Siracusa. Danni subiti dai privati per il maltempo, il Comune avvia la conta

Parte la conta dei danni per richiedere lo stato di calamità dopo la violenta ondata di maltempo che si è abbattuta su Siracusa il 28 settembre e poi il 14 ed il 20 ottobre. Fenomeni atmosferici eccezionali, con una mareggiata prima e nubifragi dopo, che hanno causato danni per centinaia di migliaia di euro anche ad abitazioni ed attività private.
Sul sito web del Comune di Siracusa (www.comune.siracusa.it) disponibili i moduli per la ricognizione del fabbisogno per il ripristino edilizio privato a causa dei danni accertati e ricollegabili a quegli eventi. I modelli, una volta completati, vanno inviati agli uffici della Protezione Civile comunale, in via Elorina 148. Si può anche inviare la documentazione via pec: protezionecivile@comune.siracusa.legalmail.it
Palazzo Vermexio, completata la computa dei danni, invieranno tutta la documentazione a Palermo per la richiesta dello stato di calamità.




Siracusa. Dimezzata la flotta comunale, due navette ferme ai box in riparazione

Da diversi giorni sono soltanto due i bus elettrici in servizio tra Ortigia ed i parcheggi del Molo e Talete. Altrettante navette sono ferme in deposito e guaste. Dimezzata di fatto la flotta comunale, ritornata in servizio dopo un lungo stop fino all’affidamento a tempo (4 mesi) da poco meno di 10mila euro al mese di costo deciso da Palazzo Vermexio per garantirsi 4 mezzi in circolazione.
Le riparazioni sono in corso dopo l’ok arrivato dagli uffici. Il servizio affidato, infatti, non prevede manutenzione meccanica dei bus navetta ma solo manutenzione della componentistica elettrica (batterie, carico/scarico). Cosa che rende necessario ogni volta l’intervento degli uffici comunali per approvare spese extra per i pezzi necessari e le ore di manodopera rendicontate dalla ditta.




I tedeschi scoprono l'olio degli iblei e Ferla inventa il turismo per le olive

I tedeschi hanno scoperto Ferla. Nel piccolo borgo siracusano è arrivata in visita una comitiva teutonica. Non solo un viaggio di piacere ma prove tecniche di turismo d’impresa. Hanno infatti voluto sperimentare tutte le fasi della preparazione dell’olio degli iblei, dalla raccolta delle olive alla pulizia, al trasporto in frantoio e alla molitura. Tutto in collaborazione con le aziende locali.
Particolarmente apprezzata la qualità della vita slow, l’enogastronomia locale e le bellezze artistiche del borgo. “Nuove prospettive di turismo si spalancano per il borgo: turismo esperienziale ed autentico”, ha voluto sottolineare il sindaco, Michelangelo Giansiracusa.




Siracusa-Gela, dall'annuncio del completamento alla ritrovata moderazione regionale

La ripresa dei lavori per prolungare la Siracusa-Gela da Rosolini a Modica al centro di un ping pong di dichiarazioni tra esponenti del Movimento 5 Stelle e l’assessore regionale alle Infrastrutture, Falcone. I pentastellati hanno tirato le orecchie alla Regione che da una parte parla di volontà di completare quell’autostrada, dall’altra però “dimentica” di inviare le dovute comunicazioni ai ministeri competenti (anche tramite il Cas) per la ripresa dei lavori.
Falcone, senza citare i cinquestelle, fa sapere di aver sollecitato il Ministero dello Sviluppo Economico “per l’autorizzazione al subentro integrale di Cosedil nell’appalto della Rosolini-Modica”. La risposta? “Siamo stati rassicurati – ha detto – sul fatto che, entro tempi ragionevoli, il Ministero darà il suo ok all’operazione e potranno così, con la contemporanea autorizzazione del Ministero dei Trasporti, riprendere finalmente i lavori, giungendo al completamento dell’opera entro i prossimi 24 mesi. Malgrado le rassicurazioni – ha concluso l’assessore Falcone – saremo vigili senza fare sconti sul rispetto del cronoprogramma che ci è stato prospettato”.




Siracusa. Altra auto in fiamme nella notte, incendio in via Mosco

Altra auto in fiamme nella notte a Siracusa. Poco dopo le 2 della notte, in via Mosco i vigili del fuoco sono intervenuti per domare il rogo che aveva avvolto una Fiat Grande Punto parcheggiata. Le fiamme avevano anche attaccato un’altra auto vicina. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti delle Volanti. Indagini in corso. Al momento non sono chiare le cause dell’incendio.

foto archivio




Siracusa. Omologata la pista del camposcuola Di Natale, "grande risultato"

La Fidal (Federazione Italiana Atletica leggera) ha omologato la pista del “Pippo Di Natale”, inserendo l’impianto nella classe B del catasto nazionale degli impianti sportivi.
“Un grande risultato per la città”, il commento del sindaco Francesco Italia. Nel 2015 era stato avviato l’iter di finanziamento al Coni, poi sono partiti i lavori “adesso in fase di ultimazione, ed oggi la comunicazione ufficiale da parte del Segretario generale della Fidal, Fabio Pagliara, sull’avvenuta omologazione. Un risultato che la città e lo sport siracusano aspettavano da troppi anni. Un risultato, è bene ribadirlo, che è stato ottenuto a costo zero per il Comune, visto il finanziamento del Coni”.
Entro l’8 gennaio i lavori saranno completati. “Restituiamo a Siracusa uno degli impianti sportivi più belli, anche per la sua collocazione naturale. Un traguardo che oggi condividiamo con le associazioni sportive e con i tanti campioni dell’atletica siracusana: adesso potranno finalmente gareggiare in casa, in un impianto che è un vero gioiellino destinato a restare nella gestione del Comune”, spiega l’assessore allo sport, Pierpaolo Coppa.
L’omologazione avrà una durata di 14 anni e potrà essere prorogata per ulteriori 3 anni.




Siracusa. Sindacalisti arrestati, disposti i domiciliari per Getulio e Faranda

Lungo interrogatorio di garanzia per i sindacalisti Roberto Getulio e Marco Faranda,arrestati sabato scorso dalla Squadra Mobile di Siracusa con l’accusa di estorsione.
Davanti al gip del Tribunale di Siracusa hanno professato la loro estraneità ai fatti contestati, fornendo la loro versione circa il presunto accordo di pagamento di una somma di denaro richiesta alla Synergo per evitare “problemi” con i lavoratori nel subentrare in commesse nella zona industriale.
Disposta la meno afflittiva misura dei domiciliari per i due, in carcere da sabato.




Siracusa. Primo prelievo di organi a cuore fermo all'Umberto I: donati reni e fegato

Primo prelievo di organi da paziente a cuore fermo eseguito nei giorni scorsi all’ospedale Umberto I di Siracusa. Il prelievo, di fegato e reni, è stato reso possibile grazie all’assenso dato dalla famiglia del donatore, una donna di 60 anni di Augusta, ricoverata nel centro di Rianimazione di Siracusa per coma post-anossico da arresto cardiorespiratorio. Le condizioni cliniche già gravissime all’ingresso per le lesioni cerebrali e respiratorie erano ulteriormente peggiorate fino all’arresto cardiaco.
Il direttore generale facente funzione dell’Asp, Anselmo Madeddu, parla di “un esempio di grande integrazione e cooperazione tra il personale e le strutture coinvolte: il Centro Regionale Trapianti, il personale dell’Ufficio Coordinamento Trapianti dell’Umberto I di Siracusa, l’equipe dell’Ismett di Palermo con l’Ecmo team ed il personale sanitario dell’ospedale aretuseo. Il nostro grazie va innanzitutto alla famiglia del donatore, che ha espresso spontaneamente la volontà di donare gli organi”. Tre persone in lista d’attesa per un trapianto potranno adesso tornare a sorridere alla vita. Gli organi prelevati (il fegato ed i reni) sono stati trasferiti all’Ismett di Palermo.
“Il prelievo di organi da paziente a cuore fermo è un evento molto importante, di assoluto rilievo”, dichiara il coordinatore locale dei Trapianti, Graziella Basso.




Il porto di Augusta non verrà escluso dalle Zone Economiche Speciali

Non saranno escluse dalla lista delle Zone Economiche Speciali (Zes) le aree Sin della Regione Siciliana. Il porto di Augusta, quindi, non rischia di ritrovarsi fuori da questa nuova importante occasione di sviluppo e investimento. Non solo, la bonifica potrebbe anche essere accelerata proprio dall’inserimento tra le zone economiche speciali.
E’ questo l’esito dell’incontro di stamattina a Palermo tra l’assessore regionale alle attività produttive, Mimmo Turano, e la presidente di Assoporto Augusta, Marina Noè. Le preoccupazioni di Assoporto erano legate alla possibile esclusione delle aree sottoposte a vincoli ambientali dalle zone che potrebbero beneficiare di vantaggi fiscali. Una paura che Turano ha allontanato.
“C’è la volontà politica di non penalizzare ed escludere importanti territori e si sta andando verso la risoluzione del problema”, conferma Marina Noè.
Oltre alla riperimetrazione delle aree Sin e alla loro candidabilità tra le Zes, Assoporto Augusta ha anche lanciato un’altra proposta: quella cioè di procedere con delle semplificazioni normative, nel rispetto della tutela ambientale, che possano accelerare le bonifiche dei territori, anche perchè finora queste ultime sono state bloccate proprio dall’esistenza di troppe norme, a volte contraddittorie, e dalle lungaggini amministrative.
“L’assessore Turano ha fatto proprie le preoccupazioni di Assoporto Augusta e di tutto il territorio condividendole anche con il consulente della Regione, Aldo Berlinguer, sollecitato ad adottare delle misure opportune in tal senso”, ha aggiunto la presidente degli operatori portuali megaresi.




Palazzolo. Picchia la moglie davanti al figlio minorenne, arrestato 38enne

Nel corso della nottata, a Palazzolo Acreide, i carabinieri hanno tratto in arresto nella flagranza dei reati di maltrattamenti in famiglia, minacce e lesioni personali, un 38enne in libertà vigilata. Vittima preferita la moglie che, per futili motivi, riconducibili ad incomprensioni familiari, avrebbe subito da diversi mesi aggressioni verbali e fisiche, il più delle volte taciute per evitare ulteriori e più gravi conseguenze.
Ma l’ultimo episodio, che l’ha vista coinvolta alla presenza del figlio minore, ha convinto la donna a chiedere aiuto ai carabinieri che hanno bloccato l’uomo mentre tentava di tornare in camera da letto, dopo aver strattonato la moglie ed il figlio, inscenando una calma. L’uomo, di origini rumene, è stato condotto in carcere a Cavadonna. lo specifico fenomeno.