Elicottero dei Vigili del Fuoco soccorre persona colta da malore ai Laghetti di Avola

È intervenuto l’elicottero dei Vigili del Fuoco (Drago 151) per soccorrere nel pomeriggio di una persona colta da malore ai Laghetti di Avola. La richiesta di intervento è stata inoltrata dalla sala operativa del comando provinciale di Siracusa.
Sul posto personale Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Palazzolo e Sortino oltre a soccorso alpino della guardia di finanza e personale del 118.
L’intervento dell’elicottero è stato reso necessario dopo aver valutato l’impossibilità da parte della vittima di risalire sino a raggiungere una zona idonea al soccorso sanitario.
Il personale elisoccorritore dei Vigili del Fuoco ha raggiunto il malcapitato e dopo averlo imbracato lo ha issato a bordo dell’elicottero, con l’ausilio del verricello. Successivamente si è provveduto a trasferirlo al presidio ospedaliero di Avola.




Nuovo violento scontro sulla Ragusana, perde la vita un 41enne

Soccorso in condizioni disperate, è deceduto poco dopo il trasferimento in elisoccorso a Catania il 41enne a bordo del furgoncino coinvolto in un nuovo grave incidente lungo la Ragusana, nei pressi di Lentini. Nel pomeriggio, poco dopo le 17, il mezzo su cui viaggiava insieme ad un’altra persona è rimasto coinvolto in un violento frontale con un tir. La dinamica dell’impatto è al vaglio degli investigatori. Le condizioni dell’uomo alla guida del furgoncino sono subito apparse gravi.
Il tratto di strada interessato è stato chiuso in entrambi i sensi di marcia, per consentire l’atterraggio dell’elicottero e le operazioni di soccorso e rilievo. Sul posto Vigili del Fuoco, Carabinieri e 118. Marginalmente coinvolta nell’incidente anche un’autovettura.




Il ccr delle polemiche, incontro al Comune: “Bene il no a Lauricella, evitare opzione mons. Gozzo”

Alla fine l’incontro c’è stato. I rappresentanti del Comitato di quartiere Monsignori sono stati ricevuti negli uffici di via Brenta da un’ampia delegazione del Comune di Siracusa, capeggiata dal sindaco Italia e dal vice Bandiera.
Il Comitato ha espresso tutte le perplessità e le critiche legate all’ipotesi di realizzare un centro comunale di raccolta in via Lauricella o nella vicina via Mons. Gozzo, evidenziando l’inadeguatezza di entrambe le aree inserite in zone a forte vocazione residenziale.
Come anticipato nei giorni scorsi da FMITALIA, l’amministrazione avrebbe individuato un altro terreno per la costruzione del ccr ma per poter delocalizzare il progetto finanziato da fondi Pnrr è necessaria l’autorizzazione del Ministero competente e la proroga dei termini. Aspetti su cui lo stesso primo cittadino ha assicurato impegno e presenza ai rappresentanti del Comitato.
Rimane quindi dichiarata la volontà di non proseguire con i lavori in via Lauricella. Ma in caso di mancata approvazione la paura dei residenti è che Palazzo Vermexio possa optare per la poco distanza via Mons. Gozzo.
Per questo motivo, il Comitato ha organizzato una nuova manifestazione per martedì 1 aprile. “Vogliamo ribadire con forza e determinazione la netta contrarietà a qualsiasi ipotesi di realizzazione del CCR in aree residenziali”. E la protesta proseguirà fino a quando non verrà prodotto un atto che scongiura la realizzazione di un centro comunale di raccolta in via Lauricella come in via Mons. Gozzo.




VIDEO. Sciopero regionale dei metalmeccanici a Priolo: “Grido d’allarme per zona industriale”

Sciopero regionale dei metalmeccanici a Priolo. Poco dopo le dieci il corteo è partito dalla portineria ovest di Eni, diretto verso il centro della cittadina industriale siracusana. Le tre sigle di categoria di Cgil, Cisl e Uil hanno chiamato a raccolta gli operai per protestare per i ritardi nella vertenza di rinnovo del contratto collettivo nazionale. Lamentata l’assenza di dialogo ed aperture con Federmeccanica e Assistal.
Il pacchetto di rivendicazioni include gli aumenti salariali, il contrasto alla precarietà e maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro e negli appalti.
Il segretario della Cgil di Siracusa, Roberto Alosi, sottolinea come lo sciopero odierno valga anche come “grido d’allarme per tutto il polo industriale di Priolo che sta vivendo una crisi senza precedenti. Il rischio chiusura di impianti strategici, l’incertezza sulle bonifiche e la mancanza di una vera regia politica per il futuro di questo territorio mettono a rischio migliaia di posti di lavoro. Non possiamo permettere che le lavoratrici e i lavoratori vengano lasciati soli in questa emergenza. È il momento di lottare uniti per difendere salari, occupazione e diritti”.




Riconversione Versalis, Carta: “Eni apra al confronto con il territorio, valutare ricadute”

Il presidente della Commissione Ars Territorio e Ambiente, Giuseppe Carta, si dice soddisfatto della firma della Regione Siciliana sul protocollo Eni-Versalis, con al centro la riconversione dei siti di Priolo-Ragusa. Per definire e analizzare, però, le ricadute locali chiama Eni ad un nuovo momento di confronto e questa volta con il territorio.
“E’ fondamentale che Eni apra un tavolo di confronto rapido con le comunità locali, per discutere delle ricadute sul territorio e del coinvolgimento delle imprese dell’indotto”, spiega l’on. Carta. Evidenziata inoltre l’importanza di un dialogo costruttivo tra Eni e gli enti autorizzativi: “L’apprezzamento dei progetti da parte di chi deve autorizzare gli impianti sarà cruciale per garantire una transizione industriale efficace e sostenibile. L’auspicio è che il percorso intrapreso porti reali benefici per l’occupazione e il tessuto economico locale”.




Monumento ai Caduti, gioco malato: di giorno lavori di recupero, di sera vandalismo

Il Monumento ai Caduti è sempre facile bersaglio di vandali. Poche ore dopo il post del sindaco di Siracusa che segnalava sui suoi canali social le operazioni di ripristino in corso, gli incivili sono tornati a “colpire” la zona pubblica. Sono così comparse nuove scritte vergate con la vernice spray, dopo la pulitura che era recentemente complicata. Peraltro un edificante “Lucia+Carlo=amore per sempre” ed un cuoricino pulsante. Nonostante siano anni digitali e di social, c’è chi scambia la parete di un monumento per una chat.
Non solo, alcuni elementi del rivestimento esterno in pietra sono stati nuovamente danneggiati. Anche in questo caso, neanche il tempo di festeggiare l’avvenuto ripristino dopo mesi in cui manine ignote si sono divertite a “spogliare” il monumento.
Per tentare di proteggere l’area pubblica, lavori in corso per l’impianto di illuminazione. Basterà a fermare la barbarie in corso?




Droga, arrestato un 36enne mentre preparava dosi al tavolino

E’ stato convalidato l’arresto del 36enne bloccato mercoledì scorso dai Carabinieri di Siracusa. E’ chiamato a rispondere di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo alcuni controlli, insospettiti da un intenso via vai di giovani, i militari sono entrati in azione. Nonostante una “vedetta” ha dato l’allarme alla vista della pattuglia (un 35enne, denunciato), i Carabinieri sono riusciti a fermare il 36enne intento a preparare le dosi di stupefacente su un tavolino.
L’immediata perquisizione personale e domiciliare ha permesso di rinvenire e sequestrare circa 120 dosi di crack, 26 di cocaina e 30 di hashish, oltre a 200 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio.




Ticket, rinnovo esenzione per reddito anche on-line: come procedere

Il 31 marzo scadono le esenzioni ticket per reddito. Per il rinnovo, in particolare per le esenzioni E01 ed E02, disponibili anche diversi strumenti online che, come ricorda l’Asp di Siracusa, possono agevolare i cittadini e gli operatori oltre ad evitare lunghi tempi di attesa agli sportelli.
E’ possibile provvedere al rinnovo, alla prima attivazione o alla chiusura delle esenzioni ticket per reddito, accedendo con SPID, Carta Nazionale dei Servizi o Carta di Identità elettronica al Portale TS. Per i pensionati, è previsto il rinnovo automatico da parte del Ministero dell’Economia e Finanze.
Inoltre, l’Asp di Siracusa ha attivato una piattaforma aziendale per la trasmissione dell’autocertificazione e della documentazione richiesta. Attraverso la piattaforma aziendale è anche possibile presentare la documentazione per richiedere l’esenzione per patologia.
Altro sistema disponibile è la trasmissione della documentazione a mezzo e-mail all’Ufficio Ticket del Distretto sanitario di competenza.
Per quanti si trovino nella impossibilità di usufruire dei servizi on line, sono comunque sempre attivi gli sportelli nei Distretti sanitari nelle giornate e nelle fasce orarie indicate nel sito internet dell’Asp di Siracusa. Dove maggiore potrà essere l’affluenza di utenti, le pratiche verranno raccolte ed esitate all’interno dell’ufficio senza la necessità che l’utente rimanga in attesa (a meno che non abbia necessità del documento cartaceo), con immediata visibilità dell’avvenuto rinnovo da parte dei medici di famiglia nel Portale TS.
“È fondamentale che ognuno di noi possa accedere ai servizi sanitari in maniera facile e sicura – dichiara il direttore generale, Alessandro Caltagirone – evitando l’affollamento e le lunghe attese agli sportelli. Pertanto, esorto gli utenti ad utilizzare gli strumenti online a disposizione. Gli accessi fisici agli uffici devono essere limitati per proteggere la salute di tutti e per garantire un servizio più efficiente. Il nostro sito web offre tutte le indicazioni necessarie e un supporto digitale che vi consentirà di completare la procedura da casa, in modo semplice e veloce. Facciamo tutti insieme la nostra parte: scegliamo la comodità e la sicurezza di un servizio online, contribuendo così a ridurre i tempi di attesa e a migliorare il nostro sistema sanitario”.
Si ricorda, qualora si siano modificate le condizioni reddituali o di stato civile comportanti la perdita del diritto, l’assistito ha l’obbligo di non avvalersi dell’esenzione. Un eventuale utilizzo improprio comporta l’applicazione delle relative sanzioni previste dalla normativa vigente.




Nuovo ospedale di Siracusa, parla il commissario Monteforte: “Appalto in autunno”

“A settembre la gara d’appalto per i lavori di costruzione del nuovo ospedale di Siracusa. Una volta partito il cantiere, sarà realizzato in quattro anni. Ed anche sugli espropri procederemo rapidamente”. Il commissario straordinario Guido Monteforte illustra così i prossimi passaggi del complesso iter, fornendo dettagli ed elementi tecnici.
L’8 aprile è la prossima data da cerchiare sul calendario, con l’appuntamento al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Dopo il parere favorevole del Nucleo di Valutazione degli investimenti del Ministero della Salute, tocca ora all’organo consultivo del Ministero delle Infrastrutture esprimere parete tecnico sul progetto. Con le ultime integrazioni fornite il 10 marzo, la strada verso l’ok dovrebbe essere in discesa.
L’ingegnere Monteforte ha scelto FMITALIA e SiracusaOggi.it per illustrare per la prima volta i vari aspetti del lavoro condotto dalla struttura commissariale che guida dallo scorso anno, inseguendo pervicacemente l’obiettivo della costruzione del nuovo ospedale di Siracusa.

intervista di Giuseppe Schifitto




Giansiracusa al Libero Consorzio, il PD si divide. E lui: “Attacchi irricevibili”. Italia: “Vetero comunismo”

“Pur apprezzando la nuova linea del Pd provinciale devo sottolineare come i ripetuti attacchi ricevuti dal gruppo consiliare del Partito Democratico di Siracusa nei miei confronti e, soprattutto, ancora oggi nei confronti del sindaco della città di Siracusa sono irricevibili e segnano una distanza profonda, non solo sul piano politico ma anche su quello del metodo e della visione”. Così Michelangelo Giansiracusa, sindaco di Ferla e capo di gabinetto del sindaco del capoluogo, attorno a cui sta nascendo una ampia coalizione a sostegno della sua candidatura alla presidenza della ex Provincia Regionale.
“La nostra proposta punta a unire, non a dividere; a costruire, non a distruggere. E chi non comprende questa direzione, si mette di fatto fuori da ogni prospettiva credibile di futuro per il territorio”, aggiunge ancora a proposito della frizione con il gruppo consiliare PD.
Tutto parte dalle parole della consigliera Sara Zappulla. “Sulle scelte che il PD farà sulle elezioni provinciali è importante che il Partito Democratico avvii una discussione profonda dentro gli organismi dirigenti, che tenga conto delle scelte politiche e di alleanze del PD a livello regionale e nazionale. Io penso che il Partito Democratico di Siracusa abbia bisogno di liberarsi dal governismo e dall’idea che il consenso si recuperi tra gli eletti e non tra gli elettori. Il partito ha la necessità di ricostruire il suo radicamento nella società e di rafforzare la sua identità di forza principale di opposizione a tutte le destre, specie quando sono in maggioranza a Palermo. Sono certa – conclude – che il Partito sarà messo nelle condizioni di discutere nelle sedi opportune e di assumere responsabilmente tutte le decisioni e di chiarire, soprattutto, che tipo di partito vuole essere”. Una posizione che pare distante da quella espressa in mattinata dal segretario provinciale.
“Accolgo con rispetto e gratitudine le attestazioni di stima ad oggi ricevute e le dichiarazioni di supporto per una mia candidatura a presidente del libero consorzio provinciale di Siracusa”, dice invece Giansiracusa a riguardo dell’endorsement del segretario provinciale Pd, del sindaco di Siracusa e del sindaco di Noto.
“Mi preme chiarire e sottolineare che, ancorché rimanga aperto al contributo di tutte le forze in campo, la coalizione nata a sostegno della mia candidatura rappresenta sindaci e consiglieri comunali appartenenti a movimenti civici e a partiti moderati con un quadro politico definito e circoscritto.
È del tutto evidente che il Libero Consorzio, per svolgere pienamente il suo ruolo e ottenere risultati concreti, avrà necessità del supporto istituzionale sia del governo regionale che di quello nazionale, in considerazione delle difficoltà finanziarie ed organizzative in cui versa”.
Decisamente più netto il distinguo che opera il sindaco di Siracusa. Francesco Italia chiarisce subito che “ascrivere ad una surreale coalizione di centrosinistra la candidatura di Michelangelo Giansiracusa è lettura destituita di ogni fondamento”. Riferimento al tentativo del segretario provinciale del PD di ‘recintare’ il progetto politico attorno al primo cittadino di Ferla. “Ho apprezzato sinceramente la sua apertura, così come le posizioni di supporto di diversi sindaci vicini al centrosinistra quanto quelle di esponenti del centrodestra”, prosegue Italia. “Un eventuale appoggio alla candidatura di Giansiracusa da parte del Pd non sposta in alcun modo l’asse della coalizione verso un supposto campo progressista, tanto più con un gruppo consiliare cittadino armato fino ai denti contro il sottoscritto e lo stesso capo di gabinetto, contro ogni idea di sviluppo sostenibile e inchiodato alle più retrive posizioni vetero comuniste”.
La proposta di candidatura Giansiracusa “rappresenta un punto di equilibrio che punta a superare gli steccati ideologici. Ogni tentativo in direzione opposta va, per quanto mi riguarda, stoppato sul nascere perché mina alle fondamenta il presupposto di responsabilità condivisa da cui origina”.