Siracusa. Agone politico rovente, Valore Cittadino chiede pacificazione

Nata da poco ma subito al centro della scena, l’associazione di volontariato civico Valore Cittadino. Dopo l’accoglimento parziale da parte del Tar del ricorso di Paolo Ezechia Reale, esprime “forte preoccupazione per i toni del confronto politico” per poi puntare l’indice proprio contro Reale. Sarebbe lui ad “esasperare il tono del dibattito sui problemi di Siracusa, invece di effettuare proposte o promuovere un confronto aperto e civile. Non ci si fa mancare occasione per instillare un clima di insopportabile odio politico, ed a volte anche personale, a qualunque costo, pur di affermare le proprie ragioni”. Da qui l’appello ad abbassare i toni e lavorare ognuno nel proprio ruolo, “al fine di accelerare il processo di risoluzione dei problemi e di rilancio di una vera azione politica, oggi più che mai necessaria, che dovrebbe riprendere il posto che le spetta di diritto e che oggi è purtroppo occupato da un dibattito che lascia sempre più il passo alla critica ed all’insulto personale”.
Valore Cittadino richiama l’invito del sindaco Italia alla pacificazione “e ad una generale assunzione di responsabilità della politica siracusana tutta, perché la qualità dell’azione politica di ognuno prevalga e si trasformi nella necessaria attività amministrativa per rilancio di Siracusa e per la crescita dei siracusani”.




Augusta. Ennesima lite tra ex coniugi, divieto di avvicinamento per il marito

Due ex coniugi di Augusta hanno dato vita ad una accesa lite per sedare la quale sono dovuti intervenire i carabinieri. Anche se in fase di divorzio, i due convivono nella stessa abitazione. Futili motivi alla base della lite. Secondo quanto appreso dai militari, l’uomo nell’ultimo periodo avrebbe posto in essere nei confronti della donna reiterati atteggiamenti vessatori: violenze fisiche e psicologiche (già denunciate), tali da procurare grave stato d’ansia e timore per l’incolumità della vittima.
Dopo aver acquisito l’ennesima denuncia per maltrattamenti in famiglia, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà l’uomo, sottoponendolo al provvedimento di allontanamento urgente dalla casa familiare con il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla vittima.




Siracusa. Droga: arrestato 19enne con marijuana e cocaina

Aveva con sè 15 dosi di cocaina (7,9 grammi) ed altrettante dosi di marijuana (19,5 grammi). E’ scattato l’arresto per il 19enne Alessandro Caruso, accusato di detenzione ai fini dello spaccio di droga. Gli uomini delle Volanti lo hanno bloccato in via Italia. E’ stato posto ai domiciliari.




Siracusa. Incendio all'ex Tribunale di piazza Adda, lievi danni

Sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco per spegnere l’incendio che si era sviluppato nella serata all’interno del complesso che ospitava decenni addietro il Tribunale, nei pressi di via Adda. La struttura è attualmente abbandonata e divenuta negli anni ricettacolo di spazzatura e topi e rifugio per senzatetto. Sono in fase di accertamento le cause, privilegiata la pista dolosa. Sul posto anche la Polizia. Indagini in corso.




Siracusa ricorda padre Alfio Inserra a sette anni dalla morte: fondò e diresse Cammino

La sezione provinciale dell’Ucsi di Siracusa e il settimanale diocesano “Cammino” ricordano oggi padre Alfio Inserra, nel settimo anniversario della morte. Inserra è stato consulente ecclesiastico dell’Ucsi di Siracusa, delegato Fisc Sicilia, vice presidente della Fisc, fondatore e direttore responsabile del settimanale diocesano “Cammino” e direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali dell’Arcidiocesi di Siracusa oltre che parroco, per oltre 50 anni, della parrocchia Santa Rita di Siracusa.
L’Ucsi di Siracusa, avendo sempre presente la passione con cui ha seguito la propria attività giornalistica e il suo ministero sacerdotale, rinnova i sentimenti di profonda gratitudine ricordandone la grande spiritualità come sacerdote e l’infaticabile impegno nel giornalismo e nella comunicazione.
Messa in memoria alle 18 a Santa Rita. Iniziative simili nella sede della Cei a Roma ed a Francofonte (alle 18, Chiesa Madre).
Il presidente Salvatore Di Salvo e il presidente della Cooperativa “Cammino” Luca Marino, tesoriere dell’Ucsi Sicilia, si recheranno nel cimitero di Francofonte dove è sepolto padre Inserra per deporre un mazzo di fiori. “Ricordare la figura di monsignor Alfio Inserra – ha detto il presidente dell’Ucsi di Siracusa, Salvatore Di Salvo – è un una occasione per ricordare un sacerdote, un giornalista che tramite gli organi di informazione ha annunciato il vangelo. La bontà, la dedizione agli altri, l’amorevole e caritatevole soccorso ed intervento per alleviare ogni disagio e problema umano, furono i luminosissimi fari della sua attività sacerdotale”.




Siracusa. Centri di raccolta chiusi, "e gli sconti per i cittadini?"

Cantiere Siracusa interviene sulla mancata riapertura dei centri comunali di raccolta. “Non si assicura così la data del 31 dicembre per raggiungere la premialita a tutti coloro che hanno conferito i rifiuti durante l’anno per poter usufruire dello sconto in bolletta per l’anno 2018”. Per questo i consiglieri comunali Catera, Trimarchi, Bonafede ed Impallomeni chiedono che “venga prorogato al mese di gennaio 2019 il termine di scadenza per il conferimento dei rifiuti presso i CCR per tutti i cittadini che sono vicini al raggiungimento della soglia per l’ ottenimento della premialità”.




Siracusa. Santa Lucia e il poster in via Roma che offende i devoti

Nella settimana di festa destinata a Santa Lucia, compare in via Roma un insolito manifesto. Vi appare la patrona siracusana secondo una delle più note immagini. Ma a differenza dell’iconografia classica, Lucia mostra un piattino vuoto e con il braccio sinistro si produce nel gesto del “vi tengo d’occhio”.
Nessun riferimento all’autore della stampa che però ha fatto gridare i devoti alla blasfemia. Dall’altra parte, più voci difendono la libertà della creazione artistica.
C’è anche un precedente, quando apparve una Santa Lucia con gli occhiali da sole. Alla Mazzarrona qualche critica accompagnò la realizzazione del grande murales che propone una giovane Lucia versione teen ager.




Siracusa-Gela, a febbraio ripartono i cantieri: l'annuncio della Regione

È stato emanato l’atteso via libera, da parte del Dipartimento vigilanza enti del Ministero dello Sviluppo economico, al subentro integrale di Cosedil nell’appalto per la costruzione dei lotti 6, 7 e 8 (tratto Rosolini-Modica) della Siracusa-Gela. L’azienda prende il posto di Condotte spa, azienda capofila del consorzio Cosige che si era aggiudicato l’appalto. Cosedil deteneva il 30 per cento della commessa, mentre adesso si occuperà del completamento dell’intera opera.
L’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, parla di mesi di pressing costante del governo regionale sul Ministero per accelerare la procedure di autorizzazione al subentro di Cosedil, al fine di far ripartire rapidamente il cantiere e di evitare che la Siracusa-Gela restasse una grande incompiuta. “Dopo quattro mesi – commenta – il Consorzio autostrade siciliane può adesso definire la trattativa con Cosedil. La società deve però risolvere le questioni attinenti ai debiti del Cosige, ovvero il consorzio di cui fino ad oggi Cosedil ha fatto parte”.
Prima della fine dell’anno, incontro operativo con il Cas e l’impresa anche “per garantire quanto più è possibile i vari creditori locali e poter così riaprire a pieno regime i cantieri entro l’inizio di febbraio”.




Siracusa. Teatro comunale, che sfortuna! I fulmini mandano ko l'impianto elettrico

La “pioggia” di fulmine di due notti fa ha causato un fuoriprogramma al teatro comunale di Siracusa che di certo continua a godere di poca fortuna. Un fulmine, infatti, ha colpito lo storico edificio di Ortigia causando il cortocircuito dell’intero sistema elettrico. Alcune tegole sono cadute sulle uscite di sicurezza.
L’assessore alla cultura, Fabio Granata, insieme a tecnici comunali ha eseguito una serie di sopralluoghi sulla sommità del teatro, nel tentativo di garantire il normale prosieguo della stagione teatrale appena cominciata e in vista del debutto del cartellone comunale. “Nonostante il nostro impegno, siamo costretti a rinviare lo spettacolo di Salvo Piparo “Le Favole del Mare” a data da destinarsi. Ci scusiamo con la Compagnia e con gli spettatori e speriamo di recuperare al più presto”, le sue parole.




L'Annunciazione, la movimentazione sconsigliata e gli assessori: l'opinione di Silvia Mazza

Sulle polemiche divampate attorno al prestito dell’Annunciazione di Antonello da Messina interviene la giornalista e storica dell’arte Silvia Mazza. Già nel 2016 aveva evidenziato l’inopportunità di spostare il dipinto in un articolo pubblicato su «Il Giornale dell’Arte», criticando le scelte dell’allora Soprintendente di Siracusa Rosalba Panvini che reagì presentando una querela per diffamazione nei suoi confronti. Il 7 dicembre scorso il gip di Torino, ritenendo meritevole di accoglimento la richiesta del pm, l’ha archiviata. Alla notizia ha dato risalto Gian Antonio Stella su «Il Corriere della Sera» (https://www.corriere.it/opinioni/18_dicembre_11/querele-infondate-avvocati-pagare-eb1830aa-fd5c-11e8-84b7-ff9bf5ee4344.shtml) ed è stata riportata dall’Associazione Nazionale Forense.
“Tra le molte considerazioni e notizie circolate, più o meno a sproposito, c’è anche quella secondo la quale il dipinto di Antonello rientrerebbe nell’elenco di opere riconosciute come inamovibili dal decreto 1771 del 2013. E ciò per via per le sue critiche condizioni conservative. Chiariamo subito – spiega Silvia Mazza – che tale decreto, firmato dall’allora assessore Mariarita Sgarlata, non nasce per tutelare opere particolarmente fragili, Antonello compreso. Basta scorrere l’elenco per riscontrare che non sia così: penso alla Phiale di Caltavuturo in gran forma o agli Argenti di Morgantina che sono così inamovibili da trovarsi attualmente non ad Aidone, ma al Met di New York. La norma fu scritta, invece, per chiudere i rubinetti del prestito facile o almeno così si disse, in occasione del contenzioso sorto tra la Regione siciliana e alcuni musei statunitensi ai quali erano state prestate delle opere. Disciplina, infatti, solo i prestiti extra regionali anche se a dimenticarsene, incredibilmente, fu la sua stessa firmataria: lo invocò per argomentare il suo no al prestito a Palazzolo Acreide, ad appena 40 km da Siracusa!E anche Palermo è ancora in Sicilia…”, dice ancora la storica dell’arte.
“Ma, soprattutto, è tutt’altro che una norma blinda prestiti, non facendo altro che allentare le maglie del prestito proprio per quella ristretta lista di 23 beni, tra cui l’Annunciazione, riconosciute come ‘risorsa essenziale delle azioni di valorizzazione del patrimonio culturale in Sicilia’. Lo scrivo da anni, grazie, infatti, a una deroga (art. 4) sposta la valutazione di questioni specialistiche dai tecnici ai politici, alla Giunta di Governo, consentendo a quest’ultima piena libertà di movimento, a prescindere dalle questioni di opportunità sollevate dai tecnici. È già avvenuto di recente. Nel 2016, in tempi insolitamente rapidissimi, la Giunta fornì parere positivo al prestito di un’altra opera dello stesso Antonello da Messina, l’Annunciata della Galleria Regionale di Palazzo Abatellis a Palermo. Contro il parere negativo dell’allora direttore del museo Gioacchino Barbera, fu dato l’ok al prestito alla volta di una dubbia mostra («Mater») di una dubbia Fondazione milanese, tanto che i Musei Vaticani avevano ritirato le opere in un primo momento concesse in prestito alla prima tappa dell’evento espositivo a Parma, come mi disse l’allora direttore Antonio Paolucci. La seconda tappa della mostra a Torino alla fine saltò, ma dalla Sicilia, intanto, il via libera lo si era dato senza batter ciglio. Grazie alla deroga prevista dal decreto Sgarlata”, argomenta Silvia Mazza.
“Deroga di cui si servì anche la stessa attuale consigliera del ministro Bonisoli. Come oggi l’assessore Tusa difende la validità culturale della mostra a Palermo, nel 2013 l’allora assessore Sgarlata sottolineava quella del Mart di Rovereto per cui l’Annunciazione aveva lasciato Siracusa. Allora, è il caso di ricordare, venne richiesto il parere dell’Istituto Superiore Conservazione e Restauro di Roma, condizione oggi opportunamente posta anche dal direttore del Bellomo, Lorenzo Guzzardi. E la risposta fu positiva. Attenzione, però, perché, a quanto pare, non basta invocare il parere del tecnico. Infatti, ad esprimersi, in contraddizione con il compianto professore Giuseppe Basile, che aveva curato per l’Istituto romano l’ultimo restauro tra il 2007e il 2008, fu un tecnico che non ebbe alcun ruolo in quest’ultimo, invece che quello probabilmente più titolato, il dottor Roberto Ciabattoni. È proprio a lui che, invece, nel 2016 ho chiesto cosa ne pensasse, dato che aveva effettuato indagini diagnostiche sul dipinto di Siracusa e che, tra i massimi esperti in materia di movimentazione e trasporto delle opere d’arte (suoi i “sistemi” per il Satiro di Mazara del Vallo e i Bronzi di Riace), si era occupato anche del suo trasporto in sicurezza da Roma a Siracusa. La risposta fu che si sentiva di poterne ‘sconsigliare la movimentazione’.
Ecco, sarà meglio ricordarsi di questi recenti trascorsi, quando verrà il momento di citare non a sproposito il decreto del 2013, cioè quando saranno assessori come quelli alla Salute, alla Famiglia o dell’Agricoltura a stabilire se la pellicola pittorica dell’Annunciazione potrà affrontare il viaggio alla volta della seconda tappa della mostra a Milano”.