Nuovo ospedale, l'Unione dei Comuni dichiara "guerra" alla scelta di Siracusa

I Comuni della zona montana non mollano la presa. E continuano nella loro azione “persuasiva” su Siracusa, l’Asp e la Regione. L’obiettivo è ottenere un ripensamento che induca a valutare la zona vicina all’autostrada come adatta per la costruzione del nuovo ospedale di Siracusa. No deciso alla Pizzuta, valutata difficile da raggiungere dai centri della provincia, dovendo passare per il centro urbano. Neanche una parola, però, sul taglio delle importanti ambulanze del 118 – alcune private anche della presenza del medico a bordo – proprio nella zona montana. Sarebbe stata quella, probabilmente, azione più urgente se davvero si vuole mirare a tutelare la salute degli abitanti di quelle comunità. I quali, in caso di grave necessità, devono prima essere messi nelle condizioni di arrivarci in un ospedale.
Il Consiglio dell’Unione dei Comune Valle degli Iblei ha deliberato all’unanimità un atto di indirizzo con cui chiede a gran voce di essere parte attiva nei processi di individuazione del sito che vedrà l’edificazione del nuovo ospedale di Siracusa, definito “provinciale” (termine che però, come la stessa Regione chiarisce, non è contemplato, ndr). Non solo, l’Unione dei Comuni presenterà una sua relazione sulle possibili aree (in territorio del capoluogo) su cui costruire in alternativa. E la comunicazione è stata inviata al presidente della Regione ed a tutti gli altri enti preposti.




Paurosa frana sulla provinciale 45, giovane vivo per miracolo: Cassaro rischia isolamento

Tragedia sfiorata sulla provinciale 45, sul versante dell’Anapo, in territorio di Cassaro. Una frana di enormi dimensioni poteva avere conseguenze ben peggiori e solo per miracolo un giovane cassarese rimasto bloccato tra due grossi massi venuti giù dal costone, può dire di essere vivo.
Tuona il sindaco di Cassaro, Mirella Garro. “L’incuria per le nostre strade e il dissesto idrogeologico hanno fatto sì che, ormai, per andare al lavoro la mattina e tornare a casa la sera i residenti delle piccole realtà montane debbano persino rischiare la vita. E questo non è più tollerabile. Urgono interventi di messa in sicurezza per le nostre arterie e i nostri costoni per far sì che il lavoro dei nostri cittadini sia un diritto alla vita e non una sentenza di morte”.
Garro non nasconde la sua preoccupazione, servono somme importanti per rimettere in sicurezza la strada, ricostruire i pezzi travolti dalla frana e piazzare quanto meno reti di contenimento sulla vicina parete rocciosa. Vertice straordinario già nella serata di ieri, alla presenza dei responsabili locali del Dipartimento Regionale di Protezione Civile. E’ emergenza per la zona montana e servono risposte pronte. L’Unione dei Comuni Valle degli Iblei si è subito mossa a sostegno, manifestando intanto vicinanza al sindaco ed alla comunità di Cassaro che ora può contare solo sulla maremonti come arteria di collegamento. La strada Giambra è completamente interdetta al traffico.




Siracusa. In fiamme mastelli della differenziata, incendio doloso: caso non isolato

Sono pochi i dubbi sull’origine dolosa dell’incendio che ha danneggiato alcuni mastelli per la raccolta differenziata in via Archia.Alle 2.55 di questa notte è dovuta intervenire la polizia visto come le fiamme stavano danneggiando anche il portone in legno di una abitazione e la porta in metallo di un esercizio commerciale.
Non sono purtroppo episodi rari. Mix di delinquenza, vandalismo ed ignoranza.

foto archivio




Bombola di gas prende fuoco in casa, paura per una donna di 82 anni

Paura per un’anziana 82enne, salvata dagli agenti della Polizia di Lentini e dai Vigili del fuoco. La bombola di gas con cui alimentava la sua cucina ha preso improvvisamente fuoco. Spaventata ed in stato confusionale, la donna non era riuscita a mettersi autonomamente in salvo ma grazie all’intervento dei soccorritori, in via Saturno, è stato evitato il peggio. L’appartamento è stato messo in sicurezza.




Avola. "Ridacci e soldi", denunciati due giovani per tentata violenza privata

Due giovani avolesi, entrambi già conosciuti alle forze di Polizia, sono stati denunciati per tentata violenza privata e porto di oggetti atti ad offendere. I due, che vantavano un credito con un altro giovane, dopo averlo intercettato alla guida della sua vettura, hanno cercato di bloccarlo per discutere dei loro affari. La vittima è riuscita a divincolarsi ed ha raggiunto il commissariato di Polizia. I due denunciati sono stati trovati in possesso di un oggetto in ferro della lunghezza di 75 centimetri, occultato nell’autovettura.




Siracusa. Vertenza rifiuti, verso l'intesa sulla migrazione del personale da Igm a Tekra

Si avvicina la conclusione positiva della trattativa per il passaggio del personale da Igm a Tekra, uno degli ultimi nodi nella delicata fase di transizione dell’appalto di igiene urbana a Siracusa. Domani alle 10.30 le parti, inclusi i sindacati, si ritroveranno ancora attorno al tavolo per siglare (con ogni probabilità) l’ipotesi di accordo raggiunta questa sera, al termine di un lungo vertice in Prefettura. Ancora una volta positiva la mediazione svolta proprio dai rappresentanti dell’ufficio di Governo.
Tekra assorbirà le 244 unità contemplate nel capitolato e attualmente in forza ad Igm, pare senza i paventati demansionamenti. Alcuni dipendenti (amministrativi o quadro) avrebbero espresso tramite i rappresentanti sindacali la volontà di rimanere con l’azienda di Giulio Quercioli.
Si aprirebbe così uno spiraglio per altrettanti lavoratori delle cooperative che fino a giorno 9 si occuperanno per conto di Igm di pulizia e spazzamento ma che, dopo quella data, si ritroveranno senza impiego. Non rientrano, infatti, nell’organico contemplato nell’appalto e pertanto risultano privi di ogni tutela. Sono una cinquantina ma non per tutti ci sarà posto in questa fase.




Siracusa. E' di un disoccupato di 60 anni il corpo carbonizzato dentro un'auto

E’ di Angelo Caruso il corpo carbonizzato trovato dentro un’auto distrutta dalle fiamme. L’identificazione è avvenuta nella tarda mattinata. La vettura, una Fiat 500 vecchio modello di proprietà di una donna, era posteggiata in via Foti, nei pressi della chiesa di San Corrado Confalonieri, alla Mazzarrona. L’uomo, 60 anni, era un disoccupato, incensurato. Servirà il dna per una certezza totale ma gli investigatori hanno ormai pochi dubbi.
La salma è stata trasferita questa mattina in obitorio, dove il medico legale ha effettuato i accertamenti del caso per acquisire elementi utili sulle cause della morte e l’orario del decesso. L’autopsia stabilirà se l’uomo sia stato ucciso e poi bruciato. Il lavoro non è facile, la salma è carbonizzata. Saranno necessari due o tre giorni per completare gli esami. Gli investigatori, intanto, indagano sulla vita privata dell’uomo. Nessuna pista esclusa.




Inquietante giallo alla Mazzarrona: cadavere carbonizzato dentro un'auto

Bisognerà attendere i nuovi rilievi che saranno effettuati nella giornata odierna per l’identificazione del cadavere carbonizzato trovato all’interno di un’auto in fiamme. L’inquietante giallo alla Mazzarrona: nel tardo pomeriggio di ieri i vigili del fuoco sono intervenuti in via Foti, nei pressi della chiesa di San Corrado Confalonieri, dove era segnalata una vettura a fuoco. Giunti sul posto, si sono accorti che sul sedile di guida c’era il corpo apparentemente privo di vita di un uomo. Sul posto si sono precipitate diverse Volanti della Questura e gli investigatori della Mobile.




Siracusa. Tari, tassa e chiarimenti: l'Ufficio Tributi finalmente apre anche il pomeriggio

Era forse l’unico ufficio comunale a non operare anche in orario pomeridiano, almeno due volte a settimana. E dire che l’Ufficio Tributi di via De Caprio è tra quelli con maggiore esigenza di orario di sportello, soprattutto nei periodi tra l’invio della Tari e le varie scadenze. Per non parlare degli accertamenti e dei chiarimenti che vengono spesso richiesti dai contribuenti siracusano.
Proprio per venire incontro alle esigenze dei cittadini, lo sportello del settore Entrate dal mese di dicembre avrà i seguenti orari: dal lunedi al venerdi dalle 8.30 alle 13.30 e il martedì e il giovedì dalle 14.30 alle 17.00.




Siracusa. La Fiera di Santa Lucia rischia di sparire: crolla il numero di venditori

Dall’11 al 20 dicembre torna la tradizionale fiera di Santa Lucia. Collegata, come suggerisce il nome, ai giorni di festa per la patrona siracusana è ormai da anni alle prese con una crisi che non pare conoscere sosta. Quest’anno i venditori presenti saranno 65 su 111 stalli messi a disposizione dal Comune di Siracusa. Erano 85 lo scorso anno. Sempre meno e con sempre più venditori stranieri: nel settore non alimentare saranno 16 su 46. Per fare un paragone, i venditori siracusani (stesso settore) saranno 8. Il settore alimentare è totale appannaggio dei catanesi: 18 venditori etnei su 19 totali. Il diciannovesimo è nisseno.
Le bancarelle troveranno posto in piazza Santa Lucia e lungo via Fuggetta. Anche per i visitatori cala l’appeal dell’appountamento. Non tanto per le categorie merceologiche quanto per la mancanza di una omogeneità degli spazi e delle bancarelle che rendono la fiera di Santa Lucia pressochè identica ad un mercato rionale. Da anni si discute di innovare e di migliorarne l’impatto visivo con l’utilizzo di chioschi in legno o gazebo che possano rendere un’idea di mercato natalizio. Una trasformazione che non è mai riuscita ed alla quale, purtroppo, non si è ancora lavorato con la necessaria convinzione. Nel frattempo la fiera si affievolisce e rischia di sparire. La più bella fiera di Santa Lucia rimane, ahinoi, quella di Verona.

foto dal web