Miasmi e qualità dell'aria, il caso Augusta: fuori servizio le tre centraline Arpa

Alla fine, l’Agenzia Regionale per Protezione dell’Ambiente ha dovuto ammetterlo: le tre centraline Arpa che dovrebbero monitorare l’inquinamento ad Augusta sono fuori servizio. Tre su tre, fuori gioco. E la risposta inviata a Legambiente, che sul tema era in pressione da diverso tempo, spiega che la centralina dell’area urbana (stazione Villa Augusta) è carente di manutenzione (analizzatore Thc) perchè a maggio prima ed a luglio poi era stato proposto il trasferimento al Comune di Siracusa che non ha ancora risposto. “Per tale motivo tale stazione risulta non funzionante dal mese di settembre”, taglia corto Arpa.
Per le centraline poste in zona industriale, “le stazioni Augusta – Marcellino (ex Sasol) e Augusta Megara, anch’esse non rientranti nel programma di valutazione (PDV) sono fuori servizio rispettivamente da giugno e da agosto e per tali centraline è stata attivata richiesta di manutenzione straordinaria”.
Critica Legambiente. “Per noi è poco chiaro perché le suddette centraline non siano comprese nel Programma per la valutazione della qualità dell’aria (PdV) perchè i dati che rilevano sono particolarmente significativi ed indicativi della compromissione della qualità dell’aria della zona”. L’associazione ambientalista ricorda come nel 2017 rilevarono picchi di benzene di 76 μg/m3 a Megara e 266μg/m3 in contrada Marcellino, “stazione questa dove si registra il superamento della media oraria di 20μg/m3 per ben 275 volte in un anno con il conseguente risultato della media annua più elevata (3,99μg/m3) dell’intera rete regionale”.
E’ importante, oltre che urgente, rimettere in funzione piena le centraline che per il territorio rappresentano delle sentinelle. “Gli augustani percepiscono i miasmi e se non si vogliono alimentare isterismi, speculazioni politiche e strumentalizzazioni delle sacrosante proteste dei cittadini esasperati occorre che, con la dovuta responsabilità, le istituzioni locali e nazionali facciano la loro parte”, spiegano dall’associazione ambientalista che critica le scelte della ex Esso e di Sasol che hanno impugnato il Piano di tutela della qualità dell’aria “con motivazioni che appaiono infondate e pretestuose. Non è questo il modo migliore per porre fine ai miasmi mefitici, così piuttosto si alimentano gli incendi e non il dialogo”. Legambiente Siracusa è pronta a costituirsi in giudizio per contrastare la cancellazione dello strumento di tutela della salute dei cittadini.




Siracusa. Riprese per un film americano, casting per diversi ruoli

Domenica 9, dalle 14.30 alle 19.30, e lunedì 10 dalle 9.30 alle 13.30, presso l’Accademia dell’Inda nei locali dell’ex Convento di San Francesco, si terrà un casting per la ricerca di attori per la realizzazione di un lungometraggio. Lo comunica Siracusa Film Commission che sta supportando in città la Ekstasis Production LLC, società americana che produce il lavoro.
Si riportano di seguito le specifiche e le caratteristiche fornite dalla Produzione:

Ruoli principali:
Maya Turner: Stimata scienziata americana, specializzata in eliofisica alla University of New York City, inoltre cantante soprano nel coro di Daniela Theodorakis presso la Cattedrale di Siracusa, in Ortigia.
Età: 36
Genere: Donna
Corporatura: (Qualunque) Si immagina abbastanza alta
Tipo somatico: americana, ma potrebbe essere anche nera, o mediorientale oppure bianca.
Lingua: Inglese
Carattere: Una mente brillante con presenza di spirito, personalità carismatica.

Ruoli secondari:
Chiara Rossi: Scienziata italiana specializzata in fisica, collega di Maya presso l’Università di Catania.
Età: 37
Genere: Donna.
Corporatura: (Qualunque) Si immagina di corporatura media.
Tipo somatico: Nativa siciliana.
Lingua: Italiano, ma deve saper parlare in maniera precisa e fluente anche l’inglese.

Daniela Theodorakis: Direttrice del coro della cattedrale di Siracusa
Età: 45-70
Genere: Donna.
Corporatura: (Qualunque) Si immagina alta.
Tipo somatico: nativa siciliana.
Lingua: Italiano, ma deve saper parlare inglese anche se con un forte accento italiano

Padre Lorenzo: Padre superiore presso la Cattedrale di Siracusa, cattolico gesuita.
Età: 55-70
Genere: Uomo
Corporatura: (Qualunque) Si immagina abbastanza in carne.
Tipo somatico: siciliano
Lingue: Italiano, e un po’ di inglese stentato

Indovina cieca, Suzanna: Suora spagnola, cantante folk, non vedente e indovina.
Età: Oltre i 50
Genere: Donna
Corporatura: (Qualunque) alta
Tipo somatico: inglese/spagnola
Lingue: Inglese (Deve essere una cantante)

foto generica dal web




Siracusa. Ufficio Tributi aperto anche il pomeriggio, "ma non c'era un esubero?"

Reazione sarcastica del sindacato (Filcams Cgil) ala notizia – anticipata da SiracusaOggi.it – dell’apertura pomeridiana degli sportelli dell’ufficio tributi del Comune di Siracusa. Dopo tre anni, rientro pomeridiano anche per via De Caprio. “Ma non c’era un esubero?”, commenta stizzito il segretario della Filcams, Alessandro Vasquez. “A fronte dell’esubero voluto nel 2015 ed ottenuto in parte dal dirigente comunale addetto ai servizi tributi, nei confronti dei lavoratori dell’allora Socosi srl, oggi Ciclat e limato con fatica solo dopo diversi accordi sindacali con la Filcams Cgil, è curioso venire a sapere che finalmente lo stesso dirigente scopre non esserci più nessun esubero ed anzi predispone finalmente l’apertura degli sportelli dei tributi anche in orario pomeridiano”, racconta d’un fiato.
“Abbiamo più volte segnalato come lo sportello dei tributi di via De Caprio, dove si paga la cara tassa della Tari, fosse l’unico chiuso il pomeriggio nel nostro Paese. Le scelte scellerate del dirigente e della precedente amministrazione comunale, avevano anche prodotto il risultato che lo sportello venisse chiuso per 3 anni, con demansionamenti e mortificazioni per i dipendenti che hanno anche vissuto la cassa integrazione dal 2014 al 2015 e
che sono stati poi adibiti a servizi del tutto inutili e 15 dei quali lasciati a casa per oltre un anno, disperdendo così professionalità acquisite in oltre 10 anni di servizio e determinando anche disastrosi ammanchi alla riscossione della tasse comunali, con evidenti danni alle casse erariali, così come affermato anche dalla Corte dei Conti”, è l’attacco frontale del sindacalista.
“Chi paga per questo giusto rientro pomeridiano? Come Ciclat sta ottemperando a questa commessa straordinaria, non essendoci alcuno stanziamento di fondi ad hoc da parte del Comune di Siracusa?”, gli interrogativi della Filcams che preconizza una nuova gara d’appalto.




Siracusa. Ato Idrico, eletto il presidente: è il sindaco del capoluogo, Francesco Italia

Il sindaco, Francesco Italia, è stato eletto all’unanimità presidente dell’Ato idrico. Italia prende il posto dell’ex sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, decaduto dopo la tornata elettorale amministrativa dello scorso giugno
L’assemblea dei sindaci ha eletto anche i componenti del consiglio di amministrazione che sono: Cettina Di Pietro sindaco di Augusta (vice presidente), Gaetano Montoneri (Portopalo), Corrado Bonfanti (Noto), Mirella Garro (Cassaro), Gianni Limoli (Floridia), Daniele Nunzio Lentini (Francofonte).
“Un compito non facile – commenta il sindaco Italia – che affronteremo con spirito di collaborazione e tenendo costantemente aperto un canale di comunicazione con la Regione. La realizzazione di un sistema di gestione che tagli gli sprechi, vada incontro alle esigenze delle famiglie e salvaguardi l’ambiente sarà perseguito attraverso scelte condivise che coinvolgano tutti i comuni della provincia”.




Siracusa. Denunciato titolare di pubblico esercizio: ospitava doppio delle persone autorizzate

Aveva una licenza che consentiva di poter ospitare 150 persona ma al momento del controllo da parte della Divisione PAS della Questura di Siracusa c’erano circa 300 persone dentro quel locale. Il titolare dell’esercizio pubblico – di cui non le forze dell’ordine non forniscono nome commerciale ed indirizzo – è stato denunciato per il reato di apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo. Sono state riscontrate delle violazioni amministrative che hanno comportato delle sanzioni pari a 3.400 euro.




Siracusa. La Procura chiede rinvio a giudizio per gli avvocati di Sai 8, Amara e Toscano

Rinvio a giudizio per gli avvocati Piero amara e Attilio Luigi Maria Toscano. E’ la richiesta della Procura di Siracusa per l’accusa di concorso in bancarotta fraudolenta di Sai 8 spa. Stessa accusa contestata nei mesi scorsi agli amministratori ddella società che gestiva il servizio idrico integrato.
Il reato si sarebbe consumato – secondo l’accusa – attraverso diverse fatture per prestazioni professionali ritenute esorbitanti o comunque non coerenti con i parametri degli onorari. Cifre milionarie, pagate ai due professionisti tra il 2011 e il 2013, e che per la Procura di Siracusa avrebbero contribuito a distrarre somme dalla società.




Siracusa. Costituito il Tavolo tecnico per lo sviluppo del Porto

Costituito il tavolo tecnico per lo sviluppo e la sicurezza dei processi economici, della portualitá e della logistica del complesso portuale di Siracusa, ambito che comprende sia il Porto grande che la baia di Santa Panagia. Il Tavolo è stato istituito dal comandante della Capitaneria di porto, Luigi D’Aniello, che nel nuovo assetto normativo diventa centrale nel fare sintesi e contemperare le attività che ruotano attorno agli scali. Oltre ad enti pubblici, vi partecipano le agenzie marittime, gli operatori tecnici nautici, le società di servizi e i terminalisti. “Un’importante e condivisa iniziativa che ci vedrà coinvolti assieme ad altri Enti e soggetti del cluster marittimo nell’ottica di una modernizzazione del concetto di sviluppo del mare e delle risorse ad esso connesse”, il commento dell’assessore alle Risorse mare, Giusy Genovesi.
“Ho espresso al comandante – prosegue l’assessore Genovesi – la piena adesione al Tavolo tecnico e le mie rassicurazioni sulla oramai urgente necessità, espressa dallo stesso comandante oltre che da più attori, di dare seguito ad un’azione di pianificazione urbanistica di settore, la redazione del Piano regolatore del porto e del Piano di utilizzo del demanio marittimo, nell’ambito delle scelte programmatiche della nostra amministrazione”.
Prima delle festività natalizie, nuovo incontro per un focus sull’andamento dei lavori di completamento della banchina 2 del Porto grande, opera atta dagli operatori e dalla città.
Una volta a regime, il Tavolo dovrebbe riunirsi ogni 6 mesi o, comunque, quando sarà richiesto dalle circostanze (anche in forma ristretta) per approfondire le tematiche connesse alle attività portuali.




La morte di Eligia Ardita: ergastolo per Christian Leonardi

Ergastolo per Christian Leonardi. È la sentenza emessa dalla Corte d’Assise del Tribunale di Siracusa nel primo pomeriggio. Al termine del processo di primo grado, l’imputato è stato riconosciuto colpevole del reato di omicidio della moglie Eligia Ardita. Non era presente in aula al momento della lettura della sentenza, come già avvenuto in occasione delle ultime udienze.
Soddisfatto il pm Scavone e gli avvocati di parte civile. “Ergastolo! La vità è un diritto inviolabile. Adesso Eligia e Giulia possono riposare in pace!””, scrive su facebook la sorella di Eligia, Luisa Ardita.
L’infermiera siracusana venne uccisa il 19 gennaio del 2015. Era all’ottavo mese di gravidanza. Le prime fasi delle indagini puntarono sui soccorsi poi, dopo otto mesi, la confessione del marito. Una confessione da lì a poco ritrattata perché sarebbe avvenuta “sotto pressione”. E l’inizio di una storia processuale che conosce oggi una sua verità, con la sentenza di primo grado e la condanna all’ergastolo con isolamento diurno per tre mesi.Dovrà pagare anche le spese legali e processuali e risarcire le parti civili: 100mila euro ciascuno per i genitori, 50 mila euro a ciascuno dei fratelli.




Ergastolo per Leonardi: "Eligia e Giulia possono ora riposare in pace, giustizia è fatta"

“Christian Leonardi è stato condannato all’ergastolo! Adesso Eligia e Giulia possono riposare in pace, giustizia è fatta!”. Così scrive Luisa Ardita, sorella dell’infermiera uccisa il 19 gennaio del 2015 dal marito. Giulia era la creatura che portava in grembo, all’ottavo mese di gravidanza, quasi ormai pronta per il primo soffio di vita.
Dando idealmente la parola a loro, alle vittime di questa tragica storia dell’orrore, Luisa immagina in un post pubblicato su Facebook la reazione di Eligia e Giulia alla notizia della condanna all’ergastolo per Leonardi: “Io e mia figlia abbiamo avuto giustizia. Grazie a chi ha creduto in me, grazie a chi mi ha sostenuta, grazie per il rispetto che meritavo. Io sono Eligia, io sono Giulia. Noi volevamo vivere”. E in un collage fotografico che unisce dolore e dolcezza, rabbia e tristezza, campeggia in rosso su sfondo nero la scritta “Stop Femminicidio”.




Frana la Valle dell'Anapo: vertice in Prefettura e sopralluoghi in elicottero

La frana di lunedì scorso sulla provinciale 45 Cassaro-Montegrosso fa paura. Il dissesto idrogeologico è nemico infido sin qui non affrontato a dovere nel siracusano. Se al momento le conseguenze sono limitate non si può tacere la pericolosità di quanto avvenuto. Se ne è discusso in Prefettura, dove è stato convocato un vertice nel corso del quale è emersa la necessità di un accurato studio gelogico per comprendere bene la natura del fenomeno franoso.
Oggi altri due sopralluoghi effettuati dalla protezione civile della ex Provincia Regionale che ha subito fatto scattare il piano di attivazione interno che prevede diversi livelli di allerta e rischio. Il primo sopralluogo in elicottero con i vigili del fuoco. E naturalmente sono stati eseguiti rilievi fotografici che saranno attentamente esaminati dal geologo del Libero Consorzio Comunale. Il secondo sopralluogo, via terra, con il fuoristrada della protezione civile: l’area inaccessibile ai normali mezzi.
Secondo i primi rilievi – ma la situazione va monitorata e studiata in profondità – si sarebbe trattato di una frana dovuta, in parte, ai recenti eventi alluvionali. Gli uffici sono ovviamente al lavoro per adottare le soluzioni più opportune, anche se prima – chiariscono – bisognerà verificare bene lo stato dei luoghi.
E un intervento corposo, in termini di moneta sonante, da parte del Dipartimento Regionale della Protezione Civile. La ex Provincia non ha infatti risorse disponibili per avviare i lavori necessari.