Siracusa e Santa Lucia, una rievocazione storica per "Paesi che Vai" (Rai1)

La Rai sceglie di nuovo Siracusa per il programma “Paesi che vai…”. Dopo una prima puntata, nell’edizione del 2016, quest’anno le telecamere di Livio Leonardi dedicheranno la loro attenzione alla Santa Patrona della Città.
Per l’organizzazione delle riprese, attraverso la collaborazione di Film Commission che ha fornito le indicazioni per agevolare la produzione, è stata realizzata la collaborazione e l’accoglienza coi maggiori attrattori culturali e turistici, più rappresentativi del territorio locale.
Il format, infatti, prevede la realizzazione di un set di rievocazione storica di un momento fortemente cruciale e decisamente emotivo per la cittadinanza e per tutti i fedeli legati alla Santa Protettrice, celebrata in tante altre realtà italiane, che sarà messo in scena con gli attori e i costumi dell’Accademia D’Arte del Dramma Antico dell’Inda.
Esprime la sua soddisfazione l’assessore alla Cultura, Fabio Granata, per il lavoro svolto dalla Film Commission comunale, per la nuova opportunità offerta a Siracusa di valorizzare il proprio Patrimonio storico-artistico e religioso e in questa occasione anche il patrimonio immateriale, l’eccellenza siracusana del teatro in scena per un set ideato da Rai 1.
La puntata che sarà realizzata dal 4 al 7 dicembre a Siracusa, andrà in onda di domenica alle 9:45 su Rai 1. Non è ancora stata confermata la data esatta di messa in onda.




Siracusa. L'Abisso, Davide Enia porta al Teatro Comunale storie di sbarchi e migranti

Ad inaugurare la stagione del Teatro Comunale di Siracusa, il 3 dicembre alle 20.30, sarà “Scene dalla Frontiera – L’Abisso” di e con Davide Enia. E’ il racconto di un viaggio attraverso i ricordi dei testimoni diretti, dei migranti, dei pescatori di Lampedusa, dei volontari, dei medici e del personale della Guardia Costiera.
Una messa in scena che fonde diversi registri e linguaggi teatrali, dal monologo alla musica, dove le melodie degli antichi canti dei pescatori si fanno preghiere cariche di rabbia e il silenzio dell’attesa si infrange nel mare di suoni e nelle musiche di Giulio Barocchieri.
“Siamo particolarmente orgogliosi di inaugurare la nuova stagione del Teatro Comunale di Siracusa con Davide Enia”, dice il sovrintendente della Fondazione Inda, Antonio Calbi. “Non è soltanto una creazione teatrale di potente impatto, è un vero atto politico, etico, estetico insieme, di quelli che scuotono corpo e coscienza, risucchiandoci dentro le spirali del racconto, i gorghi del mare, lasciandoci storditi, come fossimo sospesi noi stessi fra la vita e la morte. La sua forza è nell’aver scelto un punto di vista inedito per raccontare il dramma epocale delle migrazioni: non quello delle vittime bensì quello di un sommozzatore della Guardia Costiera”.




Scuola e lavoro, Versalis ha aperto le sue porte agli studenti del Fermi di Siracusa

Sì è concluso il progetto di alternanza scuola-lavoro che ha visto protagonisti nello stabilimento Versalis (Eni) di Priolo settanta studenti dell’Istituto Tecnico Industriale Enrico Fermi di Siracusa. Suddivisi in 8 gruppi, hanno avuto l’opportunità di vivere “giornate di lavoro” facendo esperienza sul campo.
Per alcune settimane, a partire dal 30 maggio scorso, gli studenti hanno partecipato alle attività dello stabilimento, in particolare al ciclo produttivo dell’impianto etilene, degli impianti aromatici e del laboratorio.
Supportati in itinere dai tutor aziendali e scolastici, si sono integrati nell’esperienza diretta a contatto con la produzione industriale della società chimica di Eni.
Il percorso formativo è stato programmato secondo un percorso funzionale all’apprendimento e all’acquisizione delle competenze da parte degli studenti. Le prime due giornate sono state dedicate alla presentazione di Versalis e dello stabilimento e alla formazione riguardo alla sicurezza, tutela della salute e ambiente. Successivamente gli studenti degli indirizzi di Meccatronica ed Elettronica sono stati impegnati nelle sale controllo alternando momenti formativi, a cura delle unità di esercizio, tecnologia e automazione processi, a formazione on the job in affiancamento ai quadristi; gli studenti dell’indirizzo di Chimica e Materiali sono stati invece impegnati nel reparto di laboratorio, alternando formazione teorica a formazione on the job in affiancamento agli analisti di laboratorio.
In aggiunta al percorso di circa 105 ore svolto nel sito di Priolo da ogni studente, Eni ha messo a disposizione un percorso formativo in modalità e-learning di 15 ore. La piattaforma Eni-learning ha permesso agli studenti di entrare in contatto con una grande realtà aziendale e di approfondire tematiche legate al mondo dell’energia.




Igm, Tekra e personale: è stallo. Lunedì tutti in Prefettura: "altri 8 giorni ad Igm"

Adesso c’è anche il crisma dell’ufficialità: Tekra non subentrerà lunedì ad Igm. Il lungo tavolo tecnico del pomeriggio si è concluso con un nulla di fatto. Quello che viene tecnicamente chiamato “passaggio di cantiere” si è arenato pare per la mancanza di alcuni dati relativi alle utenze già servite dalla differenziata sul nodo del passaggio del personale.
Con Igm che ha annunciato di non voler accettare proroghe e Tekra impossibilitata ad iniziare lunedì la gestione, chi si occuperà della raccolta e della pulizia di Siracusa? La palla passa alla Prefettura: lunedì alle 16.30 aziende e sindacati si ritroveranno attorno ad un tavolo. Il prefetto chiederà ad Igm di proseguire ancora per 8 giorni il servizio. Una sorta di precettazione soft. Sperando che saranno sufficienti per chiudere la fase di passaggio che rischia di lasciare scoperta la città sul delicato fronte dell’igiene.
In queste ore si sta decidendo il futuro del personale attualmente in forza ad Igm: 244 unità. I dipendenti dovrebbero migrare dal gestore uscente a Tekra, la società campana che dovrebbe rilevare la guida del servizio di igiene urbana.
Al momento, al di là di schermaglie tecniche e qualche dispetto tra aziende, la situazione è in stallo. Le posizioni restano distanti sul numero degli impiegati. Perchè Tekra ha proposto l’assunzione di tutti gli operai con riserva però sul numero degli impiegati/amministrativi. Per la società campana, Igm ne ha in forza troppi per il tipo di lavoro e servizio che dovrà essere svolto sul territorio. Motivo per cui ha proposto demansionamento per poterli utilizzare sul territorio. Negativa la risposta dei sindacati. “Proposta inaccettabile”, tagliano corto i rappresentati della sigla Filas. “Il contratto nazionale prevede il passaggio integrale di tutto il personale”, ricordano dal sindacato. Ma l’articolo 7 dello stesso contratto da la possibilità di intervenire poco dopo sul personale per adattarlo alle esigenze di servizio. Ed è probabilmente questo il punto che adesso fa più paura.




Chi terrà pulita Siracusa? Igm sbatte la porta: "Non siamo servi sciocchi"

Ancora uno scossone per il servizio di gestione dei rifiuti urbani a Siracusa. Igm sbatte la porta e si congeda, a poche ore dal primo dicembre, la data che dovrebbe segnare l’avvio della gestione Tekra del delicato settore. Ma la ditta campana, secondo diverse indiscrezioni, non sarebbe pronta a subentrare e potrebbe aver bisogno di ulteriori due settimane (almeno) prima di partire. Due settimane durante le quali sarebbe caos, con il rischio di ritrovarsi sommersi dai rifiuti.
Giulio Quercioli, numero uno di Igm, decide questa volta di rompere con il tradizionale aplomb e dichiara guerra. Vede la sua società sotto attacco e allora tira fuori gli artigli. “Noi veniamo trattati come servi sciocchi. Non siamo disponibili a tenere il moccolo al Comune o a Tekra. Cosa succederà non sta a me dirlo. Noi però siamo fuori. Avevamo mostrato disponibilità a collaborare ma adesso basta. Non accetteremo proroghe o altro. Abbiamo una dignità aziendale”, dice Quercioli dal suo ufficio di viale Ermocrate.
Nella intervista realizzata dalla nostra redazione, si parla anche dei risultati altalenanti in termini di pulizia della città e della differenziata. E ancora: carenze del capitolato redatto e futuro dei dipendenti oggi Igm.




Siracusa. Rifiuti e pulizia, il sindaco replica ad Igm: "applichiamo la legge"

Le polemiche accuse lanciate dal massimo rappresentante di Igm, Giulio Quercioli, non lasciano indifferente il sindaco di Siracusa, Francesco Italia. Che risponde a tono, per spiegare che Palazzo Vermexio non fa il tifo per una ditta o per l’altra ma solo per l’interesse della città.
“Ci saranno scossoni nel passaggio da Igm a Tekra, ma come in ogni fase di transizione”, le sue parole. E se il nuovo gestore non dovesse farsi trovare pronto alla data del primo dicembre, in ogni caso – rassicura il primo cittadino – non subirà interruzioni il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Poi Italia punzecchia Igm. “Chiedete ai siracusani se la città è pulita. A giugno poi doveva esserci la differenziata attiva in tutti i quartiere e ancora non è così. E queste non sono certo colpe imputabili al Comune. Noi applichiamo la legge. Igm ha partecipato a due gare perdendole e presentato ricorsi eppure si lamenta di un bando fatto male…”.
I nervi restano tesi. Ma se Tekra non riuscirà a risolvere in poco tempo i problemi relativi alla migrazione del personale (pare ci si sia bloccati anche su mancate comunicazioni circa le divise da lavoro, ndr) ed alla disponibilità di mezzi per la raccolta e pulizia, Comune di Siracusa ed Igm potrebbero ritrovarsi a breve seduti di nuovo allo stesso tavolo.




Siracusa. C'è uno scenario che vedrebbe di nuovo insieme Igm e Comune

Litigano. Non se le mandano a dire. Tra il Comune di Siracusa ed Igm volano gli stracci con accuse reciproche e porte sbattute alle ultime ore di un “matrimonio” durato 70 anni e 2 mesi. Ma siamo davvero sicuri che queste siano le battute finali?
C’è uno scenario, in realtà, che vedrebbe ancora insieme Igm e Comune di Siracusa. Per altri sei mesi almeno.
Se Tekra non riuscirà a far partire il servizio il primo dicembre, come da impegno assunto e comunicazioni ufficiali, Palazzo Vermexio potrebbe decidere in ultima analisi di dichiarare decaduta l’aggiudicazione e scorrere la graduatoria per affidare il servizio di igiene urbana alla seconda classificata. E al secondo posto di quella graduatoria sapete chi c’è? Proprio Igm. Insomma, dopo essersi presi – metaforicamente – a ceffoni, rischiano di ritrovarsi ancora insieme.




Melilli. Si lancia dal balcone di casa di un amico, muore 17enne

Si è lanciato dal balcone di casa di un amico, a Melilli, nel tardo pomeriggio di ieri. Un tragico volo che è costato la vita ad uno studente 17enne di Villasmundo, frazione del centro ibleo.
I soccorritori intervenuti non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Non sono chiare le cause che avrebbero spinto il giovane al gesto estremo.




Patata novella di Siracusa, richiesto il marchio Dop

La patata novella di Siracusa riceverà a breve il riconoscimento del marcio Dop. I produttori hanno presentato all’Unione Europea le caratteristiche di pregio e distintività che rendono inimitabile il tubero siracusano. A maggio, durante una riunione organizzata dall’Ispettorato dell’Agricoltura di Siracusa, si è dato inizio al percorso di qualificazione e valorizzazione della patata di Siracusa.
Si è costituito un gruppo di lavoro, con i docenti dell’Università di Catania, il Cnr, il Servizio Fitosanitario Regionale ed esperti del settore che ha provveduto a redigere i documenti necessari per la richiesta della
denominazione di origine.
Sabato 1° dicembre alle 10.00 presso l’Hotel Parco delle Fontane a Siracusa sarà ufficializzata la richiesta di registrazione del marchio a denominazione di origine protetta “patata novella di Siracusa Dop”. Realizzato anche un apposito logo dal Liceo Artistico di Siracusa “Antonello Gagini”.




Siracusa. Presentato il calendario dei Carabinieri 2019, spazio anche ai siti Unesco

Presentata la nuova edizione del Calendario Storico e dell’Agenda Storica 2019 dell’Arma dei Carabinieri.
Questa mattina, presso la sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa, il colonnello Giovanni Tamborrino ha mostrato le tavole e le caratteristiche di un “must” che sfiora ogni anno il milione e mezzo di copie.
Un prodotto editoriale apprezzato e ambito. Nato nel 1928, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949 il Calendario tornò a vivere nel 1950 e da allora tanti temi sono stati trattati, vicini all’Arma ma anche ai cittadini.
Questa edizione è stata pensata per la ricorrenza dei 40 anni dell’inserimento del primo sito italiano nel Patrimonio mondiale dell’Umanità e, parallelamente dei 50 anni dalla nascita dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.
Le pagine del calendario presentano una carrellata dei siti italiani tutelati dall’Unesco. In parallelo è riportato in breve il percorso evolutivo dei Carabinieri negli ultimi decenni, a partire dal Comando Tutela Patrimonio Culturale avviato nel 1969, che di recente ha fornito i primi “caschi blu della cultura” all’Unesco. Accompagnano le immagini dei luoghi simbolo della Nazione le altre articolazioni dell’Arma, attraverso la rappresentazione di uniformi e volti.
L’Agenda Storica 2019 è incentrata sul tema “I Carabinieri nella letteratura”, con uno specifico inserto curato dal Prof. Pietro Sisto. Viene proposta una carrellata di romanzi dedicati ai Carabinieri nel corso dei due secoli della loro storia.
Tra le opere dell’Ottocento si trovano il carme “La rassegna di Novara” di Costantino Nigra, con il verso “usi obbedir tacendo e tacendo morir”, Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi e il libro Cuore di Edmondo De Amicis.
Fra i classici del Novecento si ricordano I Racconti del Maresciallo di Mario Soldati e Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia.
Si arriva infine ai nostri giorni, con i romanzi di Andrea Camilleri e Gianrico Carofiglio, di Carlo Lucarelli e Giancarlo De Cataldo, dell’ospite Piero Colaprico e di altri ancora.