Marittimo soccorso in acque internazionali dalla Guardia Costiera di Augusta

La Guardia Costiera di Augusta è intervenuta per soccorrere un marittimo imbarcato su di una nave in navigazione fuori dalle acque territoriali italiane. L’uomo, extracomunitario, accusava difficoltà respiratorie tanto da necessitare di ossigenazione artificiale, motivo per cui è stato necessario il trasferimento a terra.
Dopo avere contattato il Centro Internazionale Radio Medico (CIRM), si è deciso per un’evacuazione medica, effettuando un trasbordo in mare per accelerare i tempi di sbarco. La motovedetta CP 879, raggiunto il punto di rendez-vous con la nave straniera, ha preso a bordo il malcapitato, in acque internazionali, e lo ha condotto presso la banchina “Motovedette”, nella nuova darsena servizi del porto Megarese di Augusta. Il marittimo è stato consegnato alle cure del personale sanitario di un’ambulanza del 118 e trasferito presso il locale nosocomio.




Marco Carianni e il Pd, la scintilla che non scocca: “Partito troppo litigioso”

Nel centrosinistra, tra i ‘golden boys’ del nuovo corso della politica siracusana, si è ritagliato un posto il sindaco di Floridia Marco Carianni. Il “caruso”, come lo chiamavano al momento dell’elezione per via della sua giovane età (poco più che ventenne, ndr) è diventato – politicamente parlando – un uomo. Ed è pronto anche per la ricandidatura. Ma neanche le nuove elezioni amministrative appaiono, al momento, occasione utile per avvicinarsi al Pd. “Non ho mai aderito al Partito Democratico e non lo farò fino a quando rimarrà un partito litigioso”, dice ospite su FMITALIA. “Alcuni esponenti del Partito Democratico sono incastrati in una posizione di contrarietà di fondo sulle cose”, aggiunge. Parole che faranno sobbalzare il segretario provinciale Gerratana e alcune correnti “storiche” dei dem siracusani.
Giocando d’equilibrio sul piano locale e quello nazionale, Carianni dice di confidare “in una proposta seria, alternativa a quella che oggi viene rappresentata dalla segreteria Schlein”. E poi rincara la dose: “Il Pd ha perso la sua funzione di congiunzione tra società civile ed istituzioni. E questa è la prima dimensione da recuperare: nelle piazze, nelle fabbriche. Bisogna parlare anche di partite iva, di commercianti. C’è un centrosinistra che oggi non è rappresentato”.




Genovesi (Pd) replica a Carianni: “Nessuno gli ha chiesto di aderire al Partito Democratico”

“Nessuno ha chiesto al sindaco di Floridia di aderire al Partito Democratico”. Così Giusy Genovesi, delegata all’Assemblea Nazionale del Pd, risponde alle parole di Marco Carianni, intervenuto in diretta su FMITALIA questa mattina (clicca qui). “Qualche volta – aggiunge Genovesi – si è presentato alle iniziative del Pd e abitualmente partecipa a quelle dell’area Energia Popolare di Stefano Bonaccini. Forse qualcuno gli ha erroneamente spiegato che prima si aderisce alle correnti o aree che dir si voglia e poi al partito, ma non è così. Semmai è il contrario”.
Per Giusy Genovesi, si riverbera nella vicenda un correntismo che “ha generato danni di immagine alle amministrative a Siracusa, a Pachino e, a quanto pare, anche a Solarino”. L’ultimo riferimento è diretto a Tiziano Spada, deputato regionale Pd e candidato sindaco a Solarino con una coalizione civica, vicino a Marco Carianni.
“La questione che va chiesta alle persone del gruppo del sindaco Carianni non è se intendono aderire al Pd, visto che il Partito Democratico non glielo ha mai chiesto, ma se coloro che di quel gruppo vi hanno aderito intendono restarvi rispettandone le regole, la cultura, il pluralismo condividendone i valori e la stessa linea programmatica della nostra segretaria Elly Schlein”. E all’assessore in quota Pd presente nella giunta comunale di Floridia, Giusy Genovesi chiede adesso “uno scatto di orgoglio”.




Al parco non ci sono i bagni, la curiosa raccolta firme promossa dal consigliere Burti

E’ una raccolta firme sui generis quella condotta nelle ore scorse all’interno del parco Ozanam, a Siracusa. Nello spazio pubblico della Pizzuta, a disposizione di famiglie e bambini, sono stati affissi due grandi cartoni sui cui era stilizzata la porta di un bagno pubblico. I caratteri colorati chiarivano il senso dell’iniziativa: “Un parco bello ha bisogno dei bagni”. I servizi igienici, infatti, sono oggi assenti all’interno del parco che, con l’arrivo della primavera, diventa meta preferita per tante famiglie che possono così trascorrere qualche ora all’aria aperta, mentre i bimbi giocano.
E proprio i bambini sono stati i principali “firmatari” della richiesta di bagni pubblici, chiaramente rivolta all’amministrazione comunale di Siracusa. Promotore dell’insolita e curiosa iniziativa è stato il consigliere comunale Cosimo Burti (Misto). “Tutto parte dalla bocciatura in Consiglio comunale del mio emendamento al bilancio previsionale con cui chiedevo di stanziare 20mila euro per i bagni pubblici al parco di via Ozanam. Lo stanziamento era sufficiente perché il parco è fornito di condotta fognaria e allaccio idrico. Ma la maggioranza ha bocciato la richiesta, nonostante l’appello alla valenza sociale dell’intervento, perchè hanno deciso di tirare fuori i muscoli e far pesare la legge dei numeri”, lamenta proprio Burti raggiunto da SiracusaOggi.it. “Ecco allora che ho deciso di dare vita a questa raccolta firme, insieme alle famiglie ed ai bambini che numerosi frequentano quel parco. Stasera recupero i cartoni con le firme e sono pronto a portarli anche in Consiglio comunale”.




Abbandona rifiuti in strada, sorpreso e denunciato dai Carabinieri ad Agnone Bagni

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Augusta, in servizio perlustrativo di controllo, hanno sorpreso e denunciato ad Agnone Bagni, un 64enne originario di Lentini. L’uomo è stato fermato mentre scaricava dal proprio camioncino – e abbandonava a lato strada – rifiuti ingombranti come materassi, reti del letto, mobilia e RAEE.
L’area interessata è stata sottoposta a sequestro in attesa di bonifica da parte della ditta specializzata mentre il furgone, ancora in parte carico di rifiuti ingombranti, è stato sequestrato.




Nuovo corso di FdI a Siracusa, dalla ‘sospensione’ ad Augusta alle regole “valide per tutti”

Il nuovo corso di Fratelli d’Italia in Sicilia passa anche dai congressi cittadini della zona nord della provincia di Siracusa. E’ lì che si avverte che qualcosa stia cambiando, ad Augusta più ancora che a Lentini e Carlentini. La presenza dal commissario romano Luca Sbardella è avvertita. “E ci darà un grande apporto nella riorganizzazione. Quella di un commissario esterno alla Sicilia è stata la migliore soluzione. Completato questo percorso, saremo noi stessi a governarci”, dice Luca Cannata, uomo forte del partito della Meloni in provincia di Siracusa.
“E qui nel territorio aretuseo ci stiamo organizzando per i prossimi appuntamenti. Seguiamo un cammino che punta al rispetto del codice etico ed alla crescita sana del partito”, commenta. E sembra di leggere in quelle parole l’eco delle bufere che hanno investito i meloniani siracusani, Carlo Auteri prima e lo stesso Luca Cannata dopo. “E’ stato fuoco amico, una tempesta in un bicchiere d’acqua”, puntualizza il parlamentare al riguardo. Come se fosse in corso una resa dei conti interna tra i due che si riverba nella situazione di Augusta dove il congresso cittadino di FdI è stato posticipato.
“Lo ha chiesto il circolo, per problematiche di rispetto del codice etico, e ne abbiamo preso atto”, prova a rintuzzare Cannata. “Sono uno che ha contribuito alla crescita del partito. Con me siamo arrivati al 15,08% in provincia di Siracusa, partendo da meno del 3%. Ho contribuito alla ramificazione sul territorio, a me interessa che FdI segua anche qui la visione ed il percorso che ha dato Giorgia Meloni: integrità, moralità, rispetto. Deve valere per tutti, anche sul territorio”, aggiunge subito dopo. “Chi condivide la visione di Meloni, può stare con noi e andare avanti”.
E per essere ancora più chiaro: “Nessuno pensi di fare il capuzzello rispetto ad altri”, ammonisce Luca Cannata. Chissà che non sia un riferimento al deputato regionale Carlo Auteri, al momento sospeso da FdI ma radicato ad Augusta. Nessuna conferma e neanche una smentita. Ed il passaggio alimenta la sensazione di resa dei conti interna in questa partita che, forse, tutta augustana non è. Rischia di avere ripercussioni sul sindaco uscente e ricandidato, Giuseppe Di Mare? “E’ iscritto a Fdi, nessun problema a sostenerlo. Anche se si decide a livello locale, fra i tesserati. Devono trovare loro la migliore organizzazione”, prova a smarcarsi il vicepresidente della Commissione Bilancio.
Quanto alle “esclusioni” dal congresso di Carlentini e Lentini, Luca Cannata mette al primo posto le regole. “Ci sono e sono chiare. Se qualcuno pensa di tesserarsi quest’anno e poter subito concorrere per la leadership, sbaglia. Serve la tessera anche degli anni passati. Se quindi la candidatura viene respinta perchè non ci sono i requisiti, non ci si può poi lamentare. In un partito ci sono regole. E valgono per tutti” è il monito del parlamentare avolese.

Foto: Luca Cannata con il commissario FdI in Sicilia, Luca Sbardella




Ventennale Unesco, nel logo i simboli dell’identità di Siracusa città di acqua e di luce

Sono stati oltre 100 i bozzetti realizzati dagli studenti del Liceo Gagini di Siracusa. Alla fine, è stato scelto quello realizzato da Sofia La Grutta (IV D indirizzo grafico-pittorico) come logo per le celebrazioni del ventennale Unesco di Siracusa e Pantalica.
Nel pittogramma sono presenti i segni astratti della luce e dell’acqua, come era stato anche richiesto dall’assessorato alla Cultura, richiamando l’idea di “Siracusa città di luce e di acqua”. E sono visibili nel giallo del semicerchio che richiama il teatro greco e l’identità aretusea ma anche, metaforicamente, il sole. E quindi, per estensione, la luce della cultura. Sulla destra, due segni fluidi astratti e blu: il mare ma anche l’Anapo e quindi il richiamo a Pantalica. A completare il logotipo, il font “Unesco” e il numero “20”.
Sono stati 16 gli studenti del Liceo Gagini coinvolti nel percorso di realizzazione del logo per il ventennale. In due settimane, come detto, hanno prodotto oltre cento bozzetti, seguiti dalle insegnanti Nieli e Galizia.




Erbacce sui marciapiedi di Tisia/Pitia, al diserbo ci pensano i commercianti

Armati di guanti e paletta da giardino, i commercianti della riqualificata area Tisia/Pitia hanno dedicato la loro mattina al diserbo ed alla pulizia delle formelle invase dalla vegetazione spontanea. L’erba era cresciuta a dismisura, come è prassi in questo periodo dell’anno. Per ridare decoro ai larghi marciapiedi in pietra bianca, sono stati gli stessi esercenti ad organizzarsi. E con la collaborazione degli assessore Enzo Pantano e Giuseppe Gibilisco, hanno ripulito gli spazi in cui sono stati piantumati – dopo un infinito tiro e molla – gli alberi che dovranno ombreggiare la zona.
Via le erbacce e via anche quei rifiuti, cartacce e bottiglie, abbandonati senza troppo criterio da chi proprio non ne vuol sapere di rispettare la città di tutti. Per evitare che la vegetazione spontanea possa tornare a farsi invasiva nel breve periodo e soprattutto per evitare che le formelle a verde vengano scambiate per delle pattumiere, sono stati stesi teli di pacciamatura a misura su cui è poi stato steso del pietrisco bianco.




Siracusa festeggia i vent’anni Unesco con nove mesi di eventi, mostre e spettacoli

Siracusa si prepara a festeggiare il ventennale del riconoscimento Unesco, ovvero l’inserimento nella World Heritage List insieme alla necropoli rupestre di Pantalica ed al Val di Noto. Da marzo a dicembre 2025, si susseguiranno eventi, mostre, convegni e spettacoli.
Cerimonia di apertura delle celebrazioni il 21 marzo, alle 10, al Teatro Massimo di Siracusa; nel pomeriggio, alle 18, in piazza Duomo, l’inaugurazione dell’Oikos greca, ricostruita dall’associazione Guide Turistiche.
Appuntamento clou il 17 luglio, giorno dell’anniversario dell’inserimento nella lista dei patrimoni Unesco, con uno spettacolo di Giuliano Peparini al teatro greco di Siracusa ed una festa diffusa da Ortigia a Ferla, da Sortino a Cassaro a Pantalica con la “Grande Notte Bianca Unesco”. Il logo commemorativo delle celebrazioni è stato ideato dagli studenti del liceo artistico Gagini di Siracusa.
Ad illustrare il ricco programma sono stati, questa mattina in conferenza stampa, il sindaco di Siracusa Francesco Italia e l’assessore alla Cultura, Fabio Granata, insieme ai sindaci di Noto, Ferla, Sortino e Cassaro (Corrado Figura, Michelangelo Giansiracusa, Vincenzo Parlato e Mirella Garro), con la partecipazione del soprintendente Antonio Lutri e del direttore scientifico Lorenzo Guzzardi.




Santa Lucia, l’arcivescovo designa il nuovo presidente della Deputazione: Sebastiano Ricupero

L’arcivescovo di Siracusa, Francesco Lomanto, ha designato Sebastiano Ricupero come nuovo presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia. La nomina dovrebbe diventare effettiva in occasione della festa del Patrocinio di maggio. In questo interim, rimane ancora alla guida dell’ente che si occupa del culto e della festa luciana il dimissionario Pucci Piccione.
Come il suo predecessore, anche il presidente designato è un avvocato. Sebastiano Ricupero, 52 anni, è segretario della sezione di Siracusa dell’Unione Giuristi cattolici Italiani e componente del Consiglio Pastorale della Diocesi di Siracusa. Ricopre l’incarico di capo Dipartimento di diritto e procedura penale alla Scuola forense “Pier Luigi Romano” del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Siracusa.
Intanto, domenica 16 marzo apertura straordinaria della nicchia che custodisce il simulacro di Santa Lucia, in Cattedrale a Siracusa. Come stabilito dalla Deputazione della Cappella di Santa Lucia, si ricorda così il difficile periodo vissuto durante la pandemia, le vittime, il valore della solidarietà.
Per questo le chiavi, custodite dai cinque deputati, saranno consegnate al maestro di Cappella da un medico, una coordinatrice infermieristica, un infermiere di reparto, un infermiere del 118 e un operatore socio sanitario.
Alle ore 8.00 prevista l’apertura della nicchia. Al termine della celebrazione religiosa delle 19, la chiusura della nicchia.