Ladro in casa sorpreso dai poliziotti, arrestato nella notte un 51enne

Un 51enne è stato arrestato nella notte da agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa. L’uomo, già conosciuto alle forze di polizia, è accusato di furto aggravato, danneggiamento e possesso di arnesi atti allo scasso.
Una segnalazione alla sala operativa indicava la presenza di un ladro in azione in un appartamento. I poliziotti, arrivati sul posto, notavano che una finestra al secondo piano di uno stabile con impalcature per ristrutturazione, era stata parzialmente divelta. Nonostante la pioggia, si sono arrampicati e lo hanno sorpreso nonostante il tentativo di nascondersi all’interno della casa. Il 51enne si era già impossessato di alcuni monili in oro e di altri oggetti preziosi, tutti recuperati.
Per scendere dall’appartamento che era chiuso e con i proprietari non in sede, è stato necessario l’ausilio di un’unità dei Vigili del Fuoco.

foto archivio




Subentro nel contratto di igiene urbana, FdI: “Sospendere l’iter e chiarire in Consiglio”

Anche Fratelli d’Italia Siracusa chiede che si discuta quanto prima in Consiglio comunale del “passaggio” da Tekra a RisAm nel servizio di igiene urbana. Il coordinatore cittadino, Paolo Romano, “esprime forte preoccupazione per quanto sta accadendo”. E chiede “l’immediata sospensione dell’iter relativo al subentro della nuova società”.
Come anticipato da SiracusaOggi.ir, Tekra Srl – attuale affidataria del servizio – ha comunicato all’Amministrazione comunale di aver proceduto all’affitto di un ramo d’azienda, comprendente anche il contratto di igiene urbana con il Comune di Siracusa, indicando quale società subentrante la RisAm, con decorrenza 1° febbraio 2026.
“Una procedura che appare palesemente viziata e in contrasto con il Codice dei Contratti Pubblici, che non consente il trasferimento automatico di un appalto pubblico senza le necessarie verifiche di legittimità, requisiti, trasparenza e senza il coinvolgimento degli organi politici e di controllo”, dice Paolo Romano. “Non è accettabile che decisioni di tale portata vengano gestite come meri atti amministrativi, senza un confronto pubblico e istituzionale”, insiste l’esponente di FdI. Per questo, il gruppo consiliare sta predisponendo un ordine del giorno urgente affinchè si discuta in Consiglio comunale di quanto sta accadendo. “La trasparenza, la legalità e il rispetto delle istituzioni non sono opzionali. Su un tema così rilevante per Siracusa non faremo sconti a nessuno”, conclude la nota siglata da Romano.




Arrestato 53enne netino, deve scontare tre anni per furto aggravato in concorso

I Carabinieri di Canicattini Bagni hanno arrestato un pregiudicato di 53 anni, originario di Noto. Eseguito così un ordine di espiazione pena in detenzione domiciliare, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Corte d’Appello di Catania. L’uomo è stato condannato a 3 anni per un furto aggravato in concorso.
Ad Avola, nel corso dei controlli ai soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale, i Carabinieri hanno arrestato un 33enne per evasione.
L’uomo, con precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti, dal mese di dicembre sottoposto agli arresti domiciliari, all’atto del controllo da parte dei Carabinieri è stato sorpreso fuori dalla propria abitazione.




L’audio “rubato” e lo scontro politico, il ragioniere capo: “Si è superato il limite, denuncio”

Mentre a Solarino è polemica politica sul dissesto, tra il sindaco Spada ed il suo predecessore Germano, il ragioniere capo del Comune chiarisce la sua posizione. L’estratto di una conversazione privata registrata con Germano, oggi consigliere comunale, ha alimentato lo scontro. “Si è superato ogni limite di legittimità”, dice oggi Francesco Spada, il ragioniere capo, che annuncia di essersi rivolto ad un legale per la tutela della sua immagine.
Quell’audio, rilanciato sui social da Germano, è divenuto oggetto di letture politiche e mediatiche. “Una lettura distorta e suggestiva, con evidenti effetti mediatici e politici”, denuncia il ragioniere capo che non accetta il fatto che quell’estratto fuori contesto sia stato impiegato “con scopi prettamente diffamatori stante tra l’altro la loro infedele ed illecita estrazione”.
Francesco Spada non accetta di essere tirato per la giacca nell’agone politico. “E’ uno stralcio parziale di una conversazione durata oltre un’ora e mezza, se a questa riferentesi, e risulta estrapolato dal suo contesto complessivo e tale da non rappresentare fedelmente il contenuto, il senso e lo sviluppo del dialogo intercorso”.
Si discuteva del riaccertamento ordinario dei residui, del rendiconto di gestione 2024 appena approvato dalla Giunta municipale, nonché delle criticità finanziarie dell’ente e delle possibili conseguenze, inclusa l’eventualità del dissesto. “Temi che erano peraltro già oggetto di una richiesta di chiarimenti pervenuta dalla Prefettura di Siracusa, indirizzata anche ad altre autorità istituzionali”, precisa Spada.
“Durante la conversazione – aggiunge – ho invitato il consigliere Germano a trasmettere agli uffici comunali eventuale documentazione in suo possesso, da lui stesso richiamata, e non risultante agli atti. Documentazione che a oggi non è mai pervenuta”.
Ma soprattutto, il ragioniere capo del Comune di Solarino non tollera che si interpretino quelle parole “rubate” nel corso di una conversazione privata come “ammissione di illeciti” o di eventuali “responsabilità penali”.




Confcommercio Siracusa, incontro con una delegazione della Corea del Sud

Una delegazione della Chingnam National University della Corea del Sud è stata ricevuta questa mattina in Confcommercio Siracusa. All’incontro hanno preso parte 30 dirigenti di istituti scolastici superiori e professionali sud coreani, insieme a rappresentanti del mondo del lavoro, con l’obiettivo di approfondire modelli di collaborazione tra sistema educativo e mercato occupazionale.
Nelle parole del presidente provinciale Francesco Diana e della direttrice Virginia Zaccaria, sottolineato l’impegno di Confcommercio come ponte tra scuola e lavoro, grazie all’attività di APL – Agenzia per il Lavoro, con particolare attenzione alla guida e all’accompagnamento all’inserimento lavorativo dei giovani e grazie alle numerose collaborazioni con istituti scolastici superiori e professionali oltre che universitari. A rappresentare quest’ultimi, presente all’incontro il direttore del Consorzio Universitario di Siracusa, Giorgio Nicastro del Lago.
All’incontro ha partecipato anche l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Siracusa, Marco Zappulla, con il racconto dell’esperienza del Job Day realizzato in collaborazione con Confcommercio.
La delegazione asiatica si è poi mostrata interessata allo strumento dell’apprendistato, illustrato in collegamento online dal presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Siracusa, Alfio Zarbano.
All’incontro presenti anche imprese associate, chiamate a portare una testimonianza diretta sulle competenze oggi richieste dal mercato del lavoro. In particolare, TDE Clean con la partecipazione di Rosa Ganci con focus sulle esigenze delle imprese che operano nel settore dei servizi, e DATA NET, con l’intervento dell’ing. Luigi Grasso, una case history di formazione qualificata on the job che avvia percorsi di apprendistato da cui nascono i collaboratori dell’impresa sempre in evoluzione.




Ciclone Harry, l’invito dei sindaci: “Limitate gli spostamenti e tenetevi lontani dalle coste”

Il ciclone Harry arriva in Sicilia e la provincia di Siracusa si prepara a 48 ore di intenso maltempo. Piogge intense e folate di vento che potrebbero raggiungere anche i 100kmh. Ma a destare maggiori preoccupazioni sono le mareggiate, annunciate particolarmente violente. Da Portopalo ad Augusta, massima attenzione sulle coste esposte. È sconsigliato posteggiare o sostare nei pressi di coste e spiagge. I sindaci della provincia di Siracusa hanno moltiplicato, anche sui loro canali social, gli inviti alla popolazione a limitatere gli spostamenti nelle giornate di lunedì e martedì.
“La cittadinanza é invitata alla massima prudenza, restare a casa”, dice il sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare. Anche il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, chiede massima collaborazione alla popolazione. “Invitiamo la popolazione a limitare al massimo gli spostamenti e ad avere comportamenti adeguati ad una situazione di allarme. Inoltre si raccomanda di non sostare né parcheggiare lungo le coste esposte”.
Le previsioni indicano un marcato peggioramento delle condizioni meteo a partire dalla tarda mattinata di domani. Nel primo pomeriggio, atteso un nuovo bollettino di Protezione Civile che potrebbe innalzare a rosso il livello di allerta.




Ore 18, allerta meteo arancione. A Siracusa e provincia scuole chiuse. Attenzione a mareggiate

Poco dopo le 18, il Dipartimento Regionale di Protezione Civile ha diramato il bollettino ufficiale che indica il livello di allerta meteo. Per la giornata di domani, 19 gennaio, allerta arancione in provincia di Siracusa. Una volta arrivata la comunicazione, i sindaci della provincia hanno firmato l’ordinanza di chiusura delle scuole, deicl parchi pubblici e dei cimiteri. Da Siracusa al resto della provincia, vige la linea della massima prudenza.
Dalla nottata, prevista l’intensificazione del maltempo. Pioggia intensa e folate di vento, ma sono soprattutto le mareggiate ad impensierire. L’invito rivolto alla popolazione é quello di evitare spostamenti se non strettamente necessario. É consigliato non esporre su balconi o strade oggetti che potrebbe essere trasportati dal vento. Sconsigliato posteggiare vicino alle coste esposte. Devono essere rinforzati gli ormeggi delle imbarcazioni.
Dalla tarda mattinata di domani, previsto un intensificarsi delle condizioni meteo avverse. Probabile che l’allerta passerà a livello rosso per le successive 24 o 36 ore.




Maltempo, a Siracusa scuole chiuse lunedì e martedì

Lunedì 19 e martedì 20 gennaio saranno chiuse a Siracusa le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, a partire dagli asili nido. È quanto prevede un’ordinanza firmata stasera dal sindaco, Francesco Italia, sulla base del bollettino meteo di allerta arancione diffuso nel tardo pemeriggio dal Dipartimento regionale di protezione civile.
Oltre alle lezioni scolastiche, sempre per due giorni, saranno sospesi i mercati e saranno vietati l’ingresso al cimitero, agli impianti sportivi pubblici e privati, ai parchi e le attività collettive all’aria aperta. Chiusi anche il Parco archeologico, il Castello Maniace e il Castello Eurialo.
Nella stessa ordinanza è prevista l’attivazione del Centro operativo comunale di Protezione civile, che comunque è già in funzione della 16,30 di oggi.




Siracusa, che beffa! Gli azzurri creano, il Cerignola vince

Il De Simone torna ad essere terreno di conquista. Vince il Cerignola, senza troppo merito se non la capacità di resistere e pescare un rigore frutto di un gentile regalo della retroguardia azzurra. Seconda sconfitta consecutiva con la spada di Damocle della penalizzazione in arrivo. Non un gran momemto per gli azzurri.
Scelte obbligate per Turati, con il volto nuovo Arditi in panchina insieme ad altri giovani aggregati per necessità. A differenza del Monopoli, il Cerignola lascia spazi per giocare ed il Siracusa li occupa con costanza. Il dato del possesso palla, alla fine del primo tempo, dice 63% per gli azzurri con 7 calci d’angolo (saranno 15 alla fine) e 2 buone occasioni tra il 23 ed il 26 minuto. La prima con Di Paolo insidioso in area e murato da Iliev in uscita bassa disperata. La seconda con un tiro secco di Gudelevicius da fuori area, a cui il portiere si oppone in tuffo. Solo dopo la mezz’ora si vede il Cerignola. Un paio di tentativi in fuorigioco, con Farroni comunque attento, poi al 42 la conclusione improvvisa di Parlato. Anche in questo caso, pronto il portiere azzurro. Senza recupero, si va negli spogliatoi. Più Siracusa che Cerignola, ma agli azzurri manca il guizzo finale negli ultimi venti metri, nonostante il gran lavoro di Valente e Contini.
Stesso copione nella ripresa, con il Siracusa che nei primi venti minuti sfiora il vantaggio in tre occasioni. Clamoroso il salvataggio sulla linea, a portiere battuto, su tiro di Limonelli. Era il 61. Dieci minuti dopo, il Siracusa chiede.un rigore per fallo in area su Pacciardi. Revisione video, tutto regolare per l’arbitro. Al 77, però, il rigore arriva ed è per il Cerignola. Leggerezza grave di Sapola, che nel calciare il pallone colpisce anche l’avversario, in piena area. Nell’incredulità generale, penalty per il Cerignola che fino a quel momento si era limitato a difendersi. Dopo check video, Gambale realizza all’80. Con più fortuna che merito, ospiti in vantaggio. Per il forcing finale dentro Arditi e Zanini. Unico brivido all’89 con Frisenna, subentrato a metà ripresa, che devia di testa ma vola Iliev e salva ancora la sua porta. Niente da fare, non è giornata. I sei minuti di recupero sono solo una lunga, interminabile preghiera dei tifosi azzurri. Ma oltre all’esplusione del tecnico del Cerignola, cambi e perdita di tempo non c’è spazio per la speranza.




Maltempo, la Protezione Civile: “Scenario meteo delicato, intensificato monitoraggio”

A partire dalla giornata odierna, domenica 18 gennaio, una perturbazione di origine extratropicale interesserà la Sicilia e le isole minori, portando condizioni di maltempo diffuso e persistente. Secondo le previsioni, il quadro meteorologico è destinato a peggiorare sensibilmente nelle 48 ore successive, quando è attesa un’ulteriore e marcata intensificazione dei fenomeni.
Il Dipartimento regionale di Protezione Civile, in una nota delle ore scorse, segnala il rischio di precipitazioni diffuse e localmente molto abbondanti, tali da determinare rilevanti criticità idrogeologiche, con rischio di allagamenti, frane ed esondazioni. Le aree maggiormente esposte risultano l’area etnea, i Peloritani e le zone costiere, dove sono attesi i quantitativi di pioggia più significativi. Sui rilievi, oltre i 1500 metri, non si escludono nevicate.
A questo si associano venti forti o di burrasca dai quadranti meridionali, in particolare Scirocco e Levante, con un sensibile aumento dell’intensità dalla mattinata di lunedì. Sulle aree orientali della Sicilia, e in particolare lungo la costa ionica, sono previste raffiche che potranno superare i 100 km/h, mentre il moto ondoso sullo Ionio potrà raggiungere onde fino a 6–7 metri, rendendo particolarmente insidiose le condizioni lungo i litorali esposti.
Alla luce dello scenario previsto, la Protezione Civile regionale parla esplicitamente di una probabile dichiarazione di livelli di allerta elevati, fino alle fasi operative di Preallarme (Arancione) e Allarme (Rosso). Per questo è stato disposto un preallertamento preventivo di tutte le componenti del sistema regionale di protezione civile, con particolare attenzione alle strutture operative e ai Comuni. A Siracusa si va verso l’attivazione del Coc.
Le autorità locali sono state invitate ad intensificare il monitoraggio dei punti a rischio idrogeologico, delle aree soggette ad allagamenti e frane, dei sottopassi e delle zone costiere esposte alle mareggiate. Particolare attenzione dovrà essere rivolta anche a cartelloni, alberature, insegne e strutture leggere, potenzialmente pericolose in caso di vento forte.
Il Dipartimento raccomanda alla popolazione di seguire con la massima attenzione gli avvisi meteo e di protezione civile, limitare gli spostamenti non necessari e evitare la sosta o il transito nelle aree a rischio, in particolare lungo le coste, su moli, spiagge e scogliere. Invito anche a mettere in sicurezza beni, mezzi e imbarcazioni e ad adottare comportamenti di autoprotezione nelle zone soggette a rischio idrogeologico.
Le prossime ore saranno decisive per definire nel dettaglio l’evoluzione dell’evento avverso, ma il quadro delineato dalla Protezione Civile regionale indica già una fase delicata e da attenzionare, che richiede massima prudenza e scrupolo.