”, dice Moschella visibilmente amareggiato.
Michele Mangiafico non ci sta. E replica piccato spiegando che non ci sarà alcun blocco ai mutui ma solo maggiore controllo su quel tipo di operazioni da parte della Corte dei Conti. Non si sente “un tafazzi” e l’espressione “alla fimminina” era solo un passaggio dell’intervento peraltro privo di intendimenti offensivi o di approssimazione sulla portata del provvedimento.
A Moschella resta però la sensazione che si sia trattato di una mossa politica, uno sgambetto tirato dall’opposizione che ha numeri da maggioranza con lo sta bene dei pentastellati.