Siracusa. Al ponte Umbertino torna il presepe subacqueo di Ortigia

Per il settimo anno consecutivo, Ortigia ha il suo presepe subacqueo grazie ai Ross del presidente Carmelo Bianchini. Con la collaborazione del Plemmirio e ben 16 associazioni di volontariato, la scena della Natività è stata “calata” nello specchio d’acqua di Riva Forte Gallo, accanto al ponte Umbertino. Ventuno statuine in tutto, dipinte e decorate insieme ai ragazzi di DiversamenteUguali, Clown Terapia e Bluland Soccer.
Per fissare sul fondale il presepe subacqueo sono intervenuti i sub dell’Anemone Diving Center al termine di una veloce processione che ha preso il via dal Tempio di Apollo per arrivare al ponte Umbertino.
La presenza del presepe è segnalata, come di consueto, da una stella cometa sulla balaustra. E nelle ore serali viene illuminato da un piccolo impianto appositamente realizzato. Collaborano all’iniziativa Comune di Siracusa e Consorzio Plemmirio.




Siracusa. Fiammetta Borsellino incontra gli studenti: "La luce di Paolo"

Martedì 11, alle ore 10, Fiammetta Borsellino incontrerà la comunità studentesca siracusana al Teatro Comunale.
“La Luce di Paolo” è il titolo della conversazione inserita nel cartellone Luce e Teatro dell’assessorato alla Cultura del Comune di Siracusa.
Sull’iniziativa, l’assessore alle Politiche culturali Fabio Granata, ha sottolineato come “trasmettere la Memoria della grandezza di Paolo Borsellino e il valore del suo esempio attraverso le parole cristalline e coraggiose della figlia Fiammetta rappresenta un dono alla Comunità studentesca siracusana. La ricerca della verità e della Giustizia per Paolo Borsellino, che pian piano si sta facendo strada tra mille difficoltà, e la sua memoria rappresentano un dovere civile e politico imprescindibile. La legalità – ha infine detto l’assessore Fabio Granata è precondizione di ogni azione politica e amministrativa e noi ne siamo consapevoli: la luce di Paolo servirà alla nostra intera Città”
All’incontro sarà presente il Sindaco Francesco Italia e l’Assessore alle politiche scolastiche Pierpaolo Coppa”




Siracusa. La pista ciclabile "adottata" dalla Fidal: bacheca e paline per gli sportivi

Cerimonia di consegna questa mattina del tratto della pista ciclabile “Rossana Maiorca” adottata dalla Federazione Atletica Leggera nell’ambito del Progetto Parchi concordato con l’Associazione nazionale comuni italiani.
“Siamo contenti che la Fidal, che mi sento di ringraziare, dopo una nostra richiesta, abbia ritenuto la pista ciclabile adatta ad un approccio responsabile allo sport”, ha detto il sindaco Francesco Italia.
L’iniziativa rientra nel programma volto ad individuare, all’interno delle aree verdi cittadine, percorsi adeguati alla promozione della pratica sportiva e della salute. Nel caso di Siracusa, il tragitto individuato sono i cinque chilometri finali della pista, a partire dalla corrispondenza con via Sicilia fino all’ex tonnara di Santa Panagia.
Insieme al sindaco Italia, erano presenti, il segretario nazionale Fidal, Fabio Pagliara, Paolo Gozzo e Antonio Siracusa, rispettivamente sub commissario regionale e presidente provinciale Fidal, il progettista, Vincenzo Tripoli e l’assessore allo Sport Nicola Lo Iacono.
Con l’intervento, è stata collocata una bacheca riassuntiva e 11 paline informative distanziometriche. Il percorso non sarà ad uso esclusivo dei podisti; la bacheca conterrà un decalogo sui comportamenti da tenere nella pratica sportiva e per una fruizione corretta e rispettosa delle esigenze di tutti, a cominciare dai soggetti più deboli.




L'Annunciazione va a Palermo, in silenzio l'ok alla partenza: "manifestazione al Bellomo"

Nonostante le proteste degli studiosi dell’arte, le minacciate mobilitazioni, le interrogazione di parlamentari regionali l’Annunciazione di Antonello da Messina è pronta a traslocare in prestito. Prima Palermo poi Milano. Una lunga tourneè che ha destato preoccupazioni alla luce dello stato precario del film pittorico del delicato dipinto del 1474 e per il quale, al termine dell’ultimo restauro, era stata prescritta massima cautela, soprattutto negli spostamenti. Lunedì l’Annunciazione lascerà la galleria Bellomo di Siracusa. Senza troppo clamore sarebbero già state organizzate tutte le fasi dello spostamento e del trasloco.
Alla fine, quindi, ha vinto la linea dell’assessore regionale ai Beni Culturali, Sebastiano Tusa. Aveva bollato come “retroguardia” le proteste siracusane (anche a Messina, per la verità c’è stata una levata di scudi) decidendo alla fine per il prestito dell’Annunciazione che farà bella mostra di sè a Palermo Capitale della Cultura, in una grande esposizione allestita a Palazzo Abatellis. In cambio, alla galleria siracusana andranno in prestito tre Palladino: il Santa Chiara, il San Girolamo e Caino e Abele.
“Nonostante le gravissime condizioni del dipinto, nonostante il divieto espresso dai tecnici e dagli esperti di restauro, la politica ha deciso”, sbotta lo storico dell’arte, Paolo Giansiracusa. “Le opere d’arte non sono giocattoli da ludoteca, non sono pezzi di giostre impazzite. Chi ha dato il nullaosta al trasloco? L’Istituto Regionale del Restauro? La Soprintendenza di Siracusa? La direzione del museo? Chi si assume la responsabilità del trasporto e dell’esposizione fuori teca dell’Annunciazione?”, si domanda Giansiracusa. Che annuncia per lunedì mattina, al momento del trasferimento dell’opera, “una manifestazione cittadina davanti al Bellomo”.




Floridia. Tragico incidente nella notte, perde la vita un ragazzo di 25 anni

Tragico incidente stradale nella notte lungo la Noto-Palazzolo, in contrada Magiapicca. A perdere la vita, il 25enne floridiano Thomas Tralongo. Per cause al vaglio degli investigatori, avrebbe improvvisamente perso il controllo della moto finendo rovinosamente fuori strada. Ma c’è una ipotesi ancor più inquietante su cui bisogna far luce. Il ragazzo potrebbe essere stato travolto da un mezzo di passaggio che non si sarebbe poi fermato per prestare i primi soccorsi. Lasciandolo così, agonizzante, sull’asfalto.
I carabinieri stanno verificando questa ricostruzione con i primi elementi a disposizione, in particolare visionando le immagini delle telecamere della zona. Il ritrovamento del corpo poco prima delle due della notte passata. Lo scooter si trovava a diversi metri di distanza dal corpo ormai privo di vita del giovane.
Increduli gli amici, sotto shock per la notizia. “Chi ti ha investito senza nemmeno prestare soccorso la pagherà cara”, scrive qualcuno tra lacrime e ricordi. Thomas aveva compiuto 25 anni lo scorso 2 dicembre.




RevolutionBet, il Riesame annulla l'ordinanza cautelare nei confronti di Giuseppe Greco

Il Riesame ha annullato l’ordinanza cautelare del Tribunale di Catania nei confronti di Giuseppe Greco, coinvolto nell’operazione “Revolutionbet” della Dda di Catania e sottoposto agli arresti domiciliari dallo scorso mese di novembre.
E’ indagato, insieme ad altri soggetti della provincia di Siracusa e Catania, per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla raccolta illecita di gioco d’azzardo, alla truffa allo Stato e al riciclaggio, tutti aggravati dall’avere agito per favorire il clan Cappello di Catania.
Per Greco- difeso dall’avvocato Gurrieri – esclusa la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza per i reati di truffa allo Stato, raccolta di scommesse illecite e riciclaggio di denaro, riconoscendo l’indagato gravemente indiziato del solo delitto di associazione a delinquere, escludendo la sussistenza della aggravante di avere favorito il clan Cappello.
Il Tribunale si è riservato il termine di 45 giorni per il deposito delle motivazioni tenuto conto della enorme mole di documenti e del numero degli indagati e delle imputazioni.




Melilli. Oltre 5kg di droga nascosti nelle sue due case, scatta l'arresto

Oltre 5 kg di droga tra cocaina, marijuana ed hashish erano nascosti in due abitazioni di Melilli. Arrestato il proprietario, colto nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di Fabio Di Mauro, 40 anni.
Nella prima abitazione – abilmente occultati tra la mobilia – c’erano 500 grammi di marijuana e 30 di cocaina. Nella casa in periferia, il grosso del ritrovamento: 1,1 kg di marijuana e 3,6 kg di hashish oltre a materiale per il confezionamento ed il taglio delle relative sostanze.
L’ingente quantitativo di stupefacente ed il materiale rinvenuto veniva sottoposto a sequestro dai carabinieri, mentre l’uomo, tratto in arresto, associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa come disposto dall’A.G. competente.




Siracusa. Niente albero ma luminarie gonfie di colori: segno d'attenzione alla Borgata

Niente albero di Natale ma alla Borgata si sono accese le luci delle luminarie. Nella parte “storica” del popoloso rione tornano le luminarie tradizionali, gonfie di colori e scenografiche. Piazza Santa Lucia, via Piave, via Ragusa si sono vestite a festa proprio come si usava una volta. Una tradizione richiamata per tornare a colorare la Borgata con un’attenzione nuova, scelta precisa di Palazzo Vermexio. Un piccolo segnale che vale come indizio di una volontà precisa per il quartiere che è uno dei cuori della città ma che della città soffre le principali problematiche. Contenti i residenti ed i commercianti della zona. Mostrano di gradire consapevoli che dal 20 gennaio in avanti anche loro dovranno metterci qualcosa in più per far si che la Borgata sia “colorata” tutti i giorni e non solo quando si accendo le luminarie.




Frana la Valle dell'Anapo: nel 2013 redatto un progetto rimasto nel cassetto

C’era un progetto per mettere in sicurezza la provinciale 45, la strada oggi chiusa dopo la spaventosa frana di lunedì scorso. Era stato rivisto e aggiornato nel 2013, con tutti i pareri e gli studi del caso. Purtroppo è rimasto chiuso in cassetto. Interessa nove chilometri di strada, tutti all’interno della valle dell’Anapo, con reti di protezione ed altre misure di contenimento per prevenire il rischio frane.
Che in quel territorio il rischio fosse alto era quindi noto da tempo. Il progetto, infatti, nasce ben prima del 2013 anno dell’ultimo aggiornamento definitivo. Il dissesto idrogeologico in atto era pertanto noto ma per varie ragioni, il progetto redatto dai tecnici della ex Provincia Regionale è finito in un cassetto. Una di queste ragioni, la riforma Crocetta che ha azzoppato l’ente ritrovatosi senza funzioni.
A ritrovare il progetto è stato il sindaco di Ferla, Michelangelo Giansiracusa. Insieme alla collega di Cassaro, Mirella Garro, presenterà lunedì in Prefettura questa importante novità. La Prefettura aveva infatti disposto un nuovo studio geologico dell’area interessata dalla frana e altri interventi preliminari: tutti elementi già contenuti in quel progetto ritrovato e dotato dei pareri richiesti. E che adesso potrebbe far risparmiare tempo (e denaro) nella difficile corsa verso il ritorno alla normalità.
Cassaro e Ferla temono l’isolamento, anche produttivo. Le aziende della zona sono preoccupate. Per i cittadini, andare a lavoro o a scuola è una piccola odissea: restano percorribili solo la Maremonti e, in parte, la provinciale per Sortino strade che costringono a circa 20 minuti supplementari di auto per tratta.
Alla Prefettura, i due primi cittadini chiederanno di sollecitare l’intervento del Dipartimento Regionale della Protezione Civile. Un intervento soprattutto economico, per ricostruire la strada nel tratto travolto dalla frana e mettere in sicurezza i chilometri che corrono lungo il costone roccioso che adesso fa paura.




Sconfitta Catania, l'Autorità Portuale va ad Augusta: il Tar chiude la contesa

Il Tar di Catania ha preso atto della comunicazione del capo di gabinetto del ministero delle Infrastrutture ed ha dichiarato “cessata” la materia del contendere sulla sede dell’Autorità Portuale della Sicilia Orientale. Perde Catania, vince Augusta che si riprende l’Autorità Portuale in linea con tutti quelli che erano i criteri stabili dalla legge di riordino ma non tenuti in considerazione dalla politica.
Esulta Assoporto Augusta che con la presidente Marina Noè ha dal primo minuto battagliato per tutelare il porto megarese. La decisione era ormai nell’aria dopo la presa di posizione del Ministero che ha bollato Catania come scelta transitoria mentre la sede è e rimane Augusta.