Miracolo a Pantalica, vivo dopo un volo di venti metri da un dirupo

Ha del miracoloso quanto accaduto oggi a Pantalica. Un uomo è precipitato da un dirupo, un volo di oltre venti metri a cui sopravvissuto riportando qualche contusione appena. Fortuna ha voluto che la pericolosa caduta sia stata attutita dalle fronde di un albero. Altrimenti la storia avrebbe potuto avere ben altro finale.
A soccorrerlo sono stati i Vigili del Fuoco intervenuti con la squadra di Priolo Gargallo e con personale SAF (specializzato in tecniche di derivazione speleo-alpino-fluviali) di Siracusa. Con il supporto di alcuni vigili del fuoco volontari residenti a Sortino, conoscitori dei luoghi, e con i volontari del soccorso alpino, hanno raggiunto il malcapitato tra sentieri e i territori impervi.
Una volta recuperato, hanno accompagnato l’uomo all’ambulanza del 118 intanto sopraggiunta. Cosciente e in grado anche di deambulare autonomamente nonostante la brutta caduta, il malcapitato è apparso in condizioni tali da non destare preoccupazioni, nonostante tutto.




Gli rubano la moto a Noto, la Polizia la ritrova. Tutta la gioia di un turista belga

Disavventura a lieto fine per Un turista belga innamorato della Sicilia. Abituato ad esplorare in lungo e in largo l’Europa in sella alla propria Moto Guzzi, nel settembre dello scorso anno aveva raggiunto Noto per trascorrere qualche giorno di vacanza. Durante il soggiorno netino, ha subito il furto della moto. Sconsolato, è dovuto rientrare in Belgio dopo aver denunciato alla Polizia l’accaduto.
Proprio i poliziotti sono riusciti a ritrovare la due ruote, un mese dopo. Era in un vicolo della città barocca. Risaliti al proprietario, gli agenti di Polizia lo hanno contatto per organizzare la consegna del mezzo.
E oggi, con una lettera indirizzata al Commissariato, il turista belga ha espresso la propria gratitudine alla Polizia di Stato ed ha voluto scattare una foto ricordo con gli agenti “per immortalare un momento di grande gioia”. Potrà così riprendere il suo tour siciliano ed europeo, in sella alla sua adorata moto.




Otto Marzo, dalla parte delle Donne. Intervista con Maria Antonietta Malandrino (Anticrimine Siracusa)

In occasione della giornata internazionale della donna, abbiamo intervistato la dirigente dell’Anticrimine della Questura di Siracusa, Maria Antonietta Malandrino.
Riprendendo il discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha parlato definito la “violenza sulle donne un’aggressione a intera società”, val la pena ricordare che esistono strumenti di prevenzione efficaci come il cosiddetto “ammonimento” del Questore. Tenendo sempre a mente che uno schiaffo, un insulto e l’aggressività non sono componenti di un amore sano. Anzi, come recita il claim della Polizia di Stato, “questo non è amore”.




Emergenza idrica a Città Giardino in rientro. Carta: “Siamo stati sabotati, ora investimenti”

Rientra l’emergenza idrica a Città Giardino. La frazione di Melilli, alle porte di Siracusa, ha vissuto giornate difficilissime, a causa di un complesso problema al pozzo che rifornisce la rete. Quasi quattro giorni di rubinetti a secco, con un servizio di autobotti come misura per cercare di alleviare i disagi. Residenti imbufaliti, per di più in giornate usualmente di festa come quelle del Carnevale.
Dalla serata di ieri, parziale ritorno alla normalità. “Mi scuso con i cittadini, anche per l’assenza di comunicazioni puntuali. Per giorni siamo stati in una sorta di bolla, alla ricerca di una soluzione, facendo ricorso a tutte le tecnologie disponibili e convocando quanti più esperti possibile”, dice in diretta su FMITALIA il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta. “L’emergenza è rientrata quasi del tutto. Io penso che siamo stati sabotati: hanno voluto creare un problema durante il Carnevale. Ci sono riusciti, la cittadinanza ha pagato un prezzo altissimo”, denuncia il primo cittadino.
Il problema è stato individuato in profondità, circa 180 metri sottoterra, con un cavo che sarebbe apparso misteriosamente arrotolato alla pompa di sollevamento. Questo secondo le prime informazioni. Per risolvere lo strano guasto, impiegati anche mini robot e microtelecamere in profondità. “Abbiamo fatto un piccolo miracolo di tecnologia. Se non ci fossimo riusciti, oggi non so come saremmo messi”, confida il sindaco Carta.
“Non ci sono molti controlli nell’area, forse così c’è troppa mano libera per movimenti non lineari. Mi scuso ancora, anche perchè non siamo riusciti a pubblicare ieri un video sui social con cui spiegavamo l’accaduto. Abbiamo tentato tutto quanto in nostro potere per servire la città. Ringrazio tutti quelli che si sono messi a disposizione per risolvere il grave problema. L’urgenza adesso è il secondo pozzo per servire Città Giardino, per sopperire alle manutenzioni necessarie sull’unico oggi attivo. Abbiamo finanziato un progetto, manca l’ultimo parere. E siamo anche in attesa del via libera per la trivellazione del terzo pozzo per Città Giardino. Tra meno di sei mesi – assicura Carta – il servizio idrico sarà in sicurezza e nuovo, dopo quanto successo dal 2015 in avanti”.
Scongiurata l’emergenza sanitaria, che avrebbe coinvolto anche il grande parco commerciale di contrada Spalla e le strutture sanitarie presenti nell’area, restano interrogativi sul campo. “Chi è stato? Ho una mia idea e l’ho condivisa con la struttura del Centro Operativo Comunale. La mia personale convinzione – dice ancora il sindaco di Melilli – è che le scelte dure compiute in questi anni per Melilli e Città Giardino non sono piaciute a qualcuno. Informerò chi di competenza, con un dossier che consegnerò a chi ha il compito di verificare e controllare. Dobbiamo capire se, in tutta questa vicenda, ci sia stato dolo o colpa”.
In questi ultimi anni sono stati diversi gli interventi compiuti sulla rete idrica di Città Giardino. Il sindaco Giuseppe Carta elenca: “centraline, vasche, potenza della pompa, impianti elettrici, rifacimento di gran parte della sezionatura dell’impianto idrico”. Uno sforzo non indifferente per Città Giardino. “Ma adesso starò ancora più vicino a questa comnunità. Non si devono più ripetere situazioni di questo tipo. Ci sono state grandi difficoltà per le famiglie, momenti di disperazione. Mi scuso ancora anche a titolo personale. E ringrazio i tecnici, la Protezione Civile, l’Asp, l’Arpa e tutti quelli che si sono messi a disposizione, ognuno con la sua competenza e professionalità”.




Ospedale Muscatello, vertice ad Augusta. Ecco il piano di potenziamento

Dopo l’allarme sollevato dal sindaco Di Mare sul possibile spostamento del reparto di Emodinamica dal Muscatello di Augusta all’Umberto I di Siracusa, vertice a Palazzo di Città con il dg dell’Asp aretusea (Caltagirone) e il direttore sanitario (Madonia). Con loro anche i sindaci di Melilli (on. Giuseppe Carta) e di Priolo (Pippo Gianni) oltre al primo cittadino di Augusta.
Al centro della discussione, il piano operativo di potenziamento dell’ospedale Muscatello di Augusta che prevede l’attivazione di ulteriori 12 posti letto di Riabilitazione e Lungodegenza e l’attivazione dei primi posti letto del reparto di Ematologia, mai attivati, per la quale l’1 marzo è stata deliberata l’assunzione di specialisti ematologi.
Il servizio di Oncoematologia, che non ha posti letto nel vigente atto aziendale, e che attualmente eroga nello stesso presidio di Augusta le medesime prestazioni ambulatoriali dell’Ematologia, sarà trasferito senza disservizi per l’utenza all’ospedale Umberto I di Siracusa, attuando così una distribuzione più equa su tutto il territorio dei servizi oncoematologici ai pazienti che prevalentemente, dai dati in possesso dell’Azienda, provengono dal Distretto di Siracusa e dalla zona sud.
Un potenziamento che, hanno spiegato i vertici della sanità provinciale, permetterà anche ai cittadini di Augusta, Melilli, Priolo e del comprensorio nord aretuseo di usufruire di un percorso assistenziale ancora più completo e senza dovere ricorrere a spostamenti. L’attivazione contestuale dei nuovi posti letto di Ematologia, il potenziamento dei servizi ambulatoriali di Ematologia, l’implementazione dei posti letto di Riabilitazione e quelli di Lungodegenza, tutti presso il presidio di Augusta, nonché il trasferimento del servizio di oncoematologia a Siracusa saranno organizzati nei prossimi giorni con una piena attuazione entro il 31 marzo.
I sindaci, si sono detti rassicurati dalle spiegazioni ottenute ed hanno condiviso il percorso esposto nel dettaglio dal direttore generale Caltagirone. A breve come è noto, inoltre, rientrerà a Siracusa il reparto di Oncologia medica da Avola, con il mantenimento ad Avola delle attività ambulatoriali, non appena saranno completati i lavori di adeguamento dei locali a Siracusa. La ridistribuzione prevista di tali servizi oncoematologici risponde – spiegano fonti Asp – alle legittime aspettative dei pazienti e a quelle dell’AIL di Siracusa (Associazione Italiana contro Leucemie Linfomi e Mieloma) che già da tempo invocano una revisione della distribuzione più equa dei servizi di oncoematologia nel territorio provinciale.
Il programma sull’ospedale di Augusta rientra nell’ambito del piano operativo generale messo a punto dalla Direzione strategica aziendale, a seguito della disposizione impartita a tutte le Aziende sanitarie della Sicilia lo scorso 23 gennaio dall’Assessorato regionale della Salute, di attivare tempestivamente tutti i posti letto previsti nell’attuale rete ospedaliera, che vedrà entro il 31 dicembre di quest’anno un incremento di circa 132 posti letto rispetto agli attuali e che riguarda tutti gli ospedali della provincia di Siracusa, favorendo, di fatto, maggiori possibilità di ricovero ed un miglior funzionamento di tutti i Pronto Soccorso.
“I dati in nostro possesso – ha detto il direttore generale Alessandro Caltagirone – confermano che la scelta operativa prevista e il robusto piano di attivazione dei posti letto che abbiamo avviato, rappresentano un impegno concreto per potenziare l’offerta assistenziale rivolta ad ogni paziente, indipendentemente dal luogo di provenienza.
“Ringrazio i sindaci di Augusta Giuseppe Di Mare, di Priolo Giuseppe Gianni e di Melilli onorevole Giuseppe Carta – prosegue il manager – per la condivisione di un percorso di potenziamento dell’attuale offerta assistenziale ed una piena attivazione della vigente rete ospedaliera.
Il potenziamento delle attività di Ematologia, Riabilitazione e Lungodegenza con la nascita di posti letto, mai attivati, nel presidio ospedaliero di Augusta e la progressiva implementazione di posti letto negli altri ospedali della provincia – ha aggiunto – sono coerenti con l’obiettivo di creare un sistema assistenziale equo e vicino alle esigenze dei cittadini, dove il potenziamento dei reparti e l’ampliamento dei posti letto migliorino sensibilmente il percorso di cura, riducendo la necessità e i disagi degli spostamenti”.




Giornata dei beni culturali siciliani, ingresso gratuito il 10 marzo in parchi e musei

Ingressi gratuiti nei musei e nei luoghi della cultura regionali in occasione del sesto anniversario della tragica scomparsa di Sebastiano Tusa, avvenuta nel disastro aereo del 2019 in Etiopia. Anche quest’anno, lunedì 10 marzo la Regione proporrà numerose iniziative per celebrare la giornata dedicata al grande archeologo e assessore regionale.
«Un’occasione per ricordare i suoi inestimabili lasciti, per proseguire nel solco da lui tracciato e trasmettere alle nuove generazioni l’amore per la storia e per l’archeologia – commenta l’assessore ai Beni culturali, Francesco Paolo Scarpinato – Attingere dal passato per reinventare il futuro: questo il messaggio che la sua eredità ci affida».
Per conoscere le iniziative e i siti che aderiscono, è possibile consultare la sezione “Eventi” del portale regionale Sicilia Archeologica (clicca qui) oppure i siti web delle singole istituzioni culturali.
A Siracusa aderiscono alla “Giornata dei beni culturali siciliani” anche i quattro musei civici cittadini. Lunedì prossimo, dalle 15 alle 19, Museo del Mare, Museo Archimede e Leonardo, Museo del Cinema e Museo dei Pupi potranno essere visitati gratuitamente, dalle ore 15 alle 19.




Gardensia, torna l’appuntamento con la solidarietà insieme ai volontari Aism

Torna l’appuntamento con la Gardensia, la manifestazione di sensibilizzazione e raccolta fondi di Aism, l’Associazione italiana sclerosi multipla. Sabato e domenica, 8 e 9 marzo, anche a Siracusa, Augusta, Avola e Noto sarà possibile prendere le gardenie e le ortensie e contribuire così a sostenere la ricerca sulla sclerosi multipla e le attività che la sezione dell’AISM porta avanti ogni giorno a sostegno delle persone e dei loro familiari.
La Gardensia di AISM compie quest’anno 20 anni e si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. A Siracusa sarà possibile acquistare questi bellissimi fiori in piazza San Giovanni: saranno presenti i volontari, il gruppo dei Bersaglieri e i giovani della parrocchia di San Giovanni.
Ad Augusta i volontari dell’AISM e gli scout saranno presenti in piazza Duomo e nella parrocchia di San Giuseppe Innografo; ad Avola in piazza Umberto I grazie alla collaborazione con i giovani del servizio civile del Comune; a Noto in piazza Trigona con il supporto della sezione dell’Avis.
Da due decenni, questa manifestazione porta nelle piazze italiane fiori e impegno per la ricerca. Due fiori, una gardenia e un’ortensia, rappresentano il forte legame tra le donne e la SM, una malattia che colpisce il doppio delle donne rispetto agli uomini.
“Il maltempo di oggi ci ha impedito di allestire la nostra postazione in piazza – ha detto il presidente della sezione AISM Siracusa, Alessandro Ricupero -. Ed anche per domani è prevista pioggia. Noi comunque siamo sempre a disposizione per la distribuzione a domicilio e porta a porta. Basterà chiamarci e sarà nostra cura recapitare una bellissima gardenia o una ortensia. La Gardensia è ormai un appuntamento tradizionale e atteso da tante persone che possono sostenere le nostre attività. Il contributo di tutti è cruciale per poter assistere le circa 800 persone affette da sclerosi multipla nella nostra provincia”.
Nonostante i progressi della ricerca, le cause della malattia rimangono sconosciute e non esiste ancora una cura definitiva. Tuttavia, i risultati degli ultimi 20 anni hanno migliorato significativamente la qualità della vita delle persone con sclerosi multipla, grazie a terapie innovative e approcci integrati.
Chi sceglie una gardenia o un’ortensia con una donazione minima di 15 euro, sceglie di sostenere un futuro senza sclerosi multipla.
E’ possibile prenotare le proprie piante di gardenia e di ortensia, a fronte di una donazione minima di 15 euro ciascuna, contattando la sezione AISM di Siracusa al numero 0931462393 o scrivere all’indirizzo email aismsiracusa@aism.it
La sclerosi multipla è una grave malattia del sistema nervoso centrale, cronica, imprevedibile e spesso invalidante. Si manifesta per lo più con disturbi del movimento, della vista e dell’equilibrio, seguendo un decorso diverso da persona a persona. E’ una malattia che colpisce principalmente i giovani e le donne con un rapporto doppio rispetto agli uomini e convivono con la sclerosi multipla tutta la vita. Tra le patologie correlate alla SM vi è il disturbo dello spettro della neuromielite ottica (NMOSD), che ha un quadro di bisogni e di interventi sanitari e socio-assistenziali assimilabili alla SM.




Ambiente, convegno al Consorzio Plemmirio. Savarino: “Riserva Pillirina, iter in corso”

L’assessore regionale al territorio e ambiente, Giusy Savarino, è tornata sull’istituzione della riserva naturale Capo Murro di Porco e Penisola della Maddalena. Intervenuta al convegno su “Aree marine protette e protezione per la biodiversità”, nella sede siracusana del Consorzio Plemmirio, ha rimarcato l’importanza delle aree protette, naturali e marine. Ed ha ricordato come in Sicilia si stiano per istituire due nuove riserve naturali: Punta Bianca in provincia di Agrigento e, appunto, la riserva naturale Capo Murro di Porco e Penisola della Maddalena a Siracusa. “L’iter istitutivo è in corso”, ha assicurato l’assessore Savarino che sta guardando con favore anche verso progetti di rilancio della riserva Ciane-Saline, sempre a Siracusa.
Al convegno, organizzato dal Consorzio Plemmirio, Federparchi, Consorzio Interuniversitario CoNISMa, Consorzio Castalia, Marevivo e con il patrocinio del Comune di Siracusa e del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, diversi gli interventi sul tema della protezione della biodiversità e della sostenibilità. Importanti le testimonianze di alcuni enti gestori di aree protette, fra cui l’AMP Isole Egadi, il Parco nazionale Isola di Pantelleria, la Fondazione Univerde e Seashephard Italia.
E’ stato affrontato anche il tema delle modifiche normative in atto presso il parlamento nazionale della legge quadro 394 del 1991, ovvero la legge quadro sulle aree protette con le proposte – in merito alle aree marine protette – presentate da Federparchi in occasione degli Stati Generali delle Aree Protette dello scorso dicembre a Roma. Il presidente di Federparchi Europarc-Italia, Luca Santini, ha sottolineato la necessità di poter contare su ulteriori strumenti che possano mettere in campo maggiori risorse umane ed economiche per le aree protette. Il direttore dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, Salvatore Cartarrasa si è soffermato sul rapporto esistente fra le aree marine protette e i pescatori, al fine di incentivare sempre di più questa sinergia e collaborazione, anche con nuovi ruoli ed opportunità. Per Patrizia Maiorca, presidente del Consorzio Area Marina Protette del Plemmirio, il convegno “costituisce un altro passo avanti nella tutela del mare e della sua importa biodiversità”. Ha poi messo in guardia: “se scompare la biodiversità dal mare, l’uomo è destinato a soccombere. Quindi la tutela è una priorità”.
Marco Mastriani, coordinatore regionale di Federparchi Sicilia, insiste sulla necessità di “rafforzare anche da un punto di vista normativo il ruolo centrale delle aree marine protette in un sistema generale di aree protette e iniziare a monitorare il fenomeno del turismo in esse. Ecoturismo sia modello da seguire”.
Prima e dopo lo svolgimento del convegno è stato possibile visitare il molo didattico della sede del Consorzio Plemmirio, dove è stata allestita una mostra interattiva con contributi video forniti da CoNISMa, Castalia, Marevivo e dal Consorzio Plemmirio, a cui è stato affidato l’importante compito di allestimento, molto efficiente, realizzato dagli operatori del Consorzio, con il coordinamento della biologa marina, Linda Pasolli. I presenti al convegno, hanno anche potuto vivere l’esperienza immersiva, all’interno della STANZA DEL MARE, allestita presso la sede del Consorzio Plemmirio.




Nasce Azzurro Donna Siracusa, “per maggiore coinvolgimento nel lavoro e in politica”

Nasce Azzurro Donna Siracusa, movimento politico femminile organico a Forza Italia ed a sostegno del ruolo della Donna nel lavoro, in politica e nel sociale. A Rosolini, nei giorni scorsi, la presentazione e le prime nomine: Valeria Fortuna Balestrazzi è la responsabile di Siracusa e della zona centrale della provincia, Valeria Coco per la zona nord e Marinella Schifitto per la zona sud della provincia.
“Il movimento mira a sensibilizzare e informare sul tema della violenza di genere e la Festa della Donna diventa l’occasione per lanciare un messaggio forte e diretto: servono parole di condanna unite al forte richiamo al rispetto della libertà e della dignità femminile e all’esortazione a valorizzarne le peculiarità. L’8 marzo, però, non solo deve rappresentare l’occasione per rinnovare l’impegno affinché ogni donna possa avere pari opportunità e vedere riconosciuti i propri diritti in modo da poter esprimere le proprie potenzialità in ogni ambito della società ma deve essere in special modo una giornata che celebri i suoi successi”, si legge nella nota di presentazione di Azzurro Donna Siracusa.
Le prime iniziative avranno lo scopo di sensibilizzare e coinvolgere il territorio.




Famoso fotografo naturalista derubato a Pantalica, i ladri un problema per le riserve siracusane

Le meravigliose riserve naturali orientate del siracusano attirano ogni anno migliaia di visitatori: Pantalica, Vendicari, Cavagrande. Purtroppo però, sono ora uno dei territori di “caccia” preferiti anche dai ladri. In aumento gli episodi di furto, con auto saccheggiate mentre gli escursionisti percorrono i sentieri della natura siciliana. L’ultimo episodio fa molto rumore. A Pantalica, mentre un noto fotografo internazionale stava lavorando per un servizio sulla necropoli e sui siti Unesco della Sicilia, ignoti hanno rubato il pc e parte dell’attrezzattura che il malcapitato aveva lasciato dentro la sua auto. Decine di migliaia di euro di danno. Senza considerare come questo episodio potrebbe pesare sulla reputazione social ed internazionale di quei luoghi.
L’auto era stata posteggiata proprio accanto alla garitta d’accesso alla Riserva di Pantalica nord. La masseria parcheggio a servizio della necropoli, purtroppo, è ancora chiusa nonostante pronta da anni. Telecamere di videosorveglianza? Neanche a parlarne.
Il segnalatore di posizione di uno dei bagagli rubati, ha inviato come ultima posizione la zona di Catania. Ma non è stato possibile fare nulla per recuperare la refurtiva, nonostante il pronto intervento del 112.
Adesso si attendo gli sviluppi delle indagini degli inquirenti come un’adeguata azione di vigilanza delle aree turistiche di una provincia che vorrebbe riconvertirsi al turismo come voce sempre più forte della sua economia.
Secondo alcune fonti, già le compagnie di autonoleggio presenti nell’aeroporto di Fontanarossa pare avvisino i propri clienti a non sostare le autovetture nei pressi delle oasi naturalistiche del siracusano