Pasquetta nel siracusano con allerta meteo gialla e rischio pioggia

Lunedì 21 aprile, giorno di Pasquetta, la provincia di Siracusa sarà interessata da condizioni meteorologiche instabili. La giornata, tradizionalmente dedicata alle scampagnate e alle gite fuori porta, sarà caratterizzata da cielo nuvoloso e possibilità di precipitazioni, in particolare nel corso del pomeriggio. Il Dipartimento regionale della Protezione Civile ha diramato un’allerta gialla.
Secondo quanto riportato dai principali centri meteorologici, sono attese piogge sparse su buona parte del territorio siracusano, con temperature comprese tra i 14 e i 17 gradi. I venti soffieranno prevalentemente dai quadranti sud-orientali con intensità moderata.




Lieve scossa di terremoto a 7km da Noto, magnitudo 3.3

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata oggi alle 12.57 nei pressi di Noto, in provincia di Siracusa. Il sisma, rilevato dalla rete sismica dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), ha avuto epicentro a circa 7 km a nord-ovest dalla cittadina barocca.
La scossa è stata avvertita in diverse zone del territorio circostante, ma al momento non si segnalano danni a persone o cose.
Il sisma, seppur di lieve entità, è stata avvertita da alcuni residenti, ma senza allarme.




Holimpia Siracusa regina di Sicilia, è suo lo ‘scudettino’ regionale di calcio a 5

Finale intensa e combattuta, con un epilogo da favola per l’Holimpia Siracusa che scrive così una pagina storica nella sua stagione, conquistando anche il titolo regionale di Serie C1 al termine di una sfida vibrante contro l’Athletic Club Palermo. La vittoria arriva ai calci di rigore, dopo un 5-5 spettacolare nei tempi regolamentari.
Davanti a un pubblico numeroso al Palamaira di San Cataldo, i ragazzi di mister Pietro Armenio hanno dimostrato ancora una volta il loro valore, regalando al futsal siciliano una gara degna dei migliori palcoscenici nazionali. In palio non solo il prestigioso trofeo, ma anche un’importante iniezione di fiducia in vista della prossima stagione di Serie B, in cui entrambe le finaliste vogliono essere protagoniste e non solo matricole.
Partita subito in discesa per gli aretusei, che mettono in campo personalità e qualità sin dai primi minuti. Sugli scudi un incontenibile Domenico Pasqua, autore di una doppietta da applausi, a cui si aggiungono le reti di Fabio Torres e Texeira Da Silva. L’Holimpia vola sul 4-2 grazie a una prima frazione dominata sul piano dell’intensità e della lucidità nelle ripartenze. Per i palermitani, vanno a segno Tuzzolino e il brasiliano Yvaaldo.
Nella ripresa è ancora l’Holimpia a partire forte: il giovane Marco Celano sigla il 5-2 e fa esplodere la panchina aretusea. Ma l’Athletic non molla e reagisce con orgoglio e determinazione. Restivo e Vallecchia riportano i rosanero in partita, fino al gol del pareggio, ancora firmato da Tuzzolino, a 35 secondi dal termine. Nel finale, un superlativo Giacomo D’Antoni – portiere palermitano in forza all’Holimpia – è protagonista assoluto, parando due tiri liberi che tengono viva la speranza.
La lotteria dei rigori premia la freddezza dell’Holimpia Siracusa, impeccabile con cinque marcature su cinque. Per Palermo non basta il 4 su 5: il titolo regionale vola verso Siracusa, al termine di una gara emozionante e ben giocata da entrambe le compagini.
Al fischio finale è festa grande per l’Holimpia: un successo che certifica la crescita e la solidità di un gruppo costruito con intelligenza, passione e competenza. Il titolo regionale è il giusto coronamento di una stagione vissuta da protagonisti e un ottimo viatico per affrontare al meglio l’avventura in Serie B.




Sparatoria di via Marco Costanzo, un 22enne posto in stato di fermo per tentato omicidio

Le indagini della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno portato al fermo di un uomo, sospettato di aver esploso tre colpi di arma da fuoco all’indirizzo di un 47enne in via Marco Costanzo. La vittima venne ferita alla gambe e sottoposta ad un delicato intervento chirurgico. Era lo scorso 30 marzo.
In carcere è stato condotto un ventiduenne originario di Siracusa, con le accuse di tentato omicidio e di porto abusivo di arma in luogo pubblico.
Le indagini hanno permesso agli operatori di polizia di ricostruire la dinamica dei fatti e leggerne il movente. È stato così accertato che la notte precedente all’agguato, 47enne si era rifiutato di nascondere dei beni illeciti, verosimilmente droga o armi, nelle pertinenze della propria abitazione. Questo avrebbe portato a chiare minacce di ritorsioni. E la vendetta si concretizzava la mattina seguente, attraverso l’esplosione di colpi di arma da fuoco al suo indirizzo.
Nel corso delle attività, sono stati acquisiti numerosi elementi a riscontro delle dichiarazioni dei soggetti informati sui fatti, effettuati rilevantissimi sopralluoghi indispensabili per la ricostruzione della scena del crimine, esaminati decine di impianti di videosorveglianza, nonché compiute articolate attività tecnico-informatiche atte a ricostruire l’intera dinamica dei fatti.
La Procura ha condiviso le conclusioni investigative ed emesso un provvedimento precautelare nei confronti degli indagati.
Il 22enne sottoposto a fermo è stato rintracciato presso un’abitazione a Siracusa, nei pressi del luogo del delitto. C’erano anche altri due soggetti, uno dei quali veniva tratto in arresto per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente, perché trovato in possesso di svariate dosi già preconfezionate di cocaina e hashish, unitamente a del denaro contante, a due bilancini e a copioso materiale da confezionamento. A nulla è valso il tentativo di gettare gli involucri neill bagno. È stato posto ai domiciliari, in attesa di convalida.
Eseguita anche una perquisizione personale e locale a carico di un altro diciottenne.




La marcia per Timida e per tutti gli animali vittime di violenza

Oltre cento persone hanno partecipato alla manifestazione in memoria di Timida, la cagnolina brutalmente uccisa nei giorni scorsi in un raid che ha scosso l’intera comunità. Il corteo si è snodato lungo via Lido Sacramento, partendo proprio dal luogo in cui si è consumato il violento episodio contro i cani di quartiere.
A guidare la marcia un grande striscione e decine di cartelloni con messaggi di solidarietà e richieste di giustizia. Alla manifestazione, organizzata dai volontari e dalle associazioni animaliste, erano presenti anche il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, e i consiglieri comunali Cosimo Burti e Sergio Bonafede.
Il sindaco Italia ha ribadito la ferma condanna del gesto, definendolo “brutale e inaccettabile”, ed ha espresso fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine. Ha inoltre lanciato un appello alla responsabilità, invitando ad evitare accuse affrettate e generalizzate nei confronti di alcuni residenti della zona, che sui social sono stati indicati come possibili responsabili senza prove concrete. “L’obiettivo comune – ha sottolineato – deve essere quello di individuare e consegnare alla giustizia i veri colpevoli”. Diversi residenti, peraltro, hanno partecipato e condiviso lo spirito della manifestazione.
Il corteo si è concluso con un momento di raccoglimento in memoria di Timida: fiori, lumini e una foto della cagnolina sono stati deposti nel punto in cui viveva spensierata. Un messaggio commosso è stato letto per ricordarla e per ribadire il valore della tutela e del rispetto per ogni essere vivente.
La manifestazione ha voluto essere non solo un omaggio a Timida, ma anche un grido collettivo contro ogni forma di violenza sugli animali, affinché simili tragedie non si ripetano mai più.




Casa popolari di via Santa Alessandra, controlli straordinari dei Carabinieri

Servizio straordinario di controllo a Rosolini. I Carabinieri hanno arrestato una 27enne con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti. Eseguito un provvedimento di sostituzione della misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Palermo e del divieto di allontanamento dal proprio domicilio con gli arresti domiciliari, emesso dalla Corte di Appello di Palermo.
I controlli, che si sono concentrati in via Errante, via Santa Alessandra e in contrada Perpetua, sono stati condotti anche con l’ausilio di personale tecnico dell’Enel che, proprio nel corso di una verifica in contesto di edilizia popolare in via Santa Alessandra, ha rilevato presso l’abitazione di una coppia di pregiudicati, un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica.
Nel corso dei controlli su strada, i Carabinieri hanno identificato 23 persone, controllato 18 veicoli elevando sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada per oltre 3.200 euro e decurtato 48 punti dalle patenti di guida; un’autovettura è stata sottoposta a sequestro amministrativo poiché risultata priva della copertura assicurativa.




Sigilli ad immobili e aziende, colpito il patrimonio del reggente del clan Nardo

La Guardia di Finanza di Siracusa ha sequestrato immobili per un valore di 3,5 milioni di euro, nei confronti di Pippo Floridia gravemente indiziato di essere il reggente della cosca mafiosa “Nardo”. Detenuto dal 2016 in regime di 41-bis in Umbria, è gravato da diverse condanne definitive per associazione mafiosa, rapina ed estorsione.
Le indagini hanno consentito di ricostruire un articolato sistema imprenditoriale, mediante il quale – spiegano gli investigatori – avrebbe esercitato per oltre un ventennio un’attività economica nel settore del trasporto di merci su strada, attraverso la costituzione e l’interposizione fittizia di più società, formalmente intestate a soggetti di fiducia (in prevalenza familiari stretti) al fine di eludere ogni forma di controllo e schermare la reale titolarità delle attività economiche.
Nel provvedimento di sequestro preventivo rientrano due fabbricati (capannoni e uffici) ad Augusta, edificati abusivamente e oggi adibiti a sede operativa di una delle società riconducibili all’uomo; un appezzamento di terreno di oltre 5.000 m² anch’esso nei pressi di Augusta e sul quale insiste un immobile di circa 100 m² abusivamente edificato; ulteriori terreni ubicati nella medesima zona di estensione superiore a un ettaro, su cui sorge un fabbricato ristrutturato e trasformato in struttura ricettiva formalmente intestata a un congiunto dell’esponente del clan; due società operanti nel settore del trasporto merci su strada, comprensive dell’intero compendio aziendale; somme di denaro depositate su conti correnti bancari intestati alla moglie.
Attraverso operazioni societarie complesse – come il trasferimento occulto dei clienti, dei beni aziendali e dei mezzi strumentali da un’impresa all’altra – Floridia avrebbe perseguito l’obiettivo di sottrarsi agli obblighi fiscali e patrimoniali, mantenendo al contempo continuità nell’attività imprenditoriale. L’analisi dei flussi finanziari e patrimoniali ha evidenziato una significativa sproporzione tra i redditi formalmente dichiarati dall’uomo e dai suoi familiari e gli investimenti sostenuti nel tempo e questo – secondo la GdF – comproverebbe la provenienza illecita delle risorse impiegate.
“Il patrimonio sequestrato rappresenta una significativa espressione della capacità dell’organizzazione di accumulare ricchezza illecita attraverso meccanismi di infiltrazione economica e schermatura patrimoniale. L’operazione odierna costituisce un’azione concreta dell’Autorità Giudiziaria e della Guardia di Finanza nella lotta alla criminalità organizzata siracusana e alle sue ramificazioni economiche. L’aggressione ai patrimoni illeciti si conferma strumento fondamentale per disarticolare le strutture malavitose e ripristinare condizioni di trasparenza e legalità nel tessuto economico-produttivo”, spiega in una nota la GdF.




Quali sono le città più “ricche” in provincia di Siracusa? I dati delle dichiarazioni dei redditi

Il Ministero dell’Economia e Finanze ha pubblicato i dati relativi ai redditi italiani dichiarati nel 2024 (anno d’imposta 2023). Per quel che riguarda la provincia di Siracusa, la città più “ricca” è Augusta. Il reddito medio procapite dei megaresi è di 22.865,3 euro. Il capoluogo si attesta al secondo posto, con 22.403,9 euro. Sul terzo gradino del podio, Melilli con un reddito medio procapite di 20.644,4. In fondo alla classifica c’è Francofonte (14.088,5).
Quanto alle altre cittadine del siracusano, questi i dati: Carlentini 19.906,6; Priolo 19.586,2; Avola 18.767; Sortino 18.750,1; Noto 18.460,1 euro; Palazzolo 18.360,6; Floridia 18.338,1; Lentini 17.392,7; Buccheri 16.401,5; Rosolini 16.371; Buscemi 16.131,1; Pachino 14.612,7; Francofonte 14.088,5.
Estendendo lo sguardo agli altri capoluoghi di provincia, questo il podio. Palermo è il più ricco, con reddito medio procapite pari a 23.199,6; Messina segue a ruota con 23.105,1; quindi Agrigento con 22.495,1. Solo quarto posto per Siracusa (22.403,9). Le altre città: Enna 22.284; Catania 22.102,3; Caltanissetta 20.947; Trapani 20.381,3; Ragusa 20.279,2.
Portofino (provincia di Genova) si conferma il comune più ricco del territorio italiano. La città ligure fa registrare un reddito medio di 94.505 euro.




Spaccio in casa, droga nascosta anche nella cameretta dei figli. Arrestata una donna

Una 44enne è stata arrestata dai Carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’ambito del contrasto al consumo di droga, i miliari – dopo una veloce indagine – sono intervenuti in un’abitazione di via Epipoli in cui la donna vive insieme al compagno e ai due figli. Sono stati trovati complessivamente 142 grammi di cocaina, alcune dosi di crack e 1.540 euro in banconote di piccolo taglio verosimilmente provento dell’attività di spaccio, oltre a materiale vario per il confezionamento dello stupefacente e il libro mastro con l’elenco degli acquirenti e della sostanza da loro preferita.
Quando sono arrivati i Carabinieri, all’interno dell’abitazione c’erano anche altre tre persone, presunti clienti della coppia.
132 grammi di cocaina e il crack erano tenuti nascosti dalla donna e sono stati trovati nel corso della perquisizione personale; ulteriori 10 grammi di cocaina erano occultati sotto al letto della cameretta dei figli.
La donna è stata arrestata e il compagno, 51enne, con precedenti specifici in materia di stupefacenti, è stato denunciato in stato di libertà. L’arresto è stato convalidato.




Ztl Ortigia, i residenti: “nuove misure, vecchie criticità”

Le nuove mosse dell’amministrazione comunale di Siracusa sulla Ztl non convincono il comitato Ortigia Resistente. “L’ennesima decisione calata dall’alto, ancora una volta senza il coinvolgimento dei residenti. L’amministrazione convoca i commercianti ma non chi vive nel centro storico”, spiega Davide Biondini.
Il Comitato, da mesi, chiede interventi concreti e strutturali: una ZTL attiva 24 ore su 24, orari rigorosi per il carico e scarico merci (dalle 7 alle 9.30), controlli più severi e un ridimensionamento del numero dei pass che permetterebbero oggi un accesso quasi indiscriminato all’area storica. Tra le proposte anche lo spostamento del varco d’ingresso della ZTL in piazzale Marconi, “per alleggerire il traffico su via Malta e corso Umberto, anch’essi parte del centro storico”, e l’assegnazione dei parcheggi ai soli residenti.
Il Comitato esprime inoltre preoccupazione per la nuova area pedonale in via Trieste, temendo una ulteriore riduzione dei già scarsi parcheggi disponibili per chi vive nel centro storico. “Dopo anni di sacrifici, non ci sembra una richiesta eversiva”, sottolineano i residenti.
Pur riconoscendo che l’estensione dell’orario ZTL e la nuova pedonalizzazione possono rappresentare un primo passo verso una mobilità più sostenibile, i cittadini rimarcano come manchi un vero progetto complessivo. Senza controlli, senza una razionalizzazione dei pass e soprattutto senza il confronto con la cittadinanza, le nuove misure – per il Comitato – rischiano di essere solo operazioni di facciata.
Nel frattempo, i disagi restano per chi vive in Ortigia: parcheggi introvabili, pass che si moltiplicano e un afflusso di veicoli che vanifica ogni tentativo di tutela ambientale. “La mobilità non cambia con gli annunci, ma con i fatti”, conclude il Comitato, promettendo di continuare a dare voce ai residenti. “Se il Comune non vuole ascoltare, almeno sappia che noi non abbiamo intenzione di stare zitti”.