Ancora lavori nella riqualificata area Tisia/Pitia, ecco cosa sta succedendo

Si torna a lavorare nella riqualificata area Tisia/Pitia. Proprio all’altezza della nuova rotatoria, dove si sono creati quegli allagamenti dopo le piogge intense dei mesi scori, viene realizzata una ulteriore canaletta per la raccolta e lo smaltimento delle acque piovane. La speranza dei tecnici è che questo intervento possa mitigare il problema emerso nelle giornate di precipitazioni intense su Siracusa, con l’acqua salita di livello sino a superare i marciapiedi ed allagare persino i negozi.
Come da ordinanza del settore Mobilità, fino 28 marzo (tranne sabato e domenica), nel tratto di via Pitia tra il civico 6 e l’intersezione con via Tisia, sul lato destro del senso di marcia con direzione via Filisto, e via Tisia, nel tratto interposto tra il civico 92 e l’intersezione con via Pitia, sul lato destro del senso di marcia con direzione quest’ultima, vigerà restringimento della carreggiata e l’istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta.




VIDEO. Fare impresa a Melilli, contributi a fondo perduto fino a 35mila euro

Il Comune di Melilli lancia un programma speciale per attirare imprenditori e creativi desiderosi di contribuire al rilancio del territorio. “Un’opportunità unica per investire e crescere a Melilli” è il nome dell’iniziativa che prevede un contributo a fondo perduto sino ad un massimo di 35mila euro, a favore di quelle idee imprenditoriali giudicate meritevoli da una apposita commissione. C’è tempo sino al 15 aprile per presentare i progetti al settore Sviluppo Economico del Comune di Melilli che punta così a valorizzare il patrimonio urbano e culturale, incentivare il turismo e promuovere le tradizioni locali, offrendo al contempo un’esperienza di shopping unica e accattivante per visitatori e residenti.
Verranno considerati e premiati i criteri di qualità e innovazione, poi l’impatto occupazionale, la rilevanza per il territorio, la sostenibilità ambientale e la coerenza con gli obiettivi dell’iniziativa puntata sul centro storico di Melilli. Tra le attività incentivabili rientrano trattorie, ristoranti, negozi, botteghe artigianali e realtà del terziario innovativo.
La misura sarà presentata ufficialmente il 24 marzo, nella Sala degli Stemmi del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, in via Roma.
Ne abbiamo parlato su FMITALIA con l’assessore Mirko Aloisio.




La sfida di Milazzo, Greco e Zappulla: “Qualità della vita, sindaco accetti confronto pubblico”

Il gruppo consiliare del Pd ha chiesto al sindaco di Siracusa in confronto pubblico sulla qualità della vita a Siracusa. “Dice di avere a cuore il benessere dei cittadini, gli diamo una notizia: a Siracusa si vive male, pur in presenza di sole e mare”, spiegano i consiglieri del Pd (Milazzo, Greco, Zappulla) presentando la loro iniziativa.
Censurano “l’arroganza e il nervosismo” del primo cittadino e lo invitano nell’aula consiliare per illustrare “gli interventi che ha in programma, l’impatto positivo che avrebbero sulla città e il motivo per cui ha scelto sistematicamente di non coinvolgere i cittadini sulla programmazione e sulla progettazione”.
Commentando alcune recenti dichiarazioni del sindaco Italia (clicca qui), il gruppo consiliare del Pd gli addebita “una narrazione contro una macchina amministrativa che allo stremo delle forze continua a sorreggere il Comune, contro una città che non è in grado di adeguarsi ai cambiamenti da lui proposti, contro una città che non ha neanche il diritto di lamentarsi, contro gruppi che protestano solo perché sono strumentalizzati. Non si possono fare dibattiti solo sulla stampa o solo sui social: il sindaco venga in aula a discutere e si confronti con i gruppi consiliari, specie quelli di opposizione che, non avendo bisogno dei suoi ringraziamenti, svolgono un ruolo cruciale nella vita cittadina”.
I temi? Il Pd li mette in fila: CCR, parcheggio Damone, viabilità, qualità dei servizi offerti ed erogati dall’amministrazione, opere di riqualificazione.




La Regione aumenta il contributo a fondo perduto per gli artigiani. Cna: “Scelta strategica”

Il governo regionale ha aumentato il contributo a fondo perduto previsto dal bando “Più Artigianato”, innalzando la percentuale dal 20% al 35% sulla spesa sostenuta dalle imprese artigiane siciliane per investimenti produttivi. “Accogliamo con grande soddisfazione l’approvazione del provvedimento”, dichiara Gianpaolo Miceli, segretario territoriale Cna Siracusa e componente del CdA di Unico, Consorzio fidi di riferimento. “Si tratta di una scelta strategica che offre un’opportunità concreta alle imprese artigiane siciliane, garantendo loro un maggiore accesso al credito e incentivando la crescita del settore, messo a dura prova negli ultimi anni”, aggiunge.
Miceli sottolinea il ruolo chiave giocato dalla Cna nella definizione della misura: “Questa iniziativa è stata fortemente voluta dalle organizzazioni di categoria, in primis dalla Cna, e per questo ringraziamo l’assessore Edmondo D’Amario, l’assessore Alessandro Dagnino e il presidente Renato Schifani. Abbiamo sviluppato oltre l’80% dell’operatività legata a questo strumento e stimiamo che l’incremento del contributo a fondo perduto darà un’ulteriore spinta positiva all’artigianato siciliano, contrastando la contrazione dell’accesso al credito che ha penalizzato il settore negli ultimi anni.”
Gli ultimi dati, precedenti all’aumento del contributo, parlano di 21 milioni di euro di investimenti realizzati dalle imprese artigiane in provincia di Siracusa, per i quali sono stati riconosciuti 5 milioni di contributo. Circa l’80% delle istanze è stata sviluppata da Cna.
“È fondamentale rilanciare politiche del credito su misura per le PMI, che possano garantire un accesso più semplice alle risorse disponibili. I dati della Banca d’Italia mostrano chiaramente come, senza il supporto dei Confidi, le piccole imprese abbiano subito una riduzione di decine di miliardi di euro nella capacità di ottenere finanziamenti negli ultimi anni. La Sicilia non fa eccezione, ma ha importanti risorse che devono essere canalizzate attraverso strumenti efficaci come quello approvato oggi”.




Lo fermano alla guida col cellulare, in auto gli trovano la droga. Denunciato 30enne

Un trentenne di Ragusa è stato denunciato dalla Polizia Stradale per spaccio di stupefacenti. Gli agenti lo hanno fermato in autostrada, la Siracusa-Catania, perchè sorpreso alla guida col telefonino. Insospettiti dai suoi precedenti, lo hanno sottoposto a perquisizione personale, poi estesa al veicolo.
I controlli hanno permesso di rinvenire un ingente quantitativo di droga in possesso del fermato, il quale avrebbe ammesso che parte della sostanza era destinata alla vendita a terzi.




VIDEO. Oncoematologia all’Umberto I, Ematologia al Muscatello: parla il manager della sanità siracusana

La riorganizzazione dei servizi sanitari tra gli ospedali di Augusta e Siracusa è stata illustrata da Alessandro Caltagirone. Il reparto di Ematologia e l’attività ambulatoriale di Oncoematologia, cosa cambia dal primo aprile? Ospite di FMITALIA, il dg dell’Asp di Siracusa ha spiegato che le analisi condotte hanno evidenziato che i due terzi dell’utenza di Oncoematologia proviene da Siracusa e dalla parte sud della provincia. “Per creare servizi omogenei, abbiamo ritenuto opportuno avvicinare il servizio a Siracusa”.
Augusta non smobilita. Al Muscatello, infatti, con il reclutamento di 3 nuovi ematologi (più il primario) si potranno attivare posti letto di ematologia che prima non c’erano. “Oncoematologia lo portiamo a Siracusa, senza posti letto, ed evitiamo che molti debbano viaggiare per curarsi”, aggiunge Caltagirone.




Centri di raccolta e proteste, Bandiera: “La nostra volontà non cambia, no Ccr in via Lauricella”

“La nostra volontà è sempre aderente alle dichiarazioni pubbliche dei giorni scorsi”. Così il vicesindaco Edy Bandiera risponde alla richiesta di chiarimenti sulle intenzioni dell’amministrazione comunale circa la realizzazione dei centri di raccolta in città. Tradotto: conferma l’intenzione di non costruirne più uno in via Lauricella come, invece, inizialmente indicato. Era il 2023 e, all’epoca, nessuna voce critica si levò dai banchi della politica o dai territori, all’annuncio del finanziamento Pnrr e delle tre aree scelte.
Nel frattempo, quello di Mazzarrona è uscito dal quadro e si va verso il definanziamento dopo il parere negativo della Soprintendenza, per la presenza di una latomia. Montano le proteste, invece, attorno a quelli previsti alla Pizzuta e ad Epipoli. Per il primo, il sindaco Italia disse pochi giorni addietro, in Consiglio comunale, che non sarebbe più stato realizzato in via Lauricella, per la felicità dei residenti preoccupati dal ritrovarsi con il ccr a pochi metri dai balconi. Ma nei giorni scorsi è stata allestita l’area di cantiere, cosa che ha allarmato i comitati spontanei che adesso chiedono in coro un documento che metta nero su bianco lo stop ai lavori.
“Non lo vogliamo fare lì. Ci si è resi conto, passando dai progetti su carta alla visione della realtà dei luoghi, che la scelta non era stata la migliore. Purtroppo può capitare quando si è costretti a lavorare in velocità, visti i tempi imposti da finanziamenti come quelli del Pnrr. Nella premura, non si sono fatte tutte le valutazioni del caso. Condividiamo la non opportunità di quella scelta”, dice ancora Bandiera a SiracusaOggi.it. “Per questo abbiamo chiesto agli uffici di individuare altri siti, più indicati per la fattibilità dell’opera”. Una ricerca attualmente in corso e che, non appena produrrà risultati, porterà il Comune di Siracusa a discutere con la ditta che si è aggiudicata i lavori della possibilità di un accordo bonario per lo spostamento del cantiere. Operazione, questa, che non dovrebbe rivelarsi troppo complessa. Ma sino a quel momento, difficilmente Palazzo Vermexio potrà fornire quel “documento” richiesto dai comitati che stanno convogliando la protesta.
“Con alcuni residenti ho parlato ed ho spiegato la situazione. Sempre per chiarezza, non posso nascondere anche il rischio di perdere i finanziamenti. E questa sarebbe però una sconfitta per la città. Sono certo che tutti ci muoveremo con grande attenzione e con equilibrio”, aggiunge Edy Bandiera.




Differenziata, la mozione di FdI che piace anche all’assessore finisce bocciata dal Consiglio

Rumoreggia il gruppo consiliare di FdI dopo la bocciatura di una mozione che “provava a fornire un contributo all’incremento delle percentuali della raccolta differenziata, ferma da tempo a circa il 50%”. Lo spiega il consigliere Paolo Cavallaro, firmatario della proposta insieme a Paolo Romano.
“I cittadini che ricevono le bollette della Tari, sarebbero stati informati non solo sugli importi da pagare ma anche sulle performance del servizio con pubblicazione delle percentuali di raccolta differenziata raggiunte nell’anno precedente e gli importi incassati dal Comune l’avvio a riciclo delle frazioni carta, vetro e plastica.
Insomma i cittadini sarebbero stati messi in condizione di monitorare l’andamento della raccolta differenziata e sarebbero stati invogliati a fare sempre meglio. Ma la nostra proposta non è stata accolta”, spiega Paolo Cavallaro.
“Siamo lieti dell’intervento dell’assessore Cavarra che ha apprezzato il lavoro costruttivo di Fratelli d’Italia, stigmatizziamo, invece, l’atteggiamento prepotente di una maggioranza consiliare che non solo, facendo cadere ieri il numero legale, ha costretto i cittadini a sopportare i costi di un’altra seduta, ma ha avviato da tempo un metodo basato sull’arroganza dei numeri. È un atteggiamento sprezzante, volto a bocciare pregiudizialmente tutto ciò che viene dall’opposizione”, accusa FdI.
“Succede cos’ che, nonostante l’invito dell’assessore Cavarra a votare favorevolmente, confermando i pareri favorevoli degli uffici, la maggioranza consiliare, astenendosi, di fatto ha bocciato la proposta di buonsenso. Aspettiamo allora con ansia che l’amministrazione porti in aula soluzioni concrete ai problemi che attanagliano i cittadini e il territorio”.




Auto in fiamme nella notte ad Augusta, primi rilievi escludono pista dolosa

Un incendio ha distrutto nella notte un’auto parcheggiata in via Carmine, ad Augusta. Poco dopo mezzanotte, sono intervenuti i Vigili del Fuoco per domare le fiamme che avevano avvolto una Daewoo Matiz. Il rogo si sarebbe sviluppato dal vano motore per poi estendersi a gran parte della vettura. Non sono state coinvolte altre auto, posteggiate nelle vicinanze. Secondo i primi rilievi, sarebbe esclusa la pista dolosa.




In auto nonostante fosse ai domiciliari, Carabiniere libero dal servizio fa arrestare 30enne

Un 30enne è stato arrestato per evasione a Canicattini Bagni e per questo i Carabinieri lo hanno condotto in carcere, a Cavadonna. L’uomo, con precedenti di polizia per reati inerenti gli stupefacenti e contro il patrimonio.
è stato riconosciuto da un Carabiniere libero dal servizio, in contrada Bosco di Sopra, dentro un’auto parcheggiata sulla Maremonti. Una situazione anomala, visto che il 30enne avrebbe dovuto trovarsi ai domiciliari per maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna.
E’ così arrivata una pattuglia che ha identificato ed arrestato l’uomo.