Costituito a Siracusa il comitato referendario, “promuoviamo conoscenza dei temi al voto”

Si è ufficialmente costituito il Comitato Referendario della provincia di Siracusa. Si tratta di una aggregazione di forze sociali, politiche e associative che sostengono la campagna referendaria promossa dalla Cgil e che porterà il Paese al voto nei giorni 8 e 9 giugno. Obiettivo del comitato siracusano è quello di promuovere in tutto il territorio provinciale la campagna referendaria, informando i cittadini.
La presentazione del comitato questa mattina, nella sede siracusana della Cgil. Oltre al sindaco, fanno riferimento alla struttura neocostituita tutti i partiti dell’area democratica e progressista insieme a numerose realtà associative di carattere laico, cattolico e professionale tra cui: Arci, Libera, Legambiente, i Giuristi Democratici etc.
Il prossimo passo sarà la costituzione di Comitati referendari in ciascuno dei 21 Comuni della provincia di Siracusa. Una rete territoriale che – spiegano i promotori – “garantirà un radicamento forte della campagna referendaria e un coinvolgimento diretto della cittadinanza”.




Torna la Via Crucis cittadina nell’area archeologica della Neapolis

“Lacrime e Speranza nella Croce di Gesù” è il tema della Via Crucis cittadina che si terrà venerdì 11 aprile alle ore 19.30, al Teatro Greco di Siracusa. La direzione del Parco Archeologico di Siracusa ha accolto anche quest’anno l’iniziativa delle parrocchie del Vicariato di Siracusa rendendo così possibile l’organizzazione del percorso doloroso di Gesù Cristo che si avvia alla crocifissione all’interno della zona archeologica della Neapolis.
Quest’anno, grazie alla collaborazione con gli allievi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico della Fondazione Inda, sarà possibile vivere un momento unico e suggestivo all’interno del Teatro Greco che sarà scenario delle stazioni della Via Crucis.
L’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, che guiderà la preghiera, ha scritto: «Le quindici Stazioni della Via Crucis vengono scandite dal dolore e dalla speranza, dalle nostre lacrime di pentimento e dalla prospettiva di redenzione. Gesù si è identificato con chi soffre ingiustamente. E il nostro pensiero corre nell’attualità dei maltrattamenti di chi viene umiliato, violentato, vilipeso, torturato, calpestato nella sua dignità umana».
A tutti i partecipanti sarà donato il libretto contenente preghiere, commenti, canti della Via Crucis arricchita dalle immagini esposte nel Parco della Basilica~Santuario della Madonna delle Lacrime, opera dell’artista Giorgio Orefice.




Sparatoria in via Marco Costanzo, 48enne ferito alle gambe

Un 48enne è stato ferito in una sparatoria avvenuta in via Marco Costanzo, nei pressi del parco Robinson di Bosco Minniti. Diversi i colpi d’arma da fuoco esplosi, alcuni lo hanno raggiunto alla gambe. L’uomo è stato trasferito in ambulanza in ospedale. Le sue condizioni sono da verificare.
Indaga sull’episodio la Questura di Siracusa, intervenuta con alcune Volanti sul posto. Tra le ipotesi, non si esclude quella di un possibile “avvertimento”.
Avviate le prime attività investigative, anche attraverso la ricerca e visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza vicine alla zona dove è avvenuta la sparatoria.




PD, la mossa di Gerratana spacca il partito. Scalorino: “Velleitario e presuntuoso”

Prima il dichiarato sostegno alla candidatura di Michelangelo Giansiracusa alla guida della ex Provincia Regionale. Poi le critiche interne, a cui ha dato voce Sara Zappulla. Quindi i distinguo del sindaco di Siracusa e dello stesso Giansiracusa. L’uscita del segretario generale del PD, Gerratana, rischia di trasformarsi in un boomerang. E la fronda interna si coalizza attorno ad Orazio Scalorino.
“Chi ha la responsabilità di coordinare e guidare il Partito Democratico nella nostra provincia non può e non deve operare con forme di velleitarismo presuntuoso e irresponsabile che minano la credibilità e l’autorevolezza della nostra comunità e del suo gruppo dirigente. Il dato politico che deve emergere chiaramente è che il Partito Democratico non può essere la stampella di un progetto che non si riconosce nel centro-sinistra. La nostra appartenenza politica ci impone di avviare sicuramente un dialogo con le forze moderate, ma senza che questo possa snaturare la nostra precisa collocazione politica. Giansiracusa oggi rappresenta altro rispetto al Partito Democratico, pur essendone stato in passato un militante e anche vice-segretario provinciale. Ma oggi è un dato inconfutabile che il Pd ha sempre avuto un ruolo di netta contrapposizione all’amministrazione Italia, e l’apertura di un eventuale dialogo non poteva prescindere dal coinvolgimento diretto dell’intero partito e soprattutto dei tre Consiglieri comunali di Siracusa, cosa che, purtroppo, non è stata fatta”. E per rendere ancora più netta la censura, ecco l’affondo. “Il segretario ha agito senza un mandato politico della direzione e senza alcuna concertazione con i soggetti direttamente interessati alla votazione per l’elezione del presidente della provincia. Con tale spirito di autosufficienza, del tutto improprio e preoccupante, ha consegnato improvvidamente la dignità del Partito Democratico alle manovre tattiche del centro-destra. Per tutte queste ragioni chiediamo, con la massima urgenza, la convocazione della direzione provinciale del partito, allargata a tutti i consiglieri comunali della provincia. Siamo convinti che la sede opportuna per trovare la sintesi politica”.




Holimpia Siracusa, vittoria e promozione in serie B. Festa grande al Tensostatico

È festa grande per l’Holimpia Siracusa. Il netto successo sul Pedara (4-0) vale la matematica certezza della promozione in serie B, con due giornate d’anticipo. Dopo vent’anni ritornerà così il futsal nazionale nel capoluogo aretuseo. Inarrestabile la marcia dell’Holimpia, capace di mettere in fila 11 vittorie consecutive che valgono un traguardo di grande prestigio per una società che, dopo la retrocessione in serie D del 2022, ha saputo rialzarsi, programmando una rapida risalita centrando tre promozioni consecutive.
Anche contro il Pedara, la squadra allenata da Pietro Armenio ha macinato gioco e reti, davanti ad un pubblico delle grandi occasioni. Partenza subito forte, sfiorando la rete con Trobia, Celano e Diogo. A rompere l’equilibrio, poco dopo il 3’, è Sparagnini su assist di Diogo. Passano pochi minuti e arriva il raddoppio. Il gol di Pasqua è una perla: angolo di Sparagnini, splendida coordinazione ed esecuzione volante con il destro. Palla sotto l’incrocio dei pali e applausi a scena aperta per il bomber biancazzurro. Il capitano si mette in proprio a metà tempo, superando un paio di difensori per poi tirare fuori di poco. Il tris porta la firma di Paz, che ruba palla a centrocampo e beffa il portiere avversario, fuori dai pali. I padroni di casa vanno vicino al poker in almeno altre tre circostanze prima dell’intervallo, ma il quarto gol lo trovano nei primi minuti della ripresa. Pasqua centra il palo, la palla arriva a Trobia, che la indirizza nuovamente sul capitano che, al secondo tentativo, fa centro. Poco dopo, altro legno per il capocannoniere dell’Holimpia (secondo, nella classifica dei marcatori, solo a Gennaro della Futura). Il secondo tempo scorre con pochi sussulti. L’Holimpia non affonda più, amministra il vantaggio e può far festa con i suoi tifosi.
A fine match i giocatori portano in trionfo il tecnico Pietro Armenio e il presidente Concetto Vasile. Sugli spalti spuntano le magliette celebrative, con la scritta “Più Bella cosa non c’è”.
Tra gli artefici del trionfo certamente l’allenatore Pietro Armenio. “Dedico questa promozione a mio figlio Giuseppe (deceduto qualche anno fa in un incidente stradale ndr) – ha detto a fine partita – Sono certo che da lassù ancora una volta mi ha aiutato per raggiungere anche questo traguardo. E’ stata una stagione costellata da tante difficoltà dovute soprattutto ai problemi di natura logistica. Spesso siamo stati costretti ad allenarci a tarda ora, altre volte non ci siamo potuti allenare come avremmo voluto. I ragazzi sono stati fantastici, hanno saputo sopperire a tutto ciò che non è stato fatto perché non potuto fare. Ringrazio la società per gli sforzi immani che ha compiuto, ma i sacrifici li abbiamo fatti noi, lo staff tecnico e il gruppo squadra. Merito a tutti, ognuno per le proprie competenze”.
Restano tre partite per chiudere con il botto una stagione strepitosa. “Non siamo ancora sazi – ha concluso Pietro Armenio – Io un campionato di C1 l’ho già vinto con il Megara, ma voglio migliorare quei numeri. Per questo, cercheremo di vincere anche le due restanti partite, per poi pensare alla finalissima del 19 aprile contro la vincente del girone A”. La gara si disputerà in campo neutro e assegnerà lo scudetto della serie C siciliana.




VIDEO. Il ministro Urso a Siracusa, “nessun contraccolpo per Isab, ottimismo per Ias”

Incontro in Confindustria a Siracusa per il ministro Adolfo Urso. Accolto dal presidente degli industriali aretuseo, Reale, ha seguito la presentazione dello studio – redatto insieme al Forum Ambrosetti – per lo stoccaggio della CO2 prodotta nel polo petrolchimico, operazione che garantirebbe alle aziende un risparmio di svariati milioni di euro.
Ma c’era attesa soprattutto per l’intervento del ministro sul futuro della zona industriale siracusana. Urso ha assicurato massima attenzione su Isab, garantendo che non ci saranno contraccolpi. Quanto alla riconversione Versalis, dopo il recente protocollo, il numero uno del Mimit ha aperto anche alle imprese dell’indotto, con vertice a Palazzo Piacentini il prossimo 29 aprile.

E su Ias, vicenda che tiene col fiato sospeso la zona industriale, il ministro apre all’ottimismo.




Il presidente di Confindustria Siracusa: “Servono misure concrete e soddisfacenti”

“Siamo onorati di questa visita del ministro Urso, nutriamo però aspettative da questo confronto. Il tempo corre e non possiamo non tenerne conto. La trasformazione produttiva del polo industriale non sarà effettiva prima del 2032. Ad oggi, le nostre aziende sono purtroppo poco competitive. Ci sono decisi segnali di crisi, auspichiamo allora un confronto che consenta di arrivare nel breve a misure concrete e soddisfacenti”. Così il presidente di Confindustria Siracusa, Gian Piero Reale, si è rivolto al ministro delle Imprese Adolfo Urso, sollecitando azioni operative per il polo petrolchimico di Siracusa.
Reale ha segnalato la necessità di estendere la “decontribuzione sud” anche alle grandi imprese, oggi escluse. Si è quindi soffermato sul costo delle emissioni di CO2, “sempre più elevato” nel quadro europeo.
Il presidente di Confindustria Siracusa si è quindi soffermato sull’idea di cattura della CO2. “Abbiamo avviato a fine 2024 uno studio preliminare con le sette grandi aziende del territorio, mirato allo stoccaggio ed al trasferimento tramite pontile e poi via nave della CO2. Lo stoccaggio finale avverrebbe in sinergia con Ravenna. Abbiamo valutato la fattibilità tecnica di massima concludendo che porterebbe ad una significativa riduzione di CO2”.
Reale ha parlato della necessità di identificare “misure economiche che diano da subito respiro alle aziende del nostro territorio. Misure per le quali ci sia una quanto più precisa valutazione dell’impatto specifico e del campo di applicazione”. Il riferimento è alla
“maggiorazione del fondo per i costi indiretti della CO2, passato da 150 milioni di euro a 600 nel recente decreto bollette. Purtroppo non si applica a buona parte del settore chimico e a quello del cemento. Si applica a quello della raffinazione incidendo per circa il 3-4 per cento sui costi della CO2 che ad oggi, solo per il polo di Siracusa ammontano a oltre 250 milioni di euro l’anno. Lo stesso vale per i fondi Step che vedono un fondo di 650 milioni in Regione, ma che non sono utilizzabili dalle aziende da noi insediate”.
Il presidente di Confindustria Siracusa ha anche ricordato alcuni passaggi relativi alle attività avviate dalle aziende nell’ambito della manutenzione degli impianti. “Sonatrach-ricorda il presidente degli industriali siracusani- ha stanziato 160 milioni per la manutenzione in corso, e stanno investendo anche in investimenti di efficienza per la decarbonizzazione e per i miglioramenti continui per l’ambiente e la sicurezza”. Reale ha anche auspicato che “l’Italia ottenga anche dall’Europa quelle aperture, pure rispetto agli aiuti di stato, che consentano di intervenire laddove il Governo lo riterrà opportuno. Penso anche alla Decontribuzione Sud per la quale pur apprezzandone la parziale conferma, non possiamo non notare come la mancata estensione alle grandi aziende, oltre agli altri limiti introdotti, abbia costituito un’altra tegola in un momento già di per sé difficile. La trasformazione non potrà ormai avvenire prima del 2030-2032, i costi delle materie prime, dell’energia e delle tassazioni come l’Ets rendono le nostre aziende poco competitive”.




Energia, nel futuro dell’industria c’è il nucleare? Urso promuove gli small reactors

La zona industriale siracusana è un prezioso asset energetico per l’Italia, con Isab dichiarata impianto di interesse strategico. Il futuro dell’energia italiana potrebbe allora passare ancora da qui, guardando ad una prospettiva media di circa dieci anni, con la messa a disposizione delle tecnologie nucleari di nuova generazione, i cosiddetti small reactors. Ne ha parlato a Siracusa il ministro per le imprese, Adolfo Urso.

Quanto all’eolico off-shore, la Puglia pare essersi portata avanti anche grazie ad investimenti privati. Augusta ed il suo porto chiamati ad accelerare per non perdere centralità.




Elicottero dei Vigili del Fuoco soccorre persona colta da malore ai Laghetti di Avola

È intervenuto l’elicottero dei Vigili del Fuoco (Drago 151) per soccorrere nel pomeriggio di una persona colta da malore ai Laghetti di Avola. La richiesta di intervento è stata inoltrata dalla sala operativa del comando provinciale di Siracusa.
Sul posto personale Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Palazzolo e Sortino oltre a soccorso alpino della guardia di finanza e personale del 118.
L’intervento dell’elicottero è stato reso necessario dopo aver valutato l’impossibilità da parte della vittima di risalire sino a raggiungere una zona idonea al soccorso sanitario.
Il personale elisoccorritore dei Vigili del Fuoco ha raggiunto il malcapitato e dopo averlo imbracato lo ha issato a bordo dell’elicottero, con l’ausilio del verricello. Successivamente si è provveduto a trasferirlo al presidio ospedaliero di Avola.




Nuovo violento scontro sulla Ragusana, perde la vita un 41enne

Soccorso in condizioni disperate, è deceduto poco dopo il trasferimento in elisoccorso a Catania il 41enne a bordo del furgoncino coinvolto in un nuovo grave incidente lungo la Ragusana, nei pressi di Lentini. Nel pomeriggio, poco dopo le 17, il mezzo su cui viaggiava insieme ad un’altra persona è rimasto coinvolto in un violento frontale con un tir. La dinamica dell’impatto è al vaglio degli investigatori. Le condizioni dell’uomo alla guida del furgoncino sono subito apparse gravi.
Il tratto di strada interessato è stato chiuso in entrambi i sensi di marcia, per consentire l’atterraggio dell’elicottero e le operazioni di soccorso e rilievo. Sul posto Vigili del Fuoco, Carabinieri e 118. Marginalmente coinvolta nell’incidente anche un’autovettura.