Consorzio di Bonifica, nuovo commissario straordinario: Francesco Nicodemo

Si insedierà domani il nuovo commissario straordinario del Consorzio di Bonifica Sicilia orientale, Francesco Nicodemo, nominato dall’assessore regionale dell’Agricoltura, Edy Bandiera.
Ex sindaco di Ramacca e già assessore provinciale a Viabilità e Lavori pubblici, Nicodemo prenderà il posto di Marcello Maisano alla guida dell’ente che riunisce i vecchi consorzi di Caltagirone, Catania, Enna, Messina, Ragusa e Siracusa.
Sposato con due figli, titolari di una importante azienda agricola vitivinicola, Nicodemo ha amministrato uno dei comuni della Piana di Catania più agrumetati, appunto Ramacca, dove peraltro insistono altre coltivazioni intensive – specie carciofi – la cui superficie irrigua è una delle piu vaste del comprensorio. Nel curriculum del neocommissario, infine, anche una buona conoscenza dell’apparato burocratico della Regione, avendo avuto delle esperienze negli uffici di Gabinetto degli Assessorati del Territorio e dell’Ambiente e poi alle Infrastrutture.
Il passaggio di consegne avverrà nella sede legale dell’ente, in via Centuripe a Catania, alla presenza dell’assessore Bandiera, alle 12.30.




Siracusa. Cocaina per 5.000 euro nelle mutande, arrestato 35enne

Arresto in flagranza di reato per il siracusano Giuseppe Rinaldi. Il 35enne stava percorrendo in auto a velocità elevata la strada di Targia. Fermato e sottoposto a controllo, è stato trovato in possesso di 50 grammi di cocaina pura ancora da tagliare, nascosta nelle mutande. E’ stato condotto in carcere a Cavadonna.
Lo stupefacente sequestrato, venduto a piccoli spacciatori locali, avrebbe consentito un ricavo di circa 5.000 euro.

foto archivio




RevolutionBet: sequestrati anche centri scommesse di Siracusa e provincia

Ci sono anche diversi centri scommesse della provincia di Siracusa tra quelli sequestrati nell’ambito dell’operazione RevolutionBet. Eseguiti 28 fermi, anche nei confronti di esponenti dei clan mafiosi Santapaola-Ercolano e Cappello, dediti al controllo illecito del mercato delle scommesse sportive e dei giochi esercitati attraverso rete telematica e raccolte da banco. Tra loro anche il pachinese Nino Iacono, candidato sindaco della cittadina alle ultime amministrative ed ex consigliere comunale. Siracusa, Augusta e Floridia le cittadine aretusee nelle quali sono avvenute i sequestri di centri scommesse.
I reati contestati – a vario titolo – sono quelli di associazione mafiosa, associazione a delinquere, a carattere transnazionale, finalizzata all’illecito esercizio sul territorio nazionale di giochi e scommesse sportive; di riciclaggio; di autoriciclaggio; di intestazione fittizia di beni; di truffa a danno dello Stato; di omessa e infedele dichiarazione dei redditi, reati aggravati dalla finalità di agevolazione dell’associazione di stampo mafioso, per avere consentito ai due sodalizi mafiosi summenzionati l’infiltrazione e la connessa espansione nel settore dei giochi e delle scommesse on line, nonché l’autoriciclaggio dei proventi derivanti dalle attività criminose delle stesse associazioni.
Contestualmente all’esecuzione dei provvedimenti di fermo, sono stati eseguiti in via d’urgenza sequestri preventivi di beni per un valore di circa 70 milioni di euro, in Italia che all’estero e 46 agenzie di scommesse/internet point nelle province di Catania, Messina, Siracusa, Caltanissetta e Ragusa.
In particolare, la Guardia di Finanza di Catania, con l’ausilio del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (Scico), ha dato esecuzione a sequestri preventivi finalizzati alla confisca, anche per “sproporzione”, di un patrimonio complessivo dell’ingente valore sopra indicato in virtù di approfondite indagini economico-finanziarie condotte da questa stessa Forza di Polizia e con l’attivazione dei canali di cooperazione
internazionale giudiziaria e di polizia che hanno consentito di individuare e sequestrare circa un centinaio di rapporti bancari e conti correnti accesi in Italia e nelle Isole di Man, mentre altrettanti conti correnti e depositi bancari sono stati individuati in altri Paesi.
Sempre la Guardia di Finanza ha inoltre sequestrato venticinque centri scommesse attivi nelle province
di Catania, Messina e Siracusa; i Carabinieri ne hanno sequestrata uno a Misterbianco (Ct) mentre altre venti sono stati individuati e sequestrati dalla Polizia di Stato, riconducibili direttamente o indirettamente al clan Cappello.
Le indagini si sono avvalse tutte, oltre che di attività tecniche e dinamiche, del contributo di un collaboratore di giustizia che era stato, grazie alle proprie competenze tecniche specifiche, l’ideatore della struttura organizzativa utilizzata dai sodalizi mafiosi per operare nel settore. E’ stato lui a fornire la chiave di lettura che ha permesso di svelare il sistema illecito che procurava alle organizzazioni criminali ingenti profitti derivanti da un volume di scommesse quantificato dalla Guardia di Finanza di Catania, solo per il sito web “revolutionbet365.com in circa 20 milioni di euro da ottobre del 2016 a giugno del 2017. Un volume di scommesse del tutto sconosciuto all’Erario. Una simile attività criminale avrebbe assicurato ai sodalizi mafiosi catanesi un profitto complessivo di oltre 50 milioni di euro tra il 2011 e il 2017.
Le agenzie di scommesse controllate direttamente o indirettamente dai clan simulavano un’attività di trasmissione dati per la raccolta “on line” di scommesse, ma in realtà operavano la tradizionale raccolta “da banco” per contanti. La riconducibilità ai sodalizi mafiosi di tali agenzie è stata schermata attraverso un reticolo di società estere (localizzate principalmente nelle Antille Olandesi a Curaçao) amministrate da prestanome, che ha permesso di riciclare i guadagni illecitamente conseguiti.
Per il versante siracusano dell’operazione, figura di spicco è ritenuta dagli investigatori quella dell’imprenditore pachinese Antonino Iacono che avrebbe curato gli interessi del clan Cappello.
La Guardia di Finanza ha sequestrato 42 unità immobiliari e 36 società commerciali (tra le quali oltre a società nazionali ed estere attive nel gaming anche un autosalone, una società di rimessaggio di barche e noleggio di moto d’acqua, una palestra, una squadra di calcio militante nel campionato di Promozione). Tra i beni di particolare pregio, vi sono una villa sul mare, edificata ad Augusta e non censita al catasto e un lussuoso appartamento di 11 vani sita a Castelnuovo di Porto a Roma (fittiziamente intestato a un Gruppo Europeo di Interesse Economico maltese) nonché 5 appartamenti in Austria (Vienna e Innsbruck).
Attive ed interessate al sistema illegale erano due distinte associazioni a delinquere, dedite all’esercizio del gaming on line clandestino, “socie” in interessi coincidenti con quello della compagine mafiosa di riferimento.




Pachino. Incendio di un'auto in via De Pretis, arrestato presunto autore

Arrestato a Pachino, nella flagranza di reato, Pasquale Falco. I carabinieri sono intervenuti in via de Pretis, dove era stata segnalata un’autovettura in fiamme. Giunti sul posto hanno constatato che le fiamme avevano invaso l’abitacolo dell’autovettura ed hanno notato una persona sospetta aggirarsi nelle vie limitrofe.
Bloccato l’uomo hanno provveduto, assieme ai Vigili del Fuoco del distaccamento di Noto ad accertarsi che non ci fosse nessuno all’interno dell’autovettura e quindi a spegnere le fiamme. Accertata la natura dolosa dell’evento, il fermato è stato tratto in arresto in attesa della celebrazione del rito direttissimo previsto per la giornata odierna presso il Tribunale di Siracusa.




RevolutionBet, intercettazioni: "soldi virtuali diventano soldi veri"

L’imprenditore pachinese Nino Iacono, uno dei fermati nell’operazione RevolutionBet, racconta in una telefonata intercettata e finita agli atti dell’inchiesta come i soldi virtuali diventavano regolari. Uno dei meccanismi che sarebbero stati seguiti ed utilizzati dalle organizzazioni che controllavano i centri scommesse.
Iacono spiega al suo interlocutore come far circolare i soldi utilizzando schedine e centri scommessi specifici, come la Planet Win, perchè “ti dà servizi in più“. Da Noto a Scicli, passando per Avola, Pachino e Palazzolo Iacono mostra di sapere dove e come è meglio muoversi. “In questi cinque paesi abbiamo il monopolio noi altri, se lui se li paga con il 7,9% gli pulisce le labbra a quello… Si deve pagare l’affitto, i dipendenti lui… E tutte cose”.




Siracusa. Consiglio comunale, nervi tesi tra Castagnino e il sindaco di Palazzolo

Alta tensione in Consiglio comunale durante la seduta di questa mattina. Si è sfiorato lo scontro fisico tra il consigliere comunale Salvo Castagnino ed il sindaco di Palazzolo, Salvo Gallo. Quest’ultimo era seduto tra il pubblico per seguire i lavori dell’aula.
Durante l’intervento di Castagnino, che stava ponendo una pregiudiziale sulla formulazione nell’ordine del giorno del punto relativo all’area dell’ospedale, il primo cittadino di Palazzolo ha più volte interrotto il consigliere. Per riportare la calma, il presidente Moena Scala ha deciso di interrompere i lavori. Ma nel frattempo i toni si erano scaldati. Castagnino, alla ripresa della seduta, ha fatto mettere a verbale di non essersi sentito tutelato nello svolgimento della sua funzione.
“Quando ho detto che i cittadini della provincia non possono essere trattati peggio dei profughi, il consigliere Castagnino ha chiesto che venissi allontanato”, spiega Salvo Gallo. “A quel punto ho indossato la fascia tricolore. Non ho provocato nessuno ed ho difeso il presidente del Consiglio di Siracusa che veniva attaccata con irriverenza dal consigliere. Mi sono allontanato volontariamente mentre venivo minacciato da Castagnino intenzionato ad usare violenza sulla mia persona”, denuncia il sindaco di Palazzolo.
Parole di fronte alle quali sorride il consigliere vinciulliano, difeso trasversalmente dai consiglieri di maggioranza ed opposizione peraltro intervenuti per cercare di riportare la calma. “Non ho offeso nessuno e non ho provocato. Sono stato anzi io provocato. Il regolamento è chiaro e dice che un consigliere non possa essere interrotto, peraltro con irrituale frequenza, durante un suo intervento. Ho apprezzato il comportamento dell’aula. Meno, ovviamente, il comportamento del sindaco di Palazzolo che si è messo sull’attenti con la fascia tricolore dentro l’aula”, spiega Castagnino.
“Non conosce il valore di questo simbolo”, ha ruggito Gallo prima di lasciare l’aula al quarto piano di Palazzo Vermexio, nel trambusto generale, che ha visto anche l’intervento degli agenti della Polizia Municipale presenti. “Lo tranquillo, conosco e rispetto quel simbolo. Lui però dovrebbe mostrare più rispetto per il Consiglio comunale di Siracusa”.




Parco archeologico di Siracusa, l'impegno di Tusa: "istituito entro il 2019"

Il decreto che determinerà la nascita del parco archeologico di Siracusa sarà pronto entro il 2019, probabilmente nella prima parte del nuovo anno. O almeno questa è l’intenzione dell’assessore regionale Sebastiano Tusa, nei giorni scorsi a Siracusa per partecipare ad un convegno al museo regionale Paolo Orsi proprio sui 18 anni della legge regionale sui parchi archeologici.
“Quello di Siracusa sarà uno dei primi perché è uno dei più importanti. Sono sicuro farà numeri straordinari, un parco veramente autonomo che saprà produrre ricchezza per il territorio, tutela e bellezza”, ha voluto aggiungere Tusa che, per la verità, non ha mai nascosto il suo favore verso una autonomia gestionale ed economica della grande area archeologica siracusana.
Con ogni probabilità bisognerà prima modificare qualche passaggio della legge regionale del 2000 sui parchi archeologici, la cosiddetta legge Granata, specie sul punto relativo alla autonomia gestionale che va resa piena. La volontà politica, dichiarata apertamente, va in questo senso. E per Siracusa è grasso che cola.




Melilli. Nasce la seconda giunta del sindaco Carta tra riconferme e new entries

Tra riconferme e new entries nasce la seconda giunta del sindaco di Melilli, Giuseppe Carta. Proprio il primo cittadino ha tenuto per sè le deleghe all’Industria, Ambiente, Polizia Municipale e Urbanistica, Contenzioso, Sviluppo economico, Personale, Bilancio e tributi.
Giuseppe Corradino è il vicesindaco con deleghe alle Politiche sociali, Sanità, Lavoro, volontariato, protezione civile, frazioni e decentramenti, Tutela animali, Randagismo – fauna urbana, Attuazione programma elettorale.
Riconfermato anche Giuseppe Militti allo Sport, Turismo, Spettacolo a cui si aggiunge la delega al mare e spiagge, anagrafe, elettorale, stato civile, innovazione (urban center) rapporti con la stampa e scenografie.
A Vincenzo Coco i Lavori Pubblici e manutenzione, Ecologia, Cimiteri, Agricoltura, Artigianato, Servizio idrico, e Patrimonio.
Volto nuovo è quello di Antonella Andolina, giovane professionista di Melilli laureata in relazioni pubbliche che si occuperà di Formazione e Pubblica istruzione, Università, Beni culturali (Unesco), Pari opportunità e Comunicazione.
Inoltre alla compagine consiliare della maggioranza si aggiunge il consigliere comunale Mirko Caruso che già capogruppo del gruppo misto tra i banchi della minoranza, passa al sostegno dell’amministrazione Carta per dare nuovo slancio alle attività sociali e un impulso diretto al lavoro della nuova Giunta.




Oltre 21mila case già raggiunte dalla nuova rete di Open Fiber: arrivano gli operatori

Sono già poco più di 21mila le abitazioni siracusane raggiunte dalla rete a banda ultra larga di Open Fiber. I lavori per cablare tutta la città sono ancora in corso e dovrebbero concludersi nell’aprile del 2019. Mancano all’appello circa 17mila unità immobiliari tra abitazioni, uffici ed attività commerciali. Al momento sono coperte diverse aree dei quartieri Epipoli, Tiche, Akradina e Grottasanta. A breve saranno invece disponibili le zone di Santa Lucia e Ortigia.
Open Fiber, attraverso le sue ormai note mini-trincee, sta cablando Siracusa in modalità FTTH (Fiber To The Home) portando quindi direttamente a casa degli utenti una infrastruttura che supporta velocità di connessione di 1 Gbps (fino a 1 Gigabit al secondo), consentendo così il massimo delle performance. L’investimento totale è di 14 milioni di euro.
La moderna rete fa gola agli operatori. Vodafone è il primo a commercializzare i servizi in fibra Open Fiber. Ma nei prossimi mesi sono pronti ad entrare sul mercato anche altri “big” pronti a darsi battaglia in termini di offerte commerciali.




Siracusa. La fregata Alpino al porto Grande: visite gratuite oggi e domani

Oggi e domani sarà possibile visitare la nave Alpino della Marina Militare, ormeggiata al porto di Siracusa. Visite gratuite, aperte a tutti, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.30. Ieri, a bordo della fregata, si è svolta la cerimonia di avvicendamento al comando tattico dell’Operazione Mare Sicuro. Il contrammiraglio Davide Berna, comandante delle Forze di Contromisure Mine, ha passato il testimone al contrammiraglio Flavio Biaggi, comandante della Terza Divisione Navale.
“Nell’ambito delle attività della Squadra Navale, l’Operazione Mare Sicuro continua ad assicurare attività di presenza e sorveglianza fondamentali per la sicurezza marittima del Mediterraneo Centrale” ha dichiarato l’ammiraglio di squadra Donato Marzano, comandante in Capo della Squadra Navale, presente a bordo a Siracusa per l’occasione.