Viadotto malandato, il chiarimento: il divieto riguarda i mezzi oltre le 7,5 tonnellate

E’ già un caso l’obbligo di uscita per i mezzi pesanti agli svincoli di Avola (verso nord) e Cassibile (verso sud), lungo l’autostrada Siracusa-Modica. Molti automobilisti hanno segnalato la presenza di tir sul bypass a doppio senso, creato dallo scorso sabato per ovviare ai noti problemi strutturali del viadotto. Una situazione che ha sorpreso e creato anche un moto di protesta all’indirizzo delle autorità preposte ai controlli.
In realtà, per spiegare l’arcano basta guardare con attenzione la segnaletica appositamente installata. Indica l’obbligo di uscita per i mezzi con peso uguale o superiore alle 7,5 tonnellate, come stabilito in sede del Comitato Operativo per la Viabilità (Cov), la settimana scorsa in Prefettura a Siracusa.
L’obbligo di abbandonare l’autostrada riguarda quindi i tir qualificabili come bilico, mega e autotreno. Furgoni, camion e lunghe motrici – invece – possono percorrere il tratto in quanto in linea con le previsioni di carico effettuate sul viadotto “incriminato”.
Per maggiore sicurezza, la Polizia Stradale di Siracusa sta disponendo appositi controlli per assicurare il rispetto delle indicazioni.




Incidente sul lavoro, stabili ma gravi le condizioni dell’operaio. Procura apre inchiesta

Sono purtroppo molto gravi le condizioni dell’operaio siracusano di 52 anni vittima, venerdì mattina, di un incidente sul lavoro nella zona industriale aretusea. I medici non hanno ancora sciolto la prognosi sulla vita e si trova ricoverato in Rianimazione al Cannizzaro di Catania.
Il quadro clinico è stabile ma estremamente serio, a causa del trauma toracico addominale. Fonti mediche spiegano che sono state necessarie più trasfusioni di sangue. Le sue condizioni vengono costantemente monitorate.
Intanto la Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta. Posta sotto sequestro l’area teatro dell’incidente. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo – operaio metalmeccanico – era a lavoro quando, improvvisamente, avrebbe ceduto un perno dello strumento che stava adoperando. Un pezzo metallico lo avrebbe raggiunto al petto, parrebbe con la stessa forza di un proiettile. Le sue condizioni sono subito apparse gravi. Trasportato in ospedale a Siracusa, è stato stabilizzato una volta estratto l’elemento metallico che lo avrebbe colpito. È stato allora disposto il trasferimento al Cannizzaro di Catania, struttura altamente specializzata dove è arrivato in codice rosso.

Foto generica




Sterzata improvvisa, auto si catapulta su cordolo della ciclabile. Nessun ferito

Ha finito la sua marcia contro il cordolo della pista ciclabile di via Von Platen, a Siracusa. L’auto stava muovendosi in direzione viale Teocrito quando, forse a causa di un momento di distrazione, è avvenuto l’impatto con il cordolo e la palina semaforica.
L’uomo alla guida del veicolo non ha riportato ferite e sembrerebbe – spiega la Municipale – che sia stato distratto dalla presenza di un oggetto ingombrante posto sul marciapiede alla propria destra. Il mezzo ha così cambiato traiettoria, catapultandosi sul cordolo della pista ciclabile travolgendo la palina semaforica.
La Polizia Municipale, oltre a procedere ai rilievi del sinistro autonomo, ha richiesto l’intervento degli operatori di una società esterna per la bonifica dell’area teatro del sinistro e dei Vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza il semaforo. È stata isolata elettricamente la palina, fino a quando non saranno attivate le operazioni di ripristino della stessa.




Attivo il bypass, doppio senso su unica carreggiata tra Avola e Cassibile

Dalle 13 odierne è stato riaperto il tratto autostradale tra Avola e Cassibile, con un bypass sulla carreggiata in direzione sud per consentire il doppio senso di marcia. Note sono ormai le condizioni del viadotto Cassibile, con le ultime verifiche che hanno evidenziato criticità strutturali tali da limitarne la capacità portante.
In attesa di necessari lavori di consolidamento, si procede con il bypass per consentire il doppio senso. La decisione, dopo giorni di chiusura del tratto autostradale, è arrivata al termine di una riunione in prefettura a Siracusa del Comitato operativo per la Viabilità.
Per i mezzi pesanti che circolano in entrambe le direzioni, è rimasto l’obbligo di uscita sulla strada statale SS115 nel tratto Avola-Cassibile. Per gli autoveicoli e gli automezzi leggeri, è prevista la circolazione nel doppio senso di marcia sul tratto autostradale, in direzione Gela, che non è interessato dai lavori di manutenzione, tra il km 12+444 e il km 11+882.
Il personale del Cas ha provveduto a posizionare l’apposita segnaletica.




Ahi, ahi verde pubblico: esperimenti, lotti e affidamenti ma la qualità del servizio non cresce

Tempi duri per alberi e aiuole in città. Il verde pubblico, da almeno vent’anni, non pare godere di quelle attenzioni che pure meriterebbe. E mentre Siracusa arretra negli indicatori ambientali, non si intravede un cambio di rotta. Tra appalti e lotti, tentativi e ritorni all’antico, i cittadini assistono perplessi al ripetersi puntuale delle stesse problematiche. Ed è difficile per chiunque indicare uno spazio di bel verde pubblico curato, che sia aiuola, parco o giardino. Nella gestione degli spazi verdi urbani i passi avanti sono lenti, lentissimi. Nonostante l’impegno di varie associazioni e volontari che assicurano ciclicamente piantumazioni di alberi ed essenze.
Alcune evidenze vengono segnalate (a Palazzo Vermexio, ndr) con frequenza: arbusti quasi abbattuti da fortuiti colpi di decespugliatore; alberelli spezzati dal vento perchè non adeguatamente protetti nelle formelle; decespugliamento di siepi e rotatorie spesso in ritardo e con squadre di cinque o sei operai in cento metri di strada. Non “spuntano” nuovi spazi pubblici a verde e quelli che ci sono faticano a svilupparsi.
Ricorderete le denunce delle associazioni per gli aceri piantumati ma seccati sotto il caldo torrido di Siracusa e le altre piccole, grandi storie di buoni interventi poi però riusciti a metà. Insomma, non pare essere un problema di questa o quella aggiudicazione, questa o quella ditta. Forse bisognerebbe prestare maggiore attenzione ai dettami del capitolato speciale del verde pubblico. Ed anche ai principi contenuti nel Regolamento comunale del verde pubblico. Dove, per esempio, è fatto divieto di usare il decespugliatore vicino ad alberi ed arbusti, segnalando invece l’opportunità di intervenire con zeppettatura. Oppure, è previsto che per i nuovi arbusti piantumati siano anche utilizzati almeno 2 o 3 pali tutori e cordame idoneo, per assicurarne la crescita e lo sviluppo senza che – a prima folata di vento – finiscano piegati in due. Pensando alla nuova via Tisia, questa disposizione non pare essere stata seguita esattamente alla lettera. E poi, per le siepi si continua a fare uno sforzo immane, impiegando per ore operai sulla strada quando si potrebbe impiegare un tagliasiepi per facilitare il lavoro. Peraltro, tecnicamente è prevista nell’appalto.
A proposito, concentriamoci sul capitolato di appalto. Valore del servizio è di 2,4 milioni di euro e l’aggiudicatario dovrebbe sviluppare “una gestione completa ed integrata volta a conseguire la preservazione ed il miglioramento della qualità del patrimonio verde” attraverso servizi armonizzati e “costante aggiornamento tecnico e gestionale”.
Il gestore – sempre secondo le regole dettate dal Comune di Siracusa – dovrebbe avere a disposizione per tutta la durata dell’appalto (24 mesi +12) un automezzo pesante con tara superiore a 7 tonnellate, 1 piattaforma aerea, 12 mezzi di trasporto promiscuo con cassone ribaltabile, 6 macchine operatrici con sistema di guida per la manutenzione del verde (tagliasiepi), 1 autobotte e 34 attrezzi a motore, o preferibilmente a batteria, portabili.
Con una simile forza in campo, ci si attenderebbe un verde pubblico magari appena, appena in condizioni migliori tra parchi, aiuole, siepi e giardini. Delle due l’una, allora: è sottostimata la dotazione tecnica oppure non è correttamente tutta impiegata. E certamente il problema non è solo il presente. Perchè da anni il servizio è in forte sofferenza e venne indicato dallo stesso sindaco, appena rieletto, come servizio su cui intervenire per migliorare, dopo mesi di flop.
Da ricordare anche le traversie giuridiche-amministrative per il nuovo affidamento (clicca qui)




Reggina-Siracusa, appello ai tifosi: “Non partite se senza biglietto”. Le parole del presidente Ricci

Reggina-Siracusa, le parole del presidente Alessandro Ricci. Il massimo rappresentante del club azzurro è stato ospite questo pomeriggio di FMITALIA ed ha raccontato l’avvicinamento all’atteso match di domenica al Granillo. Ha rivolto, in particolare, un appello ai tifosi del Siracusa: “non partite se non avete il biglietto”. E quanto ai 600 biglietti messi a disposizione, spiega che si tratta di un’indicazione delle autorità di sicurezza e non di una scelta delle due società.
Quanto alla gara vera e propria, tanti i recuperi importanti specie a centrocampo. Il presidente, però, sottolinea il concetto di “consapevolezza” della truppa di Marco Turati. La squadra azzurra si è avvicinata all’appuntamento a fari spenti, senza troppe dichiarazioni e sempre con il massimo rispetto dell’avversario.




Copiosa perdita idrica nella notte, la forte pressione “spacca” l’asfalto in via Juvara. VIDEO

Un’ampia porzione di Siracusa, dalla Pizzuta a viale Zecchino, si è svegliata questa mattina senza acqua. Erogazione idrica sospesa a causa di una importante e copiosa perdita idrica in via Filippo Juvara. La forte pressione ha “spaccato” anche l’asfalto, creando una sorta di geyser. I tecnici di Siam sono intervenuti nottetempo, completando in poche ore la riparazione. Attorno alle 8 di questa mattina, il servizio è lentamente tornato alla normalità.
Interessata dal guasto, un tratto della condotta principale di distribuzione (DN 600) collegata col serbatoio di Bufalaro Basso.
“L’intervento è stato concluso e l’erogazione è stata riattivata attorno alle ore 6.30, ma per il ripristino del regolare servizio occorrerà il tempo necessario per riempire e raggiungere di nuovo la rete interessata”, spiega Siam in una nota.
Interessate dal problema, in particolare, le vie Zecchino, Tisia, Tica, S. Panagia, Scala Greca, Pizzuta, Tunisi,
Grottasanta e tutte quelle limitrofe.
“Avvisiamo, inoltre, che potrebbero verificarsi degli inconvenienti legati alla presenza di aria all’interno delle condotte idriche di distribuzione – prosegue Siam – tali da ritardare il ripristino del regolare servizio”.




Capitale della Cultura, ossessione Siracusa. Scelto partner per corsa al titolo europeo 2033

Da anni Siracusa insegue il titolo di Capitale della Cultura. Negli ultimi due lustri, sono state almeno quattro le partecipazioni alle selezioni, ora per Capitale Italiana ora per Capitale Europea, da sola o con il SudEst. Ci andò vicina nel 2022, entrando nella short list delle dieci finaliste per Capitale Italiana della Cultura 2024 con il claim “città di acqua e di luce”. Vinse Pesaro. Negli altri tentativi, la “corsa” di Siracusa si era arrestata al primo livello di selezione.
Con una costanza invidiabile, Palazzo Vermexio sta scaldando i motori per concorrere nel percorso che assegnerà il titolo europeo 2033. Nei mesi scorsi, il Settore Cultura ha pubblicato un avviso pubblico per la selezione di “un soggetto terzo idoneo per la costituzione della Fondazione di Partecipazione finalizzata alla candidatura della città di Siracusa al titolo di Capitale Europea della Cultura 2033.
Hanno risposto due associazioni cittadine: Dueppiù per la citta che vorrei, nota soprattutto per l’organizzazione del Premio Tiche; e l’associazione Restart. La scelta della commissione di valutazione è caduta su quest’ultima, “all’unanimità”. Nella determina dirigenziale non è spiegato in dettaglio su cosa si sia basata la scelta e quindi i criteri di valutazione. Si specifica, però, che “il provvedimento non comporta impegni di spesa a carico dell’Ente, né alcun beneficio economico diretto o indiretto in favore del soggetto terzo individuato”.




Ricettazione di arnesi da lavoro, i Carabinieri denunciano un 46enne

I Carabinieri della stazione di Ortigia hanno denunciato per ricettazione un pregiudicato 46enne, con precedenti penali per reati contro il patrimonio. L’uomo è stato fermato nella mattinata del 4 febbraio, mentre era alla guida di una bicicletta elettrica, poiché alla vista della pattuglia aveva assunto un atteggiamento inquieto.
Insospettiti, i Carabinieri hanno proceduto al controllo rinvenendo una valigetta con attrezzi da lavoro che sono risultati essere stati rubati poco prima, da una ditta edile locale. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.




Viadotto a rischio: si al doppio senso in carreggiata sud, resta chiuso Avola-Cassibile

Si va verso una prima risposta all’emergenza in autostrada, tra Avola e Cassibile. Con il viadotto chiuso in direzione nord, a causa di problemi strutturali che ne riducono la capacità portante, è arrivato il via libera al bypass per disporre il doppio senso di marcia sulla carreggiata sud, giudicata “sicura”. Solo le auto ed i mezzi leggeri, però, potranno percorrere il viadotto, a partire dall’8 febbraio alle 13. I mezzi pesanti, furgoni e camion oltre le 3,5 tonnellate, non potranno invece attraversare l’infrastruttura finita sotto la lente del Consorzio delle Autostrade Siciliane. Dovranno obbligatoriamente uscire ad Avola quelli in movimento verso Siracusa ed a Cassibile quelli in movimento verso Modica.
Così si è deciso al termine del Comitato Operativo per la Viabilità (Cov), convocato ieri in Prefettura a Siracusa. Nelle ore scorse è arrivata l’ufficialità del provvedimento e l’indicazione dei tempi per l’attivazione del bypass e del doppio senso. Arriva così una prima risposta al pesante traffico in aumento sulla Statale 115, con code e incidenti.
Resta da affrontare la vera emergenza: le condizioni del viadotto Cassibile. Potrebbero essere disposte a breve verifiche strutturali per definire il progetto d’intervento per lavori – si spera urgenti – di messa in sicurezza. Al momento, però, non si conoscono dettagli e tempistiche. L’autostrada Siracusa-Modica potrebbe presentarsi in queste condizioni anche in estate, quando i flussi veicolari saranno in netto aumento in entrambe le direzioni. Un problema infrastrutturale grave ed inatteso, specie in un’autostrada relativamente “giovane” eppure da sempre alle prese con noie di vario tipo. Come i continui cantieri di manutenzione che producono costanti limitazioni al traffico. Attualmente e fino alla fine di aprile, ad esempio, nel tratto tra Rosolini e Modica.
Questa la comunicazione della Prefettura di Siracusa: “Nelle more del ripristino della funzionalità del viadotto autostradale Cassibile, per alleviare il traffico che grava sul comune di Avola, dal prossimo 8 febbraio alle ore 13,00 si renderà necessario:
– imporre al traffico dei soli mezzi pesanti, che circolano in entrambe le direzioni, l’uscita sulla strada statale SS 115 nel tratto Avola-Cassibile;
– garantire agli autoveicoli e agli automezzi leggeri la circolazione nel doppio senso di marcia sul tratto autostradale, pista lato monte direzione Gela, che non è interessato dai lavori di manutenzione, tra il km 12+444 e il km 11+882.
Per garantire l’integrità del ponte Cassibile, che sarà interessato dal passaggio di numerosi mezzi pesanti l’ANAS assicurerà attraverso postazioni semaforiche la circolazione in senso alternato.
Il CAS provvederà, oltre ai provvedimenti di competenza, a dotare il tratto autostradale delle segnaletiche necessarie”.

foto archivio, un tratto della Siracusa-Gela