Siracusa. Luce per la Santa della luce, per il web è questa la foto più bella

Sono centinaia le foto ed i video pubblicati nelle ultime ore sulla festa di Santa Lucia. Inevitabile nell’era dei social e dei like. Da questo punto di vista, Santa Lucia ha fatto il pieno di “mi piace”. Per il popolo della rete la foto più bella della processione del 13 dicembre è quella realizzata da Marcello Bianca, fotografo siracusano non nuovo nell’incorniciare emozioni in uno scatto.
Un tramonto da favola presto il suo scenario al passaggio del simulacro in mezzo ai fedeli, tra largo Aretusa e passeggio Adorno. Ci sono i berretti verdi ed i cilii, i vigili urbani in alta uniforme e quell’allegro caos che contraddistingue la processione. E su tutto, Lucia. Luminosa e splendente nell’argento del suo simulacro. Luce alla Santa luce. “Io l’ho vista così”, si limita a raccontare Marcello Bianca, quasi schernendosi.




Siracusa. Il rame fa gola: arrestato mentre smontava le grondaie da un negozio

Nel corso della notte i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno tratto in arresto per furto aggravato di materiale ferroso il 42enne Paolo Giuga.
Durante il pattugliamento di via Elorina, i carabinieri hanno notato un uomo intento a smontare la grondaia in rame dell’esercizio commerciale Unieuro. Sono pertanto intervenuti ed hanno proceduto al controllo dell’uomo. A seguito della perquisizione effettuata all’interno del suo veicolo, sono state rinvenute ulteriori 2 grondaie in rame dalla lunghezza di 3 metri ciascuna con diametro di 12 centimetri che lo stesso aveva poco prima staccato dalla parete esterna del negozio.
La refurtiva, del peso complessivo di circa 20 kg, è stata sottoposta a sequestro. L’arrestato è stato condotto presso il carcere Cavadonna in attesa di rito direttissimo.




Officina meccanica abusiva, la Polizia Stradale ordina la chiusura: controllo a Lentini

La Polizia Stradale di Lentini ha scoperto una officina meccanica abusiva. Il titolare aveva omesso di comunicare alla Camera di Commercio di Siracusa l’inizio dell’attività. Una irregolarità ritenuta grave perchè l’esercizio controllato avrebbe così eluso le norme in materia di sicurezza della circolazione stradale e, soprattutto quelle ambientali, smaltendo irregolarmente i rifiuti tossici in modo illegale ed altamente pericoloso per l’ambiente e per la stessa salute dei cittadini.
La normativa vigente impone ai titolari di officine meccaniche di comunicare l’inizio dell’attività alla Camera di Commercio di competenza per iscriversi nell’apposito registro in modo da poter garantire controlli sui macchinari usati e gli standard di qualità necessari per assicurare la sicurezza dei mezzi sottoposti a manutenzione e riparazione meccanica.
Le attrezzature ed i macchinari utilizzati nell’officina abusiva sono stati sequestrati. Il titolare è stato multato per 5.160 euro ed ha ricevuto ordine di immediata chiusura dell’esercizio abusivo.




Augusta. Cambio al comando di MariSicilia, martedì a Terravecchia la cerimonia

Martedì 18 dicembre, alle ore 10.30 all’interno del comprensorio Terravecchia di Augusta, cerimonia di avvicendamento al Comando Marittimo Sicilia. Il contrammiraglio Andrea Cottini assume il comando al posto dell’ammiraglio di Divisione, Nicola De Felice che lascia dopo quasi quattro anni di intensa attività.
Comandante di MariSicilia dal 29 gennaio 2015, anche direttore e coordinatore interforze in Sicilia, ha curato la stesura di importanti accordi di collaborazione con la Regione Siciliana, con l’Università di Messina, con l’Istituto Italiano dei Castelli e con la società di navigazione “Caronte & Tourist”; e poi ancora con istituti scolastici delle province di Siracusa e Catania per lo svolgimento dell’alternanza scuola lavoro, in concorso con l’Arsenale Militare Marittimo di Augusta. L’ammiraglio De Felice ha inoltre curato l’avvio del Piano Regolatore Generale che proietterà le basi navali di Augusta e Messina verso un ammodernamento utile per ospitare le moderne unità navali della Marina.
Il contrammiraglio Andrea Cottini assume l’incarico di comandante marittimo Sicilia dopo aver ricoperto, per circa 15 mesi, quello di comandante delle Forze da Pattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera (COMFORPAT).




Floridia. Lutto cittadino nel giorno dell'ultimo saluto a Thomas Tralongo

Proclamato il lutto cittadino oggi a Floridia. Per la comunità del centro siracusano è il giorno del dolore, nel pomeriggio l’ultimo saluto a Thomas Tralongo il 25enne rimasto vittima di un incidente stradale lo scorso 7 dicembre. Stava tornando a casa dopo una serata di lavoro in un ristorante del capoluogo.
Il sindaco di Floridia, Gianni Limoli, ha voluto manifestare così il cordoglio della cittadina “per questa grave perdita che ha profondamente scosso la comunità e manifestare vicinanza alla famiglia del giovane Thomas”.
Bandiere a mezz’asta. I funerali alle 14.30 in chiesa Madre.




Siracusa. Albero di Natale in piazza Duomo, via ai lavori: alto e colorato (di sera)

E’ ormai un tormentone del periodo: quale albero di Natale in piazza Duomo a Siracusa? La domanda ha oggi una risposta. Sono infatti cominciati i lavori per allestire il simbolo natalizio nel salotto buono della città. Una struttura alta diversi metri, circa 18 alla punta, che conferma la tendenza dello scorso anno con preferenza data al design moderno ed al gioco di luci led. La struttura è bianca ma nelle ore serali prende tutta un’altra vita grazie ai colori delle gocce di luci installate.
Come aveva anticipato SiracusaOggi.it nei giorni scorsi, saranno tre gli alberi di Natale “comunali”. Questo di piazza Duomo, il tortile in piazza Papa Giovanni XXIII e un terzo albero (led anche in questo caso) alla Mazzarrona, nei pressi del murales della giovane Santa Lucia. Sarà anche quest’ultimo un albero di luci e sarà uguale a quello di piazza Duomo. Solo un po’ piccolo ma per ragioni tecniche legate agli spazi. E sempre diversamente rispetto al passato, l’accensione avverrà ad opera del sindaco, Francesco Italia: stasera alle 18 in piazza Duomo e mercoledì alle 17,30 a Mazzarrona, davanti alla sede della delegazione di quartiere in via Barresi.
Gli alberi saranno realizzati dall’impresa La Lucerna di Gravina di Catania. Gli operai hanno iniziato a lavorare stamattina presto in piazza Duomo. L’albero è alto 18 metri e largo 16 ed è composto da tre pannelli triangolari montati con un’angolazione di 120 gradi a arricchiti con luci a led. Il colore prevalente sarà l’azzurro, a differenza da quello di via Barresi che sarà verde. L’altezza,in questo caso, sarà 14 metri, 12 la larghezza.
“Vogliamo portare – dice il sindaco Italia – l’atmosfera natalizia in tutta la città, come già stiamo facendo da giorno dell’Immacolata con le luminarie, che quest’anno sono più numerose e illuminano anche le strade della Borgata. La decisione di collocare un albero a Mazzarrona ha un valore simbolico importante, un segnale di attenzione che a partire dal prossimo anno sarà arricchito con atti concreti per quella ricucitura urbana e sociale che intendiamo realizzare. Invito i siracusani a partecipare mercoledì all’accensione dell’albero di via Barresi per farne un momento corale di festa”.

(foto da utenti Facebook)




Siracusa. Il discorso del vescovo e quel richiamo che fa arrabbiare gli animalisti

“E’ inaccettabile che mentre manifestiamo indignazione per il gesto crudele dell’uccisione di un gatto sulla strada non si esprima poi altrettanta indignazione davanti alla discriminazione e all’abbandono a sé stessi di donne e bambini, colpevoli solo di essere nati nella miseria o in paesi dove da anni si combattono assurde guerre e di avere la pelle dal colore diverso dal nostra”. È il passaggio finale del discorso dell’arcivescovo di Siracusa in occasione della festa di Santa Lucia. Un richiamo all’accoglienza ed allo spirito umanitario che manda su tutte le furie gli animalisti siracusani. Sul web partono attacchi diretti all’alto prelato reo di aver citato indirettamente la triste vicenda del gatto Arturo ma – queste le accuse principali – dimenticato San Francesco e Paolo VI. Chi invece prende le difese dell’arcivescovo rimprovera agli animalisti una malafede di partenza nell’interpretare le sue parole.
Il discorso dell’arcivescovo era cominciato con parole su Santa Lucia e poi un primo passaggio dedicato all’accoglienza cristiana ed il suo senso. “Santa Lucia è la discepola fedele che nella sua giovane esistenza accolse il Cristo come il Signore della sua vita: si sentì profondamente amata da Lui e a Lui consacrò il suo amore verginale; per amore di Lui distribuì i suoi beni ai poveri riconoscendo nel volto di questi il volto del Figlio di Dio; per il Signore Gesù, Ella diede la suprema testimonianza di fede fino al martirio”, ha detto dal balcone su piazza Duomo.
“Noi, che ci vantiamo di essere suoi devoti, facciamo nostri i suoi sentimenti e i suoi esempi? Accogliamo davvero il Signore Gesù come il nostro unico salvatore? Siamo capaci come Lei di riconoscere il volto di Gesù in quello del fratello che soffre? Siamo pronti come Lei a dare anche la vita per custodirci fedeli al Vangelo? Come ho detto altre volte in questa medesima circostanza, il nostro paese sta attraversando una lunga crisi economica che ha stremato tante famiglie; si aggiunge poi il fenomeno della immigrazione con i relativi problemi dell’accoglienza e della integrazione di persone che presentano gravi situazioni di estrema povertà, sia economica che morale. Non è di mia competenza esprimere valutazioni di merito circa l’efficienza dei provvedimenti adottati dalle competenti Autorità e dai governi di turno; certo è che, come Vescovo, è mio dovere annunciare a tutti la Parola del Vangelo che ci obbliga a vedere nel povero e nel forestiero il volto di Cristo e il fratello che bussa alla nostra porta. Come cristiani – ha proseguito – possiamo dunque accettare e giustificare qualsiasi forma di discriminazione”.




Siracusa. Festa di Santa Lucia: l'uscita del simulacro. Rivedi qui

Rivedi le fasi dell’uscita

E’ il giorno della grande festa, dedicata alla vergine e martire siracusana. Lucia ritrova l’abbraccio della sua città. In piazza Duomo, devoti e fedeli attendono che il simulacro raggiunga il sagrato dove riceve l’omaggio dei vigili del fuoco che lo hanno condotto a spalla dall’altare maggiore. Poi la “consegna” ai berretti verdi.
Il vescovo Salvatore Pappalardo, nel suo tradizionale discorso dal balcone, richiama al senso cristiano della vita di Lucia e “senza dare giudizi di merito” invita le autorità e le istituzioni a fare di più per chi è ai margini della società. Poi un passaggio dedicato al valore dell’accoglienza.
Subito dopo, via alla processione che in serata raggiungerà la Borgata. In piazza Santa Lucia ritornano i “fuochi”, giochi pirotecnici per salutare l’arrivo della Santa.




Siracusa. Elezioni amministrative da annullare? Il Tar decide: domani la sentenza

E’ attesa per domani la sentenza del Tar di Catania sul ricorso elettorale presentato da Ezechia Paolo Reale con cui viene chiesto di annullare il risultato delle amministrative 2018 a Siracusa. Dopo la discussione in pubblica udienza, questa mattina, il ricorso è stato posto in decisione. Atteso per domani il dispositivo di sentenza.
Reale, in più di ottanta pagine, ha chiesto di annullare l’elezione del sindaco e del Consiglio Comunale a causa “delle incredibili irregolarità nei verbali delle operazioni elettorali, relative al primo turno, addirittura in 74 sezioni, sulle 123 totali”. Il risultato elettorale del primo turno non sarebbe “espressione dell’effettiva volontà degli elettori, a causa di eccessive omissioni ed errori che comportano l’assoluta incertezza sulla regolarità delle operazioni elettorali”. Nel ricorso vengono evidenziate in svariate sezioni circostanze che farebbero pensare, se verificate, “a possibili casi di voti fantasma o addirittura inventati, senza escludere addirittura diversi episodi di schede ballerine, di schede cioè introdotte nell’urna dopo essere state votate da persone estranee al seggio elettorale”.
L’avvocato Gianluca Rossitto, difensore del sindaco Francesco Italia, ha illustrato in aula numerose eccezioni di inammissibilità ed infondatezza del ricorso, ponendo l’accento sul fatto che il ricorrente “dubitando dell’operato dell’ufficio centrale e del Presidente del Tribunale di Siracusa pretende che il Tar effettui un secondo inammissibile ed inutile controllo sulla proclamazione degli eletti”.
Per la difesa del primo cittadino, “ipotizzare che il risultato elettorale sia stato condizionato dalla scheda ballerina equivale ad immaginare che vi siano stati 2.000 siracusani che hanno commesso un reato, davanti ai seggi e sotto gli occhi vigili delle forze di polizia. Per non parlare dei candidati e dei rappresentanti di lista a sostegno delle coalizioni che si sono contrapposte e che non si sarebbero accorti di nulla”.




Siracusa. Santa Lucia, la prima volta dei sindaci della provincia: omaggio alla Patrona

La Festa di Santa Lucia si apre alla provincia. La patrona del capoluogo, venerata in tutto il mondo, prova a superare lo steccato di Targia ed arrivare anche ai Comuni viciniori. Lo ha fatto ieri sera, durante l’appuntamento con i Vespri solenni in Cattedrale, a cui hanno partecipato anche i sindaci di Ferla, Buscemi, Canicattini, Carlentini e Palazzolo.
Seduti in prima fila, con indosso la fascia tricolore, hanno seguito la cerimonia officiata dall’arcivescovo Salvatore Pappalardo e dopo l’offerta del cero da parte del sindaco di Siracusa, Francesco Italia, hanno portato sull’altare maggiore i loro “doni”. Stefio, sindaco di Carlentini, ha portato delle arance. Salvo Gallo (Palazzolo) e Rossella La Pira (Buscemi) hanno donato dell’olio, fiori e chiavi della città da Ferla (con Michelangelo Giansiracusa), prodotti locali da Marilena Miceli (Canicattini). Per una volta, tutti d’accordo i sindaci presenti: “grande emozione, unica”.